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Avviso Comune di Vibonati - Chiusura straordinaria Centro di Raccolta
Il centro di raccolta comunale sarà chiuso a partire da domani per consentire la realizzazione dei lavori di ammodernamento e digitalizzazione dello stesso nell’ambito del finanziamento di 777 mila euro ottenuto dall’amministrazione per il miglioramento del sistema di raccolta differenziata. Nei prossimi giorni inizierà anche la distribuzione di 2 cestini ( mastelli ) per famiglia e saranno posizionate le isole ecologiche Smart. (Comune di Vibonati)
Quarto appuntamento! Il 13 febbraio presso la tendostruttura di Villammare, continueremo il nostro percorso di catechesi dedicato alle famiglie, un’occasione preziosa di incontro, crescita e condivisione della fede. Gli incontri saranno guidati da Don Vincenzo, che ci accompagnerà in questo cammino. Vi aspettiamo! Non mancate! (Parrocchia Santuario Sant'Antonio Abate)
Dopolavoro Ferroviario Sapri: un protettorato di Roma
Il dopolavoro ferroviario nasce il 25 ottobre 1925 con R. D. n. 1908 avendo lo scopo di promuovere il sano e proficuo impiego dei ferrovieri durante le ore libere dal lavoro (art.1). Tuttavia il dopolavoro ferroviario di Sapri, dal 23.12.2025 al 2.1.2026, e non solo, si presentava come nella foto. Oggi la struttura dopolavoristica è divisa in Centrale e territoriale; il primo coordina le seconde nel senso di organizzare i vari elementi assegnando a ciascuno funzioni e compiti nel modo più idoneo per il conseguimento del fine; anche una sorta di Magistratura che dovrebbe sanzionare le cose mal fatte. Un gruppo di soci volenterosi, sin dal marzo 2022, più volte segnalò, alle autorità romane (Probiviri compresi), irregolarità statutarie da parte di questa sede territoriale. Comunicazioni rimaste tutte senza esito e che culminarono, il 4 ottobre 2023 con la richiesta di decadenza del direttivo. Il suo commissariamento, grazie anche al contributo dei media, fu però giustificato per le morti di alcuni componenti il direttivo; delle anomalie statutarie non se ne fece menzione, quasi come se la mancanza delle almeno due assemblee annuali dei soci dal 2017, previste dall'art. 9 dello statuto, fosse normale amministrazione. Se il Governo del Paese può cadere per la mancata approvazione del bilancio, il direttivo del dlf di Sapri deve rimanere vivo e vegeto! Fu indetta, per il giorno 11 maggio 2024, ai sensi della "Delibera 120", un'assemblea dei soci per la elezione di un nuovo consiglio direttivo, assemblea che non ebbe i crismi dettati dalla detta delibera e fu una "gazzarra indegna". Chiesta copia del verbale di detta Assemblea, nella sua trascrizione vi si dicono degli allegati che erano assenti e, al richiederli, la risposta fu: "andati al macero". Avverso la pretesa assembleare del 11.5.2024, ritenendola illegittima e dandone i motivi di fatto e di diritto, il 13 maggio 2024 fu proposto ricorso alle autorità competenti (presidenti della Giunta Nazionale e dei Probiviri). Ricorso che ancora oggi è in attesa di riscontro. A questo proposito alle autorità nazionali si domanda se han chiesto il rapporto/resoconto di quella giornata al Commissario e se i soci hanno diritto a saperlo. A Sapri si direbbe che tutto questo è: "na jacuvella"! Nulla ha smosso una lettera aperta del 25.3.2025 avente oggetto "C'è del marcio a Roma (non solo in Normandia)" in cui si dice anche: "Mentre a Roma si discute, Sagunto viene espugnata". Ed ecco che la profezia si è avverata. Gli amministratori agiscono come a loro fa comodo, i soci non vengono chiamati in assemblea per quanto a loro compete. Il giorno 8 ottobre 2025, gli iscritti sono stati chiamati a discutere sul contratto di locazione da farsi tra l'organizzazione nazionale (Patrimonio) e la sezione