Ci sono 10199 News in 1020 pagine e voi siete nella pagina numero 6
Sapri: Martedì 17 Febbraio Sapri in Maschera 2026
"Trasformati in chi vuoi: il tuo Carnevale ti aspetta"....anzi noi ti aspettiamo!!! Martedì 17 Febbraio in Piazza San Giovanni, iscrizione mascherine dalle 15:00 alle 16:00 a seguire sfilata e premiazione. L'allegria è contagiosa quindi anche gli adulti sono invitati a mascherarsi e ad accompagnare i loro bambini...passeremo una giornata tutti insieme in allegria!! Non mancare. (Pro Loco Sapri)
Chiusura Strada Statale 18 Tirrena Inferiore, comunicato Comitato Civico SS18
Alla cortese attenzione di S.E. il Prefetto di Potenza Dott. Michele Campanaro S.E. il Prefetto di Salerno Dott. Francesco Esposito Presidente della Regione Campania Dott. Roberto Fico Presidente della Regione Basilicata Dott. Vito Bardi Amministratore Delegato ANAS Dott. Claudio Andrea Gemme Al responsabile Struttura Territoriale Basilicata- Anas spa Ing. Luigi Mupo P.c. Al Sindaco di Maratea Avv. Cesare Albanese
OGGETTO: Chiusura totale della SS18 Tirrena inferiore in agro di Sapri - Segnalazione di criticità e richiesta di misure a tutela dei servizi essenziali
Gentilissime Autorità, il Comitato Civico SS18, nato circa cinque anni fa in occasione dell’avvio dei lavori di realizzazione delle gallerie nel tratto compreso tra Maratea e Sapri, intende sottoporre alla Vostra attenzione l’ennesima situazione di grave disagio determinata dalla chiusura totale della Strada Statale 18 Tirrena Inferiore. In premessa riteniamo doveroso sottolineare come, da decenni, la S.S. 18 lungo la costa di Maratea sia di fatto gestita in condizioni di emergenza permanente, caratterizzate da frequenti chiusure, restringimenti, interventi tampone e soluzioni provvisorie. Questa condizione si è trasformata in una criticità strutturale negli ultimi quattro anni, a seguito dell’avvio dei lavori per la realizzazione delle gallerie nel tratto compreso tra il km 220 e il km 223 della stessa S.S. 18, lavori che hanno comportato disagi prolungati, sensi unici alternati e continui rallentamenti. Tale situazione si è ulteriormente aggravata nel 2022, in seguito al noto crollo in località Castrocucco, che ha reso evidente la fragilità dell’intero sistema di collegamento. In più occasioni, a partire da quell’evento, l’unico collegamento del Comune di Maratea con il resto del territorio regionale è stato affidato alla Strada Provinciale Passo Colla, infrastruttura anch’essa interessata da movimenti franosi, restringimenti e limitazioni alla circolazione, sia in agro di Maratea sia in agro di Trecchina. Una condizione che ha esposto e continua a esporre l’intero territorio comunale a un concreto rischio di isolamento, incompatibile con i più elementari diritti di mobilità e sicurezza. In questo contesto già fortemente compromesso, con ordinanza di ANAS Campania è stata disposta la chiusura totale al traffico per tutti gli utenti, 24 ore su 24, della S.S. 18 dal km 219+000 al km 219+500, nel territorio del Comune di Sapri, a partire dalle ore 09:00 del 16 febbraio fino alle ore 18:30 del 10 marzo. Il Comitato ritiene doveroso ricordare a tutte le Autorità in indirizzo che il “paradiso” prospettato con la realizzazione delle gallerie, per molti cittadini, fino a quando tali opere non saranno effettivamente fruibili, si è trasformato in un quotidiano purgatorio e, in alcuni casi, in una vera e propria condizione di emergenza. A ciò si aggiunge la crescente sofferenza delle categorie produttive, in particolare del comparto turistico, già fortemente provato e oggi ulteriormente penalizzato da una situazione di incertezza e precarietà che sembra non trovare risposte concrete, al di là di dichiarazioni di circostanza. Tuttavia, è sul tema sanitario che il Comitato intende richiamare con forza l’attenzione, poiché la chiusura totale della S.S. 18 assume contorni particolarmente allarmanti. Le frazioni di Acquafredda e Cersuta, in condizioni ordinarie, riescono a raggiungere l’ospedale di Sapri in meno di dieci minuti. Con