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Salerno: 25 Aprile 2012 - La resistenza continua
24 - 28 aprile 2012
Sala Bar 2 di Picche del Teatro Nuovo
Salerno
In occasione delle celebrazioni del 67° anniversario della Liberazione dal nazifascismo, le associazioni Daltrocanto e Senza Periferie, con Arcigay Salerno, Salerno Campania Pride 2012, ANED - Associazione Nazionale Ex Deportati politici nei campi nazisti, USB Salerno e in collaborazione con Teatro Nuovo e 2 di Picche, promuovono l'iniziativa 25 APRILE 2012 - LA RESISTENZA CONTINUA, nella convinzione che il dovere di memoria non può essere disgiunto dall'impegno quotidiano nel dare continuità e piena realizzazione a quegli ideali per i quali tanti uomini e donne si sono battuti restituendo orgoglio e libertà all'Italia offesa e straziata dal nazifascismo.
Quei valori di pace, democrazia, uguaglianza, rispetto, pari dignità per tutti, sostanziatisi in diritti inalienabili nella Costituzione Italiana, sono oggi più che mai in pericolo. La loro difesa e consapevole riaffermazione rappresentano l'unica garanzia possibile per la costruzione di una società più giusta e di un futuro migliore.
Dal 24 al 28 aprile, presso la sala bar 2 di picche del Teatro Nuovo, sarà esposta la mostra documentaria "Oltre quel muro - La Resistenza nel campo di Bolzano 1944-45" realizzata da Dario Venegoni e Leonardo Visco Gilardi per conto della Fondazione Memoria della Deportazione.
La mostra raccoglie foto e documenti dell'incessante attività clandestina all'interno campo nazista di Bolzano - Gries, attivo dal luglio 1944 ai primi di maggio del 1945. Tra i circa 9.500 prigionieri nel campo molti furono prigionieri politici, partigiani, ebrei, zingari e prigionieri alleati; tra le donne molte le militanti antifasciste, le ebree, le zingare, le slave e infine le mogli, le sorelle e i bambini di perseguitati antifascisti e di famiglie ebree, zingare e slave già deportate per motivi razziali. L''organizzazione di Resistenza interna operò in stretto contatto con una struttura di appoggio esterna coinvolgendo centinaia di persone, molte delle quali pagarono il loro coraggioso impegno con l'arresto, l'isolamento e anche con le torture.

Nel corso dell'esposizione due gli appuntamenti previsti:
martedì 24, ore 19:00, la presentazione dell'iniziativa con proiezione del video a corredo della mostra attraverso il quale i curatori della stessa ne approfondiscono gli elementi salienti.
giovedì 26, ore 19:00, anche in vista del Salerno Campania Pride - manifestazione che si terrà a Salerno il prossimo maggio con l'obiettivo di promuovere una positiva cultura delle differenze sessuali scevra da discriminazioni e pregiudizi - la serata sarà dedicata alla persecuzione nazista contro gli omosessuali.
In programma la proiezione del documentario Paragraph 175, regia di Rob Epstein e Jeffrey Friedman, voce narrante Rupert Everett.
Per la prima volta davanti a una macchina da presa, alcuni omosessuali tedeschi raccontano la loro odissea nei Lager nazisti dove furono deportati e contraddistinti con il triangolo rosa.
Il titolo fa riferimento all'articolo 175 del Codice penale tedesco del 1871: "Un atto sessuale non naturale che avvenga tra persone di sesso maschile o tra esseri umani ed animali, è punibile con l'imprigionamento; può inoltre essere prevista la perdita dei diritti civili".
Tra il 1933 ed il 1945 circa 100.000 uomini vennero arrestati per omosessualità. Di questi, circa la metà venne imprigionata, ed un numero compreso tra 10.000 e 15.000 venne inviato ai campi di concentramento. La percentuale di morti fra i prigionieri omosessuali nei campi è stimata attorno al sessanta per cento, tra le più alte fra i prigionieri non Ebrei.

Ingresso libero
Orario di visita della mostra: 9:00-13:00/17:00-24:00
Info: 347 9147878



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Inserito da Golfonetwork lunedì 23 aprile 2012 alle 17:50 commenti( 0 ) -

Puntotel Sala Consilina: rimandato ancora il discorso salvezza

La Puntotel Sala Consilina  perde al tie break in Puglia con il cedat 85 san vito. Rimandato ancora il discorso salvezza
CEDAT 85 SAN VITO  3
PUNTOTEL SALA CONSILINA 2
(23-25, 18-25, 25-22, 25-14, 15-13)

CEDAT 85 SAN VITO: Radicheva 15, Travaglini 15, Segalina 9, D'Ambros (L), Lo Cascio 18, Izzo, Caputo 5, De Lellis 3, Benato (L), Kovacheva 10. Non Entrate Di Cecca, Carbone. All. Lo Re.
PUNTOTEL SALA CONSILINA: Colarusso18, Franco 16, Garcia Zuleta 12, Strobbe 16, Boscoscuro (L), Rynk 4, Ronconi 10, Vico 4, Vincenti 1. Non entrate: Alfieri, Faraone. All. Iannarella.

