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Il Comune di Gragnano adotta il PUMS

Il Comune di Gragnano adotta il PUMS. Il sindaco D'Auria: "Rivoluzioniamo la mobilità urbana e miglioriamo la qualità della vita dei cittadini"
"Viviamo in un Paese in forte sviluppo che necessita di cambiamenti. È importante agire con coraggio e fare scelte che abbiano una visione e che tengano conto della forte vocazione turistica della nostra città. Dopo aver condotto studi di settore, pianificazioni e una campagna di ascolto delle diverse categorie interessate, è stato recentemente adottato il PUMS (Piano Urbano di Mobilità Sostenibile)". Così Nello D'Auria, sindaco di Gragnano, a seguito dell'adozione del PUMS ad opera dell'Amministrazione comunale.
"Si tratta di uno strumento di pianificazione strategica che mira a sviluppare un sistema moderno di mobilità urbana, con obiettivi di sostenibilità ambientale, sociale ed economica. - prosegue il sindaco D'Auria - Con il PUMS, l'Amministrazione si impegna a migliorare l'intero circuito di mobilità interna al fine di ridurre il traffico veicolare e fornire ai cittadini un collegamento capillare tra il centro cittadino e le periferie.
Alla luce di tutti gli approfondimenti, con il provvedimento approvato lo scorso 19 giugno l'Amministrazione ha delineato chiaramente come impostare e strutturare il trasporto pubblico nella Città di Gragnano. - sottolinea il sindaco D'Auria - A partire dal prossimo maggio, si darà finalmente esecuzione ad una gara regionale dedicata al trasporto su gomma, che sarà gestita dall'operatore nazionale Busitalia. Tutto ciò consentirà al territorio di Gragnano di avere un sistema completo di trasporto pubblico locale, che rispetterà i parametri di qualità stabiliti dall'Autorità di trasporto nazionale.
Durante la fase di implementazione, - prosegue il primo cittadino di Gragnano - ci sarà la possibilità di confrontarsi sulle fermate e sugli orari in base alle esigenze dei cittadini. Tuttavia, in generale, il trasporto avrà una copertura capillare e ridurrà le distanze tra il centro e le periferie. Sarà il primo sistema di mobilità interna ad essere collegato alle attuali linee di trasporto interurbano, garantendo agli studenti e a chiunque ne abbia bisogno di essere ben collegato non solo al centro cittadino, ma anche agli altri mezzi di trasporto verso le università e le città della Regione.
Saranno garantite due linee di autobus per diverse ore del giorno, il che permetterà di ridurre l'utilizzo dell'auto e renderà Gragnano ancora più accogliente e turistica. - conclude il sindaco D'Auria - Questo rappresenta un obiettivo prioritario del nostro programma elettorale e siamo entusiasti di vederlo ormai prossimo ad essere completato, grazie ad un intenso lavoro e alla sinergia istituzionale. L'Amministrazione si impegnerà al massimo per dare avvio attivamente a questo servizio che i cittadini aspettavano ormai da troppi anni".
(Nello D'Auria)



