NAVIGHI A 56k ?
Golfonetwork - IL PORTALE DEL GOLFO DI POLICASTRO (Salerno)

Golfonetwork su twitter Imposta Golfonetwork come pagina iniziale Aggiungi Golfonetwork ai preferiti Segnala Golfonetwork ad un amico o ad un'amica 
 Sei in: Home » news_cilento2012

 



Torna alle news dal Cilento

Ci sono 3042 News in 305 pagine e voi siete nella pagina numero 134

Comunicato stampa Provincia di Salerno

Piccoli Tribunali, Cirielli: "Massima attenzione, provvedimento Governo Monti inaccettabile"
"Il provvedimento del Governo Monti relativo alla soppressione dei piccoli tribunali è inaccettabile e penalizza il nostro territorio". Lo dichiara il presidente della Provincia di Salerno, on. Edmondo Cirielli.
"Da parlamentare, oltre che da presidente della Provincia, - spiega - mi sono attivato da subito per evitare i tagli dei presidi della nostra comunità. Ho interessato della questione già l'allora ministro della Giustizia, Nitto Palma, e successivamente la Commissione Giustizia della Camera dei Deputati. In più di un'occasione ho avuto modo di esprimere la mia vicinanza ai sindaci dei territori interessati dalle paventate soppressioni e, spesso, ho lanciato appelli a tutti i parlamentari salernitani, senza distinzione di colore politico, affinché ci fosse un'azione unitaria per scongiurare la loro chiusura".
"Da parte mia - continua il presidente Cirielli - c'è la massima attenzione al problema, oltre che la mia piena vicinanza alle azioni di protesta contro questo provvedimento antidemocratico che potrebbe causare numerosi disservizi sull'intero territorio, ed in particolare, in aree che necessitano della presenza di presidi di legalità".
"Desidero, pertanto - conclude - rassicurare anche il sindaco di Eboli, Martino Melchionda. La mia posizione è ben nota, oltre che coerente. Non ho più votato la fiducia al Governo Monti, servo di banchieri e di Confindustria. Non so, invece, se l'atteggiamento dei deputati del suo partito, il Pd, sia altrettanto coerente".
Palazzo Sant'Agostino, 30 giugno 2012

Inserito da Golfonetwork sabato 30 giugno 2012 alle 18:52 commenti( 0 ) -

Palinuro: quattro sub bloccati nella Grotta del sangue

Palinuro- Quattro sub, da diverse ore,  sono bloccati i nella grotta denominata la "Grotta del sangue" sita a Capo Palinuro. Non si conoscono le loro condizioni fisiche. Sono in corso le operazioni di recupero dei sommozzatori romani . Al lavoro i sommozzatori e la Capitaneria di Porto di Palinuro.

Aggiornamento ore 15.49 del 30/6/2012:

Tragedia a Palinuro, dove quattro sommozzatori sono rimasti bloccati all'interno della "Grotta del Sangue". I sub, tutti romani, compreso un istruttore, si erano immersi questa mattina. Le ricerche sono scattate poco dopo mezzogiorno. Al momento è stato recuperato il corpo di uno dei quattro: proseguono i soccorsi per raggiungere gli altri tre, ma per la Capitaneria di Porto non ci sarebbero speranze di ritrovarli vivi.
Capitaneria di Porto: "Nessuna speranza di ritrovarli vivi"
Secondo quanto riportato da "Il Mattino", non ci sarebbero più speranze di ritrovare i sub in vita e si starebbe procedendo al recupero dei corpi. "I quattro si sono immersi in una grotta a Capo Palinuro - ha spiegato infatti al quotidiano Andrea Agostinelli, della Capitaneria di Porto di Palinuro -: forse a causa dell'acqua torbida i quattro non hanno più ritrovato la via d'uscita. In poco tempo, la riserva di ossigeno è terminata. I quattro avrebbero tentato di respirare affiorando dall'acqua e sfruttando una piccola bolla d'aria. Anche questa riserva di ossigeno si è però esaurita".
La "Grotta del sangue", chiamata così per il colore rosso delle sue pareti a causa della presenza di un batterio, sorge a poca distanza dalla più famosa "Grotta azzurra", nei pressi di Capo Palinuro. (Tgcom)
 