la chiusura totale, i cittadini sarebbero invece costretti a fare riferimento al servizio di emergenza 118 Basilicata, spesso privo di medico a bordo, attendendo l’arrivo di un’ambulanza da Maratea – ove disponibile – per poi essere trasferiti all’ospedale di Lagonegro, con tempi di percorrenza incompatibili con molte situazioni di emergenza. Va inoltre considerato che il presidio sanitario di Maratea, a seguito di scelte che negli anni ne hanno progressivamente ridimensionato le funzioni, riesce a soddisfare a fatica l’ordinario. In alcuni periodi recenti è risultato persino privo del servizio di guardia medica ed è, inoltre, sprovvisto della possibilità di effettuare elisoccorso notturno, rendendolo di fatto inadeguato alla gestione di emergenze complesse. Pur certi che l’ordinanza ANAS sia stata preceduta da un tavolo tecnico, chiediamo se l’aspetto relativo alla gestione delle emergenze sanitarie sia stato adeguatamente valutato in tutte le sue implicazioni territoriali. Si evidenzia inoltre che i lavori che oggi richiedono la chiusura totale della strada, avviati alcuni mesi fa e successivamente sospesi dopo breve tempo, hanno finora consentito il transito mediante restringimento della carreggiata, installazione di barriere new jersey e impianto semaforico, senza far presagire una situazione di rischio imminente. Trattandosi di interventi programmati e non emergenziali, si chiede pertanto di valutare soluzioni alternative alla chiusura totale, quali la possibilità di consentire il transito nelle ore non lavorative, adottando tutte le misure di sicurezza ritenute opportune, al fine di garantire almeno una mobilità minima e, soprattutto, la gestione delle emergenze sanitarie. Ci si chiede infine come mai ANAS Campania e ANAS Basilicata non coordinino le attività di cantiere e le relative chiusure, considerato che i lavori insistono su tratti della S.S. 18 distanti tra loro circa un chilometro. Il rischio concreto è che, a questa chiusura del tratto campano, ne seguano altre che interesseranno quello lucano, con un impatto cumulativo che ricadrà interamente sui cittadini. La tutela della vita umana e della sicurezza dei cittadini deve restare la priorità assoluta. Confidando nella Vostra sensibilità e nel Vostro ruolo di garanti dell’equilibrio tra sicurezza, diritti dei cittadini e continuità dei servizi essenziali, restiamo in fiduciosa attesa di un riscontro. (Comitato Civico SS18 Maratea)
San Giovanni a Piro: il 30 maggio torna la Corsalonga Sangiovannese
Corsa, memoria e orgoglio: il 30 maggio torna la Corsalonga Sangiovannese San Giovanni a Piro si prepara a vivere una giornata di sport, emozioni ed identità collettiva. Il prossimo 30 maggio andrà in scena la 43ª edizione della Corsalonga Sangiovannese - Trofeo Nicola Paradiso, la gara podistica più longeva del Cilento. Un appuntamento che è molto più di una competizione sportiva: è storia viva, passione popolare, appartenenza. La Corsalonga è il racconto di un territorio che corre insieme, passo dopo passo, da oltre quattro decenni. Nove chilometri intensi, tra asfalto e sudore, immersi in scenari suggestivi che accompagneranno gli atleti lungo un percorso diventato ormai simbolo. Qui hanno corso generazioni di podisti, campioni affermati e semplici appassionati, uniti dallo stesso spirito e dalla stessa sfida. La Corsalonga Sangiovannese è memoria che si rinnova, tradizione che guarda al futuro, evento capace di accendere entusiasmo e partecipazione. Anche quest'anno la gara prometterà spettacolo, adrenalina ed una grande risposta di pubblico. A fare da cornice, come sempre, il calore di una comunità che vive la corsa come parte della propria identità. (Vito Sansone - Responsabile Ufficio Stampa Corsalonga Sangiovannese)
Chiusura della SS 18 nel tratto monitorato, per il superamento delle soglie di allarme a causa delle abbondanti piogge di questi giorni. A causa delle incessanti piogge delle ultime settimane, i pluviometri hanno registrato il superamento delle soglie di allarme, imponendo la chiusura, per almeno 48 ore, del tratto della S.S. n. 18 in località Castrocucco. Quindi da domenica 15 febbraio 2026, la strada è chiusa e verrà riaperta alla circolazione al completamento delle verifiche di sicurezza. (Comune di Maratea)
La forte mareggiata di ieri ha reso impraticabile il lungomare cittadino impedendone anche la circolazione, ne è prevista un' altra tra stanotte e domani, per questioni di sicurezza e viabilità la manifestazione del Carnevale di domani, 15 febbraio, è stata annullata. Per martedì 17 febbraio, ad oggi ,salvo avverse condizioni meteo, resta confermata la sfilata delle mascherine per i bambini che ,sempre per le stesse motivazioni,si svolgerà in Piazza San Giovanni. (Pro loco Sapri)
Replica alla risposta del presidente del Dopolavoro FS di Sapri
Inizialmente sento il dovere di scusarmi col lettore che affronterà la lettura della presente per la sua dimensione, ne sono stato costretto per il fine di essere, il più possibile, comprensivo e chiaro. Nel leggere la risposta del presidente ho avvertito dei brividi; mi resi conto che la risposta era stata partorita da una mente innaturale e, successivamente, elaborata da persona fisica. Mi sono rivolto all'intelligenza artificiale dicendo: "Sono il presidente del DLF di Sapri ed ho ricevuto questo articolo di critica da parte di un socio. Anzitutto trascrivi l'articolo. Poi voglio rispondere con tono pacato ed interlocutorio, difendendo l'operato del gruppo dirigente e cercando di sopire eventuali polemiche. Leggi l'articolo e fai una tua proposta di risposta che dovrò pubblicare successivamente."
Proposta di risposta: Il Consiglio Direttivo del Dopolavoro Ferroviario di Sapri ha preso visione dell'intervento pubblicato dal socio Ferruccio Policicchio e ritiene doveroso rivolgere alcune considerazioni nel segno della chiarezza e, soprattutto, del rispetto reciproco che deve sempre caratterizzare la vita associativa. Il DLF di Sapri è una realtà storica che vive grazie all'impegno volontario di soci e amministratori che dedicano tempo ed energie con l'unico obiettivo di mantenere viva una struttura al servizio della collettività ferroviaria e del territorio. L'attuale gruppo dirigente opera con senso di responsabilità e nel rispetto delle norme statutarie, affrontando una fase che, come noto, è stata complessa per molteplici ragioni, anche legate a vicende personali e organizzative che hanno inciso sull'ordinaria attività associativa. Le osservazioni e le critiche espresse da qualsiasi socio rappresentano sempre un elemento di attenzione e riflessione. Allo stesso tempo, è opportuno ricordare che eventuali controversie o dubbi sulla gestione dell'Associazione trovano sede naturale negli organismi e nelle procedure previste dallo Statuto e dalle norme associative, strumenti che garantiscono trasparenza, equilibrio e tutela per tutti. Il Consiglio Direttivo ribadisce la propria disponibilità al confronto sereno e costruttivo, nella convinzione che il dialogo interno sia la strada più efficace per rafforzare il DLF e superare eventuali incomprensioni. L'impegno resta quello di lavorare per la stabilità e la crescita dell'Associazione, mantenendo al centro i valori storici del Dopolavoro Ferroviario: partecipazione, condivisione e spirito associativo. Si invita pertanto tutta la base sociale a contribuire con senso di appartenenza e responsabilità al buon funzionamento del sodalizio, evitando contrapposizioni che rischiano soltanto di indebolire una realtà che appartiene a tutti i soci. Il Consiglio Direttivo continuerà a svolgere il proprio mandato con serietà e nel rispetto delle regole associative, rimanendo aperto al dialogo e al confronto costruttivo con chiunque voglia contribuire in modo positivo alla vita del DLF di Sapri. A questo punto il programma mi ha domandato: Se vuoi, posso anche prepararti: - una versione più istituzionale e formale, oppure - una versione più breve e comunicativa, oppure - una risposta più assertiva/difensiva (senza essere polemica) Dimmi quale stile preferisci.