Inserito da Golfonetwork sabato 22 giugno 2024 alle 12:41 -

Benevento:intitolato il carcere cittadino all´agente scelto Michele Gaglione
Benevento, intitolato il carcere cittadino all'agente scelto Michele Gaglione, vittima di attentato criminale
Ieri mattina a Benevento, alla presenza del Capo Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria, Giovanni Russo, dei vertici della Casa circondariale di Benevento e del Provveditorato regionale dell’amministrazione Penitenziaria di Napoli, della moglie e del figlio, delle Autorità civili e militari, è stata celebrata la cerimonia di intitolazione della Casa Circondariale cittadina all'Agente scelto della Polizia penitenziaria, Michele Gaglione. In servizio al Centro Penitenziario di Napoli Secondigliano, il 7 agosto 1992 l’Agente Michele Gaglione fu vittima di un attentato mentre, a bordo della propria autovettura, rientrava a casa.
“Si è trattato di un importante riconoscimento, purtroppo alla memoria, verso un appartenente al Corpo di Polizia Penitenziaria che ha dimostrato, negli anni di servizio, grande attaccamento alle istituzioni, professionalità e spirito di servizio“, dichiara Donato Capece, segretario generale di SAPPE, plaude all’iniziativa e ricorda “con deferenza e rispetto, i Caduti della Polizia Penitenziaria, che spesso non hanno il ricordo che meriterebbero e meritano, senza dimenticare i feriti, i mutilati, gli invalidi in servizio, quelli che vengono riformati parzialmente e permanentemente, tutti coloro che hanno dato più di quel che hanno ricevuto e vivono in un limbo di indifferenza e quasi fastidio: basti pensare che, a differenza degli altri Corpi di Polizia e della Difesa, la Polizia Penitenziaria ancora non ha un Regolamento per disciplinare proprio i mutilati ed i feriti in servizio, atto sollecitato dal SAPPE da oltre un anno nell’indifferenza generale”.
Presente anche l’Associazione Nazionale Polizia Penitenziaria ANPPE, con il Coordinatore nazionale Giuseppe Cimino: “Con l'intitolazione della Casa Circondariale di Benevento a Michele Gaglione, si è voluto rendere omaggio alla sua memoria e al suo sacrificio, ricordando il suo esempio di professionalità e dedizione al servizio pubblico. L’ANPPE ha, tra i suoi scopi associativi, quello di glorificare i Caduti del Corpo degli Agenti di Custodia e del corpo di Polizia Penitenziaria, con la presenza dei soci e del Presidente. “Nulla si è visto sul fronte della memorialista, che è invece fondamentale per fare comprendere i sacrifici umani di tanti appartenenti al Corpo”, aggiunge Cimino: “Sono oltre 25 anni che SAPPE e ANPPE chiedono ai vari Ministri della Giustizia e Capi del Dipartimento di realizzare un libro che racconti le storie dei nostri Caduti, un Sacrario nazionale a Roma per onorare il loro martirio, l’intitolazione a Caduti del Corpo delle motovedette del Servizio Navale, delle Scuole, delle strutture del Corpo. Mantenere vivo il ricordo dei Caduti, dei nostri Caduti, e trasmetterlo alle nuove generazioni di operatori e all’opinione pubblica, attraverso atti simbolici come l’intitolazione di strutture, vie, piazze e iniziative editoriali è una modalità efficace che va nella direzione di rendere visibile e comunicabile l’identità e il valore del Corpo nel suo complesso. E quindi la cerimonia di oggi è importante e speriamo funga da “apripista” per prossime intitolazioni”, conclude.
(Dott. Donato CAPECE – segretario generale SAPPE)



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Inserito da Golfonetwork sabato 22 giugno 2024 alle 11:14 -

Napoli: detenuto di Secondigliano aggredisce il comandante

Napoli: detenuto di Secondigliano aggredisce il comandante e due poliziotti penitenziari
Violenza selvaggia, ieri pomeriggio, nel Centro penitenziario di Secondigliano, dove un detenuto ha aggredito il Comandante del Reparto di Polizia Penitenziaria e due Agenti. Ne danno notizia Lello Munno e Donato Vaia, rispettivamente vicesegretario regionale e delegato del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, che proseguono: “Il fatto è avvenuto nel Reparto T2. Il detenuto, siciliano, è un soggetto poco incline alle regole di sicurezza, già resosi protagonista del sequestro di un telefonino che aveva in cella. Ieri pomeriggio l’uomo ha aggredito due colleghi, uno con un pugno in faccia e l’altro con un violento schiaffo, tutti poi refertati tutti con una prognosi di dieci giorni. Contuso anche il Comandante di Reparto. Il detenuto italiano è stato trasferito a Poggioreale stamattina. Il nostro plauso va agli uomini della Polizia Penitenziaria che sono un fulgido esempio di impegno e dedizione”.
Solidarietà e vicinanza al Reparto di Polizia penitenziaria di Secondigliano la esprime anche Donato Capece, segretario generale del SAPPE: “la situazione nelle carceri campane è allarmante, anche perché anche nelle scorse settimane altri agenti hanno subito aggressioni da parte della popolazione detenuta. Il personale è sempre meno, anche a seguito di questi eventi oramai all’ordine del giorno. Non è più rinviabile dotare al più presto anche la Polizia Penitenziaria del taser e di ogni altro strumento utile a difendersi dalla violenza di delinquenti che non hanno alcun rispetto delle regole e delle persone che rappresentano lo Stato".
(Dott. Donato CAPECE – segretario generale SAPPE)