Aggiornamento ore 17.30:
Tragedia a Palinuro, dove quattro sommozzatori sono rimasti bloccati all'interno della "Grotta del Sangue". I sub, tre uomini e una donna, compreso un istruttore, si erano immersi questa mattina. Le ricerche sono scattate poco dopo mezzogiorno. Al momento è stato recuperato il corpo di uno dei quattro: proseguono i soccorsi per raggiungere gli altri tre, ma per la Capitaneria di Porto non ci sarebbero speranze di ritrovarli vivi. I tre sub ancora dispersi sono stati avvistati all'interno della "Grotta del sangue" da un sommozzatore che ha riferito che "sono privi di sensi e sembrano morti". Nella grotta si stanno ora immergendo Vigili del fuoco speleologi. Il sub recuperato senza vita si chiamava Andrea Petroni, 41enne romano: sul posto sono presenti il padre e la madre dell'uomo, accorsi appena hanno saputo che fra i sub rimasti bloccati c'era anche il figlio.
 
 
Quattro sommozzatori sono rimasti bloccati stamani, presumibilmente per un crollo, all'interno della "Grotta del sangue" a Capo Palinuro. Uno dei corpi è stato recuperato, la vittima si chiama Andrea Petroni.  Gli altri sub sono stati avvistati nella grotta da uno dei soccorritori: "Sono privi di sensi e sembrano morti", ha detto. I quattro facevano parte di una spedizione di dieci persone. Di questi, sei sono in salvo. L'ultimo a essere raggiunto è stato il capo della spedizione, Roberto Navarra, dello staff del diving center "Pesciolinosub", accompagnato poi in ospedale in stato di choc.  Non si conoscono le condizioni dei tre dispersi, ma ormai si dispera di trovarli in vita. Alle ricerche partecipano gli uomini della Capitaneria di porto, diretta dal tenente di Vascello Massimo Ruggiero, e il nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco, coadiuvati da volontari delle scuole sub della zona. I sub romani ancora bloccati nella grotta sono Douglas Rizzo, nato a Londra ma residente nella Capitale, 41 anni, e Susy Cavaccini di 36 anni. Oltre a loro l'altro romano del gruppo era Andrea Petroni. Un quarto sub non sarebbe originario della capitale. I quattro si erano immersi all'interno della grotta questa mattina. Le ricerche sono cominciate poco dopo mezzogiorno in seguito all'allarme lanciato dagli altri escursionisti, preoccupati dal ritardo nella riemersione dei compagni di spedizione. Intanto si ventilano ipotesi sulle dinamiche dell'incidente.  E' possibile che i quattro siano rimasti bloccati all'interno di un cunicolo della grotta a causa del fango sollevatosi durante il passaggio. L'acqua, diventata torbida, avrebbe contribuito a far perdere l'orientamento. Su una banchina del porto di Palinuro ad attendere la salma di Petroni, romano di 41 anni, c'erano ill padre e la madre, disperati, giunti sul posto non appena hanno saputo che tra i dispersi c'era anche il figlio. Nella cittadina stanno arrivando anche i familiari degli altri dispersi.  Sul porto turistico è un frenetico via vai di sommozzatori e imbarcazioni che fanno la spola con la grotta. La 'Grotta del sangue', chiamata così per il colore rosso delle pareti dovuto alla presenza di un batterio, sorge a poca distanza dalla più famosa 'Grotta azzurra' di Capo Palinuro. (La Repubblica)
Inserito da Golfonetwork sabato 30 giugno 2012 alle 14:52 commenti( 0 ) -

