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Ci sono 3042 News in 305 pagine e voi siete nella pagina numero 135

Sui muri di 50 città italiane l’omaggio di CasaPound a Taricone

Tv: ‘Ciao Pietro’, sui muri di 50 città italiane l’omaggio di CasaPound a Taricone
Salerno, 29 giugno- Striscioni in tutta Italia per ricordare Pietro Taricone a due anni dalla morte. "A te che vivi tra le nuvole e brilli più d'ogni stella... Ciao Pietro" è la scritta comparsa su muri e cavalcavia in una cinquantina di città dal Nord al Sud del Paese: un omaggio all’attore di origini casertane scomparso il 29 giugno 2010 firmato da CasaPound Italia e dal ‘Gruppo Istinto Rapace’, la squadra di paracadutismo sportivo di Cpi che era stata tenuta a battesimo proprio da Taricone nel febbraio del 2010.
‘’Anche quest’anno – spiega CasaPound Italia in una nota – abbiamo voluto tributare il nostro omaggio a Pietro, che, da uomo libero, si è avvicinato al nostro movimento con curiosità e ha finito per diventare nostro amico in meno di 24 ore. Coraggioso, altruista, impulsivo, Pietro ci ha aiutati a mettere su Istinto Rapace, il gruppo di paracadutismo sportivo della nostra associazione, e a trovare il modo per rendere accessibile a tutti uno sport costoso, d’elite, solo per la voglia di condividere un’esperienza che gli aveva cambiato la vita, quel gusto di ‘saltare’ del quale non si stancava mai di parlare. Sono passati due anni dalla sua morte, ma per noi Pietro è ancora qui: rivediamo il suo sorriso nell’impegno dei volontari di Cpi al lavoro nelle tendopoli dell’Emilia Romagna, nell’entusiasmo contagioso con cui i ragazzi del Blocco studentesco conquistano scuole e università, nella gioiosa determinazione di chi ogni giorno fa politica nelle strade sotto la bandiera con la tartaruga frecciata’’.
(CasaPound Salerno)

Inserito da Golfonetwork venerdì 29 giugno 2012 alle 21:06 commenti( 0 ) -

Battipaglia: “Il nostro modo di fare moda”

Si è tenuto martedì sera, presso la Tenuta Porta di Ferro in località San Lucia di Battipaglia, l’evento “Il nostro modo di fare moda”, organizzato dalla cooperativa Voloalto. L’iniziativa è parte integrante del programma “Il Paese di Alice”, nato nel 2004, che prevede la realizzazione di strutture e servizi stabili per il recupero sociale e lavorativo delle persone che versano in condizioni di svantaggio ed emarginazione. Nel corso della serata, è stato presentato il progetto, nonché una piccola collezione moda realizzata dalla cooperativa. L’evento è stato patrocinato dalla Regione Campania, dalla Provincia di Salerno, dai Comuni di Battipaglia ed Eboli, dalla Camera di Commercio e da Confindustria Salerno.
Nella suggestiva cornice della Tenuta Porta di Ferro, la presidente della cooperativa Voloalto, Maria Carmela Morra ha presentato i partner dell’iniziativa e tutti i sostenitori del programma “Il Paese di Alice”. Si sono esibiti, tra gli altri, l’attore Ciccio Tedesco e il soprano Anna Picerno. Nell’occasione è stata presentata anche la prima collezione moda, realizzata dalla sartoria “Il Cappellaio Matto”, parte integrante del progetto.
Come spiegato nel corso dell’evento, all’interno della struttura “Il Paese di Alice” è prevista un’area socio-educativa e riabilitativa con un centro diurno di accoglienza per disabili psichici e familiari unitamente a laboratori teatrali ed un’area di attività produttiva composta da un teatro, sartoria, falegnameria, ristorante-pizzeria e bio agricoltura. Ampio spazio sarà dedicato anche alla didattica di settore con una scuola di arti sceniche e formazione di figure professionali sia nel campo del teatro, del cinema e dello spettacolo, sia in quello della moda, tessile, bioagricoltura e gastronomia. (Francesco Piccolo)

