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Ospedale di Sapri: il nuovo Direttore Sanitario è il dott. Vincenzo De Paola
Il dott. Vincenzo De Paola 63 anni (originario di Teggiano ma residente a Cava de´ Tirreni), è il nuovo Direttore Sanitario del Presidio Ospedaliero dell’Immacolata di Sapri. Succede a Claudio Mondelli, chiamato a dirigere il Distretto Socio Sanitario n. 69 di Capaccio-Roccadaspide.

SAPRI- Visita conoscitiva venerdì primo marzo del “neo” Direttore Sanitario del Presidio Ospedaliero dell’Immacolata di Sapri, dott. Vincenzo De Paola, che proviene dai ranghi dirigenziali del Ruggi d’Aragona (Salerno), dove da dirigente medico con specializzazione in Igiene e Sanità Pubblica è Responsabile del Governo Clinico e Flussi Informativi dell’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno e gestisce le strutture: CUP, Ticket, Ufficio Liste di Attesa, Unità Operativa Complessa Governo per gli Accessi e Flussi Informativi, Ufficio Relazione con il Pubblico (ad interim). Nel corso della sua “breve” ma intensa visita, è stato affiancato da un accompagnatore di “eccezione”, il dott. Michele Di Candia, nella sua triplice veste di Sindaco della Città Medievale di Teggiano che gli ha regalato i “Natali”, operatore sanitario del Servizio Anestesia e Rianimazione del Presidio Luigi Curto di Polla nonchè presidente della conferenza dei sindaci e fine conoscitore della realtà sanitaria dell’area Sud di Salerno, a cui contribuisce come amministratore locale! Nel corso della visita “lampo”, ha avuto modo di fare la conoscenza del suo predecessore, Claudio Mondelli, e di una parte dei camici bianchi e personale amministrativo che a breve saranno i suoi collaboratori nell’esercizio del Governo Clinico del piccolo ma efficiente Ospedale di “frontiera”, che fa da cerniera a tre diverse aree geografiche: il golfo di Policastro, la vicina Basilicata e l’alta Calabria. La collocazione della struttura sanitaria, non solo è ideale dal punto di vista orografico, ma è apprezzabile per il panorama (affaccia su due mari: il golfo di Policastro e la baia di Sapri), ma proprio la vicinanza con il mare, oltre ad offrire un panorama mozzafiato, assicura anche la giusta dose di aria “pulita” che contribuisce al benessere psicofisico di pazienti e quanti vi gravitano nella struttura (oltre ai degenti, gli operatori sanitati e i visitatori). Il neo Direttore Sanitario, venerdì primo marzo, si è presentato al P.O. di Sapri, in punta di piedi con grande rispetto ed umiltà che non è passata inosservata, nonostante la grande professionalità che lo contraddistingue e i “ruoli di prestigio” che ha ricoperto in passato! Secondo i bene informati, De Paola, è giunto in riva al golfo di Policastro, con un suo “sogno nel cassetto” da realizzare: “contribuire al potenziamento e al rilancio dell’Ospedale di Sapri!” Da buon padre di famiglia, non ha esitato ad incoraggiare il suo unico figlio ad andare a studiare all’estero così da arricchire il suo bagaglio di conoscenze personali! Nelle more di far conoscere il neo Direttore Sanitario in pectore ai nostri lettori, abbiamo incontrato il nuovo manager dell’Ospedale dell’Immacolata di Sapri, ed ecco cosa gli abbiamo chiesto: “Dott. De Paola, innanzitutto benvenuto a Sapri! Per la curiosità sia dei nostri lettori, oltre che del personale dipendente (camici bianchi e non), ci dice chi è il dott. Vincenzo De Paola? “Con vero piacere, approdo questa mattina (ndr. 1° marzo) a Sapri, per conoscere un pò di più l’ambiente, che a breve sarà la mia nuova sede di lavoro, vedere come funziona e sapere qualcosa in più. Il fatto di venire a lavorare a Sapri, non mi costa affatto! Anzi, Le dico che lo faccio con immenso piacere, essendo per me una ricongiunzione alla mia zona di “origine” poiché sono di Teggiano, anche se per lo Stato Civile, sono nato ed ho abitato a Cava dei