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Riceviamo e pubblichiamo da Massimo Calise: Cittadini cercasi. No perditempo!

Ho notato, pochi giorni orsono, la scomparsa della pagina Facebook del Circolo del Partito democratico di Sapri. Poco male. Non è stata, nè poteva essere, di qualche utilità: legata come era ad un Circolo che, nato da un inciucio, non ha mai funzionato.
Tuttavia questa uscita, alla chetichella, merita qualche commento giacché ricorda il collaudato stratagemma di "vuttà a scurdà".
Le questioni non si affrontano, non si chiariscono. Si fa affidamento sulla tradizionale attenzione e memoria selettiva dei concittadini; le faccende scomode, imbarazzanti, sono ignorate. Così se incontrate un iscritto PD, gran frequentatore di Facebook, e gli chiedete cosa sa della rimozione della Pagina, il soggetto cade dalle nuvole: io, su Facebook? Esclama.
È questa l'attenzione selettiva, a volte reale a volte simulata. Essa, caratterizzando la collettività saprese, fa si che i problemi veri siano sempre schivati e, con una buona dose di ipocrisia, si predichi il "volemose bene! Sapri prima di tutto!". Ma i problemi non affrontati e chiariti ritornano, casomai in forma diversa.
Ma anche la mancanza di memoria collettiva puntella lo scarso civismo. La gente dimentica! Chi ci chiederà conto delle promesse mancate, delle affermazioni contradette, della mancata trasparenza? Pochi mesi prima delle elezioni qualcuno penserà di poter sistemare tutto e di recuperare tutti i consensi!
Ovviamente è chiaro che il Circolo PD è solo un caso, nessuno ne faccia una strumentalizzazione partitica, perché il discorso riguarda tutti. Dove sono, a Sapri, coloro che si attivano per una cittadinanza attiva, dignitosa?
Il ceto medio è assente, afflitto da un retrivo provincialismo sottolineato dalla voglia di evitarlo ricorrendo ad eventi, passerelle, a nomi altisonanti.
I giornalisti locali fanno gossip (con cautela), esibiscono foto, un po' di cronaca, scrivono di eventi lontani nel tempo e nello spazio. La prima linea non fa per loro.
Ovviamente non mancano coloro che spacciano come impegno civico, lo spostamento di statue, le luminarie, l'addobbo di alberi, ecc. .
E quando si tratta dell'Ufficio Postale o della fioriera all'angolo, critici a bizzeffe!
Se ci sono persone o associazioni attive nella promozione della cittadinanza, della partecipazione civica si facciano avanti: sono pronto a chiedere loro scusa e a collaborare.
Intendo persone che, per usare una metafora, non intendono distribuire il pescato ma "canne da pesca" affinché ciascuno contribuisca, con dignità, al bene comune.
Cittadini cercasi. No perditempo!
(Massimo Calise)


Massimo Calise

Inserito da Golfonetwork sabato 10 gennaio 2015 alle 13:16



Eventuali commenti non visibili sono in fase di approvazione.

Commento di: Utente non registrato - Ip: 188.11.23xxx - da: Sapri. Scritto mercoledì 14 gennaio 2015 alle 18:28
credo che l'esperienza del signor Calise in qualita' di presidente di sapri democratica e' illuminante di...chiacchiere e tabacchere di legno ecc ecc la realta' e' tutta nata cosa. Senza offesa

Commento di: Utente non registrato - Ip: 87.6.31.xxx - da: Sapri. Scritto mercoledì 14 gennaio 2015 alle 10:35
Sono molto interessanti le reazioni suscitate dal mio articolo. Emerge una mentalità arcaica, indolente, restia a ogni cambiamento. L'idea di cittadinanza è assente; non cittadini ma sudditi. Come spiegare il fatto che sono stato definito "ospite" se non con una chiusura mentale, una ristrettezza di vedute che, nel terzo millennio, ci riporta nel Medioevo. Io spero che Sapri progredisca, non ci riuscirò certo da solo ma non rinuncio, per questo, a fare la mia parte.