Comunicato Cisl Salerno
Lavoro, Equità e Legalità: la Cisl Salerno parteciperà in massa alla manifestazione regionale di Napoli. I lavoratori salernitani incontreranno i segretari nazionali Bonanni, Camusso, Angeletti e Centrella.
SALERNO - La ‘vertenza Salerno’ lunedì sbarcherà a Napoli. La Cisl salernitana, infatti, si è mobilitata in massa per la manifestazione regionale che vedrà protagonisti i quattro segretari nazionali di Cgil (Susanna Camusso), Uil (Luigi Angeletti), Ugl (Giovanni Centrella) ed appunto la Cisl (Raffaele Bonanni). Un appuntamento molto sentito dalla segreteria provinciale di via Zara, che per l’occasione parteciperà alla manifestazione con numerosi lavoratori al seguito. “Le ricadute sul tessuto economico, produttivo e sociale sono molto pesanti: il 40% dei cittadini vive con un reddito sotto la soglia di povertà e cresce la preoccupazione per il rischio di rottura della coesione sociale, di emarginazione di interi territori e di esclusione delle fasce sociali più deboli, che potrà costituire il terreno di coltura per la malavita organizzata”, ha detto Giovanni Giudice, segretario generale della Cisl salernitana. La Campania vive, infatti, in una fase da codice rosso, per le sue difficoltà strutturali e per le tensioni sociali crescenti, in una regione che dal 2008 ad oggi ha registrato un calo del Pil di oltre il 10%. La drammaticità non risparmia nessuno dei settori economici, produttivi e dei servizi della regione. Emblematiche le ripercussioni sul settore industria, con 575 aziende in crisi, più di 83 mila lavoratori a rischio ed oltre il 60% delle 15 mila imprese edili in difficoltà. Una chiamata a cui Salerno vuole rispondere in massa. “La responsabilità del sindacato confederale, a fronte dei sacrifici richiesti ai lavoratori ed alla collettività, non ha trovato, ad oggi, corrispondenza nei comportamenti e nelle scelte della filiera istituzionale e per questo abbiamo deciso di scendere in piazza con tutti gli altri lavoratori della regione”, ha affermato Giudice. “La straordinarietà della situazione richiede invece azioni istituzionali sinergiche, forti ed immediate, per invertire la tendenza ed uscire dalla crisi con la costruzione di un nuovo modello di sviluppo, in cui la Campania e il Mezzogiorno devono assumere un ruolo strategico per l'intero Paese. Per questo chiediamo che i nostri interlocutori istituzionali condividano, attraverso un confronto urgente, scelte che diventano cruciali per il presente e per il futuro della nostra regione. E’ ormai irrinunciabile un tavolo nazionale di confronto sull’“Emergenza Campania”. Consideriamo condizioni essenziali per il riavvio di una possibile crescita economica e di governo del disagio sociale”. Idee chiare anche sulla forestazione e sulla questione del trasporto pubblico. “Nei primo caso serve un piano di riforma del settore, che punti alla razionalizzazione delle risorse, alla riorganizzazione del lavoro sul territorio regionale e risolvere, contestualmente, il problema degli stipendi arretrati dei lavoratori. Inolre, sul trasporto pubblico locale c’è bisogno di una riorganizzazione in chiave regionale di tutto il sistema campano. Infine pretendiamo delle garanzie di copertura degli ammortizzatori sociali e soluzione del problema esodati”, ha concluso Giudice. (Cisl Salerno)
Inserito da Golfonetwork sabato 30 giugno 2012 alle 13:04 commenti( 0 ) -

Comunicato stampa Gioi sentieri

GIOI - Inaugurata la Rete dei Sentieri della Montagna Serra a Gioi. Alla cerimonia inaugurale, che si è svolta presso il Lago Lavinia, presenti autorità civili e religiose e soprattutto tantissimi cittadini curiosi di conoscere da vicino le "…strade - ha sottolineato il primo cittadino di Gioi Andrea Salati - che un tempo rappresentavano il quotidiano dei nostri paesi e che per troppo tempo sono state abbandonate". La Rete dei Sentieri, lunga venti chilometri, è stata realizzata, con fondi europei, dal Comune di Gioi con un PSR della Regione Campania: "Copre interamente l'area della montagna Serra e i sentieri sono percorribili - ha spiegato l'assessore Franco Grompone - partendo dal capoluogo o dalla frazione Cardile e possono essere affrontati a piedi, a cavallo e in mountain bike". I sentieri sono così suddivisi: sentiero del giardino botanico; sentiero della montagna Serra; sentiero Tempa del Bosco; sentiero La Laura; sentiero Cupolo; sentiero dei pascoli; sentiero Vesalo; sentiero Gioi-Cardile. " Gli ospiti che arrivano - ha aggiunto il consigliere delegato Ernesto Bianco - possono sostare e usufruire delle apposite aree attrezzate predisposte con barbecue e tavoli dove poter consumare un pasto all'aria aperta". Non finisce qui perché nel Lago Lavinia è possibile pure praticare la pesca sportiva oppure approfondire le proprie conoscenze sulla vegetazione tipica della macchia mediterranea presso il Giardino Botanico "La Serra" e le tradizioni legate alla coltura del castagno nell'area didattica di Pietra Cupa: "La rete può diventare un grande attrattore ambientale-culturale-sportivo-ricreativo dell'intero Cilento interno - ha sottolineato Salati - con rivolti anche economici. Speriamo che quest'oasi di verde e serenità possa essere sempre di più promossa dall'Ente Parco e sfruttata per un reddito certo dai giovani del paese". All'inaugurazione presenti i sindaci dei paesi vicini, il consigliere regionale Gianfranco Valiante ("La Rete dei sentieri inaugurata a Gioi è una pietra miliare per lo sviluppo di quest'area. Il Cilento dimostra di essere vivo"), il presidente della Comunità Montana "Gelbison e Cervati" Adriano De Vita ("E' qualcosa di straordinario per il nostro territorio. E' un esempio di ciò che serve per far decollare le nostre terre"), il componente della Giunta esecutiva del Parco nazionale Donato De Rosa ("E' stato davvero bravo il Comune a mettere in campo un'azione che rientra pienamente negli obiettivi del Parco e di sicuro l'Ente farà la sua parte per promuovere questa iniziativa). La Rete dei sentieri è stata benedetta dal parroco don Marco Torraca e da padre Giuseppe. Intanto è già annunciato per la seconda metà di luglio l'arrivo di un gruppo di scout, che si accamperanno per qualche settimana nell'area attrezzata adiacente al Lago Lavinia. (Nicola Salati)

