Sapri, commemorazione defunti 2017: Amministrazione restaura la prima sepoltura
Sapri commemorazione defunti 2017: l'Amministrazione Comunale restaura la prima sepoltura che viene acquisita al patrimonio comunale unitamente al mausoleo del Cav. uff. Giuseppe Cesarino benefattore della città di Sapri.
SAPRI - Giovedì 2 novembre 2017, Comunità civile, Clero, Associazioni e la neo Amministrazione Comunale, tutti presenti per una messa solenne, la deposizione di una corona di alloro alla memoria di quanti non ci sono più ed il recupero di due sepolcri: la prima sepoltura nel Cimitero di Sapri e il mausoleo del benefattore Cav. uff. Giuseppe Cesarino. Le autorità civili, religiose e militari hanno reso omaggio alle spoglie mortali di quanti non ci sono più e voluto consegnare alla "memoria" delle giovani leve di oggi, futuri cittadini di domani, incorporandole nel patrimonio comunale, due sepolcri che, al di là della soglia spazio-temporale e delle singole vicende umane, rappresentano due pagine di storia misconosciuta della città della Spigolatrice. Lo ha voluto fortemente il neo e rampante giovane primo cittadino della città di Sapri, dott. Antonio Gentile, 28 anni e una laurea in economia e commercio che, oltre alla carica di sindaco, ha riservato a se medesimo la delega ai servizi cimiteriali, il quale ha dichiarato: "Il cimitero, non è solo un luogo di sepoltura, in cui si piangono i nostri cari estinti, è anche uno spazio ricco di "storia" della nostra bella cittadina; nello specifico nel procedere a una ricognizione dell'esistente, ho inteso restituire alla memoria collettiva, dopo averle acquisite al patrimonio comunale e averle fatte restaurare, due pezzi "unici": il primo, è la tomba n. 1, dell'infante Filomena Magaldi di Giuseppe, nata il 31 ottobre 1889 e rapita all'affetto dei suoi genitori (...così si legge sull'epigrafe funeraria) il 9 luglio 1903; la seconda, il mausoleo del Cav. uff. Giuseppe Cesarino che al ritorno dalle Americhe destinò le sue ricchezze ad opere di carità cristiana e civile del tessuto sociale della città di Sapri tanto da esser indicato ancor oggi con l'appellativo di benefattore. Tra i beni donati alla città di Sapri figura: la casa di riposo denominata "Buon Pastore" e il bellissimo complesso monumentale di "Santa Croce", Chiesa (in stile gotico) e l'annesso corpo edilizio, un tempo dimora dei frati barnabiti, nonchè rinomata sede scolastica, prima dell'avviamento e poi delle medie. Infine, abbiamo restaurato e ri-pitturato il cancello d'ingresso (in ferro battuto a mano) e i servizi igienici. A breve, provvederemo alla pavimentazione dove necessita e ove lo spazio lo consenta, alla realizzazione di nuovi loculi e colombaie, così da venire incontro a una sempre più incalzante richiesta della popolazione stanziale. Da ultimo, il nostro camposanto, ha accolto i resti mortali di cinque soldati tedeschi uccisi dalla barbarie della II° Guerra Mondiale". (Pino Di Donato)
Il Sindaco Antonio Gentile dinanzi alla prima sepoltura restaurata (Fare clic sull'immagine per ingrandire)
Il sepolcro del Cav. Cesarino
L'iscrizione funeraria dei 5 soldati tedeschi
Inserito da Golfonetwork domenica 5 novembre 2017 alle 17:24
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Commento di: Utente non registrato
- Ip: 79.47.0.xxx - da: Sapri. Scritto domenica 5 novembre 2017 alle 23:24
Iniziativa educativa. Pino Di Donato, da buon giornalista, ha reso un servizio apprezzabile per contenuto e forma. Egli, infatti, si è limitato ad evidenziare la linea politica espressa dal nuovo Governo cittadino: trovare nel passato la linfa vitale per costruire il futuro. Dal lontano 1923, anno della scomparsa di Giuseppe Cesarino, solo il nuovo Sindaco Antonio Gentile lo ha voluto addurre ad esempio alle nuove generazioni, anche come persona amante della concordia. Col restauro della sua tomba, il Municipio ha espresso gratitudine per quanto ha ottenuto dal benefattore, unitamente alla pianta del cimitero. prof. Nicola Pisani
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