Le mie nuove istruzioni sono state: "riformula in maniera più assertiva/difensiva ed argomentata con tono formale e conciliante"
Seconda proposta di risposta: Il Consiglio Direttivo del Dopolavoro Ferroviario di Sapri ha preso attenta visione dell'intervento diffuso dal socio Ferruccio Policicchio e ritiene opportuno fornire alcune precisazioni, nel rispetto del diritto di ogni socio ad esprimere opinioni e nel comune interesse di mantenere un clima associativo improntato alla correttezza, alla trasparenza e alla collaborazione. L'attuale gruppo dirigente ha assunto il proprio incarico in un contesto organizzativo complesso, caratterizzato da criticità pregresse, eventi straordinari e difficoltà gestionali che hanno richiesto un impegno costante per garantire continuità operativa, funzionalità della struttura e salvaguardia del patrimonio associativo. In tale contesto, ogni attività è stata svolta con senso di responsabilità, nel rispetto delle disposizioni statutarie e delle indicazioni provenienti dagli organismi dell'Associazione Nazionale, con i quali il DLF di Sapri mantiene un rapporto costante e istituzionalmente corretto. Con riferimento alle osservazioni sollevate, si ritiene necessario evidenziare che le dinamiche interne ad un'associazione complessa e articolata, fondata sull'opera volontaria dei propri amministratori, possono talvolta generare divergenze di vedute o momenti di confronto anche acceso. Tali situazioni, tuttavia, rientrano nella fisiologia della vita associativa e vengono affrontate attraverso gli strumenti previsti dallo Statuto, che rappresenta il punto di riferimento per la gestione delle controversie e per la tutela dei diritti di tutti i soci. Il Consiglio Direttivo respinge con fermezza ogni rappresentazione che possa far ritenere l'esistenza di comportamenti arbitrari o difformi dalle regole associative. L'azione amministrativa è sempre stata orientata alla tutela degli interessi collettivi del sodalizio, alla continuità delle attività sociali e alla valorizzazione della funzione storica e sociale del Dopolavoro Ferroviario nel territorio. È altresì opportuno sottolineare che numerosi adempimenti amministrativi e organizzativi richiedono tempi tecnici e procedure articolate, spesso subordinate a verifiche e interlocuzioni con gli organismi nazionali competenti. Tali passaggi, talvolta percepiti come rallentamenti, rappresentano invece garanzia di correttezza, legittimità e trasparenza dell'azione associativa. Il Consiglio Direttivo ribadisce la piena disponibilità al dialogo e al confronto costruttivo con tutti i soci, ritenendo che ogni contributo, se espresso nelle sedi e con le modalità previste dallo Statuto, possa rappresentare un valore aggiunto per il miglioramento dell'attività associativa. Allo stesso tempo, si richiama l'importanza di evitare rappresentazioni che possano alimentare divisioni o generare disinformazione, con il rischio di compromettere l'immagine e la serenità del sodalizio. L'obiettivo dell'attuale dirigenza resta quello di consolidare il percorso di stabilità e sviluppo del DLF di Sapri, promuovendo partecipazione, spirito associativo e senso di appartenenza, valori che da sempre contraddistinguono il Dopolavoro Ferroviario. Nel confermare il proprio impegno a operare con serietà, equilibrio e rispetto delle regole, il Consiglio Direttivo rinnova l'invito a tutti i soci a collaborare responsabilmente alla vita dell'Associazione, nella consapevolezza che il DLF rappresenta un patrimonio comune da tutelare e valorizzare attraverso il contributo costruttivo di tutti.