Inserito da Golfonetwork venerdì 29 giugno 2012 alle 21:03 commenti( 0 ) -

Nocera Superiore: incidente sul lavoro, operaio muore folgorato
Nocera Superiore- Stava lavorando in una cabina elettrica quando è stato colpito da una scarica di corrente. Antonio Medoro, 42 anni, di Olevano sul Tusciano è deceduto sul colpo. E' stato colpito da una scarica elettrica mentre faceva il suo lavoro. Ha perso così la vita Antonio Medoro, operaio di 42 anni di Olevano sul Tusciano in provincia di Salerno. Il fatto è successo oggi a Nocera Superiore (Salerno). L'uomo, sposato e con figli, dipendente di una ditta di Sarno, stava operando in una cabina elettrica quando è rimasto folgorato da una potente scarica elettrica. A nulla sono serviti i soccorsi. L'uomo è morto all'istante. Sull'episodio stanno indagando i carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore. Quella di Antonio Medoro è la quinta vittima sul lavoro dal 2 giugno scorso nel Salernitano. (La Repubblica)
Inserito da Golfonetwork giovedì 28 giugno 2012 alle 18:33 commenti( 0 ) -

Mercato San Severino: maltratta la madre, arrestato dai Carabinieri
Questa mattina, a Mercato San Severino (SA), personale della locale stazione ha rintracciato e tratto in arresto, in esecuzione di un’ ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’ufficio GIP del Tribunale di Salerno (SA) per estorsione continuata, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate, un tossicodipendente 30enne del luogo. Il provvedimento è scaturito dalla piena concordanza dell’A.G. con le risultanze investigative acquisite a seguito della denuncia sporta dalla disperata madre convivente, una vedova 56enne del luogo (con tre figli), che dopo aver subito per lunghi periodi sistematiche vessazioni fisiche e morali, ha finalmente trovato il coraggio di denunciare quanto accaduto ai Carabinieri. Le investigazioni hanno permesso di acclarare, in breve tempo, che il giovane aggrediva e minacciava di morte la madre, costringendola a consegnargli svariate somme di denaro (solitamente tra i 10 ed i 100 euro) per l’acquisto di sostanze stupefacenti, arrivando, in qualche caso, perfino a distruggere le suppellettili, a minacciare di dare fuoco alla casa, ad impugnare un coltello e colpirla al volto con pugni e schiaffi. Le pressanti richieste di denaro non hanno risparmiato nemmeno i fratelli, spesso costretti a chiudersi a chiave nelle rispettive stanze, sottoponendoli di fatto ad un regime di vita vessatorio e mortificate sotto il profilo morale e materiale. Il giovane è stato quindi associato presso la casa circondariale di Salerno a disposizione dell’A.G. (Carabinieri)
Inserito da Golfonetwork giovedì 28 giugno 2012 alle 18:26 commenti( 0 ) -

Salerno: fallimento pastificio Antonio Amato, arrestato Paolo Del Mese

In data odierna, militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Salerno, nell’ambito della complessa indagine relativa al fallimento dello storico pastificio salernitano “Antonio AMATO”, hanno dato esecuzione a cinque ordinanze applicative di misura cautelare agli arresti domiciliari, emesse dal G.I.P. del Tribunale di Salerno su richiesta avanzata dalla locale Procura della Repubblica. A carico degli indagati vengono contestate, a vario titolo, ipotesi di reati fallimentari, di natura distrattiva e dissipativa, che hanno contribuito - se non determinato - in via principale, il tracollo della predetta società già esponente dell’eccellenza dell’iniziativa industriale non solo locale, addirittura sponsor della nazionale italiana al campionato mondiale di calcio del 2006.
Gli indagati sono ritenuti responsabili di aver sottratto, nel corso degli anni, in assenza di valide ragioni economiche e/o in maniera assolutamente non congrua e coerente rispetto alla controprestazione offerta, ingentissime disponibilità economiche dal patrimonio della fallita complessivamente quantificabili in circa 10 milioni di euro, soprattutto in un momento storico in cui il dissesto finanziario era ormai di vastissime proporzioni. In particolare, le investigazioni condotte dalle Fiamme Gialle hanno rivelato che le casse del Pastificio Amato sono state fatte oggetto di una sistematica e continua opera di svuotamento a favore di soggetti che non avevano titolo alcuno a ricevere denaro ovvero a favore di professionisti che, pur in presenza di un titolo commerciale astrattamente idoneo a giustificare la ricezione di compensi per prestazioni rese, ne hanno ricevuti in misura ritenuta assolutamente non congrua rispetto alle prestazioni stesse.
Il “dissanguamento” delle casse societarie, è continuato anche in una fase avanzata di decozione, quando, come alcuni indagati hanno avuto modo di precisare nel corso degli interrogatori resi in fase di indagini, la società non riusciva a pagare neanche gli stipendi ai dipendenti. Le risultanze emerse dai complessi accertamenti info-investigativi hanno evidenziato, inoltre, che i soggetti attinti da provvedimento custodiale, tutti appartenenti all’entourage dell’ex parlamentare, DEL MESE Paolo, benché privi (ad eccezione di AMATO Giuseppe 1974), di incarichi dirigenziali all’interno della fallita, hanno formato nella stessa una vera e propria “casta”, definendo ed attuando le scelte e le politiche gestionali, con la collaborazione e l'appoggio endogeno del “delfino” della famiglia AMATO, AMATO Giuseppe classe 1974, prepotentemente ed inequivocabilmente emerso agli atti di indagine, al di là della carica formale, come l’amministratore di fatto della “Antonio Amato S.p.a.”, quantomeno a far data dal settembre del 2008. Nel medesimo contesto operativo, sono state disposte perquisizioni domiciliari finalizzate al sequestro di disponibilità finanziarie e di beni mobili di particolare pregio da considerarsi come il profitto delle condotte distrattive e dissipative penalmente rilevanti perpetrate in danno della fallita Antonio AMATO S.p.a.