ARBITRI: Saltalippi - Ubaldo
NOTE -  durata match 2,11
 
La Puntotel Sala Consilina perde al tie-break con il Cedat 85 San Vito e deve rimandare, così, il discorso salvezza alla partita casalinga di mercoledì prossimo con il Matera. Le ragazze di coach Iannarella in Puglia guadagnano soltanto un punto. Eppure la gara era iniziata nel migliore nei modi con le biancorosse salesi che si erano portate in vantaggio per due set a zero, un vantaggio letteralmente dilapidato. La Puntotel si è fatta agguantare da un gagliardo San Vito che, poi, è riuscito anche a vincere il tie-break.
Un vero peccato, la Puntotel ha sciupato l'occasione di ottenere quei punti necessari per festeggiare il raggiungimento della matematica quota salvezza.
La cronaca. Coach Iannarella si presenta in campo con  Rynk al palleggio, Strobbe e Zuleta al centro, in banda Franco e Colarusso, opposto Vico e Boscoscuro a libero.
L'allenatore salentino Lo Re risponde con De Lellis in regia, al centro Travaglini e Segalina, schiacciatore Radicheva e Caputo, opposto Lo Cascio e a libero D'ambros.  
Primo set. Il match inizia sotto l'assordante tifo del gremitissimo Pala Macchitella. Le due squadre si temono e, sin dalle prime palle, in campo regna l'equilibrio. Le cicognine, comunque, sono in vantaggio al primo time out tecnico (5-8), mentre, al secondo time out tecnico, il risultato è a favore del Cedat San Vito (16-15). Il set è sempre in bilico (20-20), ma alla fine la Puntotel Sala Consilina (Iannarella sul 22-24 fa entrare anche capitan Ronconi per rinforzare la ricezione) si aggiudica la prima frazione sul filo di lana(23-25).  
Secondo set. Iannarella cambia il sestetto iniziale inserendo Ronconi al posto di Vico. Nella seconda frazione le salesi sono molto determinate (6-8) tant'è che conducono sempre in avanti (12-18). La Puntotel gioca bene e non lascia scampo alle pugliesi che cedono anche il secondo set (18-25).
Terzo set. Le ragazze della Puntotel partono molto decise, ma devono fare i conti con l'orgoglio delle padrone di casa (11-11) che ce la mettono tutta per rimanere aggrappate al match (20-17). Le bianco-azzurre, spinte anche dal calorosissimo pubblico di casa, vincono la frazione (25-22) e si portano sul 2-1.
Quarto set. Le atlete di Lo Re scendono in campo molto galvanizzate ed è la Puntotel a soffrire (10-5). Le padrone di casa allungano (16-8). Iannarella cambia al centro e butta nella mischia anche Vincenti al posto di Zuleta, ma le bianco-azzurre aumentano il loro vantaggio (20-11). Le cicognine non riescono a ritrovarsi e, così, il San Vito giunge al tie-break vincendo per 25-14.
Quinto set. Il Pala Macchitella è una bolgia. I supporters del San Vito sono davvero encomiabili. Iannarella ripropone la formazione del primo set con Vico opposto. Si gioca palla su palla (3-3). Si soffre in campo e sugli spalti (6-6). Al cambio campo il San Vito è avanti (8-7), ma dopo qualche scambio si ritorna in parità (11-11). Intanto sul 13 pari Lo Re chiama time out e riesce a caricare a tal punto le sue ragazze che vincono il tie break per 15-13.
(Pasquale Lapadula - Ufficio Stampa Antares)

 