Commento di: Utente non registrato - Ip: 95.247.189xxx - da: Sapri. Scritto mercoledì 14 gennaio 2015 alle 02:53
Ma i beni comuni sono anche gli spazi pubblici, la cultura e l'arte, la città, i luoghi, le relazioni sociali? Non riesco ad incollare il testo, forse troppo lungo. Lo trovate alla pagina https://www.facebook.com/bam.sapri/photos, scorrendo le immagini, selezionando quella del 27 Novembre 2014, in cui appare un manifesto.


1. 2013-2014
http://thefabhub.com/bam/

2. 2010-2013
- Storie di ordinaria migrazione. Evento nell’ambito dello sciopero internazionale dei migranti “24 ore senza di noi”. Sapri, 1 marzo 2010.
 Incontro con le scuole, assemblea pubblica, canti sul lavoro,  proiezioni video-documentari, testimonianze sul lavoro migrante, comunicazione, mediazione e integrazione culturale.

- Giornata dell’arte. Sapri, 17 Maggio 2010.
Campagna informativa “Acqua bene comune”, raccolta firme per il referendum sull’ acqua pubblica, attività musicali, performance teatrale.

- Meeting del mare 2010. Marina di Camerota, dal 28 al 30 Maggio 2010.
Videoproiezione dei documentari “Ragazzi dentro”, “No border” e “Rent boys”, esposizione del progetto Voci in Movimento – Labo31

- Workshop di Architettura “SEU - Sotto effetto urbano”. Sapri, dal 5 al 15 Agosto 2010.
Riqualificazione di tre spazi pubblici abbandonati a Sapri: realizzazione dell’orto sociale “Via Campesina”, educazione ambientale e orto sinergico.

- Inaugurazione orto sociale “Via Campesina". Sapri, 24 Agosto 2010.
Assemblea pubblica, incontro con esperti dell’orto sinergico, dibattito sulla relazione uomo-natura, concerto musicale delle band Sphera e Macardio, jam session, proiezioni video-documentari.

- Fiaccolata per Angelo Vassallo. Pollica, 8 Settembre 2010.
 Partecipazione alla fiaccolata in commemorazione di Angelo Vassallo con lo striscione “Contro tutte le mafie”, video a cura di Mario Ferrari.

- Giornata al fianco dei dipendenti ALVI. Sapri, 7 Novembre 2010.
Una giornata di sensibilizzazione per gli ex dipendenti Alvi, a seguito del fallimento dell’intero indotto con relativo licenziamento, comunicato e volantinaggio sul lungomare di Sapri.

- Campagna per il referendum 12-13 Giugno. Cilento, da Febbraio a Giugno 2011.
Cinque mesi in giro per il Cilento a difesa dei beni comuni, campagna referendaria per 4 si 12-13 Giugno 2011, proiezione documentari, comunicati, volantinaggio.

- Workshop Senza Narratore: esperienze di recupero e ricostruzione della memoria collettiva. Vibonati, dal 6 al 15 Agosto 2011.
Workshop interdisciplinare di architettura, urbanistica, sociologia e antropologia a Vibonati sul recupero e la ricostruzione della memoria collettiva, proiezione documentari, serata espositiva finale.

- Campagna informativa NO discarica a Laurito con il Comitato “Cilento oltre il rifiuto”. Cilento, da Ottobre 2011 a Gennaio 2012.
Tour cilentano (Laurito, Rofrano, Tortorella, Casaletto Spartano, San Giovanni a Piro, Sapri, Vibonati) con proiezioni del documentario “una montagna di balle” e campagna informativa sulla questione della discarica a Laurito con il comitato Cilento oltre il rifiuto.

- Giornata dell’arte 2012. Sapri, 4 Aprile 2012.
Campagna informativa sugli spazi pubblici, video-inchiesta su giovani e periferie, performance teatrale con il Laboratorio Teatrale Permanente, comunicato e analisi della situazione politica, sociale e culturale prima delle elezioni amministrative del comune di Sapri.

- Festa del lavoro. San Giovanni a Piro, 1 Maggio 2012.
Invito al Labo31-Voci in Movimento per l’incontro del 1° maggio a San giovanni a Piro sulle tematiche del lavoro.

- Spring festival. Roccagloriosa, 19 Maggio 2012.
Forum sul Riciclo a cura di Voci in Movimento e Labo31 in collaborazione con il comitato Cilento oltre il rifiuto ed il comitato No petrolio Vallo di Diano, proiezioni video-documentari.