territoriale per i locali dove ha sede il sodalizio. In questa assemblea, passati alle "varie ed eventuali", un socio effettivo ed un socio amministratore si sono dichiarati contrariati "alla ennesima assenza", nel direttivo, di un socio amministratore. Presa la parola da altro socio amministratore: "spiega ai soci la mancanza di armonia tra i membri del direttivo causata da malumori interni tra i consiglieri". Dopo la pubblicazione di detta delibera è seguita una nota correttiva degli interessati. Poi più niente di ufficiale. La sede dell'associazione è evitata dagli amministratori. Essi, invece di considerarsi amministratori, credono di essere i padroni dell'associazione. Tra le beghe interne, pare si dicano denunce alla Magistratura, manipolazione di corrispondenza, violazioni allo statuto, atti fraudolenti, prelievi effettuati senza la doppia firma, quindi non deliberati e autorizzati, e chissà quanto altro. Di certo non è avvenuta l'approvazione del bilancio consuntivo prevista entro la fine dell'anno 2025. Effettivamente sin dall'anno 2013 l'armonia non regna nel dopolavoro di Sapri. Per le controversie interne, recita lo statuto, "è fatto obbligo di rivolgersi alle competenti strutture interne dell'Associazione Nazionale dlf." (art. 22) È stata segnalata, all'amministrazione nazionale, la "mancanza di armonia interna al C.D."? Vi sono state verifiche dell'associazione nazionale? Quando? Chi si aspetta? Quanto tempo è necessario? E per far cosa? I soci volenterosi nulla sanno! Questa è la tanto magnificata "RINASCITA", lista vincitrice (si fa per dire) delle elezioni avvenute il dì 11 maggio 2024? Il Governo del Paese cade se, nei termini, non approva la legge di bilancio; il governo del dlf di Sapri, invece, resta vivo e vegeto e, anche se non approva il previsto/dovuto bilancio, impunito, cresce la baldanza. Ciò ch'è accaduto, e che sta accadendo, è grave e non può passare sotto silenzio, al contrario "il potere" è sordo! L'incapacità generale dell'assunzione di responsabilità sta caratterizzando i dopolavori ferroviari perché si è persa l'idea/obiettivo che i dopolavori sono dei ferrovieri, e non del sindacato. A. Einstein ebbe a dire che "il mondo è un posto pericoloso in cui vivere, non a causa di coloro che fanno il male, ma a causa di coloro che osservano e lasciano che il male accada." La parola a chi di competenza, anche non credo ci sarà risposta. Sapri 7 febbraio 2026. (Ferruccio Policicchio)
Ospedale di Sapri, carenze di personale in pediatria e ostetricia
Ospedale di Sapri, carenze di personale in pediatria e ostetricia: la denuncia della Fials Provinciale. Gravi criticità organizzative stanno mettendo a rischio la sicurezza dei pazienti e le condizioni di lavoro degli operatori sanitari nel presidio ospedaliero di Sapri, in particolare nei reparti di ginecologia/ostetricia e pediatria. A denunciarlo è il segretario generale della Fials Salerno, Carlo Lopopolo, che lancia un allarme pubblico sulla sostenibilità dell’attuale assetto assistenziale. «La nuova riorganizzazione è strutturalmente inadeguata e non garantisce gli standard minimi di sicurezza», dichiara Lopopolo. «Stiamo assistendo a una gestione emergenziale trasformata in normalità, dove il rischio clinico e organizzativo viene scaricato sui professionisti in servizio, esponendoli a responsabilità non compatibili con le risorse disponibili». Particolarmente critica la situazione in pediatria, dove una dotazione organica ridotta a sette infermieri rende impossibile garantire una turnistica sicura. «Nel turno notturno è previsto un solo infermiere per coprire contemporaneamente reparto, nido e pronto soccorso pediatrico», spiega Lopopolo. «In caso di intervento in sala operatoria, il reparto resta di fatto senza infermiere. È