NAVIGHI A 56k ?
Golfonetwork - IL PORTALE DEL GOLFO DI POLICASTRO (Salerno)

Golfonetwork su twitter Imposta Golfonetwork come pagina iniziale Aggiungi Golfonetwork ai preferiti Segnala Golfonetwork ad un amico o ad un'amica 
 Sei in: Home » news_regionali

 



Torna alle news dalla Campania


Ci sono 1436 News in 144 pagine e voi siete nella pagina numero 2

Agosto a Capri si conclude all´insegna del jazz

Agosto a Capri si conclude all’insegna del jazz,  nei Giardini della Flora Caprense, con la tre giorni della rassegna “Jazz Inn Capri” giunta alla sua VIII edizione.

CAPRI 31 Agosto 2018
Una grande ovazione di pubblico ha salutato l’VIII edizione di Jazz Inn Capri, il festival dedicato a questo raffinato genere musicale che quest’anno ha avuto come location d’eccezione i Giardini della Flora Caprense, nel cuore verde dell’isola, dove la manifestazione ebbe origine nel 2011. A chiudere la tre giorni di jazz è stata la voce di Emilia Zamuner in un gipsy trio accompagnata dalla fisarmonica di Zack Aldermann e dalla chitarra di Francesco Scelzo. Grande successo di pubblico anche per l’evento clou della kermesse musicale caprese che ha avuto come esclusivi special guest Stefano Di Battista e Nicky Nicolai. Uno straordinario concerto con i "Dea Trio", Andrea Rea al piano, Daniele Sorrentino al basso ed Elio Coppola alla batteria, inframmezzati da assoli al sax del talentuoso sassofonista romano, Stefano Di Battista, mattatore della seconda serata con tributi speciali ai big della musica, in particolare Lucio Dalla e Pino Daniele e apprezzatissime improvvisazioni musicali sia con la band che con la moglie Nicky Nicolai. Nel corso della serata anche un cammeo della cantante italo brasiliana Italia Vogna, in lingua portoghese, dedicato a Pino Daniele. Novità di quest’anno il jazz ballato ai ritmi del tango, con l’esibizione di due famosi ballerini, del calibro di Donato Cuocolo e Daniela Daf Moretto, già protagonisti della prima serata per “Free Reds”, un progetto musicale che ha visto la fisarmonica di Alfredo Di Martino, il piano di Michele Di Martino, il basso di Gianpiero De Honestis e la batteria di Elio Coppola, accompagnare la voce di Simona De Rosa in un viaggio tra musica e poesia. Nell’ambito della tre giorni della kermesse è stato idealmente tagliato il nastro inaugurale di “Jazz Inn Capri per il sociale” con la partecipazione, in collaborazione con l’Unitalsi, di bambini e ragazzi al laboratorio musicale “Suono anch’io”, tenuto dagli stessi artisti che hanno preso parte all’VIII edizione del Festival. E’ calato così il sipario sulla manifestazione, che si è ormai consolidata tra gli eventi di punta dell’estate caprese, organizzata e promossa dalla Città di Capri,  dall’ Assessorato alla Cultura ed Eventi e dalle associazioni “Jazz Inn Capri” e “Musicology”, con il contributo di “Marina di Capri – Porto Turistico”.
(Jazz Inn Capri)