Inserito da Golfonetwork sabato 30 giugno 2012 alle 13:03 commenti( 0 ) -

Moio della Civitella: coltivava droga nella vigna, arrestato dalla GdF

Moio della Civitella- Una piantagione di marijuana nascosta in un vigneto è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Vallo della Lucania, nel comune di Moio della Civitella. Sette piante alte circa due metri erano abilmente nascoste in mezzo alle coltivazioni: avrebbero permesso di ottenere circa dieci chili di sostanza stupefacente con un guadagno di alcune migliaia di euro. Il proprietario del terreno è stato arrestato, in flagranza di reato. Inoltre in una rimessa agricola di sua proprietà a San Francesco, sono stati sequestrati 7 grammi di marijuana.

(La Città di Salerno)

Inserito da Golfonetwork sabato 30 giugno 2012 alle 12:51 commenti( 0 ) -

Comunicato stampa Provincia di Salerno

"Salernitani Illustri nel mondo": premiati Santoro, Di Domenico, Calabrese ed Esposito.
Si è svolta presso il Salone Bottiglieri di Palazzo Sant'Agostino la cerimonia conclusiva del Premio "Salernitani illustri nel mondo" istituito dalla Provincia di Salerno. Il Premio, consegnato dal presidente della Provincia on. Edmondo Cirielli, è assegnato annualmente a personalità di origini salernitane, che si sono affermate in Italia ed all'estero nel campo delle proprie attività professionali ed artistiche, dando lustro al territorio. I conferimenti di questa edizione sono stati assegnati a: Salvatore Calabrese, il "bartender" più noto del mondo (nato a Maiori), premiato con la seguente motivazione letta dall'assessore alla Cultura del Comune di Maiori, Mario Episcopo: "Per tutti "The Maestro". Memore dei profumi d'Amalfi, combina vecchi spiriti con succhi e fragranze votati alla classicità. L'inventiva e l'estro artistico hanno portato Salvatore Calabrese nell'olimpo dell'imprenditoria londinese e mondiale, anche come consulente di prestigiosi marchi. Il bar con lui è diventato luogo di culto, nel quale vive la storia liquida dell'umanità. La sua attività saggistico-divulgativa è la prova di una professione divenuta simbolo inimitabile: con soli due libri, ha lambito i due milioni di copie vendute"; Matthew J. Di Domenico, vice presidente Niaf (National Italian American Foundation), di origini salernitane (da nonno nato a Salerno e da nonna nata a Scafati), premiato con la seguente motivazione letta dal sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti: "Le crisi che minacciano il divenire del mondo sembrano arrestarsi di fronte al dinamismo di Mr. Matthew J. Di Domenico, immobiliarista e finanziere di fama mondiale. Di Domenico negli States, con la sua professione, ma anche dal vertice Niaf o nelle attività filantropiche contro la rimozione dell'Olocausto e gli altri mali del mondo, lancia profondi messaggi di coesione sociale e ci ricorda che, nel viaggio labirintico del nostro tempo, lo scontro tra le civiltà non ci esime dalla ricerca di integrazioni che liberino la profonda aspirazione ad un mondo nuovo"; Antonio Esposito, presidente seconda sezione penale della Corte di Cassazione (nato a Sarno), premiato con la seguente motivazione letta dal sindaco di Sarno, Amilcare Mancusi: "Magistrato d'antico stampo e di contemporanea visione d'insieme: con lui le norme applicate non esprimono formule per concezioni universali, ma i principi di libertà e di giustizia che le sottendono legano con i fatti della vita e guidano il giudice ad applicare con imparzialità la legge. In tutti i clamorosi processi presieduti, dall'attentato all'Addaura al rapimento di Faruk Kassam, Antonio Esposito si è sempre ispirato all'infallibile criterio della terzietà ed è stato sempre e soltanto rassicurante "bocca della legge"; Michele Santoro, giornalista, autore e conduttore televisivo (nato a Salerno), premiato con la seguente motivazione letta dal presidente della Provincia, Edmondo Cirielli: "L'espansione dell'informazione contemporanea, esaltata dalla rappresentazione determinata dal grande potere della tecnologia televisiva, trova in Michele Santoro uno dei simboli più alti di un giornalismo
