Torre Orsaia: comunicato Fondazione Pietro de Luca
La Fondazione Pietro de Luca comunica che: Quest’anno, per la prima volta, la Fondazione Pietro de Luca non è coinvolta nell’organizzazione di Torre in Jazz, evento che, fin dalla sua seconda edizione, è stato sostenuto e finanziato interamente dalla Fondazione, con un contributo significativo alla sua crescita. Questa sera, quindi, la Fondazione non avrà alcun ruolo nell’evento, che è stato organizzato autonomamente dal Comune di Torre Orsaia. L’attenzione della Fondazione è completamente rivolta al ricordo di Pietro de Luca, nel giorno della sua scomparsa, la cui eredità culturale continua a essere una guida quotidiana. Tuttavia, non si tratta solo di un momento di riflessione per lui, ma anche di un’occasione di vicinanza alla famiglia Tripari di San Giovanni a Piro, per la prematura scomparsa del giovane Fabrizio, il cui ricordo resterà impresso nel cuore della comunità. La Fondazione esprime il suo affetto e il sostegno alla famiglia. I valori della cultura del Cilento, la memoria dei predecessori e la solidarietà tra le persone continueranno a orientare ogni azione della Fondazione, indipendentemente dalle circostanze. (Fondazione Pietro de Luca)
Torre Orsaia: 10 Agosto Corteo Storico di San Lorenzo Martire
XVI edizione del Corteo Storico di San Lorenzo Martire: una delle più spettacolari manifestazioni della tradizione cittadina di Torre Orsaia. In onore di San Lorenzo, oltre 250 figuranti in abiti storici, attraversano le vie del paese, rievocando la vita e la passione del martire Lorenzo (258 d.C.). Il corteo viene annunciato dai tamburi che con il loro rullare attirano l’attenzione dei visitatori. Seguono i soldati a cavallo, la guardia a cavallo, l’Imperatore e l’Imperatrice, ancelle, patrizi, senatori, i diaconi, San Lorenzo, i poveri, i lebbrosi e gli schiavi. Lungo il percorso si incontrano angoli suggestivi, in cui si visitano botteghe di artigiani, un lebbrosario, il mercato degli schiavi, scene di vita ordinaria, la palestra dei gladiatori e case patrizie. La manifestazione si conclude nella piazza principale del paese, con la rappresentazione del processo e del martirio del Santo, che subì l’atroce supplizio del fuoco sulla graticola ardente. (Pro Loco Torre Orsaia)
Caselle Film Festival: dieci edizioni di cinema, natura e impegno
Caselle in Pittari- Dal 7 al 9 agosto 2025, tre serate di proiezioni, ospiti e riflessioni ambientali nel cuore del Cilento. Il Caselle Film Festival arriva alla sua decima edizione e celebra il traguardo con un'edizione speciale, in programma dal 7 al 9 agosto 2025. Nato come rassegna locale di cortometraggi naturalistici, il festival si è affermato come uno degli appuntamenti culturali più significativi nel panorama del cinema ambientale internazionale. Nella suggestiva Piazza Olmo, trasformata per l'occasione in una sala cinematografica sotto le stelle, il CFF propone tre serate tra proiezioni, dialoghi e arte, con opere provenienti dai cinque continenti e una forte vocazione ecologista e sociale. Ad aprire il festival, il 7 agosto, sarà Marco Bocci, con un intervento sul rapporto tra cinema e coscienza ambientale. L'8 agosto sarà la volta di Gianmarco Tognazzi, che rifletterà sul ruolo sociale dell'attore. Il 9 agosto, Violante Placido porterà sul palco la sua sensibilità artistica e impegno civile. A chiudere il festival, l'attesissimo Gabriel Garko, in un dialogo tra memoria e passione scenica. Due le sezioni in concorso: Ambiente e Animazione, valutate da una giuria tecnica e da una giuria giovani composta da under 30 del territorio, in un festival che guarda al futuro e dà spazio alle nuove generazioni. Organizzato dall'Associazione Caselle Film Festival e dal Comune di Caselle in Pittari, con il supporto dell'Unione Europea, del Ministero della Cultura e del Ministero dell'Ambiente, il CFF è molto più di un concorso: è una comunità che crede nell'arte come strumento di cambiamento. (Vito Sansone)
Sapri,Premio Terre del Bussento:arte,disabilità e artigianalità protagoniste
Premio Terre del Bussento: arte, disabilità e artigianalità protagoniste di una seconda serata carica di emozioni. Emozioni, sorrisi, riflessioni e tanta partecipazione hanno caratterizzato la seconda serata della decima edizione del Premio Terre del Bussento, ospitata ancora una volta nella splendida cornice di Piazza Plebiscito a Sapri. Un evento che, accanto al divertimento e alla celebrazione del talento, ha dato spazio anche a temi delicati come la malattia mentale, le malattie rare e la disabilità, fili conduttori che hanno attraversato la serata. Sul palco, a ritirare il premio, sono saliti protagonisti di mondi diversi ma uniti da un grande impegno anche sociale: lo scrittore e opinionista Fulvio Abbate, il giornalista e autore televisivo Gabriele Parpiglia, l’attrice e cantante Patrizia Pellegrino, il giornalista Rai Stefano Buttafuoco, la stilista saprese Simona Cataldo e il videomaker Gennaro Falabella. A guidare la serata, la giornalista Maria Rosaria Sica. Applaudito il momento dedicato all’iniziativa dell’associazione “Unici”, fondata da Stefano Buttafuoco, da cui è nata anche la trasmissione “Il cacciatore dei sogni”: un progetto che dà voce a storie di bambini affetti da malattie rare, sostenendoli in percorsi di cura e speranza. Un impegno che ha trovato sintonia con la sensibilità dell’amministrazione comunale di Sapri, in particolare con l’assessore Gerardina Madonna, da sempre attenta alle politiche sociali e all’inclusione delle persone con disabilità. Applausi anche per Patrizia Pellegrino, che ha portato sul palco la sua energia travolgente e il racconto di una carriera poliedrica vissuta tra spettacolo e rinascita personale, mentre Fulvio Abbate ha ricordato Carlo Pisacane e il Risorgimento. Gabriele Parpiglia ha emozionato il pubblico raccontando senza veli la propria esperienza con il burnout. Simona Cataldo, stilista di Sapri, ha svelato le sue creazioni uniche, mentre Gennaro Falabella ha conquistato applausi per la sua attività. Questa sera 6 agosto, gran finale con il cantante Bruno Venturini, Antonio Padellaro, scrittore e saggista, fondatore ed ex direttore de Il fatto Quotidiano, Domenico Iannacone, giornalista e conduttore di inchieste Rai, la cantante Selma, l’attore italo-britannico Vincent Riotta, volto noto del cinema tra Hollywood e l’Italia, e il giornalista Francesco Lombardi. La serata sarà condotta dalla giornalista Grazia Serra, con un live musicale di Selma. Il premio, che nasce da un’idea di Matteo Martino, presidente dell’associazione Terre del Bussento, è organizzato dal Comune di Sapri e dall’Associazione Terre del Bussento, con il sostegno della Camera di Commercio di Salerno e il patrocinio della Fenailp provinciale di Salerno, di Fenailp Basso Cilento, di Gruppo Eventi, del Parco Nazionale del Cilento. La direzione artistica è affidata a Nello Pepe, presidente di giuria è Franco Maldonato, mentre Vincenzo Russolillo, del Consorzio Gruppo Eventi, è il produttore esecutivo. (Marianna Vallone)