Sull'approvazione del PUC ci preme preventivamente esporre alcune osservazioni: è innanzitutto ostativo rispetto al precedente, tant'è che la prima delibera della giunta Gentile del giugno 2017 è di revoca della delibera di approvazione del PUC da parte della giunta Del Medico, in linea di continuità con la politica divisiva e faziosa fatta di ripicche e tifoserie armate; in secondo luogo è un puc, paradossalmente,di minoranza,approvato solo da 6 su 12 consiglieri,oltre al Sindaco, il che traduce l'ambiguità di elaborazione e la scarsa partecipazione nonchè condivisione. Ci sorge il dubbio legittimo che possa essere stato elaborato per pochi eletti e ci chiediamo se il mancato assenso da parte di alcuni consiglieri di maggioranza rappresenti inequivocabilmente una manifestazione di palese disaccordo verso le scelte urbanistiche della maggioranza di cui sono ancora parte (?!?). Dai grafici in nostro possesso non si comprende,inoltre, seguendo una corretta logica urbanistica, la destinazione di zone con destinazione residenziale a ridosso di un'area a prevalente destinazione produttiva. E' uno strumento,infine, che, a dispetto delle trionfalistiche dichiarazioni sui social, non vede una opportuna comunicazione e partecipazione di tutti i soggetti e associazioni, se è vero come è vero, che si tratterebbe di un piano urbanistico comunale e quindi di assoluto interesse collettivo. (Associazione Politica e Sociale Sapri Cambia) 
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