- Cineforum pubblico. Sapri Villa Comunale, da luglio a settembre 2012.
Proiezioni strutturate secondo tre cicli: ambientale, storico, sociale

- Incursioni a due ruote. Sapri, Agosto 2012.
Collaborazione con la Pro Loco di Sapri per la realizzazione di una settimana di sensibilizzazione sull'utilizzo della bicicletta e dei mezzi di trasporti alternativi all'automobile.

- Festival Oltre il muro, rigenerazione di spazi urbani attraverso il colore. Sapri, area campo sportivo, settembre 2012.
Tre giorni di riqualificazione artistica dell'area del campo sportivo di Sapri. Voci in movimento soggetto promotore, con la collaborazione del Comune di Sapri, la Pro Loco di Sapri e le associazioni “Attic production”, “Comitato studentesco saprese”, “Per Sapri – cultura”, “Sapri giovane”.

- Cineforum pubblico. Sapri, da settembre 2012 a Maggio 2013.
Una proiezione a settimana di una pellicola. In collaborazione con il Comune di Sapri, la sede territoriale di “Se non ora quando” e il “Comitato studentesco saprese”.

- Tavolo tematico sulle varie forme di dipendenze. Sapri, da settembre 2012 a febbraio 2013.
Con la ASL di Sapri, Ser.T di Sapri, Assessorato politiche sociali, DSM di Sapri e rappresentanti del terzo settore

- Monitoraggio e indagine sulle dipendenze con interviste sul campo a soggetti deboli. Sapri, da settembre 2012 a marzo 2013.

- Apertura sportello di informazione “Welcome” per cittadini migranti. Sapri, da ottobre 2012 a maggio 2013.
In collaborazione con la cooperativa sociale “Terra di resilienza”.

- Progetto B.A.M. (Bottega artistico musicale), realizzazione di una sala prove comunale. Sapri, da ottobre 2012.


- Apertura spazio sociale presso il Centro polifunzionale Cesarino. Sapri, da novembre 2012.
Attività ricreative, sociali, culturali, aggregative, artistiche, formative. In collaborazione con il Comune di Sapri.

- Riapertura Orto condiviso "Via Campesina". Sapri, 5 Maggio 2013.
In occasione della giornata mondiale della permacultura, riapertura di uno spazio condiviso. La gestione è stata regolamentata attraverso la firma di un protocollo d’intesa con il Comune di Sapri.

- Giornata dell’arte 2013. Sapri, 10 Maggio 2013.

- Corsi gratuiti sul sapere condiviso. Sapri, da aprile a giugno 2013.
Corsi formativi ad ingresso libero di fotografia (camera chiara), photoshop e home recording.

- Partecipazione a “Camp di grano”. Caselle in Pittari, 15-21 Luglio 2013.
Workshop sugli orti urbani, intervento all’anteprima “Notte del lavoro narrato”.

- Festival Internazionale di street art OLTRE IL MURO. Sapri, 22-27 Luglio 2013.
Seconda edizione del festival in varie aree del paese. In collaborazione con il Comune di Sapri, e le associazioni “Comitato studentesco saprese”, “Attic production”, “Vico sound”, “Jam arts” e la rivista “Il Gorgo”. Foto degli interventi pubblicati su tutti i siti specializzati di street art e su Repubblica online. Sito internet www.oltreilmurofestival.it

- Prima edizione "Maratona fotografica Città di Sapri". Sapri, 25 luglio 2013
Prima edizione di un contest fotografico aperto a professionisti e semplici amanti della fotografia. In collaborazione con lo studio "Giovanni De Stefano fotografia".

- Firma del protocollo d'intesa contro le dipendenze. Sapri, 27 ottobre 2013.
Iniziativa del piano sociale di zona S9 in contrasto alle dipendenze di vario genere. Vari firmatari tra le istituzioni locali ed il terzo settore.

- Firma del protocollo d'intesa “Contro gli stereotipi e la violenza di genere”. Sapri, novembre 2013.
Iniziativa del piano sociale di zona S9 in contrasto agli stereotipi e alla violenza di genere. Vari firmatari tra le istituzioni locali ed il terzo settore.