Tirreni, ho sempre vissuto a Teggiano, fino quando i miei genitori non decisero di trasferirsi, ma per problemi esclusivamente “familiari”. È con gioia, che ho ritrovato alla Direzione del Distretto, il “collega” che già conoscevo; per cui, sarà piacevole, collaborare, lavorare con lui, sedere insieme allo stesso tavolo, e “insieme” lavorare a qualcosa di importante, per questa città! Per quanto riguarda le mie esperienze lavorative accumulate in tutti questi anni, Le premetto che vengo da una consolidata esperienza di Direzione Sanitaria. A far data dal 1994, ho sempre lavorato in Direzione Sanitaria: ho iniziato a Scafati, poi sono stato a Nocera, Pagani (DEA di II° livello), finché nel 2001 approdai a Cava dei Tirreni. Giunto a Cava, mi diedero anche il compito di costruire l’Ospedale di Castiglione di Ravello. Ricordo, che fu veramente duro! Perché, l’Ospedale della Costiera Amalfitana era allo stato “zero”. Si trattava di una “vecchia” struttura nella quale non c’era niente! Ci lavorai non poco! Alla fine, riuscimmo ad abilitarlo e a farne, un ottimo Soccorso! Per quindici anni, ho gestito l’Ospedale di Cava dei Tirreni. Poi con l’unificazione, ci sono stati cambiamenti che mi hanno portato alla Direzione Sanitaria del Ruggi, dove a tutt’oggi mi occupo della Struttura Complessa del Governo Clinico”. Quanti figli siete in famiglia? “Sono figlio unico! …ed ho, un unico figlio, che in questo momento si trova in Spagna per studio; per cui, la mia giornata è libera!” Dottore, in campo professionale ha seguito le orme dei suoi genitori? “Affatto! Mamma era un’insegnante elementare; ha insegnato in tutto il Vallo di Diano (…Atena Lucana, Silla di Sassano, Teggiano capoluogo, Pantano, ecc.). Mi ricordo di questi luoghi, perché quando andava a insegnare, mi portava con Lei a Scuola! …e ad essere sinceri, mi piaceva!” Da piccolo, cosa Le sarebbe piaciuto fare da grande?!? “Il ginecologo! Iniziata la specializzazione, a metà del percorso formativo, cambiai idea ed optai per la specializzazione in Igiene e Sanità Pubblica! La mia decisione, per quanto improvvisa si rivelò ben presto vincente! Mi spalancò le porte del lavoro offrendomi l’occasione di utilizzarla, lavorando in Direzione Sanitaria, dove ho gestito la Struttura complessa del Governo Clinico!”.
Direttore, quali sono le priorità che un Ospedale deve perseguire? “Essenzialmente due! Pronto Soccorso e accoglienza; sono fondamentali! L’utenza, va in Ospedale, ama sentirsi sereno e tranquillo, certo di trovarsi in un posto dove c’è qualcuno che lo aiuta, a risolvere il problema che ha in quel momento! Ma nondimeno, sono importanti tutti i Reparti! Per cui, gli va data un’attenzione particolare! So che quì a Sapri, come d’altronde in tutti gli Ospedali, e in questo momento anche al Ruggi, c’è una grossa carenza di medici! Sono fiducioso che il problema si risolverà un pò alla volta nei prossimi anni!” A cosa è imputabile tale carenza? “Al fatto, che a Medicina ci sono pochi iscritti! Problema creato dall’iscrizione alla Facoltà di Medicina col numero chiuso! Spero vi si ponga rimedio! È assurdo portare avanti gli Ospedali con poco personale! Bisogna garantire agli operatori il diritto al riposo nei turni di lavoro così da lavorare in armonia, con più serenità! E’ mia ferma intenzione, una volta insediato, chiedere alla Direzione Strategica ulteriore personale, con cui tamponare i buchi in organico, lasciati dalle unità andate in quiescenza, trasferitesi altrove o morti! Possibilmente personale del posto, che sia stanziale, così da evitare l’effetto “ski jump”. Ovvero, che una volta assunti e diventati di ruolo emigrino in altri Ospedali, vicini a casa loro! Inoltre, il legame col territorio li stimolerà a lavorare di più e con più sinergia”. Già conosceva l’Ospedale di Sapri o ne ha sentito parlare, per quanto riportato in cronaca, dai giornali