Secondo quanto riportato, la nota collegherebbe l’attribuzione dell’incarico di Vicecomandante della Polizia Locale al numero di sanzioni amministrative elevate. In sintesi, più multe corrisponderebbero a maggiori possibilità di avanzamento. Non sappiamo chi debba essere gratificato dal provvedimento in questione ma, come si dice, a pensare male si fa peccato, anche se a volte ci si indovina. Come consiglieri comunali del gruppo “Siamo Sapri” abbiamo presentato formale accesso agli atti al Comune di Sapri e inviato PEC alla Prefettura e all’ANAC, chiedendo la verifica della legittimità dell’atto. Le sanzioni non sono premi e non dovrebbero mai diventare strumenti di carriera. Il contesto in cui questo atto emerge lascia spazio a più di una riflessione: una maggioranza in difficoltà, deleghe sottratte ed equilibri ancora incerti, aggravati da un evidente isolamento politico del Sindaco, confermato anche dall’esito delle recenti elezioni provinciali, che lo hanno visto tra i sindaci meno sostenuti. Come opposizione continueremo a fare ciò che ci compete: chiedere gli atti, controllare le decisioni della maggioranza e pretendere chiarezza. (SiAmo Sapri) 
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