Inserito da Golfonetwork sabato 22 giugno 2024 alle 11:10 -

Anas: ripristinata la circolazione a Piano di Sorrento (Na)

CAMPANIA, ANAS: SULLA SS163 “AMALFITANA”, A PARTIRE DALLE ORE 19.30, RIPRISTINATA LA CIRCOLAZIONE A PIANO DI SORRENTO (NA)
A seguito della ultimazione della prima parte delle lavorazioni sul costone roccioso, in capo agli Enti Competenti
Senso unico alternato attivo fino al completamento delle attività

Napoli, 21 giugno 2024
Sulla strada statale 163 “Amalfitana”, a partire dalle ore 19.30, verrà ripristinata la circolazione nel territorio comunale di Piano di Sorrento (km 7,214).
A seguito della ultimazione della prima parte delle attività, in capo agli Enti Competenti, eseguite sul costone roccioso incombente sulla statale, Anas ha quindi emesso Ordinanza di riapertura; nei giorni scorsi il personale dell’Azienda ha supportato con grande impegno la gestione della circolazione e le varie fasi propedeutiche alla riapertura.
La transitabilità della tratta di SS163 era stata interrotta lo scorso lunedì 17 giugno quando, in seguito al distacco di un blocco lapideo del costone, era stata altresì riscontrata la presenza di ulteriore materiale instabile.
Le attività (in capo agli Enti Competenti) su tale costone proseguiranno, mediante l’istituzione del senso unico alternato, con impianto semaforico.
Anas, società del Polo Infrastrutture del Gruppo FS Italiane, ricorda che quando guidi, Guida e Basta! No distrazioni, no alcol, no droga per la tua sicurezza e quella degli altri.
(Chiara Biggi)



Inserito da Golfonetwork venerdì 21 giugno 2024 alle 19:58 -

Avellino, ancora aggressioni al personale di Polizia Penitenziaria in carcere

Non c’è pace nel carcere di Avellino, dove si è verificata una violenta aggressione, l’ennesima, ad un Ispettore ed altro personale di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale Irpina. Ne dà notizia Tiziana Guacci, segretario per la Campania del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria: “Un detenuto di origine magrebina, ristretto nelle stanze del cd. Reparto scuola perché inviso alla restante popolazione detenuta, all'atto di essere spostato presso il Reparto isolamento ha dato in escandescenza ed ha opposto resistenza. Nel tentativo di fermarlo, ha scagliato con violenza un calcio nello stomaco di un ispettore e gli ha cagionato delle escoriazioni sul braccio. Non contento, con impeto, ha colpito al braccio anche un altro agente intervenuto in soccorso. Solo grazie al pronto intervento del personale di polizia penitenziaria si è riusciti a riportare l'ordine e mettere il detenuto in sicurezza”. La sindacalista rimarca che “la situazione continua ad essere insostenibile: i poliziotti del carcere di Bellizzi non possono continuare a trovarsi in condizioni di estrema insicurezza a fronte di eventi critici che si susseguono quotidianamente”. Ed evidenza: “a peggiorare la situazione, come da tempo denuncia il SAPPE, il primo e più rappresentativo Sindacato della Polizia Penitenziaria, è la vertiginosa crescita della popolazione detenuta a circa 620 detenuti a fronte di una capienza regolamentare di 507 e la cronica carenza di organico del personale di Polizia: a fronte, infatti, di una pianta organica che prevede 188 uomini e 24 donne nel ruolo agenti/assistenti attualmente la forza effettivamente impiegabile consta di 111 uomini e 22 donne, sono ben 77 i poliziotti in meno. A cui vanno sottratte n. 28 unità assegnate all'Icam di Lauro e n. 4 ai Cinofili per un totale di 81 unità in meno”.
Donato Capece, segretario generale del SAPPE, denuncia che “la situazione nelle carceri campane ed i quello di Avellino in particolare è allarmante, anche perché anche nelle scorse settimane altri agenti hanno subito aggressioni da parte della popolazione detenuta. Il personale è sempre meno, anche a seguito di questi eventi oramai all’ordine del giorno. Prevediamo un’estate di fuoco se non si prenderanno immediatamente provvedimenti concreti e risolutivi. Il personale di Polizia Penitenziaria è allo stremo e, pur lavorando più di 10/12 ore al giorno, non riesce più a garantire i livelli minimi di sicurezza. Fino a quando potrà reggere questa situazione?”.
“Non è più rinviabile”, conclude il leader del SAPPE, che per questo si appella alle Autorità istituzionali e politiche, “dotare al più presto anche la Polizia Penitenziaria del taser e di ogni altro strumento utile a difendersi dalla violenza di delinquenti che non hanno alcun rispetto delle regole e delle persone che rappresentano lo Stato".
Roma, 20 giugno 2024
(Dott. Donato CAPECE – segretario generale SAPPE)



