La sicurezza dei cittadini non è un gioco politico. Ancora volta assistiamo ad una lettura fuorviante e parziale finalizzata a gettare discredito sulla Amministrazione e sulla Polizia Municipale. - Cosa è stato chiesto davvero nello specifico? Controllo dei posti dedicati alle persone con disabilità, dei marciapiedi, degli attraversamenti pedonali e delle occupazioni stradali. Contrasto all'abbandono dei rifiuti e agli abusi edilizi. Presenza costante nei punti critici della città e davanti alle scuole. Controllo del territorio. Definire l’ultima direttiva alla Polizia Municipale: ‘muscolare’, ‘trumpiana’, ‘caccia alle multe’, è una lettura superficiale e parziale è di per sé un torto all’informazione. Se proteggere il diritto di un cittadino con disabilità a trovare il suo parcheggio libero o a garantire decoro e controllo territoriale sono attività ‘trumpiane’ allora potrei anche non ritenerlo offensivo. Per fortuna, però, è semplicemente Meritocrazia, Procedimento Selettivo e Rispetto delle Regole, anche per chi ambisce al ruolo di Vicecomandante. Il tempo delle promozioni basate solo sull’anzianità è finito: chi guida i nostri agenti deve dimostrare sul campo, con numeri e fatti di avere a cuore la legalità e la sicurezza di Sapri. Agli obiettivi specifici si aggiungono, poi, una serie di azioni generali come il comportamento irreprensibile degli agenti che dovranno operare con senso di responsabilità e professionalità in modo da generare nell’utenza fiducia, rispetto e stima e che saranno oggetto di valutazione finale del Comandante e valevole ai fini della nomina annuale. (Antonio Gentile - Sindaco di Sapri)  Il Sindaco di Sapri Antonio Gentile
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