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Regionali: l´imprenditore saprese Fabio Raso candidato in Toscana
Il Consigliere Comunale di Pistoia e Presidente della Commissione Bilancio Fabio Raso, imprenditore nel settore della ristorazione, originario di Sapri, sarà capolista della lista civica del Sindaco Tomasi, candidato alla Presidenza alle prossime regionali in Toscana! "Ho accettato con grande entusiasmo -osserva Raso- e sarò felice di rappresentare la società civica, quella che ha ancora fiducia nella politica ma non del tutto nei partiti". "Sarà una sfida difficile -aggiunge- ma ho un gruppo di sostenitori oltre al mio gruppo consiliare del Comune di Pistoia"! La storia di Fabio Raso, partito da Sapri nel 1993, dopo il diploma, evidenzia che ogni obiettivo può essere raggiunto, quando si hanno volontà e passione. E Fabio ne aveva e ne ha da vendere e, quindi, oggi è un imprenditore di eccellenza, essendo titolare a Pistoia di un noto ristorante - pizzeria del centro storico e di un caffè letterario nella Galleria Vittorio Emanuele. Dunque, Forza Fabio, con un appello a sostenerlo ai cilentani residenti in provincia di Pistoia! (Tonino Luppino)
Fabio Raso (Fare clic sull'immagine per ingrandire)
A Sapri il 6 settembre torna la magia della musica corale
A Sapri torna la magia della musica corale: il 6 settembre il "Sapri Choirs Festival - IV Edizione"
Sapri si prepara ad accogliere, sabato 6 settembre 2025 alle ore 21.00, la quarta edizione del Sapri Choirs Festival, un evento che trasformerà il lungomare Italia e l'area spettacoli in un palcoscenico a cielo aperto, dove le voci e le armonie dei cori ospiti si uniranno in un'unica grande celebrazione musicale. La rassegna, organizzata dall'associazione Angela tra gli Angeli in memory APS con il patrocinio dell'ARCC - Associazione Regionale Cori Campani e con il sostegno del Comune di Sapri, vedrà protagonisti:
La direzione artistica è affidata a Marinella Miceli, mentre la serata sarà condotta da Vito Sansone, con il supporto tecnico di audio e luci a cura di Master Sound di Valentino Iannuzzi. Il festival, che negli anni è diventato un punto di riferimento per gli amanti della coralità e della musica dal vivo, si conferma un appuntamento imperdibile per residenti e turisti. La magia delle voci, i repertori variegati e la suggestiva cornice del lungomare renderanno l'atmosfera unica e coinvolgente. L'ingresso è libero, per consentire a tutti di vivere una serata all'insegna della musica, della cultura e della condivisione. (Vito Sansone)
Domenica prossima l'evento sportivo dell'anno sul lungomare di Sapri!!! Circa 200 atleti in età compresa tra i 6 e i 19 anni provenienti dalle regioni Centro-Sud Italia (Lazio, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia) si contenderanno il primo posto nella "2^ edizione Trikids Finale Macroarea Sud"! Vi aspettiamo numerosi per assistere e applaudire questi meravigliosi giovani atleti! (Armando Giffoni)
Il 5 settembre in piazza Umberto I a Sicilì si terrà una serata in musica con Alina di Polito (voce), Mauro Navarra (flauto e piano) e Raffaele Cardone (chitarra e bouzuki). Ore 21:30. (Comune di Morigerati)
Morigerati: cala il sipario su «Book, Wine and Food»