o da altri mass-media? “Sarò sincero! Non lo conoscevo affatto! Quel poco che so, l’ho appreso dai giornali, relativamente ai problemi avuti in passato! Di contro, Sapri la conosco abbastanza bene, perché in estate con mio figlio, veniamo a farci i bagni! Ormai, veniamo da diversi anni! Ecco la giornata tipo: raggiungiamo Sapri in auto dopodichè trascorriamo l’intera giornata a mare; a seguire, pranzo al ristorante e poi, rientro a casa. Sapri, è un posto molto bello dove andare in vacanza! A me e mio figlio, piace davvero tanto! Da farvi ritorno ogni anno!” Forse è difficile da raggiungere? A causa delle vie di comunicazione su gomma, che sono alquanto dissestate! …va decisamente meglio, con la strada ferrata. “Non mi faccio problemi, perché a forza di venirvi in vacanza, ho imparato la strada, per cui non mi preoccupo affatto!” Quando ha oltrepassato la soglia e messo piede in Ospedale, che impressione le ha fatto la struttura? Cosa l’ha di più, colpita? “Vedere che la struttura è nuova! In buono stato di conservazione! Non siamo di fronte a una struttura abbandonata, “vecchia”! Di solito, gli Ospedali venivano ospitati in vecchi e decrepiti Monasteri! Invece, nel caso di specie, ciò che mi ha colpito, è che siamo in presenza di una struttura, nuova, bella, efficiente, che va solo portata avanti, migliorata, con piccoli interventi! Altra cosa che mi ha colpito, è la sua ubicazione! Sorge all’ingresso nord di Sapri, su uno sperone di roccia calcarea da dove domina l’intera baia di Sapri e il golfo di Policastro, da cui si gode un panorama mozzafiato! Ha intenzione di viaggiare o di stabilirsi in loco? “Mi fermerò a Sapri, 3-4 giorni a settimana, per poi, venerdì sabato e domenica, tornare a casa (a Cava)!” Ha qualche hobby? “Il mio hobby preferito è viaggiare! Conoscere nuovi posti!” Complimenti! Ha un gran bell’hobby! Nel corso della sua visita lampo, ha avuto modo di notare, già qualche criticità su cui intervenire? “Assolutamente, no! Oggi, si è trattata di una visita “informale”, volta a conoscere gli amici, vedere dov’è localizzato l’Ospedale, la sua posizione orografica, con quali mezzi è possibile raggiungerlo, da parte dei mezzi di soccorso e dall’utenza. Mi ripropongo, di approfondirne la conoscenza, un pò alla volta! A dire il vero, quella di stamane, più da ritenersi una “fuga” dal San Leonardo, dal quale sono a tutt’oggi dipendente! Ma la voglia di conoscere la struttura e voi tutti, era così grande che non ho resistito; e vi ho raggiunti!”. Da ciò che abbiamo sentito, dalla viva voce del dott. De Paola e appreso, dalle colonne di giornali e media, locali e nazionali, il ritratto che emerge, è quello di un rodato manager della Sanità Campana, umile, gentile, col sorriso e la bontà stampati sul viso, molto rispettoso dei ruoli e delle idee dei suoi sottoposti, nonostante gli incarichi importanti che ha ricoperto. La breve visita conoscitiva avvenuta di recente, non è che un assaggio di quello che sarà il suo incarico a tutti gli effetti, una volta che arriverà in riva al golfo di Policastro a pieno incarico, per assumere il timone di comando del Presidio Ospedaliero dell’Immacolata, che salvo imprevisti, dovrebbe avvenire il prossimo 4 aprile! Al dott. De Paola, gli auguri di buon Lavoro per il nuovo prestigioso incarico, e una messe di risultati positivi nel campo della governance della Sanità locale, potendo contare sulla collaborazione e partecipazione di tutto il personale, di ogni ordine e grado di Ospedale e Distretto Socio Sanitario Sapri- Camerota!
(Pino Di Donato)



Il neo Direttore Sanitario dott. De Paola Vincenzo
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L'Azienda Ospedaliera Regionale Ruggi d'Aragona
(Fare clic sull'immagine per ingrandire)



Inserito da Golfonetwork giovedì 14 marzo 2024 alle 13:44



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