Inserito da Golfonetwork venerdì 21 giugno 2024 alle 11:56 -

EIC, il Comitato Esecutivo approva il Piano d´Ambito Distrettuale Caserta

Tra i punti all’ordine del giorno, anche l’approvazione del Rendiconto della gestione per l’esercizio finanziario 2023. Il presidente Luca Mascolo: “Basi sempre più solide per la tutela della risorsa idrica”
L’approvazione del Piano d’Ambito Distrettuale Caserta è stata ratificata nel corso del Comitato Esecutivo che si è svolto oggi presso la sede dell’Ente Idrico Campano. L’obiettivo consiste nel garantire un’organizzazione sempre più efficace del Servizio Idrico Integrato, attraverso l’approvazione di uno strumento di fondamentale importanza per la programmazione tecnica, economica e finanziaria nel territorio della provincia di Caserta.
Ai fini dell’affidamento della gestione del Servizio Idrico Integrato nell’Ambito Distrettuale Sannita, il Comitato Esecutivo ha ratificato poi quanto definito dalla delibera n. 1 del 5 giugno 2024 del Consiglio Distretto Sannita con le azioni propedeutiche alla costituzione della società Sannio Acque srl, compiendo un ulteriore importante passo avanti nell’iter amministrativo.
Il Comitato Esecutivo ha approvato anche il Rendiconto della gestione per l’esercizio finanziario 2023, che delinea il modello virtuoso dell’Ente Idrico Campano. Tra i punti all’ordine del giorno, l’approvazione del regolamento per l’accesso agli atti e della modifica del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2024-2026 e la presa d’atto della relazione sulle attività del Direttore Generale per il periodo compreso tra il 2 agosto 2023 e il 31 maggio 2024, in cui è illustrato l'impegno profuso in questi mesi per portare avanti l’attività di potenziamento e valorizzazione del Servizio Idrico Integrato, nell’ottica della governance univoca dell’Ente Idrico Campano. C’è l’ok, inoltre, allo schema di convergenza per i Comuni di Gioia Sannitica, Parete, Ruviano, Capua. Nominato anche il Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni (CUG).
“Continuiamo a portare avanti un lavoro attento e minuzioso per un’adeguata e puntuale organizzazione del Servizio Idrico Integrato in Campania, da inquadrare all’interno di una governance chiara e univoca. - sottolinea Luca Mascolo, presidente dell’Ente Idrico Campano - Il nostro percorso amministrativo va di pari passo con gli interventi in corso e con i finanziamenti che stiamo intercettando proprio grazie alla rivoluzione culturale che stiamo realizzando per porre basi sempre più solide per la tutela della risorsa idrica e per il miglioramento della qualità della vita per le presenti e le future generazioni”.
(Ente Idrico Campano)



Inserito da Golfonetwork giovedì 20 giugno 2024 alle 10:43 -

Pignataro Maggiore (Ce): Enogastronomia, ritorna la Sagra degli Antichi Sapori
Da giovedì 4 fino a lunedì 8 luglio il buon cibo, la musica live e tanti sorrisi!