Cala il sipario su Book, Wine and Food: grande successo a Morigerati per la rassegna con De Magistris, Elia e Cerrone. Sipario calato e successo pieno per Book, Wine and Food, la rassegna che dal 29 al 31 agosto ha portato libri, storie e sapori sul sagrato della Chiesa di San Demetrio di Morigerati. Tre serate di dialoghi serrati, pubblico attento e degustazioni, organizzate dal Comune di Morigerati con la direzione artistica di Antonio Corbisiero, che hanno dato voce a una comunità pronta ad accogliere la cultura. Venerdì 29 per quasi due ore Luigi de Magistris ha parlato senza pause di "Poteri occulti". Un dialogo fitto con Alfonso Sarno, tra inchieste, collusioni e poteri paralleli che hanno segnato la storia della Repubblica. Sabato 30 spazio al giornalista José Elia con "Tom Tomato Story". Una saga italoamericana ambientata negli Stati Uniti degli anni ’40, tra intrighi criminali, sabotaggi industriali e il filo rosso dell’identità di chi emigra. Domenica 31 gran chiusura con la scrittrice Rossella Cerrone e il suo "Un passo oltre le nuvole", un romanzo di formazione che attraversa continenti e sentimenti, dal Cairo a Pechino, dall’Havana a Marrakech, raccontando il viaggio interiore di Nina alla ricerca di sé stessa. A chiudere in bellezza ogni serata, le degustazioni di vino e sapori curate da una locale azienda agricola, che hanno aggiunto valore al programma. A introdurre le serate la giornalista Marianna Vallone, con i saluti istituzionali del sindaco Guido Florenzano, che ha dichiarato: «Questa rassegna ci ha regalato tre giorni intensi e partecipati. Non solo presentazioni di libri, ma occasioni di confronto, riflessione e comunità. È questo il modello che vogliamo portare avanti: un paese piccolo che guarda lontano, partendo dalla qualità delle idee e dalla bellezza dei luoghi. Voglio ringraziare gli autori che hanno condiviso con noi le loro opere, il giornalista Alfonso Sarno per la passione con cui ha guidato i dialoghi, e Antonio Corbisiero, direttore artistico della rassegna, per aver creduto in Morigerati e per aver curato un programma che ha saputo conquistare il pubblico». (Marianna Vallone)
Roccagloriosa: nuovo record di presenze per «La Rocca delle Arti»
Un nuovo record di presenze per la XIII edizione de “La Rocca delle Arti”, che si conclude con successo anche nel 2025. 12.000 i visitatori che hanno scelto di vivere, per le tre serate di agosto in cui la manifestazione si è svolta, la mostra a cielo aperto che è La Rocca delle Arti. Nella splendida cornice di Roccagloriosa, con le sue bellezze storiche, artistiche e culturali, tra i caratteristici vicoletti del centro storico, sono andati in scena artigianato, mestieri, tradizioni, gastronomia, artisti di strada e musica popolare. Come sempre durante la manifestazione è stato possibile visitare i due musei archeologici, il Museo “Antonella Fiammenghi”, in via Borgo Sant’Antonio e l’Antiquarium dedicato a Sabato Balbi, in Piazza del Popolo. L’edizione di quest’anno, inoltre, è stata dedicata a Franco Bortone, senza dimenticare Sabato Nicoletti e Vincenzo Prota, che in questo anno ci hanno lasciato e che da sempre si sono spesi per l’Associazione. “É stata un’edizione pregna di forti emozioni, di tanta cultura e di tantissima bella gente- Dichiara il Presidente dell’Associazione Anna Maria Tripari- Sono state concentrate tutte le forze possibili per garantire ai visitatori qualche ora di serenità e spensieratezza e, con orgoglio, posso dire che abbiamo raggiunto l’obiettivo prefissato. C’è ancora tanto lavoro da fare, è una strada in salita che con impegno e determinazione sicuramente sarà e dovrà essere percorsa per quei bambini felici che assistono ad uno spettacolo, per le mamme che osservano emozionate una foto di una madre con il proprio figlio e per chi ti chiede di essere tra i protagonisti di La Rocca delle Arti. La XIII edizione ha visto anche assegnato un riconoscimento dall'artista Francesco Stilo all'Associazione La Rocca delle Arti, un dipinto che fa parte della Serie Enigma, come ha spiegato lo stesso Stilo durante la consegna: “Quest’opera appartiene ad una serie che io ho chiamato Enigma, che rappresenta gli enigmi dell’esistenza umana. Ho voluto consegnare questo riconoscimento per l’iniziativa culturale, tanta cultura in una manifestazione non l’avevo mai vista, con tante iniziative belle sia dal punto di vista dell’arte che da quello gastronomico, complimenti all’Associazione e al Presidente Anna Maria Tripari”. (Olga Marotta)