Commento di: Utente non registrato - Ip: 79.7.178.xxx - da: Sapri. Scritto martedì 13 gennaio 2015 alle 18:54
Ci piace il bar, il lungomare, il mare, il sole......... !
Massimo Calise, col suo commento, ha mostrato di aver creduto nelle esternazioni dell'internauta, che ha
voluto fare solo dell'ironia.
Che l'Italia adotta una forma di governo
in cui la sovranità appartiene al popolo
-Repubblica- e che le attività del popolo sono basate sul lavoro, che dà la possibilità di poter percepire un reddito, utile a vivere e a mandare
avanti la struttura dello Stato, ognuno
lo sa. Gli indolenti, ovviamente, vanno
spronati, al fine di indurli a meditare
e ad avere un sussulto d'orgoglio che li
induca a rimboccarsi le maniche !
Nell'immaginario collettivo, infatti, l'uomo è visto come artefice e non
succube del destino.
prof. Nicola Pisani

Commento di: Utente non registrato - Ip: 91.252.95xxx - da: Italia. Scritto martedì 13 gennaio 2015 alle 12:12
Calise Calise, Lei pretende di cambiare la storia!..Ma la storia deve fare il suo corso.....!!...E lei e io,dobbiamo imparare ad accettare certe cose, perché come dice un tale qui sotto, bisogna rispettare gli usi e i costumi dei luoghi di cui si è ospiti...... tande belle cose!

Commento di: Utente non registrato - Ip: 79.49.95xxx - da: Sapri. Scritto lunedì 12 gennaio 2015 alle 19:18
IP 79.47.155.2xxx trovo il suo intervento illuminante. La ringrazio per aver apprezzato il mio articolo e, soprattutto, per l’augurio di lunga vita. Non sono molto meravigliato per le sue affermazioni. So che a Sapri scarseggiano i self-made-men e molti vivono con il frutto del lavoro dei loro genitori e dei loro nonni (case, terreni, negozi, rendite varie); altri usufruiscono di redditi garantiti con i trasferimenti di uno Stato di cui parlano malissimo (stipendi, pensioni di vario tipo). Sarebbe interessante sapere quante “pensioni di invalidità” passeggiano gaudenti sul lungomare. Ma questo non deve portarci a non vedere quanti conducono una vita stentata e insicura, a disinteressarci del futuro dei nostri figli e nipoti che sarà, sicuramente, più incerto del nostro. Si può vivere in una società prospera e sicura con persone indigenti a pochi passi? E, tralasciando gli aspetti socioeconomici, possiamo svendere il nostro senso di responsabilità e la nostra dignità? Che prezzo hanno? E quanto vale essere cittadini e non sudditi? Ci rifletta e, se crede, mi faccia sapere. Buona giornata Massimo Calise

Commento di: Utente non registrato - Ip: 95.239.41.xxx - da: Sapri. Scritto lunedì 12 gennaio 2015 alle 12:46
Moltissimi si lamentano, pensano che la colpa sia sempre degli altri ma quando si tratta di fare qualcosa ...

Commento di: Utente non registrato - Ip: 82.64.71xxx - da: Italia. Scritto lunedì 12 gennaio 2015 alle 10:53
Qualcuno non ha capito che in Italia, per varie motivazioni, lo sconforto è grande e nessuna ha voglia di fare più niente. Fate fate che noi guardiamo alla finestra...

Commento di: Utente non registrato - Ip: 95.239.157.xxx - da: Sapri. Scritto lunedì 12 gennaio 2015 alle 09:16
Sig. IP 188.11.23xxx, mi fa piacere constatare che condivide la sostanza del mio articolo, un po’ provocatorio, al quale non ha fatto alcuna critica. In realtà sono tante le cose nelle quali non mi impegno, come potrei con i miei mezzi limitati; non mi piace essere “petrosino ogni minestra”, e saltare da una attività all’altra. Io, sulla questione dei pacchi alimentari non mi impegno, e allora? Ne parli lei, che sull’argomento ne sa più di me. Denunci a viso aperto se vi è qualcosa da denunciare. Le risparmio l’elenco delle mie modeste iniziative, delle mie denunce fatte alla luce del sole. Mi occupo di cittadinanza e partecipazione, impegno, che in misura diversa, dovrebbe essere di tutti coloro che hanno a cuore il futuro di questa collettività. Buoni amministratori, buoni politici ci sono solo se ci sono cittadini informati, responsabili, coesi che “controllano” gli eletti.
In sintesi lavoro, anche, perché si possa parlare, ad esempio dei pacchi alimentari, senza ricorrere all’anonimato. Ci vuole tempo e un grosso impegno collettivo di cui, per ora, non vedo traccia. Mi aiuti lei, mi contatti, mi fermi per strada; potremo discutere di questo e di altro. Buona giornata
Massimo Calise