Inserito da Golfonetwork domenica 22 aprile 2012 alle 21:15 commenti( 0 ) -

Comunicato stampa Gelbison numero 199

VALLO DELLA LUCANIA - La Gelbison batte il Nissa e vola verso la salvezza diretta. Due a uno il risultato finale a favore degli uomini di Santosuosso che hanno chiuso la pratica nel primo tempo, mentre nei secondi quarantacinque minuti hanno solo pensato ad amministrare il risultato facendo muro contro la voglia degli ospiti di uscire almeno con un punto dal "Morra". Mister Santosuosso, che deve rinunciare agli squalificati Sica e Fariello e a Senè che ancora in condizione precaria parte dalla panchina, presenta una squadra con Borsa a fare il quarto di difesa a sinistra, con l'inserimento di Grimaudo sulla linea dei centrocampisti e con la coppia d'attacco, già provata contro il Cittanova Interpiana, Siano-De Cesare. All'ingresso in campo le squadre osservano un minuto di silenzio per ricordare lo sfortunato giocatore del Livorno Piermario Morosini e si presentano sul terreno di gioco con una maglia che porta una grossa foto del centrocampista amaranto con la scritta "Uno di noi" e dietro il numero 25. Pronti via e i padroni di casa si portano subito in vantaggio. E' scoccato da qualche secondo il primo minuto quando Siano si allarga a destra e crossa di prima intenzione al centro dove si trova Tulimieri che senza pensare gira a volo nell'angolino dove Novembre non riesce ad arrivare nonostante l'allungo in tuffo. E' uno a zero e sembra una giornata tutta in discesa anche perché la reazione degli ospiti è tutta in due calci piazzati: uno al 20' con Avola che mette al centro dell'area dove Butticè di testa non riesce a inquadrare lo specchio della porta e l'altro al 42' con il pallone calciato dal solito Avola che finisce la sua corsa contro la traversa. La Gelbison che ha dominato a livello di possesso palla sfrutta il momento e raddoppia nell'ultima occasione utile del primo tempo con Siano, che dopo la tripletta di domenica scorsa entra di nuovo nella lista dei marcatori di giornata. Punizione battuta da Pascuccio che centra in pieno la traversa, la palla torna al centro dell'area dove ben appostato c'è l'attaccante salernitano che di testa non sbaglia il facile tap-in. A inizio secondo tempo doppio cambio per gli ospiti con l'ingresso di Rabbeni e Dellera. Dopo diversi tiri da lontano che mettono in apprensione l'estremo difensore vallese Spicuzza, l'occasione più limpida a favore degli ospiti, per accorciare le distanze, capita al 63' con Sassano che mette scompiglio nella difesa cilentana e dopo aver superato tre avversari e il portiere tira in porta a botta sicura, ma è provvidenziale il recupero di Borsa che in scivolata salva sulla linea. La Gelbison cerca di giocare di rimessa ma sia De Cesare sia Siano non riescono a trovare il tocco vincente e allora è ancora Sassano, al 73', che entra in area e a due metri dalla porta non riesce a siglare il gol del due a uno perché sulla sua strada si trova Amarante che respinge fuori. Passa un minuto e il Nissa accorcia le distanze con Rabbeni che sfrutta un'altra bella giocata di Sassano che arrivato in area serve il compagno che con un destro preciso può trafiggere l'incolpevole Spicuzza. La partita si riapre e allora Santosuosso corre ai ripari con l'ingresso di Anastasio al posto di Siano e così la squadra di casa a un più sicuro 5/4/1. Gli ultimi minuti sono un assedio da parte degli ospiti alla ricerca del provvidenziale pareggio, ma il fortino innalzato dalla Gelbison riesce a resistere e così la compagine di presidente Puglisi riesce a cogliere una vittoria preziosa in chiave salvezza. (Nicola Salati)

Tabellino
Gelbison: Spicuzza, Borsa, Melcarne, Grimaudo, Pascuccio, Braca, Tulimieri (85' Passaro), Pecora, De Cesare (81' Senè), Amarante, Siano (74' Anastasio). A disposizione: Brancale, Dell'Isola, Puglia, Santangelo. Allenatore: Pasquale Santosuosso
Nissa: Novembre, Marchesi (46' Rabbeni), Cirilli, Guerrieri (92' Mirabella), D'Angelo, Di Marco, Piangente, Avola, Bruno, Butticè (46' Dellera), Sassano. A disposizione: Sanfilippo, Fiandaca, Orlando, D'Urso. Allenatore: Salvatore Marra
Arbitro: Giovanni Luciano di Lamezia Terme (Vecchi-Angotti)
Reti: 1' Tulimieri (G), 45'+3' Siano (G), 74' Rabbeni (N)
Ammoniti: Spicuzza, Borsa, Pascuccio, Pecora, Siano (G); Guerrieri, D'Angelo, Sassano (N)
Angoli: 3 a 2 per il Nissa
Recupero: 3' nel primo tempo; 4' nel secondo tempo
Spettatori: 500 circa
Note: la partita è iniziata con dieci minuti di ritardo perché il Nissa è arrivato tardi al "Morra". Le squadre hanno osservato un minuto di silenzio per ricordare Piermario Morosini e sono entrate in campo con una maglia su cui era stampata la foto del giocatore del Livorno con la scritta "Uno di noi e il numero 25 dietro le spalle
Interviste
Pasquale Santosuosso (allenatore Gelbison): Con questa vittoria abbiamo compiuto un importante passo in avanti, ma nonostante ciò non ci possiamo dire tranquilli perché ancora è tutto in gioco. E' stato fondamentale sbloccare subito la partita perché come dice un famoso proverbio è meglio vivere con due pensioni che con una. Devo fare i complimenti sia a Siano e sia a De Cesare che si sono comportati benissimo e non hanno fatto rimpiangere le pesanti assenze di Sica e Senè. Per essere al sicuro dobbiamo raggiungere quota 45 punti e quindi nelle ultime tre partite dobbiamo continuare a tenere gli occhi aperti perché i giochi ancora non sono fatti.
Salvatore Marra (allenatore Nissa): Il gol subito a freddo ha cambiato la partita. Sono contento della prestazione offerta dai miei soprattutto nel secondo tempo e se eravamo più fortunati potevamo arrivare al pareggio. Ora dobbiamo pensare alla fondamentale partita di mercoledì contro l'Acireale così da approdare ai play out e giocarci lì la nostra permanenza in categoria.