PIGNATARO MAGGIORE. Conto alla rovescia per l’apertura della 21esima edizione Sagra degli Antichi Sapori, la manifestazione organizzata dall’Associazione Insieme per l’Unità dei Popoli che, forte dei successi degli anni passati, darà la possibilità di degustare cibi genuini ed una selezione di piatti che valorizzano le tipicità agroalimentari del nostro territorio.
L’appuntamento è fissato da giovedì 4 fino a lunedì 8 luglio, dove in località Partignano nel comune di Pignataro Maggiore (CE) in Via Aldo Moro aprirà i battenti la 21esima edizione. Nelle cinque serate di apertura degli stands si potranno degustare tra le tante specialità: le “pettole e fagioli”, i “guanti” (dolce tipico dell’Agro Caleno fatto rigorosamente a mano dalle massaie durante l’evento), il “soffritto” di manzo”, la “pizza figliata” (una specie di strudel a base di noci e miele). E poi la porchetta di Ariccia, l’immancabile caprese con mozzarella di bufala, gli “arrosticini” di pecora, “mugnoli e salsiccia’, le pizze cotte nel forno a legna o fritte e tanti altri piatti della tradizione, tutti accompagnati dall’ottimo vino locale e da tanta birra. Oltre agli stands gastronomici ci saranno giochi per bambini e balli di piazza, concerti e musica popolare.
Nello specifico la programmazione musicale di questa edizione prevede: GIOVEDÍ 4 LUGLIO: “MALACAPEZZA” E “LA BARCA DI TESEO” musica popolare e folk in un coinvolgente percorso musicale tra i più bei brani della nostra Terra! Con stage gratuito di ballo per il pubblico presente. VENERDÍ 5 LUGLIO: “DUE QUARTI BAND” duo pop/rock italiano ed internazionale con Antonio Marcello. SABATO 6 LUGLIO: “SOULSHINE CHOIR GOSPEL&POP” repertorio Gospel, Pop, Contemporaneo, italiano e internazionale. DOMENICA 7 LUGLIO: “ALMANOVA BAND” dal pop italiano e straniero fino alle sonorità latine e folkloristiche, accarezzando le calde note del Sud con le voci di Linda Coppola e Stany Caporaso ed il groove di Massimiliano Bove alla batteria ed Antonio Fierro alle tastiere. LUNEDÍ 8 LUGLIO: “SONORITA’ NAPOLETANE” musicisti di formazione classica, che hanno pensato di allargare il proprio repertorio alla grande tradizione della canzone classica napoletana. I proventi della manifestazione saranno devoluti al finanziamento dei diversi progetti solidali seguiti dall’Associazione, che finanzia i progetti di AMU (associazione no profit impegnata in progetti si sviluppo internazionale www.amu.it ) ma anche altri progetti solidali come quelli degli Amici delle Missioni OMI Casa Betania ONLUS (www.procuramissioniomi.eu ) dove di recente si è contribuito per i lavori di ampliamento delle classi di una scuola a Farim, in Guinea Bissau, e di Don Luigi Merola con la fondazione "'A voce de' creature" (www.avocedecreature.it/ ). La filosofia dei volontari si incarna nella consapevolezza che la solidarietà non è un valore solo da proclamare ma da vivere con attività concrete come la Sagra degli Antichi Sapori. Le ampie aree parcheggio ed il punto informazione con tutte le attività dell’Associazione completano una manifestazione che ogni anno gode della presenza di tanti visitatori provenienti da tutta la Campania e non solo. Qui le indicazioni stradali per raggiungere la sagra.
(Antonietta Musella)



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Inserito da Golfonetwork giovedì 20 giugno 2024 alle 10:40 -