socialmente creativo e politicamente controcorrente, in grado di alimentare la quotidiana rivoluzione dei diritti civili delle minoranze, mettendo a nudo, a volte con toni forti, le possibili deformazioni dell' esercizio del potere politico e statale, con un uso ragionato e spettacolarizzato della notizia. La predizione del conformismo informativo orwelliano di massa trova nella sua attività una plastica smentita". Alla cerimonia moderata dal giornalista del Tg1, Attilio Romita, hanno preso parte, tra gli altri: il Prefetto di Salerno, Gerarda Maria Pantalone, il presidente della Camera di Commercio di Salerno, Guido Arzano, il dirigente del settore Turismo della Provincia di Salerno, Ciro Castaldo, il presidente dell'Associazione Salernitani-Campani nel Mondo Geppino Afeltra.
Palazzo Sant'Agostino, 29 giugno 2012

Inserito da Golfonetwork venerdì 29 giugno 2012 alle 21:20 commenti( 0 ) -

Protesta Co.Ri.Sa. 4 - Riceviamo e pubblichiamo da Antonio Bruno

Un caldo infernale, condizioni igieniche pessime, montagne di immondizia abbandonate nel capannone e ai bordi dell’impianto, la dignità dei lavoratori calpestata dalla irresponsabilità della politica.
E’ la solita storia dei lavoratori dell’Asìa, dei consorzi di smaltimento dei rifiuti del napoletano o del casertano? No, è la storia del Co.Ri.Sa. 4, dell’impianto di selezione del secco di Vallo Scalo (SA), di tre lavoratori che da tre giorni protestano sul tetto dell’impianto in nome e per conto della dignità e del futuro di tutti i lavoratori del Co.Ri Sa. 4.
Tre lavoratori sul tetto e il resto del personale che si alterna nel dare supporto materiale e psicologico a coloro che, con un caldo infernale, stanno richiamando l’attenzione dei cittadini e della politica su una questione drammatica. Il mio amico Ettore, sul tetto dell’impianto, è quasi allo stremo ma continua a lottare.
Co.Ri.Sa 4, un ente in liquidazione, Yele, una società controllata dal Consorzio, lavoratori che non percepiscono lo stipendio da più di 7 mesi, l’impianto di Vallo Scalo fermo perché mancano i soldi per comprare gli pneumatici dei mezzi addetti alla movimentazione dei rifiuti differenziati.
Questo è il quadro drammatico di una situazione che rischia di esplodere nei giorni in cui il Cilento si appresta ad accogliere migliaia di turisti per la stagione estiva.
Ci sono grandissime responsabilità politiche nella gestione dei rifiuti, si “fanno i voti” sui rifiuti, si sfrutta lo stato di bisogno per creare consenso, si mortifica la dignità delle persone pur di accrescere il “pacchetto di voti”. Probabilmente ci sono anche reati nella vicenda Co.ri.Sa 4 e Yele. Ci sono comuni che hanno incassato la Tarsu ma non l’hanno versata al Consorzio o alla Yele, ci sono troppi lavoratori assunti senza nessuna procedura chiara.
Lo so, sono affermazioni “forti”, ma sono stanco di vedere queste “assurdità” e rimanere in silenzio. Mi arriverà una querela? Accetto il rischio.
Oggi sono stato con i lavoratori all’impianto di Vallo Scalo, ho provato a dargli un po’ di supporto morale, più di questo non posso fare. Non ho ruoli di partito, una persona come me bisogna tenerla lontana dai ruoli di definizione della linea politica, sono un tipo che non accetta compromessi sulla “pelle” delle persone. Quando parlo con dei lavoratori che non ricevono lo stipendio da 7 mesi pur continuando a lavorare nella “monnezza”, mi si stringe il cuore, la rabbia è troppo forte. Come fa a vivere una persona così? Se quando ricevi lo stipendio sei costretto a pagare i debiti che per forza di cose sei  stato costretto a contrarre, come puoi vivere e portare avanti una famiglia? Assunzioni clientelari o meno, ora non è tempo di fare questo tipo di valutazioni. I lavoratori stanno lì, lavorano, hanno diritto a quanto gli spetta.
Credo che non ci siano più margini di intervento politico, o meglio la politica deve fare il suo dovere, ora deve intervenire la PROCURA di Vallo della Lucania. Contrallare i bilanci, le assunzioni, il mancato versamento della Tarsu da parte dei comuni.
Fate presto, prima che la situazione degeneri.
(Antonio Bruno – Partito Democratico di Vallo della Lucania)