Inserito da Golfonetwork domenica 22 aprile 2012 alle 20:53 commenti( 0 ) -

Riceviamo e pubblichiamo da Attilio De Lisa

Il Cav. Attilio De Lisa esprime rammarico ed  espone e porta a conoscenza di tutti la sua situazione sanitaria lavorativa con riferimento particolare dove
lavora e quindi  al P.O. di Sapri dell'A.S.L. Salerno. Dopo sue lamentele direttamente al Commissario,alla Direzione Generale dell'A.S.L. Salerno e con risposta positiva da parte del Direttore Gestione del Personale della stessa A.S.L. al riguardo il suo mancato sviluppo professionale,finalmente il 10-01-2012 (tutto grazie solo alla sua formazione continua ed esperienza lavorativa) ha disposizione con la stessa manzione di C.P.S.Infermiere ad organizzare le attività ambulatoriali del P.O. di Sapri che è solo fruttifero per l'azienda e tutto firmato e protocollato sia dal D.S. del P.O. di Sapri che dal direttore Gestione del Personale della stessa A.S.L. Subito il Cav. Attilio De Lisa presenta la sua bozza organizzativa protocollata al D.S. del P.O. e dopo insistenze per i danni morali ricevuti da 100 giorni finalmente il 17-04-2012 ha l'ok verbale dallo stesso D.S. ad iniziare l'organizzazione disposto per il giorno 23-04-2012 con l'ufficio assegnato. Ma il 21-04-2012 pomeriggio e di sabato non lavorativo riceve una telefonata a casa dal Dottor Nicoletti come vice della D.S. del P.O. di Sapri per consegnargli una busta a casa e come riferito dallo stesso da perte del D.S. del P.O. di Sapri e  tramite un dipendente fuori turno e chissà come mai di sabato pomeriggio e due giorni prima del suo nuovo insediamento quando hanno avuto l'occasione di farlo sul lavoro. Ma prima di arrivare il Corriere, il Cav. Attilio De Lisa ha telefonato al Commissario per avvisarlo oltre al Direttore del Personale e aprendo la busta manco a farlo apposta ha ricevuto la diffida dall'organizzazione delle Attività Ambulatoriali a casa,con n. di protocollo dello stesso giorno (17 aprile 2012 e quindi 4 giorni prima) quando ha avuto l'ok verbale ad iniziare l'organizzazione e secondo voi esiste la legalità. Da 10 anni il Cav. Attilio De Lisa ha sempre difeso il P.O di Sapri (Sa),la Sanità e la salute dei cittadini ed infine anche questo e da parte di chi dirige e secondo voi è giusto.
Comunque sono disposto a tutto se non cambiano le cose nei miei confronti vista l'illegalità  e adopererò le vie legali  visto i danni morali ricevuti da
anni e anche di recente. I miei valori sono Legalità,Trasparenza e Fede Cristiana e guai a chi non li rispetta. I miei documenti legali sono stati inviati a destinazione (a livello locale, provinciale,regionale e nazionale) e non ho timore (anche la mia diffida del 17 aprile 2012 e consegnatomi a casa tramite corriere non legale al mio paese 4 giorni dopo con allegato un mio articolo come pretesto e lo scritto per mostrare la mia trasparenza legale per la posizione e disposizione datomi e rivolta ai Dirigenti dell'A.S.L. Salerno,al Ministro della Salute,all'On. Caldoro,alla Politica e ai Sindacati con una mia foto col Vescovo,il parroco del P.O. di Sapri e la D.S. dello stesso P.O.) e secondo voi è giusto. L'illegalità nei miei confronti succede sempre quando manca il D.S. del P.O. di Sapri (Sa) e da parte di chi fa le veci e contorno e dico solo che non sono abituato ad invitare a pranzo o a cena la gente per ottenere piaceri.
Sanza (Sa) li 21-04-2012
Distinti saluti
Cav. Attilio De Lisa