Anas ottiene la Certificazione Internazionale di Qualità

Ambiente, Salute e Sicurezza Stradale: Anas ottiene la Certificazione Internazionale di Qualità

Concluso il percorso con l’ente RINA che ha portato la società del Gruppo FS a ottenere la certificazione per le norme ISO 14001, ISO 45001 e ISO 39001;
L’AD Aldo Isi: “Un importante riconoscimento dei nostri sforzi per migliorare costantemente i processi aziendali in termini di gestione ambientale, salute e sicurezza sul lavoro, sicurezza stradale. Le certificazioni ci aiutano ad aumentare la fiducia dei nostri stakeholder inclusi clienti, partner, fornitori e comunità locali”;
È stato avviato il percorso per il conseguimento della certificazione PdR 125 sulla parità di genere

Roma, 19 giugno 2024
Anas, società del Polo Infrastrutture del Gruppo Fs Italiane, ha ottenuto la certificazione per tre norme internazionali: ISO 14001 (sistema di gestione ambientale), ISO 45001 (sistema di gestione per la salute e la sicurezza sul lavoro) e ISO 39001 (sistema di gestione della sicurezza del traffico stradale). In particolare, quest’ultima certificazione rappresenta l’impegno tangibile di Anas per raggiungere il traguardo della riduzione del 50% delle vittime di incidenti stradali come previsto dall’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.
Un traguardo importante per Anas che ha così concluso il percorso con l’ente di certificazione RINA: mette in evidenza la crescita della società nella cultura del miglioramento e nei metodi di monitoraggio dei processi.
È stato inoltre avviato il percorso per il conseguimento della certificazione PdR 125 sulla parità di genere. Si tratta di un sistema di certificazione previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza con l’obiettivo di accompagnare e incentivare le imprese ad adottare policy adeguate per ridurre il divario di genere in tutte le aree maggiormente critiche per la crescita professionale delle donne.
“Siamo estremamente soddisfatti di aver conseguito le certificazioni - ha spiegato l’Amministratore Delegato di Anas, Aldo Isi – rappresentano un importante riconoscimento dei nostri sforzi per migliorare costantemente i processi aziendali in termini di gestione ambientale, salute e sicurezza sul lavoro e sicurezza stradale. Per garantire il massimo impegno in questo senso abbiamo istituito un comitato interno per il monitoraggio delle non conformità e il miglioramento continuo rafforzando tutte le strutture e gli organici coinvolti in questi processi. Le certificazioni ottenute – ha sottolineato l’ingegner Isi - ci permettono di essere in linea con le migliori pratiche internazionali e ci aiutano ad aumentare la fiducia dei nostri stakeholder, inclusi clienti, partner e comunità locali”.
Sulla sicurezza stradale, in particolare, Anas continuerà a investire in infrastrutture più sicure e innovative con il ricorso a tecnologie avanzate per monitorare e gestire il traffico in tempo reale. Intensificherà, inoltre, la collaborazione con le autorità competenti e le altre parti interessate per promuovere sempre di più la consapevolezza sui pericoli stradali e sui comportamenti corretti alla guida.
Per l’eccellenza operativa e la sostenibilità a lungo termine i sistemi di gestione, in particolare, sono per Anas un metodo ormai consolidato, strutturato ed efficace. Consentono di identificare, valutare e gestire i rischi e permettono all’azienda di adottare misure preventive e correttive tempestive.
(Anas)



Inserito da Golfonetwork mercoledì 19 giugno 2024 alle 19:16 -

Sulla SS163 Amalfitana senso unico alternato a Piano di Sorrento (Na)

Per il distacco di un blocco lapideo di un costone incombente sulla statale
Durante le ulteriori attività, si renderà necessaria la chiusura al traffico della tratta stradale, con deviazioni in loco
Napoli, 17 giugno 2024