* * *
Da qui in avanti, riscontro, punto per punto, alla risposta data dal Presidente alla mia nota di doglianza.
"In riferimento alla lettera diffusa dal socio Ferruccio Policicchio, ritengo doveroso intervenire per rispetto verso i soci tutti e verso l'immagine del Dopolavoro Ferroviario di Sapri, che da quasi un secolo opera con spirito associativo, volontariato e senso di responsabilità."
Risposta: grazie, ma è risaputo. Il dlf è talmente storico che il 26 ottobre 2024, il dlf di Sapri ha festeggiato l'ingresso dell'associazione nel suo centenario organizzando una serata pseudo culturale presentando il libro dal titolo "Alle porte del Paradiso" (il cui autore è il presidente del dlf nazionale) e che tra storia e rock e roll, canti e musica, pasticcini e torta, chissà quanto costato. Il presidente di Sapri ha però omesso di dire come i ferrovieri han passato il tempo libero durante il periodo natalizio indicato nella nota di doglianza.
"Desidero innanzitutto esprimere, a titolo personale e a nome dell'intero direttivo, il mio sincero dispiacere per il disagio e l'amarezza manifestati dal socio Policicicchio." (l'errore non è della IA)
Risposta: effettivamente non c'è da essere soddisfatti e gioire. L'errore nel cognome dimostra l'intervento della persona fisica.
"Quando un iscritto avverte sfiducia o delusione verso la propria associazione, ciò rappresenta sempre un motivo di riflessione per chi ha responsabilità di governo del sodalizio."
Risposta: errore! La sfiducia o delusione, quando si avverte, non la si avverte verso l'associazione, ma verso il suo governo. E ciò fu evidenziato prima e subito con la sua elezione.
Fare clic sull'immagine per ingrandire
Significa, al contrario, essere fedele alla famiglia della rotaia e all'associazione a cui è iscritto dal 1972.
"Accogliamo con attenzione le osservazioni dei soci, poiché il confronto è parte essenziale della vita democratica dell'associazione."
Risposta: troppo bello per essere vero. Nella prima assemblea convocata da questo nuovo direttivo avvenuta il 31.5.2024 - a mio avviso non valida non solo perché in fase di voto si ebbe il risultato: presenti votanti n. 20; approvano 13; astenuti 5 - un socio chiese: - Che fosse ripristinato il gioco del biliardo; - perché bisogna consumare € 0,50 in meno rispetto a quanto viene pagato sul gioco delle carte; - perché i pomeriggi di ogni domenica i locali sono chiusi - Sulla sparizione del quadro dipinto e donato al dlf dal collega/pittore Angelo Accardi; - Sul dove è andato a finire il televisore. - Nessuna di dette richieste è stata ancora soddisfatta!
"Tuttavia, è altrettanto doveroso distinguere tra legittime opinioni personali e affermazioni che, se non supportate da riscontri oggettivi, rischiano di generare confusione e sfiducia."
Risposta: i riscontri oggettivi, se desidera conoscerli, sono riscontrabili in seno al direttivo.
"Per quanto riguarda le assemblee e la vita associativa, si precisa che negli ultimi anni l'attività del sodalizio ha risentito - come molte realtà associative - di difficoltà organizzative, emergenze sanitarie, avvicendamenti dirigenziali e fasi commissariali, che hanno inevitabilmente inciso sulla regolarità delle convocazioni."
Risposta: nulla di nuovo. Cose già evidenziate dai volenterosi sin dal 2017 e, comunque il covid, dal 2020 non c'è più.
"Ciò non equivale, tuttavia, a una volontà di escludere i soci o di operare al di fuori delle regole statutarie. In merito all'assemblea dell'11 maggio 2024, essa si è svolta secondo le indicazioni ricevute dagli organi competenti dell'associazione nazionale".
