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Morigerati: 14 Agosto «Museo in Festa» XXI Edizione
Morigerati,il 14 agosto torna “Museo in Festa” dopo un anno di pausa: percorso enogastronomico e Mimmo Cavallaro in concerto. Morigerati si prepara a riaccendere le luci e i sapori di Museo in Festa, la storica manifestazione dedicata alla memoria contadina e alla cultura gastronomica locale, che torna dopo un anno di pausa. L’appuntamento è nato nel 2003, per far conoscere il Museo Etnografico della Civiltà Contadina, fondato nel 1976 dalle sorelle Clorinda e Modestina Florenzano, il centro storico e la gastronomia del posto. Il programma di quest’anno prevede la possibilità dalle ore 18:00 di visitare il Museo Etnografico in via Granatelli. Alle 20:00 si aprirà il percorso eno-gastronomico, con piatti tipici come lagane e ceci, cavatelli, “frittula di maiale e patani”, salumi locali, panino con la salsiccia, friselle, fichi, dolci tradizionali, amaro Radici e sciarada. Il borgo guiderà i visitatori in un percorso dalla piazza principale fino a piazza San Rocco, tra artigianato e proiezioni, passando per il sagrato della chiesa e i vicoli del centro storico, prima di ritornare in piazza Piano la Porta. Nelle edizioni passate, sul palco, sono passati nomi di spicco della musica popolare: Teresa De Sio, Eugenio Bennato, Lina Sastri, Peppe Barra, la Nuova Compagnia di Canto Popolare. Quest’anno, sarà la volta di Mimmo Cavallaro, con il concerto in piazza alle 22:00, tra i più apprezzati interpreti della musica popolare italiana, pronto a far ballare e cantare il pubblico. L'evento è organizzato dal Comune di Morigerati. (Marianna Vallone)
Diamante (Cs): casi di botulino, due morti e sette intossicati
Caso di botulino a Diamante: due decessi, sette persone contagiate. Tre gli indagati per omicidio colposo e commercio di sostanze alimentari nocive. La Procura della Repubblica di Paola rende noto che è in corso un’indagine in relazione a un grave episodio di intossicazione da botulino verificatosi nel territorio comunale di Diamante, che ha causato, allo stato, due decessi e il contagio di altre sette persone, di cui due attualmente ricoverate in terapia intensiva presso l’ospedale “Annunziata” di Cosenza. Le persone decedute sono un uomo originario del Napoletano e una donna residente nel cosentino, a Praia a Mare, deceduta nella giornata del 7 agosto (non ricoverata all’ospedale di Cosenza, ndr). Le indagini hanno sinora consentito di accertare che le vittime e i soggetti contagiati avevano consumato un alimento potenzialmente contaminato, acquistato da un commerciante ambulante operante nel territorio di Diamante. Su disposizione del Sostituto Procuratore, dottoressa Maria Porcelli, è stato sequestrato il furgone adibito alla vendita ambulante. I primi rilievi indicano che il mezzo stazionava per l’intera giornata sotto il sole, condizione che potrebbe aver favorito la proliferazione delle tossine botuliniche in prodotti deperibili, soprattutto se non adeguatamente conservati. Allo stato, risultano tre persone indagate a vario titolo per i reati di omicidio colposo, lesioni personali colpose e commercio di sostanze alimentari nocive: il commerciante ambulante che avrebbe venduto il prodotto contaminato e i legali rappresentanti di due ditte che avrebbero fornito gli alimenti utilizzati per la preparazione dei prodotti venduti. (Procura della Repubblica di Paola)
Basciano (Te): La patria dell´organetto rende omaggio a Rocco Fortunato
La patria dell'organetto rende omaggio a Rocco Fortunato, pioniere della rinascita del vecchio strumento a mantice nel Sud Italia. Resta vivissimo l’affetto nei confronti del Maestro del Golfo di Policastro, la cui memoria viene onorata nei luoghi dove è più radicata la tradizione della fisarmonica diatonica. L'ultimo premio gli è stato conferito in Abruzzo nell'ambito del Festival “DDU' BOTTE” che si svolge da cinquantasei anni a Basciano, in provincia di Teramo. Si tratta di una delle manifestazioni più antiche d’Italia. La cerimonia ha avuto luogo venerdì sera (8 agosto 2025) nella suggestiva piazza Vittorio Emanuele, stracolma di gente. A ritirare la splendida targa, i figli Alessandro e Pasquale