Riceviamo e pubblichiamo da Lia Amato - Degrado edilizio a Sapri
In una zona quasi centrale di Sapri, a due minuti dalla stazione, insistono quattro edifici dell'IACP disabitati (i due centrali da diversi anni) perché pericolanti: furono svuotati d'autorità perché da abbattere e ricostruire. Ma gli anni sono passati senza che nulla accadesse. Solo intervento: un recinto (precario, come si può vedere nelle foto e nel video) per impedire a barboni e senzatetto di accedervi. Il tempo è trascorso aumentando il degrado del luogo: erbacce, ratti e scarafaggi la fanno da padroni nell'inerzia totale. Inutili le lagnanze tentate attraverso i mass media già un anno fa, inutili le mails inviate all'IACP di Salerno a più riprese. A dire il vero apparentemente non molto inutili, queste mails, poiché venivano date dal funzionario preposto dell'IACP diverse date di avvio dei lavori, nelle cortesi e tempestive risposte: luglio 2014, settembre 2014 e, ultimamente, con il primo caldo prossimo venturo. Ma l'ultimo reclamo di chi abita in questa strada non intendeva sollecitare l'avvio dei lavori bensì chiedere la messa in sicurezza della strada con la rimozione degli infissi pericolanti, smossi a più riprese da bufere di vento e, a fine gennaio, da una tromba d'aria che in un altro quartiere di Sapri ha provocato danni di una certa entità. Il vento forte trasforma in proiettili gli infissi pericolanti e nei due edifici centrali, oltre alle imposte pericolanti, ci sono diversi vetri di finestra rotti. Fu scritto questo all'IACP, aggiungendo all'ufficio manutenzione un eloquente corredo fotografico della situazione. Ma anche in questo caso nulla si è mosso. La situazione è INDEGNA di un paese civile, di una città che tende al turismo, ed ingiusta per gli sventurati abitanti di questa strada. A questo punto non resta che scrivere a Mi manda Rai tre, cosa che sarà fatta al più presto. (A.M.)
Inserito da Golfonetwork sabato 28 marzo 2015 alle 10:24
Eventuali commenti non visibili sono in fase di approvazione.
Commento di: Utente non registrato
- Ip: 80.181.179xxx - da: Italia. Scritto mercoledì 1 aprile 2015 alle 12:07
Concordo pienamente col Professore. Credo che vadano mostrati gli attributi contro questi enti.
Commento di: Utente non registrato
- Ip: 87.7.155.xxx - da: Sapri. Scritto domenica 29 marzo 2015 alle 22:40
Altra goccia sul coperchio di uno zirro per olio. Un plauso all'instancabile Lia Amato. Ella, a differenza di tante altre donne, mostra interesse per la Città di Sapri e ne prospetta i mali che la condizionano. Il servizio che vuol rendere alla gente e al territorio, è da ritenere, non sia gradito dagli Amministratori, verificata la loro indifferenza. Un Sindaco, che è la massima autorità della Comunità che rappresenta, diversamente, avrebbe dovuto mobilitarsi e ordinare all'I.A.C.P. l'esecuzione dei lavori di manutenzione o di ricostruzione. La Città della Spigolatrice, bisogna riconoscerlo per onestà intellettuale, versa in uno stato comatoso, dal quale non ne esce, se non volta pagina, dando il benservito ai responsabili dello sfacelo. Mi domando e chiedo a Giuseppe Del Medico: perchè vuol perseverare in un ruolo che non gli è congeniale e che non sente ? Con un pizzico di umiltà, dovrebbe subito restituire la sovranità al popolo tornarsene al suo orticello. prof. Nicola Pisani
Commento di: Utente non registrato
- Ip: 188.11.23xxx - da: Sapri. Scritto sabato 28 marzo 2015 alle 11:09
...brava
Vuoi riservare il tuo nick? Registrati su Golfonetwork: