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Ci sono 4285 News in 429 pagine e voi siete nella pagina numero 2

Rogo ecoballe, Cangiano (FdI): dopo dieci anni di De Luca sono ancora lì

Rogo ecoballe, Cangiano (FdI): dopo dieci anni di De Luca sono ancora lì, Fico non usi questa eredità come alibi.
«Dopo dieci anni di governo De Luca, le ecoballe sono ancora lì. È il simbolo plastico del fallimento di una stagione politica fatta di annunci e promesse mai portate fino in fondo».
Lo dichiara Gimmi Cangiano, deputato di Fratelli d’Italia e Vicepresidente della Commissione parlamentare Ecomafie, che oggi, accompagnato dal Sindaco di Villa Literno Valerio di Fraia, ha effettuato un sopralluogo presso il sito di Taverna del Re interessato ieri dall’incendio.
«Dal sopralluogo il rogo appare domato e la situazione sotto controllo. Un ringraziamento va ai Vigili del Fuoco, alle Forze dell’Ordine e a tutti gli operatori intervenuti. Attendiamo ora gli esiti delle analisi ARPAC.
Resta però una responsabilità politica enorme: De Luca ha avuto dieci anni per liberare definitivamente la Campania dalle ecoballe, come aveva sempre promesso, e non lo ha fatto. Lascia in eredità montagne di rifiuti che rappresentano ancora oggi una ferita e un rischio per il nostro territorio.
Fico eredita questo fallimento, ma non pensi di utilizzarlo come alibi per perdere altro tempo. Le ecoballe vanno eliminate definitivamente.
La Terra dei Fuochi ha già pagato abbastanza. Non può continuare a pagare anche l’inefficienza del centrosinistra».
(Ufficio stampa Fratelli d'Italia - Camera dei deputati)

Inserito da Golfonetwork lunedì 7 settembre 2026 alle 18:27 -

Incendio ecoballe Giugliano,comunicato di Michela Rostan (Lega)

Incendio ecoballe Giugliano, Rostan (Lega): “Ennesima prova del fallimento della gestione regionale dei rifiuti. Subito misure a tutela della salute pubblica”

“L’incendio divampato nel sito di stoccaggio delle ecoballe di Masseria del Re, a Giugliano, rappresenta l’ennesima testimonianza della gestione fallimentare del ciclo dei rifiuti da parte della Regione Campania, che in tutti questi anni non è stata in grado di dotare il territorio degli impianti necessari per una gestione moderna, efficiente e realmente sostenibile. Le emergenze non si risolvono accumulando rifiuti e rinviando le scelte. Un territorio che per troppi anni ha scontato ritardi, emergenze e scelte sbagliate non può continuare a vivere con il timore che siti di stoccaggio e montagne di rifiuti possano trasformarsi in una nuova minaccia per l’ambiente e per la salute dei cittadini”. Lo dichiara la consigliera regionale della Lega Michela Rostan, componente dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio, intervenendo sull’incendio che ha interessato il sito di Masseria del Re.
“Con la massima urgenza devono essere attivate tutte le misure necessarie per tutelare la salute pubblica – aggiunge Rostan - garantendo un monitoraggio costante dell’aria, del suolo e delle produzioni agricole potenzialmente coinvolte. I cittadini di Giugliano, della Terra dei Fuochi e dei territori limitrofi hanno già pagato un prezzo troppo alto. Non possiamo continuare a rincorrere le emergenze ambientali: è arrivato il momento di prevenirle definitivamente”.
(Michela Rostan)


Michela Rostan

Inserito da Golfonetwork lunedì 7 settembre 2026 alle 18:17 -

Giugliano, in fiamme sito stoccaggio ecoballe a Taverna del Re

Giugliano, in fiamme sito stoccaggio ecoballe a Taverna del Re, sospesa raccolta prodotti agricoli. Buonajuto (CR): “Accertare responsabilità, basta bombe ecologiche sul nostro territorio. Proseguiamo con audizioni in Commissione su Terra dei Fuochi”
Un vasto incendio si è sviluppato all'interno del sito di stoccaggio rifiuti di Taverna del Re, a Giugliano in Campania, domenica 6 settembre. A causa della densa colonna di fumo e del rischio di contaminazione, è stato disposto in via precauzionale il blocco della raccolta e della vendita dei prodotti agricoli coltivati nelle aree adiacenti, con possibili pesanti conseguenze sulla salute pubblica e sulla filiera agroalimentare locale.
“Occorre accertare immediatamente e con il massimo rigore le responsabilità di quanto accaduto, facendo piena luce su eventuali negligenze o matrici dolose. Ci troviamo di fronte a un fatto grave che ferisce ancora una volta un territorio già duramente provato. Oltre alla minaccia per l'ambiente e per la salute, assistiamo all'ennesimo duro colpo per il comparto agricolo locale, con decine di produttori costretti a fermare il proprio lavoro.”. Lo dichiara Ciro Buonajuto, consigliere regionale della Campania e presidente della Prima Commissione Affari Istituzionali con delega alla Sicurezza.
“Pochi mesi fa mi ero recato personalmente al sito di Taverna del Re insieme all'avvocato Raffaele Pacilio del comitato Kosmos, una realtà che da anni si batte in prima linea nel contrasto alla Terra dei Fuochi, proprio per verificare da vicino lo stato dell'area. Fin dal mio insediamento in Consiglio Regionale ho voluto fare di questa emergenza una priorità assoluta, promuovendo un ciclo di audizioni dedicate. Dopo aver ascoltato i comitati e le associazioni che vivono quotidianamente questo dramma, ora, nel mese di settembre, proseguiremo il lavoro ascoltando i Prefetti per pretendere un quadro chiaro sui controlli, sulla prevenzione e sulla sicurezza dei siti. Non è più ammissibile che posti come Taverna del Re continuino a rappresentare bombe ecologiche pronte a esplodere nel cuore della nostra regione. La Campania e l'area nord di Napoli hanno già pagato un conto altissimo. Occorre un’accelerazione definitiva e senza rinvii sui piani di svuotamento, rimozione delle ecoballe e bonifica dei suoli”, conclude Buonajuto.
(AM News)



Inserito da Golfonetwork lunedì 7 settembre 2026 alle 17:58 -

San Bartolo Longo patrono della città di Pompei

Tortora: «Un riconoscimento storico che unisce le radici e il futuro della nostra comunità»

POMPEI – San Bartolo Longo sarà patrono della Città di Pompei.
L’annuncio è stato dato ieri mattina dall’Arcivescovo Prelato di Pompei, Monsignor Tommaso Caputo, nella Cappella “San Bartolo Longo”, alla presenza del Sindaco Giuseppe Tortora, del clero della Prelatura, di religiosi e religiose, cittadini e pellegrini, nel corso della presentazione delle iniziative che accompagneranno Pompei verso il centenario della morte del suo Fondatore.
Il Dicastero per il Culto divino e la Disciplina dei Sacramenti ha concesso la “confirmatio” con la quale la Santa Sede ha accolto la proposta della Prelatura Territoriale di Pompei per l’elezione di San Bartolo Longo a patrono della Città. Una proposta condivisa dall’Amministrazione comunale, quale espressione del legame profondo e inscindibile tra Pompei e il suo Fondatore.
San Bartolo Longo sarà celebrato come patrono della Città il 5 ottobre di ogni anno.
«È un riconoscimento storico per Pompei e lo accogliamo con profonda gratitudine – dichiara il Sindaco Giuseppe Tortora –. Ringrazio Monsignor Tommaso Caputo e la Prelatura per aver promosso questo percorso e la Santa Sede per aver accolto una proposta che, come Amministrazione comunale, abbiamo condiviso con convinzione. San Bartolo Longo è parte delle fondamenta stesse di Pompei: della sua storia religiosa, certamente, ma anche della sua storia civile e sociale».
Il riconoscimento assume un valore ancora più significativo nell’anno in cui ricorrono i cento anni dalla morte di San Bartolo Longo, avvenuta il 5 ottobre 1926.
Insieme alla Contessa Marianna Farnararo De Fusco, San Bartolo legò la propria vita non soltanto alla fondazione del Santuario e delle Opere di Carità, ma alla costruzione della Nuova Pompei. Intorno alla sua opera nacque e crebbe una comunità che sarebbe diventata Comune autonomo il 29 marzo 1928.
«Bartolo Longo contribuì a dare forma a una città mettendo al centro la fede, l’educazione, l’attenzione agli ultimi, la dignità delle persone e la pace – continua Tortora –. Questa eredità oggi ci riguarda direttamente. Essere la città di San Bartolo Longo non significa soltanto custodire una memoria straordinaria. Significa assumersi la responsabilità di rendere quei valori vivi nelle scelte e nella vita della nostra comunità».
Per il Sindaco Tortora questa storia custodisce anche un legame familiare particolarmente significativo.
«C’è poi una memoria personale che rende per me questa giornata ancora più intensa. Angelo Tortora, mio antenato, fu l’uomo al quale Bartolo Longo affidò il Quadro della Vergine perché fosse trasportato da Napoli a Valle di Pompei il 13 novembre 1875. Quel Quadro, arrivato su un semplice carro, sarebbe diventato il cuore della devozione mariana conosciuta oggi in tutto il mondo. Custodisco questo legame con discrezione e con grande rispetto. Non lo considero un motivo di appartenenza privata a questa storia, che è e resta patrimonio di tutti, ma una responsabilità in più nel servire Pompei e nel custodirne le radici».
Nel corso dell’incontro, l’Arcivescovo Caputo ha inoltre illustrato il programma che accompagnerà la città verso il centenario.
Dal 24 settembre al 1° ottobre la statua e le reliquie di San Bartolo Longo saranno accolte nelle parrocchie del territorio attraverso una “peregrinatio” che unirà celebrazione, preghiera, catechesi e approfondimento della vita e del carisma del Santo.
Venerdì 2 ottobre, nell’antivigilia della Supplica, si terrà alle 18 la tradizionale discesa del Quadro. In serata, alle 20.30, nel Teatro “Di Costanzo-Mattiello” di via Sacra, sarà proiettato il video di TV2000 “Nelle tue mani. Bartolo Longo, il Santo del Rosario”.
Sabato 3 ottobre si terrà la veglia di preghiera che, dopo la Santa Messa di mezzanotte, proseguirà fino all’alba.
Domenica 4 ottobre, alle 10.30, la Santa Messa in Piazza Bartolo Longo sarà presieduta dall’Arcivescovo Paolo Rudelli, Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato della Santa Sede, che a mezzogiorno guiderà la recita della Supplica composta da San Bartolo Longo nel 1883.
Il momento culminante sarà lunedì 5 ottobre, nel giorno esatto del centenario della morte del Fondatore. Alle 10 sarà celebrata in Santuario la Santa Messa con la partecipazione delle Scuole Primarie di Pompei. Alle 11 si rinnoverà l’omaggio floreale al Monumento di San Bartolo in Piazza Bartolo Longo, mentre alle 11.30 sarà celebrata una nuova Santa Messa con la partecipazione delle Scuole Secondarie.
Alle 18 Monsignor Tommaso Caputo presiederà la concelebrazione in Piazza Bartolo Longo con la partecipazione delle comunità parrocchiali della città. La giornata si concluderà con il rito della chiusura del Quadro.
Dal 2 al 5 ottobre, inoltre, il Museo Temporaneo d’Impresa del Comune ospiterà la personale di pittura contemporanea del Maestro Luigi Rizzo, dedicata a Bartolo Longo.
«Il centenario e il riconoscimento di San Bartolo Longo quale patrono ci consegnano un compito preciso – conclude il Sindaco Tortora –: custodire ciò che Pompei è stata e costruire con la stessa responsabilità ciò che Pompei deve diventare. La nostra è una città unica perché porta dentro di sé una storia spirituale, civile e umana che ha attraversato il mondo. Sta a noi esserne degni interpreti e consegnarla alle nuove generazioni».
(Giuseppe Tortora)



Inserito da Golfonetwork domenica 6 settembre 2026 alle 17:44 -

Pompei al TTG Travel Experience 2026

Pompei al TTG Travel Experience 2026: la città porta a Rimini le sue imprese e una nuova idea di turismo

Avviso pubblico per selezionare otto operatori economici locali. Tortora: «Trasformare la forza internazionale di Pompei in permanenza, lavoro e opportunità per la città»

POMPEI – Pompei sarà protagonista al TTG Travel Experience 2026, in programma a Rimini dal 14 al 16 ottobre, con una scelta precisa dell’Amministrazione comunale: presentare sui mercati turistici nazionali e internazionali non soltanto uno dei luoghi più conosciuti al mondo, ma una destinazione capace di mettere insieme patrimonio, accoglienza, ristorazione, produzioni identitarie, esperienze e servizi.
Il Comune ha avviato una procedura pubblica per la selezione di otto operatori economici con sede operativa a Pompei, che saranno coinvolti nello spazio istituzionale della città. L’avviso è rivolto a tour operator e agenzie incoming, strutture ricettive, attività della ristorazione tipica e imprese delle produzioni agroalimentari e artigianali identitarie.
Una scelta che traduce in azione una precisa visione politica: passare da un turismo prevalentemente giornaliero e fugace a un turismo capace di generare permanenza e ricadute economiche diffuse sul territorio.
“Pompei non può essere soltanto una città attraversata da milioni di visitatori. Deve diventare sempre di più una città vissuta. Il Parco Archeologico è il nostro straordinario biglietto da visita nel mondo, ma abbiamo il dovere di trasformare questa forza internazionale in opportunità concrete anche per la città contemporanea, per le attività economiche e per chi ogni giorno investe e lavora sul nostro territorio”. A dirlo è il sindaco Giuseppe Tortora, che sottolinea anche il lavoro portato avanti sul fronte turistico dal vicesindaco Michele Troianello, titolare della delega al Turismo.
“Su questo obiettivo – prosegue Tortora – stiamo lavorando con grande attenzione insieme al vicesindaco Michele Troianello. La partecipazione al TTG nasce da una linea precisa: costruire relazioni, mettere in rete gli operatori e presentare Pompei come una destinazione completa. Non vogliamo limitarci a raccontare ciò che già tutti conoscono. Vogliamo creare le condizioni perché chi arriva qui scelga di restare, pernottare, mangiare, acquistare, vivere esperienze e conoscere tutta la città”.
L’avviso va esattamente in questa direzione. Per i progetti turistici viene infatti richiesta la capacità di integrare pernottamento nel Comune di Pompei, esperienze enogastronomiche o artigianali e attività capaci di favorire permanenza e spesa nella città contemporanea, andando oltre la sola visita al sito archeologico.
Un altro elemento centrale è la costruzione di una rete tra gli operatori locali. La procedura prevede specifiche premialità per i progetti condivisi tra più imprese e un punteggio maggiore quando la proposta coinvolge attività appartenenti a categorie differenti.
“È questo il salto di qualità che vogliamo compiere – continua Tortora –. Non singole attività che si presentano separatamente, ma un sistema economico locale che comincia a ragionare come destinazione. Alberghi, ristoranti, produzioni del territorio, tour operator e servizi devono poter diventare parti di una stessa esperienza Pompei”.
La partecipazione allo spazio istituzionale sarà gratuita per gli otto operatori selezionati, mentre resteranno a loro carico le spese personali di viaggio, vitto, alloggio e trasporto dei materiali promozionali.
La presenza al TTG, dunque, non viene concepita come una semplice vetrina fieristica, ma come uno strumento di politica turistica e di sviluppo economico.
«Pompei – conclude Tortora - possiede qualcosa che moltissime città cercano perennemente: una notorietà mondiale. Noi dobbiamo fare in modo che questa notorietà produca valore per tutta la comunità. Più permanenza significa più economia, più lavoro e più opportunità. È questa la direzione che abbiamo scelto».
Pompei deve essere capace di trasformare la sua unicità in futuro.
(Giuseppe Tortora)

Inserito da Golfonetwork venerdì 4 settembre 2026 alle 18:36 -

Napoli, bimbo autistico picchiato a scuola. Comunicato di Ciro Buonajuto

Napoli, bimbo autistico picchiato a scuola. Buonajuto (Casa Riformista): “Fatto gravissimo, fare piena luce. La scuola dev’essere presidio sicuro e privo di discriminazioni”

“La notizia del presunto caso di maltrattamenti ai danni di un bambino di 9 anni affetto da autismo grave in una scuola di Napoli ci lascia profondamente sgomenti e sdegnati. Se quanto emerge dalle registrazioni audio e dai referti medici pubblicati dovesse essere confermato, ci troveremmo di fronte a un fatto di una gravità inaudita, ancora più odioso perché perpetrato ai danni di un minore fragile e non verbale, che non aveva nemmeno la possibilità di raccontare con le parole l'incubo che stava vivendo. Su questa vicenda occorre andare fino in fondo e fare piena luce senza alcuna esitazione”. Lo dichiara Ciro Buonajuto, consigliere regionale della Campania e presidente della Prima Commissione Affari Istituzionali.
“Le scuole devono essere, prima di ogni altra cosa, luoghi sicuri e accoglienti, contesti protetti dedicati esclusivamente a far crescere, educare e formare le generazioni del futuro. La violenza deve restare rigorosamente fuori dalle mura scolastiche e non può e non deve esserci alcuno spazio per le discriminazioni, gli abusi o la sopraffazione, specialmente nei confronti degli studenti più vulnerabili. Le famiglie devono poter affidare i propri figli alle istituzioni con la certezza incrollabile di trovarvi tutela, empatia e professionalità”, prosegue Buonajuto. “Esprimo la mia profonda vicinanza e la mia solidarietà ai genitori, che con tenacia hanno difeso la dignità del proprio figlio. Confidiamo nel lavoro celere degli inquirenti e dell'autorità giudiziaria affinché vengano accertate rapidamente tutte le responsabilità, sia dirette che legate a eventuali omesse vigilanze. Chi sbaglia deve essere punito con il massimo della fermezza, proteggere i nostri bambini e garantire la sicurezza all'interno delle aule è un dovere morale e istituzionale inderogabile”, conclude Buonajuto.
(AM News)

Inserito da Golfonetwork venerdì 4 settembre 2026 alle 18:19 -

Caserta. Cerreto (FdI): accordo con Sna grande risultato

"L’accordo tra la Reggia di Caserta e la Scuola Nazionale dell’Amministrazione è una bellissima notizia e un risultato di grande valore per tutto il territorio. Da ottobre a febbraio, 111 futuri dirigenti della Pubblica Amministrazione svolgeranno interamente il proprio percorso formativo negli spazi della Reggia, trasformando ancora una volta il nostro Palazzo reale in un luogo vivo, al servizio delle istituzioni e della Nazione. Ringrazio il Governo Meloni per l’attenzione che continua a riservare a Caserta e il direttore generale Antonio Tarasco, che ha fortemente voluto questo accordo e sta dimostrando concretamente come la Reggia possa essere, oltre che uno straordinario patrimonio culturale, un motore di sviluppo, formazione e crescita per la città. La presenza per cinque mesi di 111 allievi avrà inoltre una positiva ricaduta economica e contribuirà a far conoscere Caserta e Terra di Lavoro a una nuova generazione di dirigenti dello Stato. È questa la strada giusta per restituire al nostro territorio la centralità che merita".

È quanto dichiara Marco Cerreto, deputato campano di Fratelli d’Italia e capogruppo in Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati.
(Ufficio stamp Fratelli d'Italia - Camera dei deputati)

Inserito da Golfonetwork martedì 1 settembre 2026 alle 18:39 -

Napoli: commemorazione Giovanbattista «Giogiò» Cutolo

Napoli. Schifone (FdI): Dopo la morte di Giogiò, non solo memoria, ma responsabilità

“La commemorazione di oggi – alla Presenza del Ministro Piantedosi e delle più alte cariche istituzionali - per Giovanbattista 'Giogiò' Cutolo è stata un momento profondamente toccante. Ma siamo qui soprattutto per la responsabilità: quella istituzionale di una città che non può più perdere i suoi figli migliori per il nulla, e quella di ciascuno di noi nel contrastare il cancro peggiore: l’indifferenza; che a quella violenza fa da terreno fertile. Perché chi si gira dall’altra parte non è solo distratto: è complice". Così il deputato di Fratelli d’Italia Marta Schifone, intervenendo oggi alla commemorazione in memoria di Giovanbattista “Giogiò” Cutolo, il giovane musicista ucciso a Napoli il 31 agosto 2023, accanto alla madre Daniela Di Maggio. “A Daniela va la vicinanza di tutti noi. Il coraggio con cui ha trasformato il suo dolore in una battaglia per la legalità e per i ragazzi di Napoli è un esempio che ci riguarda tutti, al di là di ogni appartenenza politica. Ricordare Giogiò significa impegnarsi ogni giorno affinchè nessun’altra famiglia debba vivere lo stesso dolore. È un impegno che come istituzioni dobbiamo alla città di Napoli, e che come comunità dobbiamo a noi stessi", ha concluso Schifone.
(Ufficio stampa Fratelli d'Italia - Camera dei deputati)

Inserito da Golfonetwork lunedì 31 agosto 2026 alle 13:23 -

Carceri: Airola, sequestrati altri 2 cellulari nel penitenziario minorile

Carceri: Airola, sequestrati altri 2 cellulari nel penitenziario minorile. Sappe, 'è emergenza sicurezza'
Altri due telefoni cellulari sono stati sequestrati dalla Polizia Penitenziaria nell'Istituto Penale per i Minorenni di Airola. Un detenuto maggiorenne (!) è stato sorpreso durante il turno notturno mentre effettuava una chiamata con un cellulare introdotto illegalmente. Nel tentativo di disfarsi del dispositivo, avrebbe poi lanciato un secondo smartphone dalla finestra della cella. Il telefono è stato recuperato dagli agenti nel corso di una successiva perquisizione. A darne notizia è Sabatino De Rosa, vicecoordinatore regionale del SAPPE Campania per la Giustizia Minorile, che esprime «il più vivo apprezzamento per la professionalità e l'attenzione dimostrate ancora una volta dai colleghi di Airola». «Ma non possiamo continuare a pensare che siano soltanto il fiuto e la professionalità degli agenti a impedire l'ingresso di cellulari e droga negli istituti», sottolinea.
Per Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, «quello dei cellulari e della droga è ormai un problema di sicurezza che non può più essere affrontato con strumenti e modalità del passato»: «La Polizia Penitenziaria sta facendo miracoli – afferma – ma agli agenti devono essere messi a disposizione strumenti tecnologici adeguati, sistemi di rilevazione dei cellulari, scanner, portali Metal Detector, apparecchiature per il controllo dei varchi e sistemi anti-drone. Non è accettabile che siano gli operatori, da soli e spesso in condizioni di grave carenza di personale, a dover rappresentare l'unica barriera contro l'ingresso di materiale illecito».
Il SAPPE chiede in particolare che all'IPM di Airola vengano installati quanto prima i portali Metal Detector di ultima generazione, compresi i body scan, soprattutto nei punti di accesso dei visitatori. «Chiediamo al Ministro della Giustizia e al DGMC un intervento immediato – concludono i sindacalisti – perché ogni telefono sequestrato dimostra la bravura degli agenti, ma anche l'esistenza di una falla che va chiusa. La sicurezza penitenziaria non può essere affidata all'improvvisazione: servono tecnologia, organici e strumenti di contrasto all'altezza della situazione. La Polizia Penitenziaria deve essere messa nelle condizioni di prevenire, non soltanto di intervenire dopo che l'illecito è già entrato in carcere».
(Dott. Donato CAPECE - Segretario Generale SAPPE)