Inserito da Golfonetwork venerdì 29 giugno 2012 alle 21:15 commenti( 0 ) -

Ptcp: lunedì 2 luglio presentazione del Piano delle Identità

Lunedì 2 luglio, alle ore 10.00, nella Sala Tafuri del Grand Hotel Salerno, sarà presentato il Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Salerno. Interverranno: on. Giovanni Fortunato, presidente della VI Commissione Consiliare "Governo del territorio" della Provincia di Salerno; dott. Fernando Zara, presidente del Consiglio della Provincia di Salerno; Marcello Feola; assessore al Ptcp della Provincia di Salerno; prof.arch. Alberto Cuomo, coordinatore della Commissione di assistenza tecnico-scientifica per la redazione del Ptcp di Salerno; dott.ssa Maria Adinolfi, coordinatrice AGC 16 Governo del Territorio della Regione Campania; arch. Catello Bonadia, dirigente del settore Governo del Territorio della Provincia di Salerno.
Le conclusioni saranno affidate all'on. Marcello Taglialatela, assessore all'Urbanistica e Governo del Territorio della Regione Campania, e all'on. Edmondo Cirielli, presidente della Provincia di Salerno.
Palazzo Sant'Agostino, 29 giugno 2012

Inserito da Golfonetwork venerdì 29 giugno 2012 alle 21:10 commenti( 0 ) -

Polizia provinciale, Nucleo radiomobile arresta extracomunitario

Polizia provinciale, Nucleo radiomobile arresta extracomunitario condannato per stupro
Gli agenti del Nucleo radiomobile della Polizia provinciale, nell'ambito servizio ordinario di controllo del territorio nel comune di Pontecagnano, hanno proceduto all'esecuzione di un ordine di ricerca e cattura nei confronti di R. E. M., cittadino extracomunitario nato nell'85.  Il provvedimento è conseguente alla sentenza definitiva a 7 anni di custodia cautelare in carcere, emessa dall'Autorità Giudiziaria di Aosta per stupro, rapina e lesioni volontarie.  Il giovane, alla vista del personale in uniforme, si è dato alla fuga. Gli agenti della Polizia provinciale hanno proceduto a trarlo in stato di fermo e, successivamente, a condurlo alla casa circondariale di Fuorni. 
Palazzo Sant'Agostino, 29 giugno 2012