Infine, la Procura della Repubblica ha, altresì, disposto il sequestro preventivo, in via d’urgenza:

- della quota di partecipazione che la ESA Costruzioni S.p.a., detiene nel GRUPPO ESA S.r.l. e delle disponibilità finanziarie rinvenute sui rapporti bancari intestata alla prima società, fino a concorrenza dell’importo di € 540.000,00, costituente la somma ricevuta dalla fallita in assenza di rapporto causale sottostante;

- dell’AMAVEBO S.r.l. (complesso aziendale ed intero capitale sociale), agenzia di viaggio di fatto riconducibile ad AMATO Antonio (classe 1985) , in quanto costituente profitto (mediato) delle condotte di dissipazione poste in essere in danno della fallita;

- delle quote costituenti l’intero capitale sociale della IFIL C&D S.r.l., società di fatto amministrata da DEL MESE Mario, quale profitto (mediato) delle condotte di dissipazione poste in essere in danno della fallita.

I soggetti destinatari della misura cautelare sono:
- AMATO Giuseppe (classe 1974), amministratore di fatto della fallita;
- DEL MESE Paolo, già deputato nonché Presidente della VI Commissione Finanza presso la Camera dei Deputati dal 6 giugno 2006 al 28 aprile 2008 e attuale Vice Segretario Nazionale dei Popolari UDEUR;
- DEL MESE Mario, amministratore di fatto della IFIL C&D S.r.l.;
- ANASTASIO Antonio Consigliere provinciale di Salerno quale Capogruppo del Gruppo PDL Principe ARECHI;
- LABONIA Simone, avvocato già presidente di Salerno Patrimonio, società comunale di cartolarizzazione.

(Guardia di Finanza)

Inserito da Golfonetwork giovedì 28 giugno 2012 alle 18:20 commenti( 0 ) -

Vallo della Lucania: furto all'Eurospar
Vallo della Lucania- Dopo aver colpito al supermercato Maxi Futura di Agropoli riuscendo a mettere a segno un colpo con un buon bottino, i soliti ignoti hanno fatto visita, con le stesse modalità, all'Eurospar di Vallo della Lucania dove hanno effettuato un furto simile entrando nei locali attraverso un buco in una parete e riuscendo a portare via denaro dalla cassa continua dopo averla scassinata con una smerigliatrice. Il danno arrecato dai malviventi non è stato ancora comunicato dalla proprietà.
Inserito da Golfonetwork giovedì 28 giugno 2012 alle 13:39 commenti( 0 ) -