Commento di: Utente non registrato - Ip: 93.148.155.xxx - da: Sapri. Scritto domenica 11 gennaio 2015 alle 18:09
I tuoi ex-amici sono i peggiori mistificatori del golfo!

Commento di: Utente non registrato - Ip: 79.47.155.xxx - da: Sapri. Scritto domenica 11 gennaio 2015 alle 01:15
Caro Sig. Calise, sempre con questi articoli a cercare di spronare i cittadini sapresi, ma noi non vogliamo né essere spronati ne altro, stiamo bene come stiamo, ci accontentiamo di quel che abbiamo e facciamo, ci piace il bar, il lungomare, il mare e il sole...siamo stati in grazia di Dio per tanto tempo, ora con la sua venuta noi cambiavamo le nostre abitudini e mentalità, un consiglio è tempo perso...lasci perdere e faccia come noi si godi questo bel paradiso che ci circonda e vivrà 100 anni, senza pensieri..

Commento di: Utente non registrato - Ip: 79.35.17xxx - da: Sapri. Scritto sabato 10 gennaio 2015 alle 22:48
Diagnosi e terapia.
Massimo Calise, con la sua missiva alquanto contorta, si è limitato a fare la diagnosi di una malattia "scarso senso civico", omettendone la genesi e la terapia.
Egli, cioè, non ha indicato come poter diventare cittadini.
Secondo me, necessiterebbe un migliore impegno della Scuola. I docenti,
durante la trattazione delle tematiche di ogni disciplina, dovrebbero saper
scovare stimoli finalizzati a risvegliare nei discenti l'orgoglio di essere un anello importante della democrazia e non sudditi di decisioni prese ed imposte dall'alto. Sapri, poi, diventò Comune autonomo -1.1.1810- in seguito alla scissione dal Comune di Torraca, voluta -con Decreto Regio del 6 novembre 1809- da Gioacchino Murat, re
di Napoli. Il primo Sindaco murattiano fu Vincenzo Peluso, di quella famiglia che è stata protagonista di tutta la politica dell'Ottocento saprese, fino agli anni settanta del '900. L'allora
piccolo borgo -già Marina di Torraca- all'epoca contava appena 1360 abitanti, con 217 famiglie, in massima parte con
difficoltà economiche. La pesca, che soddisfava i bisogni alimentari locali, non poteva contare su un grosso sbocco commerciale, mentre l'agricoltura, che non veniva trascurata, era condizionata dalle inondazioni, che avevano gravi conseguenze sui raccolti. Il compianto concittadino Cav. Giuseppe Cesarino, uomo facoltoso ed aperto al sociale, consapevole dei problemi della gente e del territorio di appartenenza, si candidò a Sindaco con l'intento di
promuoverne la crescita economica e civile, ma, per un pugno di voti,
fu battuto dalle forze retrive del paese, con le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti.
La Storia, purtroppo, non ammette salti. Essa è quella che è e non quella che vorremmo che fosse.
C'è da augurarsi che altro "Cesarino"
scenda nell'agone politico-amministrativo locale, per dare un'identità alla ridente Città della Spigolatrice e riprendere l'antico progetto di cambiamento, da tanti agognato, ma non ancora realizzato.
prof. Nicola Pisani

Commento di: Utente non registrato - Ip: 188.11.23xxx - da: Sapri. Scritto sabato 10 gennaio 2015 alle 17:02
mi piacerebbe sapere del suo impegno sulla questione pacchi alimentari. di questo il silenzio





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