accompagnati dallo zio Mario Fortunato. Un premio prestigioso, ricevuto nella "terra madre" dell'organetto, che va ad impreziosire il cospicuo palmares di trofei assegnati a uno dei più grandi maestri della musica popolare del nostro Paese, tra i quali fa bella mostra anche il Seminatore d’oro conquistato nel 2014. Commovente la dedica dei figli Alessandro e Pasquale, che, in omaggio al padre, hanno magnificamente interpretato due sue canzoni: Buonasera a tutti quanti e La Tarantella del soldato. Il bicampione del mondo ha poi deliziato la platea con alcuni virtuosismi, dando un saggio della sua grandissima tecnica musicale. Siamo certi che in quel preciso momento un dolce sorriso giunto dal cielo si è unito agli scroscianti applausi della platea. La famiglia, riconoscente, ringrazia la Proloco di Basciano, il direttore artistico Gabriele Scardelletti e tutta l'organizzazione, per il gradito omaggio riservato al caro Rocco e anche per l'affettuosa accoglienza e ospitalità riservata ai familiari che hanno avuto l'onore di ritirare il premio. (Mario Fortunato)
Sapri: 10 Agosto Darsena Story - 19 Agosto Il Bivacco dei 300
Pensiamo già ai prossimi appuntamenti in calendario per questa estate targati Proloco. Domenica balliamo tutti insieme sotto le stelle ed il 19 agosto invece mangiamo tutti insieme in largo dei Trecento dove vi accoglierà un atmosfera di altri tempi... (Pro Loco Sapri)
Sapri: Franco Guzzo, il jazz raffinato di Del Gaudio e i ritmi di Quartuccio
Franco Guzzo, il jazz raffinato di Del Gaudio e i ritmi di Quartuccio: a Sapri gli ultimi tre appuntamenti di Frontiere Mediterranee. Ultima settimana per Frontiere Mediterranee, la rassegna culturale che da luglio anima le serate estive di Sapri con musica, teatro, tradizioni e spettacolo. Ora si avvia alla chiusura con tre appuntamenti imperdibili, che concluderanno la manifestazione con sonorità popolari, jazz d’autore e risate dal sapore televisivo. Un’iniziativa voluta e promossa dal Comune di Sapri – Assessorato al Turismo, Spettacolo e Cultura – con il patrocinio e sostegno della Camera di Commercio di Salerno, il patrocinio della Fenailp provinciale di Salerno e il supporto organizzativo dell’Associazione Terre del Bussento. Si comincia l’8 agosto sul Viale della Spigolatrice con Antonio Quartuccio, che propone un tuffo nella musica popolare: melodie antiche, tradizioni e storie del Sud Italia interpretate con passione e autenticità. Il 9 agosto si cambia registro: nella splendida cornice della Villa Comunale arriverà Francesco Del Gaudio, artista eclettico originario di Pompei, classe 1999, noto al grande pubblico per aver interpretato Peppino di Capri nel film “Champagne”, il biopic andato in onda su Rai 1 lo scorso marzo. Attore e musicista, Del Gaudio ha saputo ricostruire voce e gesti dell’icona partenopea con una dedizione sorprendente, tanto da ricevere il plauso dei figli dell’artista e un invito ufficiale al Festival di Sanremo 2025. A Sapri porterà un jazz raffinato e coinvolgente, accompagnato da un trio, tra memoria e passione. Finale “da ridere” il 13 agosto, in Piazza San Giovanni, con l’ironia di Franco Guzzo, cabarettista noto per il suo esilarante maresciallo dei carabinieri, reso celebre da trasmissioni nazionali come La sai l’ultima e Caduta Libera. Tre serate da segnare in agenda, per chiudere l’estate saprese della rassegna Frontiere Mediterranee con leggerezza, cultura e bellezza. (Marianna Vallone)
Santa Marina: XVII edizione della Serata di Poesia «P. Fortunato»
Premi Cultura 2025 a Luca Maurelli, Vincenzo Rubano e don Pietro Scapolatempo Omaggio ad Antonio Giudice, detto “Taccone”
La XVII edizione della Serata di Poesia “P. Fortunato”, tenutasi nel Comune di Santa Marina, ha rappresentato un momento di altissimo valore culturale, umano e spirituale. Un evento che, da diciassette anni, celebra la bellezza della parola, della memoria e dell’incontro, promuovendo la cultura come strumento di coesione e crescita. Organizzata con passione da Biagina Grippo e Olga Marotta, che hanno curato tutte le edizioni, la serata ha visto la partecipazione di ospiti illustri, amministratori locali e cittadini commossi, uniti nel ricordo e nella celebrazione della cultura.