Fare clic sull'immagine per ingrandire
Risposta: il presidente (o chi per esso) entra anche nel merito di un ricorso a lui non indirizzato, ma agli "organismi di garanzia".
"Eventuali contestazioni sono state trasmesse alle sedi preposte e saranno valutate secondo le procedure interne previste dallo statuto, nel rispetto dei tempi e delle competenze degli organismi di garanzia. Relativamente alla documentazione assembleare, si ribadisce che gli atti ufficiali sono custoditi secondo le modalità amministrative previste. Ogni richiesta formale di accesso agli atti viene e continuerà a essere esaminata con la massima disponibilità e trasparenza."
Fare clic sull'immagine per ingrandire
Fare clic sull'immagine per ingrandire
Risposta: copia del verbale d'assemblea in cui si dicono degli allegati mentre gli allegati non vi sono.
Fare clic sull'immagine per ingrandire
Fare clic sull'immagine per ingrandire
Fare clic sull'immagine per ingrandire
Risposta: richieste che tuttavia attendono riscontro.
"Preoccupano invece le affermazioni generiche e non circostanziate che evocano presunti comportamenti illeciti, irregolarità contabili e ipotesi di natura penale."
Risposta: meno male. Se non preoccupassero chissà cosa succederebbe.
"Tali accuse, se non suffragate da elementi concreti e verificabili, non contribuiscono al miglioramento dell'associazione e rischiano di danneggiarne l'immagine e la serenità interna. Qualora esistano fatti specifici, si invitano gli interessati a rappresentarli nelle sedi opportune con documentazione puntuale, affinché possano essere verificati con serietà."
Risposta: gli elementi concreti e verificabili sono già in suo possesso e vanno ricercati nella "mancanza di armonia tra i membri del direttivo causata da malumori interni tra i consiglieri"
"Per quanto concerne la gestione economica, l'amministrazione sta operando per garantire il corretto completamento degli adempimenti contabili nel rispetto delle procedure associative, in un percorso di progressiva normalizzazione dopo anni complessi sotto il profilo organizzativo."
Risposta: qui si ammettono "anni complessi sotto il profilo organizzativo" che si stanno ponendo in un "percorso di progressiva normalizzazione". Cosa già lamentata e che purtroppo continua. Forse il direttivo è ancora impegnato a come sanare le carte per far quadrare il bilancio.
"Al fine di affrontare con senso di responsabilità ogni questione sollevata, comunico sin d'ora che il Consiglio Direttivo sarà convocato nel più breve tempo possibile per esaminare puntualmente tutti i temi evidenziati nella lettera e per assumere le determinazioni ritenute opportune nell'interesse dell'associazione e dei suoi soci."
Risposta: ci sono voluti i contrasti per convocare il Direttivo? Quando vi sono questioni sollevate, sul cosa c'è dietro, è il presidente che le deve spiegare. Resto in attesa delle "determinazioni".
"Il DLF di Sapri non appartiene a singoli gruppi né a interessi esterni: appartiene ai soci, che ne costituiscono il cuore e la forza."
Risposta: lo scrivente rivendica l'appartenenza ad essere, con altri soci, "Uniti per il dlf" e non l'appartenenza ad altre associazioni.
"L'attuale direttivo opera con spirito di servizio, nella convinzione che il dialogo costruttivo e la collaborazione siano l'unica via per rafforzare il sodalizio. Rinnoviamo pertanto l'invito a tutti i soci a partecipare attivamente alla vita associativa in modo responsabile, evitando contrapposizioni personali e privilegiando il confronto sui fatti concreti e sulle proposte per il futuro."
Risposta: è il consiglio direttivo che, non frequentando i locali del dlf, non partecipa attivamente.
"Solo così potremo continuare a far crescere il Dopolavoro Ferroviario di Sapri nello spirito di amicizia, trasparenza e partecipazione che ne ha sempre caratterizzato la storia."