Inserito da Golfonetwork venerdì 31 agosto 2018 alle 19:07 -

Coisp: Luigi Fusco al Direttivo Nazionale

Il Sindacato di Polizia Coisp di Napoli festeggia la neo nomina di Luigi Fusco al Direttivo Nazionale . Il leader partenopeo Raimondi : Il Coisp di Napoli sta lavorando molto bene ! 
Luigi Fusco già Segretario Generale Aggiunto del Coisp di Napoli, dopo l'impegno, il lavoro e la serietà egregiamente profusi nel sindacato di polizia partenopeo, questa mattina ha ricevuto la nomina nel Direttivo Nazionale .
Il Coisp di Napoli , si fregia quindi di un'altra importante nomina nazionale . Luigi Fusco , da oltre un decennio uomo di fiducia del leader provinciale di Napoli , Giuseppe Raimondi, è stato inserito nella direzione nazionale con formale nomina da parte del Segretario Generale Domenico Pianese . Fusco ha iniziato la carriera sindacale dalla base ed è stato apprezzato da sempre per la sua costante disponibilità verso  tutti i colleghi che fanno parte del Coisp ed in generale per il bene comune di tutti gli appartenenti alla Polizia di Stato. Al congresso del 2013 fu eletto prima nel direttivo provinciale, poi nel direttivo regionale . Proprio nell'ultimo congresso dello scorso anno venne eletto nella compagine di Raimondi ottenendo il prestigioso incarico di Segretario Generale Aggiunto per poi essere riconfermato dal leader regionale campano, Alfredo Onorato , nel direttivo regionale . Da dieci anni ormai è a capo dell'ufficio stampa regionale, ottenendo stima tra i media locali e nazionali sia per la professionalità che per i contenuti degli argomenti trattati.
Una nomina apprezzata proprio dal Segretario di Napoli, Giuseppe Raimondi, il quale dichiara : "Voglio ringraziare il nostro Segretario Generale Domenico Pianese per questa importante nomina, segno evidente che il Coisp di Napoli sta lavorando molto bene. Si tratta di un grande risultato che conferma il nostro impegno nella crescita territoriale e per la modernizzazione del sindacato partenopeo che ha toccato numeri storici mai ottenuti con i precedenti segretari . Il Coisp , che si conferma tra i primi 5 sindacati maggiormente rappresentativi in polizia, ha puntato, continuando nel suo percorso , sulla qualità dei rappresentanti sindacali ottenendo la fiducia dei poliziotti . La nomina di Luigi Fusco è soprattuto il riconoscimento del lavoro fino ad oggi svolto nel nostro sindacato . Il territorio partenopeo ha un gruppo dirigente serio, preparato, impegnato, che viene apprezzato a tutti i livelli, provinciale , regionale e nazionale. A lui i miei più sinceri auguri".
(Antonella Bufano)



Inserito da Golfonetwork venerdì 31 agosto 2018 alle 18:48 -

Cala il sipario sulla VI ed. del Premio Capri Danza International

Cala il sipario sulla VI edizione del Premio Capri Danza International 2018 nella Certosa di San Giacomo

Al centro il grande maestro russo Vladimir Vasiliev  premiato dal sindaco di Capri Gianni De Martino ed il direttore artistico del Premio Danza International Luigi Ferrone
Capri. Grande successo quest'anno per la VI edizione del Premio Capri Danza International  sotto la direzione artistica del primo ballerino del San Carlo, il maestro Luigi Ferrone, con il patrocinio e il sostegno della Regione Campania e del Comune di Capri.
Condotta dalla magistrale Paola Saluzzi l'ultima  serata della kermesse, è stata dedicata al coreografo Lindsay Kemp scomparso due giorni fa. Una serata tutta dedicata alla grande danza, per il pubblico caprese, accorso numeroso ad assistere alle esibizioni di alcuni dei più importanti ballerini del momento provenienti dai maggiori teatri del mondo.
A premiare il grande maestro Vladimir Vasiliev il sindaco di Capri Gianni De Martino che ha avuto sentite parole di elogio per uno dei più grandi ballerini viventi, definito dalla critica "il Dio della Danza", giunto quest’anno a festeggiare i 60 anni di carriera di cui 50 anni spesi nei teatri italiani. Sul palcoscenico Arina Varentseva e Alexander Saveliev del Kirov Ballet, con il pas de deux Harlequinade su musiche di Riccardo Drigo, hanno ricevuto il Premio dedicato alla scomparsa Elisabetta Terabust, madrina della V Edizione.
Premio al valore a Pei Ju Chien-Pott della Martha Graham Dance Company con il famosissimo assolo Ekstasis che celebra i 90 anni della compagnia americana di Modern Dance; Jasmine Cammarota e Vito Pansini del Béjart Ballet Lausanne con un inedito pas de deux su musiche di John Zorn e coreografie di Gil Roman in anteprima sul palcoscenico caprese (debutterà in aprile all’Opera di Lausanne) dal titolo Clavelito; l’étoile Liudmila Konovalova del Teatro dell’Opera di Vienna nella Morte dei Cigno di Fokine; l’étoile del Teatro dell’Opera di Roma Alessandra Amato in Il Cigno dal Carnevale degli animali, per le coreografie di Davide Bombana e musiche di Camille Saint- Saens. Ospiti speciali la coppia Anbeta Toromani e Alessandro Macario in Invisible Grace su coreografie di Yaroslav Ivanenko. Premiati anche i giovani ballerini napoletani Danilo Notaro e Tommaso Palladino in un bellissimo Duo su musiche di Apparat e Antonio Gallo con l’assolo tratto da Fiamme di Parigi. Il Premio Silvio Oddi a Salvatore Marigliano del Teatro San Carlo con la variazione tratta da Il lago dei Cigni di Nureyev. Premio al valore al ballerino Kledi Kadiu per lo stile elegante e di classe che rivela la sua preparazione di danzatore classico. Il premio al giornalismo al critico di danza Marinella Guatterini, prestigiosa firma di l’Unità, Europeo, Sole 24 Ore Domenica, Famiglia Cristiana  mentre quello alla fotografia alla francese Francette Levieux. Premio alla carriera al coreografo Fabrizio Monteverde e Laura Comi direttrice della scuola di ballo del Teatro dell’Opera di Roma; al manager internazionale di opera e balletto Antonio Desiderio e alla promotrice di eventi Antonella Giglio. Premio alla carriera ai ballerini Patrizia Manieri e Vladimir Derevianko. Premio alla carriera anche l’attore Ernesto Lama e Giovanni Esposito che hanno divertito il pubblico con un loro duo. Premio alla carriera anche al dott. Nicola Muccillo. Aperta al pubblico, durante la serata la splendida mostra fotografica di Francette Levieux dal titolo “Danse et émotions” con i più bei scatti del maestro Maurice Bejart,  del grande Rudolf Nureyev, per celebrare l’80° anniversario della sua nascita e il 25° anniversario della sua scomparsa, nonché del grandissimo Vasiliev.


Inserito da Golfonetwork mercoledì 29 agosto 2018 alle 19:19 -

Capri: XXIV ed. del Premio Faraglioni 2018 ad Antonello Venditti
XXIV edizione del Premio Faraglioni 2018 assegnato al grande artista e cantautore italiano Antonello Venditti. Una serata di musica e grandi emozioni condotta dalla giornalista televisiva Paola Saluzzi nel teatro del Grand Hotel Quisisana della famiglia Morgano, custode morale del Premio. L’evento, organizzato e creato dalla Pro Loco Arte dei Fratelli Damino ha catapultato il numeroso pubblico, in una serata di fine estate caprese, nelle magiche atmosfere dei testi di Venditti. Il maestro della canzone italiana ha ripercorso le tappe della sua carriera, 40 anni di vita artistica, dagli esordi nel Folkstudio di Roma, insieme a Francesco De Gregori ed altri grandi artisti tra cui Lucio Dalla e Pino Daniele. Tanti i ricordi di quegli anni da cui sono nati tanti successi che hanno segnato le vite e gli amori di tante generazioni. Da “Bomba o non bomba” e “Sara” pezzi forti dell’album “Sotto il segno dei pesci” che lo portò sulla vetta delle hit parade del tempo. Numerosi i successi che il cantautore ha voluto ricordare al piano per il pubblico in sala: “Ci vorrebbe un amico”, “Notte prima degli esami”, “Alta marea” solo per citarne alcuni. Al termine del mini concerto e talk, condotto con grande eleganza da Paola Saluzzi, Venditti ha ricevuto il Premio Faraglioni, creato dai maestri orafi della Gioielleria Pierino di Anacapri dalle mani di Nicolino Morgano, a nome di tutta la famiglia Morgano proprietaria del Grand Hotel Quisisana. A rappresentare la Città di Capri sul palco del teatro Quisisana il sindaco di Capri Gianni De Martino che ha avuto parole di plauso per gli organizzatori e per l’artista che è andato ad accrescere l’albo d’oro del premio. Infine un commosso ricordo anche al grande Fabrizio Frizzi, con la proiezione di un filmato che ripercorreva le varie edizioni del premio condotte dal noto presentatore italiano. Una targa in memoria di Frizzi, di cui è stata letta la toccante motivazione, sarà consegnata alla moglie Carlotta Mantovan: “Con il suo naturale garbo, la sua innata signorilità e la sua ineguagliabile professionalità ha saputo elevare ulteriormente il prestigio del Premio Faraglioni con eccezionale disponibilità e appassionata partecipazione.”
Nelle precedenti ventitre edizioni del Premio Faraglioni, ideato ed organizzato dalla Pro Loco Arte dei F.lli Damino che si avvale del Patrocinio Morale della Città di Capri, sono stati insigniti del prezioso riconoscimento nomi importanti del panorama artistico internazionale quali: Giuseppe Di Stefano, Alberto Sordi, Peppino di Capri, Gigi Proietti, Ernesto Calindri, Carla Fracci, Claudia Cardinale, Dino De Laurentiis, Pippo Baudo, Renzo Arbore, Lucio Dalla, Bruno Vespa, Carlo Verdone, Al Bano, Paolo Villaggio, Andrea Bocelli, Lino Banfi, Gino Paoli, Ornella Vanoni, Giancarlo Giannini, Riccardo Cocciante, Roberto Vecchioni, Michele Placido.
(Capri Premio Faraglioni)