Presenti: - Vincenzo Rubano, giornalista inviato Mediaset, scrittore e Presidente del Premio internazionale Nassirya per la pace; - Luca Maurelli, giornalista del Secolo d’Italia e autore di opere di denuncia e riflessione; - Andrea Raguzzino, avvocato, scrittore ed esperto in legalità e mafia; - Don Pietro Scapolatempo, parroco del Comune di Santa Marina.
Gli ospiti hanno condiviso esperienze personali e presentato i loro libri "Anatomia di un’ingiustizia" e "Soldati di pace", affrontando temi di giustizia e ingiustizia, legalità, pentitismo, conflitti urbani e internazionali, e il ruolo dei giovani nella costruzione di un futuro migliore. Don Pietro ha offerto una riflessione toccante sul suo ruolo di insegnante e sacerdote, parlando delle difficoltà delle famiglie, della solitudine dei ragazzi e dell’importanza di valori come speranza, carità e fede. Ha ricordato che oggi più che mai, la comunità deve essere un rifugio e un faro, capace di accogliere, ascoltare e guidare. L’accompagnamento musicale del maestro Vincenzo Bilo e del figlio Giuseppe ha incantato il pubblico, creando un’atmosfera sospesa tra emozione e bellezza.
Tra gli amministratori presenti: - Il sindaco f.f. Virgilio Giudice, - L’assessore alla viabilità e alla Protezione Civile Giuseppe Cavaliere, - L’assessore ai lavori pubblici Luca Scarpitta, - I consiglieri Caterina Fortunato e Gennaro Giudice, con deleghe al turismo e alle politiche sociali.
Tre i riconoscimenti assegnati durante la serata: Premio Cultura 2025 – Serata "P. Fortunato" Conferito a Don Pietro Scapolatempo, parroco del Comune di Santa Marina Per la costante opera di guida spirituale e culturale svolta con dedizione, ascolto e profondità. In un tempo segnato da smarrimento e distanza, ha saputo essere punto di riferimento e testimonianza viva dei valori evangelici, promuovendo cultura dell’incontro, solidarietà e dialogo.
Premio Cultura 2025 – Serata "P. Fortunato" Conferito a Vincenzo Rubano, giornalista e autore Per il suo costante impegno nella narrazione della realtà, attraverso il giornalismo d’inchiesta e la scrittura. Con il libro Soldati di pace ha raccontato con profondità e umanità le missioni internazionali dei militari italiani, offrendo una visione autentica e coraggiosa del ruolo delle nostre Forze Armate nei teatri di guerra. Il suo lavoro testimonia e diffonde i valori della verità e della pace, contribuendo a una cultura fondata sul rispetto, sull’informazione consapevole e sull’impegno civile.
Premio Cultura 2025 – Serata "P. Fortunato" Conferito a Luca Maurelli, giornalista e scrittore Per il prezioso contributo alla cultura del diritto e dell’informazione, attraverso un’attività giornalistica rigorosa, coraggiosa e documentata. Con opere come Anatomia di un’ingiustizia, ha acceso i riflettori su verità scomode, conflitti istituzionali e storture del sistema giudiziario, alimentando il dibattito pubblico su temi essenziali per la democrazia e la giustizia. Con umanità e, talvolta, con cruda ironia, ha saputo mettersi in discussione e raccontare la complessità del nostro tempo, offrendo chiavi di lettura lucide e profonde.
Uno dei momenti più intensi della serata è stato il tributo ad Antonio Giudice, detto “Taccone”, figura storica e amata del paese. A lui è stata dedicata una targa commemorativa: In memoria di Antonio Giudice, detto "Taccone" A ricordo di un uomo straordinario, il saggio del paese, che con i suoi detti, i suoi sorrisi, e il suo spirito libero ha lasciato un segno indelebile nei cuori di chi lo ha conosciuto. Taccone possedeva la saggezza profonda di chi ha vissuto davvero. È stato imprenditore di sé, in tempi difficili, con l’orgoglio e la dignità di chi non si arrende mai. Alla moglie, ai figli Felicina, Concetta, Gennaro e Vito, e ai suoi nipoti, ha trasmesso l’indipendenza, la libertà, e la forza di rialzarsi quando la vita ti fa inciampare. Taccone è stato un'istituzione del paese: fedele all’amicizia, radicato nei valori più autentici della nostra terra. Un cantastorie che ha dato voce all’anima di Santa Marina. Un uomo semplice, ma con una laurea in vita vissuta. «Chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia» (Mt 7,24) Antonio ha costruito la sua casa sulla roccia dell’onestà, del lavoro e del cuore. Con profonda gratitudine, la comunità tutta lo ricorda e abbraccia i suoi cari. I figli Felicina, Concetta, Gennaro e Vito, il genero Francesco e la nipote Miriam hanno raccontato con emozione e amore i detti e le esperienze vissute con Antonio, restituendo il ritratto di un uomo che ha saputo essere guida, esempio e memoria viva.