Risposta: solo comportandosi come lamentato si affossa l'associazione del dlf.
Mareggiata 12-13 Febbraio, comunicato Comune di Vibonati
Stiamo lavorando per liberare i canali di scolo e per liberare le strade e il lungomare dalla sabbia. Da qualche ora manca la luce in diverse contrade. Abbiamo già sentito Enel che sta provvedendo a far giungere sul posto alcuni gruppi elettrogeni in attesa di poter riparare il danno. (Comune di Vibonati)
Policastro B.no: «Ritrovarsi per raccontarsi», Rose rosse sui binari
Non è stato un semplice pranzo tra ex colleghi, ma un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo, dove il fischio del treno ha lasciato finalmente il posto al battito accelerato di oltre cinquanta cuori. Il secondo raduno dei ferrovieri in congedo, svoltosi tra le suggestive atmosfere di Capitello e la convivialità di Policastro Bussentino, ha dimostrato con forza che il legame nato tra le carrozze e le rotaie è destinato a non spegnersi mai, nemmeno sotto l'oscurità dell'ultima galleria. L’emozione ha iniziato a vibrare tra le navate della Chiesa di San Ferdinando Re a Capitello, dove don Carmine ha celebrato una messa votiva dedicata a San Cristoforo, patrono di chi viaggia. In quel silenzio carico di rispetto, il ricordo dei colleghi che hanno già raggiunto l'ultima stazione si è fatto tangibile attraverso le voci dei ferrovieri e delle loro consorti, alternatisi al pulpito per letture intrise di gratitudine e nobile nostalgia. Ad ogni presente è stata consegnata una candela e un’immagine del Santo, simboli di una luce che continua a guidare idealmente il cammino di chi ha dedicato l'intera esistenza al servizio viaggiante. Il cuore pulsante dell'evento si è poi spostato presso un noto ristorante di Policastro, dove l'accoglienza di Michele Girardi Falcone e Pasquale Lamoglie — supportati da uno staff di eccellente livello — ha fatto da cornice a una festa di autentica gioia. Tra i profumi del mare e la musica di Franco Tulimieri, accompagnato dal ritmo di Antonio Scognamiglio, la sala si è trasformata in un palcoscenico di sorrisi, canzoni e giochi che hanno coinvolto ogni partecipante in un clima di ritrovata giovinezza. Un momento di particolare tenerezza ha segnato il culmine della convivialità: il taglio della torta per Cristoforo Perazzo, storico capotreno in pensione, che ha spento ottanta candeline tra gli applausi scroscianti e l'affetto sincero dei suoi vecchi compagni di viaggio. Ma l’istante capace di bagnare gli occhi di molti è stata la toccante dedica di Antonio Molinaro alle mogli. Proprio alla vigilia di San Valentino, queste donne — colonne silenziose che per decenni hanno condiviso sacrifici, ritardi e lunghe attese — sono state celebrate come madrine d'onore con il dono di una rosa rossa, simbolo di un amore capace di resistere ai ritmi di una professione affascinante quanto logorante. L'iniziativa, nata dalla volontà del gruppo storico guidato da Antonio Molinaro insieme a Salvatore Avagliano, Pasquale Dattola, Franco Cavaliere e Mario Fortunato, ha centrato il suo obiettivo più alto: trasformare la malinconia degli anni che passano nella forza di un legame indissolubile. "Ritrovarsi per raccontarsi" non è stato solo il titolo della giornata, ma la promessa solenne di una comunità che, da Sapri e dintorni, continua a guardare al futuro con la stessa fiera determinazione di chi ha condotto migliaia di passeggeri verso la propria meta. Tra brindisi finali e promesse di nuovi incontri, è rimasto nell'aria il desiderio di trasformare questo appuntamento in un grande raduno nazionale dei "berretti al vento": una kermesse impreziosita da mostre di foto e cimeli d'epoca per impedire che il glorioso passato delle strade ferrate finisca nell'oblio, continuando a viaggiare per sempre sui binari dell'amicizia. (Mario Fortunato)