Paestum: bagnino salva due bimbe, ricoverato in coma
Capaccio- È una giornata caldissima. Ma il mare è agitato. Per questo motivo i titolari del «Lido Laura», sulla spiaggia di Capaccio-Paestum, espongono la bandiera rossa. Sono le 10 di una giornata apparentemente tranquilla nella bella spiaggetta del Cilento. Due bambine sono già in acqua a giocare. Ma si allontanano troppo dalla riva. Quanto basta per mettere in allarme il bagnino del «Lido Luara». Si chiama Pierluigi Caroccia, ha ventuno anni. Si accorge subito di quello che sta succedendo. Vede le piccole in difficoltà. Non ci pensa un attimo e si tuffa per raggiungerle. In poco tempo riesce ad avvicinarle per metterle in salvo, senza particolari problemi da buon nuotatore qual è, e trasportarle verso la riva. Ma qualcosa va storto. Succede tutto in pochissimi secondi: lo sforzo è grande, anche a causa della reazione scomposta delle piccole, il mare è ancora agitato e Pierluigi viene risucchiato nelle acque del Tirreno privo di sensi. Le bimbe sono salve ma lui inizia a lottare contro la morte. «Ci siamo preoccupati immediatamente – ha detto la signora Mucciolo, moglie del titolare del lido Laura – Non riuscivamo proprio a capire per quale strano motivo il nostro bagnino non ce la facesse a rientare in spiaggia. Avevamo visto le bambine ormai fuori pericolo. Mio marito allora si è attivato subito. Non ha perso tempo, ha messo in acqua il pattino e con un bagnino del lido vicino al nostro è andato a recuperare Pierluigi. Nel giro di pochissimo lo hanno riportato a riva. In spiaggia in quel momento c'erano i nostri clienti di sempre e tutti si sono adoperati come se fossimo una grande famiglia a prestare i soccorsi a Pierluigi. È stata fatta la respirazione bocca a bocca, un massaggio cardiaco ma il ragazzo non ha mostrato alcun segno di ripresa. Sono stati momenti davvero drammatici, ci siamo spaventati tutti ma abbiamo continuato a fare il possibile per farlo riprendere.Purtroppo non è stato sufficiente». Nel giro di pochi minuti sopraggiunge l'ambulanza del «118». Il medico a bordo si rende subito conto della gravità della situazione. Pierluigi viene immediatamente intubato e trasferito all'ospedale civile di Agropoli, dove si trova tuttora ricoverato in gravi condizioni nel reparto di terapia intensiva. «Abbiamo fatto di tutto per prestare i primi soccorsi – ha dichiarato Michele Mucciolo, titolare dello stabilimento, anche lui con il brevetto da bagnino – ma non siamo riusciti a rianimarlo. Sinceramente sono basito per quanto accaduto anche perché Pierluigi ama solo lo sport, non beve e non fuma. È un ottimo nuotatore. Mi auguro che si possa riprendere al più presto». Pierluigi abita a Capaccio-Paestum, ha ventuno anni. Sul litorale lo conoscono tutti, tutti gli vogliono bene. Un ragazzo d'oro, bello, atletico, che per la prima volta quest'anno ha iniziato a lavorare come bagnino al «Lido Laura». La notizia ha fatto subito il giro del paese e dell'intero litorale tanto che nella giornata c'è stato una sorta di viavai presso il lido di amici, conoscenti e frequentatori del posto per accertarsi dello stato di salute del ragazzo. Dall'ospedale fanno sapere che la prognosi è riservata e tutto è sotto attento controlo dei medici. Le due bambine, sicuramente colpite da quanto accaduto, subito dopo l'incidente sono tornate a casa. I genitori hanno preferito evitare di far vivere loro un'esperienza tanto drammatica. (Il Tempo)
Inserito da Golfonetwork giovedì 28 giugno 2012 alle 13:33 commenti( 0 ) -

Comunicato stampa Gioi sentieri

GIOI - Un'estate da trascorrere in pieno relax, immersi nella natura ma conoscendo le bellezze ambientali e approfondendo le tradizioni rurali del Cilento interno. Sono le possibilità che vengono offerte dalla Rete dei Sentieri della montagna Serra che sarà inaugurata sabato 30 giugno a Gioi. E' stata realizzata, con fondi europei, dal Comune di Gioi con un PSR della Regione Campania. La rete dei sentieri, 20 chilometri circa, copre interamente l'area della montagna Serra: "I sentieri sono percorribili - spiega l'assessore Franco Grompone - partendo dal capoluogo o dalla frazione Cardile e possono essere affrontati a piedi, a cavallo e in mountain bike". Inoltre l'intera area, che è caratterizzata da particolari condizioni microclimatiche, è percorribile anche in auto o con navette attraversando la panoramica Strada della Montagna. "Gli ospiti che arrivano in zona - aggiunge il sindaco Andrea Salati - possono sostare e usufruire delle apposite aree attrezzate predisposte con barbecue e tavoli dove poter consumare un pasto all'aria aperta. La rete può diventare un grande attrattore ambientale-culturale-sportivo-ricreativo dell'intero Cilento interno con rivolti anche economici. Già è annunciato per la seconda metà di luglio l'arrivo di un gruppo di scout, che si accamperanno per qualche settimana nell'area attrezzata adiacente al Lago Lavinia". In questo Lago è possibile pure praticare la pesca sportiva oppure approfondire le proprie conoscenze sulla vegetazione tipica della macchia mediterranea presso il Giardino Botanico "La Serra" e le tradizioni legate alla coltura del castagno nell'area didattica di Pietra Cupa. "Nella passeggiata si ammirano - prosegue Ernesto Bianco, consigliere delegato- testimonianze di archeologia rupestre come il Mortaio dei Briganti e il sito di estrazione delle pietre da macina". Insomma un ritorno al passato, ma immersi nella natura incontaminata che può essere un buon motivo per uscire dalla frenesia che la quotidianità impone. Il programma della giornata inaugurale a cura del Comune di Gioi in collaborazione con il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e degli Alburni, la Comunità Montana "Gelbison e Cervati" e l'Unione dei Comuni "Valle dell'Alento" prevede: alle ore 10.00 la presentazione della Rete dei Sentieri; alle ore 11.00 la visita guidata ai sentieri, alle aree attrezzate e all'orto botanico. (Nicola Salati)