Il dialetto di Torraca raccontato da Luciana e Rita Gravina
In piazza Olmo a Torraca, suggestivo borgo collinare a pochi chilometri da Sapri, ho trascorso una splendida serata sotto le stelle con le sorelle dott.sse Luciana e Rita Gravina, che hanno parlato del dialetto torrachese, con l'intermezzo musicale di Antonio Liano alla fisarmonica diatonica e della nipotina di 9 anni Rosa, dalla splendida voce, i quali ci hanno fatto ascoltare famosi brani di musica popolare. Da Luciana e Rita, che hanno declamato anche alcune poesie del prof. Gioacchino Vaiano, stralciate dal suo libro "Memorie e Storia", pubblicato in due edizioni del 1982 e 2010, abbiamo appreso che il dialetto di Torraca, "ameno borgo con tanti fiori ai balconi", come mi confido' anni or sono il Presidente della REA (Radiotelevisioni Europee Associate) dottor Antonio Diomede, ha subíto influenze dal siciliano e anche dallo spagnolo. Luciana ha raccontato la storia del vocalismo siciliano, nato in seguito alla congiura del 1246 dei nobili contro Federico II di Svevia, detto "Stupor mundi", che venne nel Cilento per sedare la rivolta, armando un esercito in Sicilia contro i nobili che si erano asserragliati nel castello di Capaccio. Li sconfisse e la sua vendetta fu feroce perché doveva servire come esempio. Federico II donó ai soldati le terre confiscate ai nobili! I soldati, poiché parlavano in siciliano, lasciarono tracce forti in molti paesi come Torraca e Roccadaspide. Per quanto riguarda l'influenza spagnola, al termine della piacevole serata (è intervenuto anche il pubblico con alcune testimonianze) Luciana e Rita Gravina hanno elencato alcuni vocaboli, come "a scuppetta" da "escopeta" (fucile), "a pinata" (pentola), con la n accentata spagnola, e verbi dall'imperfetto spagnolo come "sapìa" e "dicìa". "Dulcis in fundo", sono state citate anche le parole "crai e biscrai", dal latino ", "cras et postcras". (Tonino Luppino)
A Scario «Il Giardino dei Semplici» ricorda le Radio Libere
Lo storico speaker radiofonico saprese Tonino Luppino si commuove e ringrazia
A Scario, il batterista de "Il Giardino dei Semplici", storico complesso napoletano degli anni Settanta del secolo scorso, ha ricordato le mitiche Radio Libere dicendo: "In mezzo a voi, c'è un pioniere di quella magica stagione di libertà, caratterizzata dalle libere emittenti radiofoniche, alle quali noi e tanti altri noti colleghi debbono molto perché promuovevano le nostre canzoni, mandandole in onda attraverso i microfoni delle tantissime radio disseminate in tutto il territorio nazionale". Tonino Luppino ha conversato amabilmente con loro prima del Concerto e si è commosso quando il batterista Tommy Esposito le ha ricordate. La band, nata a Napoli nel 1974, un anno dopo che il potentino Nino Postiglione fondasse la prima Radio Libera in Italia, ha venduto quattro milioni e mezzo di dischi; ha pubblicato 15 Album e si è esibita in 2500 Concerti, anche all'estero. "Il Giardino dei Semplici", ci ha fatto andare indietro nel tempo, ascoltando "M'innamorai", "Tu, ca nun chiagne" e "Miele"! Di certo, Nino Postiglione, volato in Cielo nel 2013, da "lassù" ha sorriso quando il batterista ha ricordato le Radio Libere, "...ma Libere veramente", come cantava il milanese Eugenio Finardi, delle quali lui resta il primo pioniere. Dunque, "tu chiamale se vuoi...emozioni", nel ricordo di Bonaventura Postiglione, detto Nino.
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Nino Postiglione (Fare clic sull'immagine per ingrandire)