Inserito da Golfonetwork venerdì 29 giugno 2012 alle 21:08 commenti( 0 ) -

Comunicato Cisl Salerno

Oggetto: Facoltà di Medicina, la Cisl provinciale esprime solidarietà al rettore dell’ateneo salernitano Raimondo Pasquino
SALERNO - “La Facoltà di Medicina dell’Università di Salerno non si tocca. Siamo pronti a scendere in piazza con Pasquino e gli studenti per difenderla”. Con queste parole il segretario generale della Cisl provinciale, Giovanni Giudice, ha espresso il proprio sostegno e la propria solidarietà al rettore dell’ateneo salernitano in merito alla questione legata al futuro della facoltà di Medicina del Polo di Baronissi.
“Credo che questa polemica stucchevole ci stia allontanando dal vero problema e dalle necessità che al nostro ateneo urgono velocemente”, ha dichiarato Giudice. “C’è bisogno del completamento e il potenziamento dell’Azienda ospedaliera universitaria e questa deve essere una priorità per il governatore della Regione Campania, Stefano Caldoro, per gli amministratori della Provincia e di tutti Comuni del comprensorio salernitano. Tutti sappiamo che sono molteplici i vantaggi di questa operazione, in termini di formazione medica, di ricerca scientifica, di qualità dell’assistenza socio-sanitaria ai cittadini e di implementazione dei servizi a questa correlata, che l’azienda può portare all’intera comunità salernitana e campana. Per questo anche la Cisl salernitana si augura che presto arrivino delle risposte concrete”.
Non ci sta dunque il sindacato di via Zara a diventare spettatore impotenti di una problematica che non fa altro che avvelenare quel contesto che dovrebbe occuparsi soltanto del percorso formativo degli studenti. “E’ una vergogna e lo dico senza remore. Si tratta di una mancanza di rispetto verso tutti gli attori di questa bellissima realtà ed in particolare degli studenti che, il prossimo 16 luglio, si laureeranno in Medicina all’ateneo di Salerno dopo 200 anni dalla soppressione della Scuola Medica Salernitana da parte di Murat”. Secondo Giudice, dunque, l’ente di palazzo Santa Lucia dovrebbe seriamente prendersi delle responsabilità e sbloccare ciò che l’Università salernitana attende da anni e che dovrebbe significare l’inizio di un percorso virtuoso per l’intera Campania. “Giocare a fare la politica con l’avvenire dei giovani è inaccettabile. Chi deciderà dovrà prendersi poi le sue responsabilità, visto che saranno evidenti le ripercussioni sul territorio. Adesso serve ottimizzare tempi e risorse per raggiungere l’obiettivo comune della ratifica ministeriale per la costituzione dell’azienda e per questo esprimo incondizionata solidarietà al rettore Raimondo Pasquino.” (Cisl Salerno)

Inserito da Golfonetwork venerdì 29 giugno 2012 alle 21:07 commenti( 0 ) -


Pagina:   << Precedente   1   2   3   4   5   6   7   8   9   10   11   12   13   14   15   16   17   18   19   20   21   22   23   24   25   26   27   28   29   30   31   32   33   34   35   36   37   38   39   40   41   42   43   44   45   46   47   48   49   50   51   52   53   54   55   56   57   58   59   60   61   62   63   64   65   66   67   68   69   70   71   72   73   74   75   76   77   78   79   80   81   82   83   84   85   86   87   88   89   90   91   92   93   94   95   96   97   98   99   100   101   102   103   104   105   106   107   108   109   110   111   112   113   114   115   116   117   118   119   120   121   122   123   124   125   126   127   128   129   130   131   132   133  134  135   136   137   138   139   140   141   142   143   144   145   146   147   148   149   150   151   152   153   154   155   156   157   158   159   160   161   162   163   164   165   166   167   168   169   170   171   172   173   174   175   176   177   178   179   180   181   182   183   184   185   186   187   188   189   190   191   192   193   194   195   196   197   198   199   200   201   202   203   204   205   206   207   208   209   210   211   212   213   214   215   216   217   218   219   220   221   222   223   224   225   226   227   228   229   230   231   232   233   234   235   236   237   238   239   240   241   242   243   244   245   246   247   248   249   250   251   252   253   254   255   256   257   258   259   260   261   262   263   264   265   266   267   268   269   270   271   272   273   274   275   276   277   278   279   280   281   282   283   284   285   286   287   288   289   290   291   292   293   294   295   296   297   298   299   300   301   302   303   304   305   Successiva >>


© 2026 Golfonetwork
Per non darvi mai meno del massimo.
Chi Siamo Privacy policy Segnala Golfonetwork.it ad un tuo amico/amica