Inserito da Golfonetwork giovedì 28 giugno 2012 alle 12:51 commenti( 0 ) -

Comunicato stampa on. Donato Pica

Carenza di personale nell'Azienda Ospedaliera di Salerno -  Il Consigliere regionale  Donato Pica presenta Interrogazione al governatore Caldoro.
"I recenti fatti verificatisi presso il pronto soccorso dell'Azienda Ospedaliera di Salerno, con l'aggressione di un chirurgo e le lunghe liste di attesa per poter rispondere al numero quotidianamente molto elevato di accessi e di ricoveri, dimostrano chiaramente l'insostenibilità dell'attuale situazione e la necessità di assumere provvedimenti immediati e risolutivi". Così il Consigliere regionale salernitano Donato Pica che ieri nella giornata di ieri ha presentato una Interrogazione al presidente della Regione, Stefano Caldoro,  al fine di conoscere quali iniziative siano in corso o si intendono assumere, allo scopo di sopperire alla grave carenza di personale medico ed infermieristico presso il pronto soccorso dell'Azienda Ospedaliera di Salerno. Nella stessa Interrogazione, Pica, ha sottolineato che già in precedenza, con molteplici Interrogazioni e note informative, era stata più volte evidenziata la grave carenza di personale medico ed infermieristico in tutte le strutture ospedaliere della regione Campania ed in particolare, veniva richiamato il forte dispendio di risorse finanziarie a fronte di prestazioni continue di lavoro straordinario relativo a notturni, festivi, guardie, disponibilità, reperibilità, sostituzioni, etc; Un dispendio enorme di risorse economiche pari a ben 19 milioni di euro in un anno nella sola Azienda Ospedaliera di Salerno. "Insomma una situazione insostenibile che merita la necessaria attenzione da parte del Governatore troppo distratto evidentemente da questioni "napoletane" ha aggiunto Pica. Nella Interrogazione presentata ieri Pica infine chiede di conoscere con urgenza come il governo regionale ritiene di voler affrontare, sul piano generale e per tutte le ASL della Regione Campania, il problema ormai drammatico dell'assoluta insufficienza del personale sanitario in servizio soprattutto nel comparto dell'urgenza/emergenza.
Napoli, 28 giugno 2012
(Addetto Stampa Donato Pica)

Inserito da Golfonetwork giovedì 28 giugno 2012 alle 11:17 commenti( 0 ) -

Riceviamo e pubblichiamo da Attilio De Lisa

Diocesi di Teggiano-Policastro: Martedì 26 giugno e Mercoledì 27 giugno 2012, dove si è vista anche la presenza del Sottoscritto ( Cav. Attilio De Lisa ) ad onorare questo Convegno Religioso,si è tenuto a Teggiano presso la Chiesa di S. Agostino il XXXIII CONVEGNO PASTORALE DIOCESANO.
Il tema del convegno “Che cosa cercate? …venite e vedrete! - La fede annunciata”, introdotto da S.E. Mons. Antonio De Luca – Vescovo diocesano, la Lectio Divina sul Vangelo di Giovanni (1, 35-51) dei “Primi Discepoli” tenuta dal Prof. Sac. Cesare Marino, docente di Sacra Scrittura nella giornata del 26 giugno. Il Giorno successivo mercoledì 27 i partecipanti si sono divisi, per discutere sul tema nei gruppi di ascolto, al termine ogni gruppo ha esposto una propria sintesi e il Vescovo ha concluso con delle indicazioni per il futuro anno pastorale 2012-13. Onore e Gloria a Sua Santità,Santa Sede ed Area Cattolica. (Cav. Attilio De Lisa)


Inserito da Golfonetwork giovedì 28 giugno 2012 alle 11:16 commenti( 0 ) -


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