Ceraso, ridente centro collinare del Cilento a 4 chilometri da Vallo della Lucania, ha intitolato, su proposta del Sindaco, avvocato Gennaro Maione (nella foto), alle mitiche Radio libere (“Radio libere 1976”, per ricordare la famosa data della liberalizzazione dell’etere, dopo la storica e rivoluzionaria sentenza della Corte Costituzionale!) un Centro di aggregazione della frazione Metoio (Ceraso conta ben cinque frazioni: Massascusa, Metoio, Petrosa, San Biase e Santa Barbara!), con sala sociale, campetto di calcio e parcheggio. Dopo le intitolazioni dei Comuni del Golfo di Policastro, arriva, quindi, la prima intitolazione dal Cilento (cis-Alentum, al di qua del fiume Alento!): la decima intitolazione, dopo Villammare, Sapri, Torraca, Caselle in Pittari, Torre Orsaia, Roccagloriosa, Capitello (Sa), Altavilla Irpina (Av) e Rivello (Pz)! ”Quel magico periodo di libertà di espressione –osserva il primo cittadino di Ceraso- va ricordato alle nuove generazioni, perché la Corte Costituzionale, con la sentenza n. 202 del 28 luglio 1976, sancì la legittimità di trasmissioni radiofoniche private, purchè a copertura locale!”.” Finì il monopolio -continua Gennaro Maione- della radio di Stato e l’Italia vide fiorire centinaia di nuove emittenti!”.(Tonino Luppino) 
 Gennaro Maione

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