una condizione inaccettabile per pazienti, neonati e operatori». Analoghe criticità riguardano l’area di ginecologia/ostetricia. «Durante il turno notturno, in caso di parto, ostetrica e infermiera vengono impegnate in sala parto, lasciando reparto e pronto soccorso ostetrico scoperti o affidati a un solo operatore socio-sanitario», sottolinea il segretario generale della Fials Salerno. «Questa non è sicurezza, è una grave vulnerabilità del sistema». Il sindacato guidato da Lopopolo chiede interventi immediati: scorrimento delle graduatorie del concorso infermieri, ripristino delle dotazioni organiche con almeno due infermieri per turno in pediatria e ginecologia/ostetricia, due ostetriche per turno e una verifica complessiva delle dotazioni aziendali. Inoltre, viene richiesta la convocazione urgente di un tavolo tecnico per rivedere l’organizzazione della turnistica. «Non possiamo accettare che la sicurezza delle cure e la tutela del personale vengano sacrificate per scelte gestionali», conclude Lopopolo. «Se non arriveranno risposte concrete e tempestive, metteremo in campo tutte le iniziative necessarie nelle sedi competenti. La salute dei cittadini e la dignità dei lavoratori non sono negoziabili». (Fials Salerno)
Frana località Cordici Torraca, Avviso Comune di Vibonati
Consac gestioni idriche ha portato a termine i lavori di bypass nei pressi della frana che si è verificata nelle scorse ore nel comune di Torraca. Al più presto l’erogazione d’acqua dovrebbe ritornare alle abitazioni interessate dal disservizio (zone: contrada Callidi, San Giocondo, San Paolo e Fortino alto). Esprimiamo la nostra solidarietà al Comune di Torraca per il difficile momento che sta attraversando a causa del maltempo e ci auguriamo che al più presto ritorni il sereno. Grazie agli operatori Consac che sin dai primi attimi successivi all’evento incessantemente si sono adoperati per ripristinare i servizi. (Comune di Vibonati)
Comune di Sapri: Nota sindacale n. 1577 del 30 gennaio 2026
Nota sindacale n. 1577 del 30 gennaio 2026 Rendo pubblico il documento, acquisito tramite regolare accesso agli atti, affinché cittadini e Consiglio comunale possano prenderne piena visione. (Emanuele Vita)
Maratea alla Borsa Internazionale del Turismo 2026 a Milano
Maratea alla BIT 2026: flussi turistici in crescita, MICE e sostenibilità al centro della strategia. Dal 10 al 12 febbraio, in occasione della BIT Borsa Internazionale del Turismo 2026 a Milano, Maratea sarà presente all’interno dello stand dell’APT Basilicata (Espositore: Regione Basilicata, Padiglione 11 – Stand P45,P53, S46, S54), confermando il proprio ruolo di destinazione strategica nel panorama turistico regionale e nazionale. La partecipazione alla BIT rappresenta un’occasione per raccontare i risultati raggiunti e le prospettive future di Maratea, frutto del lavoro congiunto tra l’Amministrazione comunale, gli operatori locali e l’APT Basilicata, che negli ultimi anni hanno consolidato il ruolo della città come destinazione di riferimento nel turismo lucano e nazionale. I dati aggiornati sui flussi turistici e sul posizionamento della destinazione saranno al centro di una conferenza stampa dedicata, “Maratea, Perla Vera”, durante la quale verrà presentata la visione complessiva di sviluppo turistico del territorio, che si terrà l’11 febbraio alle ore 16.10 presso lo stand Regione Basilicata. In attesa della presentazione ufficiale alla BIT 2026, è possibile anticipare alcuni elementi di scenario: il 2025 si configura per Maratea come un anno di crescita, con un incremento complessivo degli arrivi e delle presenze e un rafforzamento della domanda internazionale, proveniente soprattutto dai principali mercati europei e, in misura crescente, da quelli extra-europei. Un quadro che sarà approfondito nel corso della conferenza stampa e che conferma l’attrattività di Maratea come destinazione in grado di offrire esperienze uniche tra mare, paesaggi naturali, attività all’aria aperta e momenti di scoperta enogastronomica. Alla BIT 2026 saranno inoltre presentate le strategie di diversificazione dell’offerta, con particolare attenzione al segmento MICE, inteso in senso ampio e integrato: eventi, meeting, congressi, incentive e wedding. Un ambito su cui il Comune di Maratea sta investendo in modo strutturato, anche attraverso il Catalogo MICE di Maratea, strumento che valorizza l’ecosistema degli eventi, integrando location, ospitalità, servizi ed esperienze territoriali e contribuendo alla destagionalizzazione dei flussi turistici. Altro tema centrale sarà la visione di sviluppo sostenibile della destinazione, legata al percorso di istituzione dell’Area Marina Protetta “Costa di Maratea”, considerata non solo come strumento di tutela ambientale, ma come asset strategico per la qualificazione dell’offerta turistica e l’attrazione di pubblici sensibili ai temi ambientali. Durante tutti e tre i giorni di fiera (10, 11 e 12 febbraio), gli operatori turistici di Maratea saranno presenti allo stand dell’APT Basilicata per incontrare buyer, operatori e stampa specializzata, e per presentare nel dettaglio l’offerta turistica della destinazione, dalle strutture ricettive alle esperienze legate a mare, natura, cultura ed enogastronomia. La partecipazione alla BIT 2026 rappresenta un momento chiave di confronto e promozione, volto a consolidare il posizionamento di Maratea come destinazione autentica e sostenibile. Dalla primavera all’autunno, Maratea offre esperienze di qualità, valorizzando natura, eventi, gastronomia e ospitalità del territorio, per momenti unici e coinvolgenti, sostenuta dall’impegno delle istituzioni locali e regionali a promuovere un turismo responsabile e attrattivo, riconosciuto come leva di sviluppo economico e culturale del territorio. Maratea, Perla Vera. (Comune di Maratea)
Terre del Bussento alla BIT di Milano dal 10 al 12 Febbraio 2026
Terre del Bussento parteciperà alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano dal 10 al 12 febbraio 2026, all’interno dello stand della Regione Campania, Padiglione 11. Una presenza strategica in uno dei più importanti appuntamenti del turismo a livello internazionale, caratterizzato da numeri significativi di operatori e visitatori, occasione di confronto, promozione e nuove relazioni per raccontare i territori, i paesaggi abitati e le comunità del Bussento a un pubblico ampio e qualificato. (Matteo Martino)
Frana località Cordici, comunicato Comune di Torraca
È un colpo al cuore vedere la criticità e i danni che sono stati causati dal movimento franoso che hanno coinvolto parte del sagrato e la strada che lo costeggiava, sembra che il movimento si sta assestando senza aver causato danni alla chiesa e alle abitazioni civili nei pressi. Ieri mattina sono intervenuti prontamente per mettere in sicurezza l’area predisponendo ordinanza in merito, il Vicesindaco Zicarelli, l’UTC dott. Bruzzese, il Comandante Quintieri, il geologo Romanzi, il parroco Don Francesco Alpino che ha interessato la Curia, la Consac, Cilento Reti Gas ed Enel per mettere in sicurezza e ripristinare i loro impianti, la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco e la Forestale per la presenza e il lavoro sul posto, la Prefettura di Salerno ed il Genio Civile per l’interessamento e la costante attenzione. Il Comune di Torraca è già al lavoro per la progettazione per poi cercare al più presto di ripristinare quello che per noi Torrachesi (e non solo), è un luogo fondamentale di culto religioso legato alle nostre radici culturali. (Comune di Torraca)