A egregi cose il forte animo accendono l'urne...., o Pindemonte..... Il problema delle manutenzioni non l'ha solo Vibonati e non dipende solo dal Sindaco o dall'eventuale assessore. Sono gli apparati burocratici che non remano, come dovuto o remano contro. I Segretari generali avrebbero l'onere dell'organizzazione dei servizi. Essi, però, non hanno più le passate prerogative e spesso non sentono e non vedono, per non compromettere il loro indice di gradimento ambientale e ritrovarsi in panchina. Colgo l'occasione, comunque, per lamentare anche lo stato di degrado della stradina comunale cieca ad ovest del Camposanto di Sapri, che dalla SS 18 mena ai suoi piani più alti e scoscesi. Il Sindaco di Sapri dott. Antonio Gentile, investito dello sconcio, riferì: "si tratta di un suolo del demanio di Vibonati". Alla questione, che esiste, ci stiamo lavorando, come se si trattasse del ponte sullo stretto di Messina. La circostanza, ovviamente mi ha indotto ad una rivisitazione del romanzo di Lampedusa "Il Gattopardo" e dell'omonimo film di Visconti (Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi). La disavventura patita mi ha riportato alla mente la tematica di Economia Aziendale: "accettazione..... col beneficio dell'inventario". prof. Nicola Pisani
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