Sulla strada statale 163 “Amalfitana” è provvisoriamente istituito il senso unico alternato nel territorio comunale di Piano di Sorrento (km 7,214) per il distacco di un blocco lapideo di un costone incombente sulla statale.
Al momento del distacco, le reti presenti hanno trattenuto il materiale, senza che quest’ultimo si riversasse sulla sede stradale; durante l’esecuzione di ulteriori verifiche è stata però constata la presenza di ulteriori materiali lapidei instabili.
Pertanto, nell’ambito del completamento delle verifiche di quest’oggi e della successiva attività di messa in sicurezza del costone da parte degli Enti Terzi Competenti, si renderà necessaria la chiusura della tratta stradale.
Durante tale interdizione, la circolazione verrà deviata su viabilità alternativa.
Anas, società del Polo Infrastrutture del Gruppo FS Italiane, ricorda che quando guidi, Guida e Basta! No distrazioni, no alcol, no droga per la tua sicurezza e quella degli altri.
(Chiara Biggi)



Inserito da Golfonetwork lunedì 17 giugno 2024 alle 13:34 -

Ariano Irpino: suicida un detenuto del carcere

Prima la folle scelta di aggredire cinque poliziotti penitenziari dopo una giornata in cui si era reso protagonista di atti di violenza contro persone e cose; poi, quella di togliersi la vita nel carcere, dopo avere danneggiato la porta della cella ed impedire i soccorsi. E’ avvenuto nel carcere di Ariano Irpino.
“A nulla sono valsi di tentativi di salvarlo da parte del Personale di Polizia e di quello sanitario”, informano Tiziana Guacci e Marcello Bosco, rispettivamente segretari regionale e locale generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria. “Il detenuto è italiano, è lo stesso che il giorno prima si era barricato in stanza e aggredito 5 colleghi. Ieri ha dato nuovamente in escandescenza tutta la giornata, sbattendo continuamente e rompendo tutti le suppellettili della stanza e danneggiando la serratura. Alla sera, verso le 20:40, con l'elastico degli slip si è tolto la vita appendendosi alla finestra. I poliziotti hanno cercato in tutti i modi di salvarlo, ma hanno avuto difficoltà nell'aprire la cella a causa del danneggiamento della serratura. La cella è poi stata aperta con l'aiuto di un altro detenuto. Dopo ciò è intervenuto il medico di turno per i primi soccorsi e il 118 che ne ha constatato il decesso. Siamo costernati ed affranti: un detenuto che si toglie la vita in carcere è una sconfitta per lo Stato e per tutti noi che lavoriamo in prima linea”.
Per il Segretario Generale Donato Copece, si rendono sempre più necessari gli invocati interventi urgenti suggeriti dal SAPPE per fronteggiare la costante situazione di tensione che si vive nelle carceri italiane: ““Si potrebbe ipotizzare un nuovo sistema penitenziario articolato su tre livelli”: “il primo, per i reati meno gravi con una pena detentiva non superiore ai 3 anni, caratterizzato da pene alternative al carcere, quale è l’istituto della “messa alla prova”; il secondo livello è quello che riguarda le pene detentive superiori ai 3 anni, che inevitabilmente dovranno essere espiate in carcere, ma in istituti molto meno affollati per lo sgravio conseguente all’operatività del primo livello e per una notevole riduzione dell’utilizzo della custodia cautelare. Il terzo livello, infine, è quello della massima sicurezza, in cui il contenimento in carcere è l’obiettivo prioritario”, conclude il leader del SAPPE. “Nell’ambito delle prospettive future occorre dunque che lo Stato, pur mantenendo la rilevanza penale, indichi le condotte per le quali non è necessario il carcere, ipotizzando sanzioni diverse, ridisegnando in un certo senso l’intero sistema, anche perché il sovraffollamento impedisce di fatto la separazione dei detenuti. E la Polizia penitenziaria, che riteniamo debba connotarsi sempre più come Polizia dell’esecuzione penale oltreché di prevenzione e di sicurezza per i compiti istituzionali ad essa affidati dall’ordinamento, è sicuramente quella propriamente deputata al controllo dei soggetti ammessi alle misure alternative”.
(Dott. Donato CAPECE – segretario generale SAPPE - Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria)

Inserito da Golfonetwork sabato 15 giugno 2024 alle 18:05 -

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