La serata “P. Fortunato” non è solo un evento culturale: è un rito collettivo che rinnova il senso di appartenenza, che invita a riflettere, a sentire, a vivere. In un’epoca dominata dagli schermi e dalla distrazione, questa manifestazione ci ricorda l’importanza di tornare all’essenziale: all’ascolto, alla parola, alla comunità. È un invito a essere umani, a non avere paura di cambiare ciò che è sbagliato, a costruire ponti di senso e di bellezza. È un atto d’amore verso il territorio, verso le sue storie e i suoi protagonisti. È spiritualità incarnata nella cultura, nella memoria e nella poesia. E mentre le luci si abbassano e ritorna il silenzio, resta il messaggio più profondo: la cultura è casa, è roccia, è vita. E Santa Marina, con la sua serata “P. Fortunato”, continua a costruirla con cuore, coraggio e gratitudine. (Comune di Santa Marina)
Diamante (Cs)- Sospetta intossicazione da botulino: morto un uomo a Lagonegro
Diamante (Cs) - Un morto, dieci ricoverati, alcuni in gravissime condizioni. È il drammatico bilancio delle persone che hanno accusato malori dopo avere mangiato un panino con salsiccia e cime di rapa a Diamante (Cosenza) acquistato in un truck food. La vittima è un uomo di 52 anni, Luigi Di Sarno, artista e musicista, originario di Cercola (Na), molto conosciuto negli ambienti culturali partenopei, che si è sentito male nei pressi di Lagonegro (Potenza) dove si trovava mentre stava facendo rientro nel capoluogo partenopeo. I familiari hanno subito chiamato i soccorsi ma l'uomo è deceduto poco prima di arrivare nell'ospedale San Giovanni della città lucana. Il cadavere dell'uomo si trova nell'obitorio dello stesso ospedale: è stata disposta l'autopsia dalla Procura della Repubblica di Paola (Cs) diretta da Domenico Fiordalisi. Chi ha mangiato il panino ha poi avvertito i sintomi tipici dell'avvelenamento da botulino: annebbiamento della vista e vomito. Da mercoledì sera, dieci persone sono dovute ricorrere alle cure dei medici dell'ospedale di Cosenza. Proseguono le indagini da parte dei Carabinieri del NAS coordinati dal Comando Provinciale dell'Arma guidato dal comandante Andrea Mommo. Oggi pomeriggio l'ASL di Cosenza incontrerà la stampa per fare il punto sulle condizioni dei pazienti ricoverati all'ospedale Annunziata e per spiegare la profilassi applicata in questi casi. Tra i ricoverati nel reparto di terapia intensiva due 17enni - i primi a giungere in ospedale mercoledì sera - e oggi altre persone, tra cui due donne 40enni. A due dei ricoverati è stato iniettato siero immune antitossina botulinica inviato da Taranto. Altre 7 dosi sono in arrivo da Roma con l'eliambulanza "grazie - ha detto all'ANSA il primario di terapia intensiva Andrea Bruni - alla disponibilità ed alla celerità del Presidente del Consiglio superiore di sanità Franco Locatelli". Una delle fiale sarà utilizzata per un paziente già ricoverato, le altre sei saranno lasciate di scorta per eventuali altri casi. Il sindaco di Diamante, nota località turistica sul Tirreno Cosentino, invita ad evitare "allarmismi allo stato del tutto ingiustificati" visto che "non vi è alcuna evidenza certa circa la riconducibilità all'attività della presunta intossicazione". L'Azienda sanitaria provinciale di Cosenza ha avviato le verifiche effettuando campioni sui diversi alimenti presenti nel food truck e, riferisce il sindaco Achille Ordine, "in via cautelare e prudenziale, ha sottoposto l'attività a blocco sanitario".
Morigerati: 10 Agosto Note Stellate: Serata Lirica in Piazza
Domenica 10 agosto, alle 21:30, il suggestivo sagrato della chiesa di San Demetrio di Morigerati si trasformerà in un teatro sotto le stelle per la serata “Note Stellate”, un viaggio musicale tra celebri arie d’opera, canzoni d’amore e melodie senza tempo. L’evento porterà in scena la soprano Rossella Costa, il tenore Cosimo D’Ambrosio e al pianoforte il maestro Aldo Ruocco. (Comune di Morigerati)