Inserito da Golfonetwork domenica 30 agosto 2026 alle 12:33 -

Tutela degli animali, Polichetti (Udc): «Il Governo intervenga»

Tutela degli animali, Polichetti (Udc): «Il Governo intervenga per creare presidi veterinari pubblici gratuiti»

La tutela della salute e del benessere animale entra a pieno titolo nell'agenda delle riforme sanitarie nazionali e regionali. L'Udc si fa promotrice di una svolta etica e strutturale che mira all'istituzione di ospedali pubblici veterinari completamente gratuiti, al rafforzamento dei punti di primo intervento sul territorio e all'approvazione immediata della legge regionale "Randagi al sicuro". Un piano di riorganizzazione dell'assistenza veterinaria pubblica che, valorizzando le professionalità già in organico nelle Asl, intenderebbe offrire un sostegno concreto ai milioni di cittadini che condividono la vita con un animale d'affezione.
Sul tema è intervenuto direttamente Mario Polichetti, responsabile nazionale del Dipartimento Salute dell'Udc, sottolineando l'urgenza di un cambio di passo che coinvolga direttamente l'esecutivo nazionale.  «In Italia il numero degli animalisti e delle famiglie che vivono con un animale domestico è in costante e forte aumento, rappresentando una sensibilità sociale verso cui la politica ha il dovere di rispondere con fatti concreti», dichiara Mario Polichetti, responsabile nazionale del Dipartimento Salute dell'Udc. «Non possiamo più permettere che i costi della cura e delle emergenze veterinarie ricadano interamente sulle spalle delle famiglie, già duramente provate dalla crisi economica e spesso indebitate. Curare un animale non deve essere un lusso per pochi, ma un diritto garantito dallo Stato. Per questo motivo - prosegue Polichetti - chiediamo un intervento formale ed energico del Governo per la costruzione e il finanziamento di strutture pubbliche adeguate, a partire dalla creazione di presidi di pronto soccorso veterinario gratuiti dedicati agli animali di piccola e media taglia. Dal punto di vista finanziario, l'assunzione di nuovi veterinari e la conversione o integrazione delle mansioni dei professionisti già in forza presso le Asl avrebbe un impatto economico pressoché irrisorio sulle casse della Sanità pubblica nazionale, a fronte di un beneficio sociale ed etico incalcolabile».«Chiediamo inoltre una rapida approvazione della proposta di legge regionale "Randagi al sicuro" per contrastare efficacemente il fenomeno dell'abbandono e garantire una rete di protezione omogenea», conclude il responsabile Sanità dell'Udc. «Come partito siamo da sempre estremamente sensibili a queste tematiche: è tempo che le istituzioni centrali e regionali facciano la propria parte con coraggio e visione».
(Mario Polichetti)


Mario Polichetti

Inserito da Golfonetwork venerdì 28 agosto 2026 alle 17:35 -

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