Fare clic sull'immagine per ingrandire

Inserito da Golfonetwork mercoledì 29 agosto 2018 alle 18:47 -

L´ingegnere salernitana Ciele Veneroso è Miss Campania 2018
Origini brasiliane, Ciele sarà «capitano» della squadra campana di 9 ragazze alle prefinali di Miss Italia a Jesolo.
Ciele Veneroso è Miss Campania 2018 e, tra qualche giorno, sarà a Jesolo per le prefinali di Miss Italia. Lo ha stabilito la giuria nel corso della serata di sabato scorso a Palma Campania (Napoli), durante la quale è stata ufficializzata la squadra di nove ragazze che rappresenterà la Campania alla prossima edizione del concorso di bellezza più famoso d’Italia. L’ingegnere italo-brasiliana, dopo aver conquistato, all’inizio del mese di agosto, il titolo di Miss Cinema Campania approderà a Jesolo forte del massimo titolo regionale. Lì, cercherà di conquistare il pass per arrivare alla finale di Milano in programma il 16 e il 17 settembre quando, in diretta tv su La7, a condurre ci saranno Francesco Facchinetti e Diletta Leotta. «Sento forte l’orgoglio e la responsabilità di rappresentare la nostra amata Campania e il mio Paese d’origine, l’Italia, che oggi è il mio presente e il mio futuro», commenta Ciele che l’anno prossimo si sposerà con il collega ingegnere e musicista salernitano, Luigi Benvenuto, con il quale condivide la passione per la musica. Entrambi, infatti, suonano il pianoforte. Prossima alla laurea magistrale in Ingegneria Gestionale all’Università di Salerno dopo aver conseguito la triennale, Ciele ha le sue origini nel Cilento, precisamente a Pisciotta. Quando viveva in Brasile, ha insegnato matematica nelle favelas brasiliane. Il 3 settembre prossimo, sarà a Jesolo per la prefinale di Miss Italia 2018 con l’augurio che possa, poi, conquistare il titolo definitivo per calcare il palco di Milano dove si terranno le finali del concorso di bellezza organizzato da Patrizia Mirigliani. «Ritengo – conclude la neo Miss Campania - di essere la dimostrazione che è possibile superare tutte le difficoltà e realizzare i nostri sogni».



Fare clic sull'immagine per ingrandire

Inserito da Golfonetwork lunedì 27 agosto 2018 alle 16:55 -

Le scuole chiuse nelle Due Sicilie conquistate...

Da molte parti mi chiedono prove sulla notizia sempre più diffusa della chiusura delle scuole nel Sud dopo la Malaunità. Dopo un secolo e mezzo di accettazione pedissequa a acritica di tutte le fandonie tricolori senza avere alcuna prova o con prove assolutamente fideistiche, appena la revisione storica sta demolendo queste falsità si cambia ingenuamente atteggiamento pretendendo documentazioni totalmente inattaccabili. Il duopesismo trionfa ancora, grazie alla buona fede di tanti che amano la propria terra meridionale. Ma tant’è, ne siamo ben abituati! Pertanto contrapponiamo pure alle favole le verità di archivio! Nello specifico, ci si aspetterebbe una legge sabauda che discrimini apertamente le zone colonizzate dalle altre. La perfidia dei governanti italiani è molto più sottile di quanto possiamo immaginare. Escludere le regioni della Bassa Italia dall’istruzione avrebbe causato  ritorsioni assai pericolose in quegli anni in cui divampava ancora il fuoco sacro del brigantaggio. Invece la legge che regolava l’educazione nazionale pose solo una condizione indifferente per i non interessati e letale per gli altri, senza mai nominarli. Si affidò l’istruzione primaria ai comuni che dovevano organizzarla a proprie spese. Nel periodo in cui un fiume di denaro saliva la penisola per sequestri bancari o  salassi tributari (sempre nel pieno rispetto del duopesismo) praticamente solo i comuni del centro-nord furono in grado di aprire bastanti scuole. Altrove, cioè da noi,  assai raramente ciò fu possibile. Le classi meridionali sempre meno abbienti dovettero tenere i figli senza studio fin quando le condizioni della finanza locale migliorarono progressivamente. Passò quasi una generazione! Nel frattempo lungi dall’accelerare le difficoltà di risorse a sud, lo stato si preoccupò di censirvi le famiglie rilevando il famoso tasso di analfabetismo altissimo per i giovani a cui avevano negato l’apprendimento. Con una comoda retrodatazione si battezzarono quei dati al tempo delle Due Sicilie creando una mentalità terribile e perenne di superiorità dei colonizzatori sui colonizzati. Mentre era esattamente il contrario prima del 1861 per le scuole civili e religiose gratuite esistenti in tutti i comuni borbonici.
In conclusione non una norma iniqua incastra i conquistatori sabaudi ma la storia di un fine secolo allucinante imposto ai nostri antenati uccisi, umiliati, depredati, calunniati e infine deportati…
(Vincenzo Gulì)

P.S. Nella raccolta delle leggi del regno d’Italia dell’Ottocento si può agevolmente trovare la normativa in questione che io lessi attentamente e per cui non ritengo opportuno perdere altro tempo per porgerla graziosamente agli avidi di prove. Tale avidità impone sacrifici di ricerca…


Inserito da Golfonetwork sabato 25 agosto 2018 alle 20:11 -

Napoli, devastata sede di FdI

Napoli, devastata sede di FdI. Rescigno: “Solidarietà a Santoro. Iannone e Cirielli: Interrogazione parlamentare a Salvini“
“Non sarà un gesto vile a fermare l’azione politica e amministrativa in difesa della legalità e dei napoletani che Fratelli di Italia sta portando avanti senza paura a Napoli grazie all’impegno quotidiano del consigliere comunale Andrea Santoro e del vice coordinatore regionale Pietro Diodato”: è quanto afferma Carmela Rescigno, responsabile Enti Locali di Fdi della provincia di Napoli, commentando il raid contro la sede di Fdi a Pianura che è anche la segreteria politica del consigliere Santoro.
“Ci auguriamo che la magistratura chiarisca subito la matrice del gesto. In attesa del lavoro dei giudici, i parlamentari di FdI Edmondo Cirielli, Questore della Camera dei Deputati, e Antonio Iannone, senatore di FdI, ci hanno garantito che nelle prossime ore presenteranno un’interrogazione al ministro dell’Interno Matteo Salvini chiedendo di riferìre sul clima di intimidazione che si respira a Napoli nei confronti di FdI“ conclude Rescigno.
(Ufficio stampa Fratelli d'Italia Napoli e Provincia)

Inserito da Golfonetwork venerdì 17 agosto 2018 alle 20:46 -

Capri: ad Antonello Venditti il Premio Faraglioni 2018

La Giuria ha annunciato la motivazione ufficiale che vede assegnare la XXIV Edizione del Premio ad uno dei più apprezzati, famosi ed amati cantantautori della musica italiana.
Nelle ventitre edizioni del Premio Faraglioni, ideato ed organizzato dalla Pro Loco Arte dei F.lli Damino che si avvale del Patrocinio Morale della Città di Capri, sono stati insigniti del prezioso riconoscimento nomi importanti del panorama artistico internazionale quali:
Giuseppe Di Stefano, Alberto Sordi,  Peppino di Capri,  Gigi Proietti,  Ernesto Calindri,  Carla Fracci,  Claudia Cardinale,  Dino De Laurentiis,  Pippo Baudo,  Renzo Arbore,  Lucio Dalla,  Bruno Vespa,  Carlo Verdone,  Al Bano,  Paolo Villaggio,  Andrea Bocelli,  Lino Banfi, Gino Paoli,  Ornella Vanoni,  Giancarlo Giannini,  Riccardo Cocciante,  Roberto Vecchioni,  Michele Placido.
I Membri della Giuria del Premio Faraglioni, l'importante evento artistico - culturale giunto ormai alla sua XXIV Edizione hanno annunciato la motivazione ufficiale del Premio ad Antonello Venditti: "tra i più conosciuti ed amati cantautori Italiani, in oltre 40 anni di carriera, ha attraversato la vita di tante generazioni con le sue coinvolgenti melodie ed indimenticabili parole che hanno raccontato l’amore, l’amicizia e temi di impegno sociale; una autentica icona della Musica Italiana, molto apprezzata anche dalle nuove generazioni grazie al suo innato talento, al suo stile musicale inconfondibile e alla sua  genialità artistica sempre pronta a ricercare cose nuove”.
La cerimonia di consegna del Premio, una scultura in argento raffigurante i Faraglioni di Capri, creata da maestri orafi della Gioielleria Pierino di Anacapri, si terrà nel Teatro del Grand Hotel Quisisana, partner ufficiale del Premio il 27 agosto alle ore 21.15, un evento di gala condotto da Paola Saluzzi noto volto televisivo che ha legato il suo nome al Premio Faraglioni sin dalla sua nascita. 
(Pro Loco Arte)



Inserito da Golfonetwork giovedì 16 agosto 2018 alle 19:03 -

Protezione Civile Campania: Allerta Meteo dalle ore 21 del 14/8/2018

Napoli- La protezione civile della Regione Campania ha diffuso un Avviso di Allerta meteo valevole a partire dalle ore 21 di questa sera e fino alle ore 21 di domani sull’intero territorio regionale. Su molte aree e in particolare la Zona 1: Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana; Zona 3: Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini; Zona 5: Tusciano e Alto Sele; Zona 6: Piana Sele e Alto Cilento. La criticità sarà Arancione. Si prevedono precipitazioni con rovesci e temporali anche di forte intensità con raffiche di vento nei temporali. Questi i principali fenomeni inclusi nell’avviso: “instabilità di versante, localmente anche profonda, frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango; significativi ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di materiale, possibili voragini per fenomeni di erosione; allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti); Possibili cadute massi in più punti del territorio”. Si comunica, inoltre, che l’allerta, anche se di livello e colore diverso, riguarda tutto il territorio. Si invitano le autorità competenti a porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni,anche in linea con i piani comunali di protezione civile. Attenzione anche alle strutture esposte alla sollecitazione dei venti e del mare.

(Protezione Civile Campania)

Inserito da Golfonetwork martedì 14 agosto 2018 alle 21:15 -

Notte di San Lorenzo: 7 buoni motivi per riaccendere le stelle

Notte di San Lorenzo: 7 buoni motivi per riaccendere le stelle e spegnere gli sprechi energetici.

In occasione della notte di San Lorenzo, uno degli eventi astronomici più celebrati al mondo, in cui è possibile osservare ad occhio nudo lo sciame delle perseidi l’Associazione UPI lancia la campagna “Riaccendiamo le stelle, spegniamo gli sprechi energetici”.
L’evento astronomico, meglio conosciuto come la notte delle stelle cadenti, ha inizio nella notte del 10 agosto e si protrae fino al 15 con un picco massimo di avvistamenti nella notte del 12. Secondo il Dipartimento di Ecologia e Green Economy dell’Università Popolare federata Unieda, UPI Green, questo fenomeno naturale rischia di essere oscurato, a causa del sempre più crescente inquinamento luminoso che oramai caratterizza tutte le grandi città italiane.
La tradizionale visione delle stelle cadenti, particolarmente più intensa nel mese di agosto, viene storicamente collegata al fenomeno del martirio di San Lorenzo, la cui ricorrenza  si celebra il 10 agosto. Il fenomeno della visione dello sciame è tuttavia attivo per diversi giorni con un picco di visibilità ricadente tra il 12 e 13 agosto. Le osservazioni vanno fatte in un luogo buio poiché la luce artificiale interferisce sulla visione delle scie luminose, rivolgendo lo sguardo in direzione nord/est poco sopra la linea dell’orizzonte.
Purtroppo l’inquinamento luminoso – ribadiscano da UPI -  è in continuo aumento, soprattutto nelle città, ostacolando di fatto la visione delle stelle. Ed è proprio in questa occasione che l’associazione UPI, coordinata  del Dipartimento di Ecologia e Green Economy, UPI Green, ha deciso di lanciare la campagna “Riaccendiamo le stelle, spegniamo gli sprechi energetici” con l’obiettivo di stimolare le amministrazioni pubbliche alla riduzione dell’inquinamento ottico e luminoso nonché all’eliminazione degli sprechi energetici  degli impianti di illuminazione esterna di ogni tipo.
La perdita della qualità del cielo notturno – tengono a precisare da UPI - non è solo una questione astronomica, ma costituisce un’alterazione di molteplici equilibri ben rappresentati dall’analisi condotta dall’Agenzia Regionale Protezione Ambientale del Veneto quali: Culturale, perché gran parte degli scolari vede le costellazioni celesti solo sui libri di scuola; Artistico, perché l’illuminazione esagerata nelle zone artistiche e nei centri storici non mette in risalto la bellezza dei monumenti ma la deturpa; Scientifico, perché costringe astronomi professionisti e astrofili a percorrere distanze sempre maggiori alla ricerca di siti idonei per osservare il cielo; Ecologico, perché le intense fonti luminose alterano il normale oscuramento notturno influenzando negativamente il ciclo della fotosintesi clorofilliana che le piante svolgono nel corso della notte; Sanitario perché la troppa luce o la sua diffusione in ore notturne destinate al riposo provoca vari disturbi; Risparmio energetico perché una grossa percentuale dei circa 7150 milioni di kWh utilizzati per illuminare strade, monumenti ed altro viene inviata senza ragione direttamente verso il  cielo; Circolazione stradale, perché una smodata e scorretta dispersione di luce come fari, sorgenti e pubblicità luminose può produrre abbagliamento o distrazione agli automobilisti.
Con la campagna “Riaccendiamo le stelle, spegniamo gli sprechi energetici” vogliamo stimolare l’attenzione di amministratori di enti pubbliche e i cittadini sull’importanza di ridurre l’inquinamento ottico e luminoso nonché puntare all’eliminazione degli sprechi energetici degli impianti di illuminazione esterna che non concentrano il loro fascio di luce verso il basso ma bensì a dispersione e verso l’alto. A giovarne non sarà solo la salvaguardia dell’ambiente naturale con i suoi bioritmi bensì, anche le nostre tasche determinato da una netta riduzione del consumo elettrico.
Riduciamo l’inquinamento luminoso, riduciamo gli sprechi energetici e riaccendiamo le stelle.
(Upi Università Aperta)

Inserito da Golfonetwork venerdì 10 agosto 2018 alle 19:19 -

© Riproduzione riservata

Pagina:   << Precedente   1  2  3   4   5   6   7   8   9   10   11   12   13   14   15   16   17   18   19   20   21   22   23   24   25   26   27   28   29   30   31   32   33   34   35   36   37   38   39   40   41   42   43   44   45   46   47   48   49   50   51   52   53   54   55   56   57   58   59   60   61   62   63   64   65   66   67   68   69   70   71   72   73   74   75   76   77   78   79   80   81   82   83   84   85   86   87   88   89   90   91   92   93   94   95   96   97   98   99   100   101   102   103   104   105   106   107   108   109   110   111   112   113   114   115   116   117   118   119   120   121   122   123   124   125   126   127   128   129   130   131   132   133   134   135   136   137   138   139   140   141   142   143   144   Successiva >>



© 2018 Golfonetwork
Per non darvi mai meno del massimo.
Chi Siamo Privacy policy Segnala Golfonetwork.it ad un tuo amico/amica