Inserito da Golfonetwork domenica 22 aprile 2012 alle 20:50 commenti( 0 ) -

Handball: l'ITC Store espugna Sassari
Grazie ad una veemente finale di gara l’ITC Store Salerno espugna il Palasantoru di Sassari ed ipoteca la terza finale scudetto consecutiva.Attenzione, però, a non cullarsi sugli allori, sabato alla Palumbo occorre la migliore PDO ed il pubblico delle grandi occasioni per domare definitivamente la resistenza delle orgogliosissime sarde. La classicissima della pallamano femminile, la sfida tra le dominatrici dell’ultimo decennio è stata contesa come da tradizione; tirata, combattuta, equilibrata. L’ha spuntata la squadra campione d’Italia ancora in carica, ma il Sassari si è ancora una volta confermato avversario di grande spessore tecnico ed agonistico. Qualche rammarico in casa in relazione ai primi 30 minuti di gioco chiusi in parità(11-11). Infatti le salernitane hanno visto sfumare qualche occasione permettendo al team di Lorenzo Vosca di rimanere in partita. Stesso copione per i primi 20 minuti del secondo tempo, le due squadre hanno sempre sfiorato la parità. Negli ultimi 8 minuti di gioco il break decisivo che ha permesso all’ITC Store Salerno di chiudere la gara con il risultato di  30-27. “Avremmo – dichiara coach Nasta- potuto fare di meglio ma in considerazione  dell’importante sfida va bene così. Tre gol di vantaggio su questo Sassari non possono far ritenere chiusa la pratica finale. Sabato alla Palumbo ci sarà da soffrire per compiere l’impresa”.Finale scudetto che vede con molta probabilità il Teramo del presidente Carnevale, che ha espugnato il Palazzetto di Pontinia, infliggendo una dura sconfitta alla squadra federale26-15il risultato con il quale le abruzzesi hanno chiuso il match. (Pdo Salerno)
Inserito da Golfonetwork sabato 21 aprile 2012 alle 21:55 commenti( 0 ) -

Sala Consilina PDL: "Chiediamo le dimissioni del sindaco Ferrari"

Il sindaco di Sala Consilina Gaetano Ferrari, non ha più l'appoggio del suo partito, il Partito Democratico (partito di maggioranza nella coalizione che ha portato per la seconda volta Ferrari a palazzo di città), è quanto si evince dalle sue ultime vicende…  non più riconfermato all'ATO (nomina politica), una  lettera aperta  da parte del circolo PD di Sala Consilina, che va a confutare il suo operato  sulla gestione bollette Consac…  Ma tutto questo non basta… nell'ultimo consiglio comunale è stato interrotto e contestato dai membri del comitato ABC e da molti cittadini i quali giustamente impugnavano la decisione della commissione referendaria che aveva dato parere di non ammissibilità sui quesiti: Abrogazione o meno della delibera del 2 dicembre 2011, che ha trasferito dal Comune a Consac SPA la gestione del servizio idrico integrato. Convenienza o meno di fare gestire il servizio idrico ad una società pubblica appositamente costituita.
 Sala Consilina non può permettersi di avere un governo della città sul vivacchiare, per i prossimi anni tutti gli indicatori economi individuano ancora situazioni difficili, allora quali sono state le politiche di contrasto alla disoccupazione, al contenimento della spesa pubblica, al sociale?
Per noi la gestione amministrativa è quella che si esercita sul territorio, a contatto con i problemi delle famiglie, delle imprese e della civitas nel suo insieme. Fare sistema significa trovare la migliore soluzione; il vero ruolo del Sindaco è quello di "facilitare" le persone a realizzare le idee migliori, quelle più ambiziose, che possono favorire il progresso o farci uscire da situazioni difficili.
E' questa la politica che andrebbe messa in campo oggi, qui da noi come a livello nazionale, per uscire da una crisi profonda ancora lontana dall'essere risolta.
Ergo il sindaco Ferrari non ha più una maggioranza politica ma numerica sui banchi dell'assise comunale, ed è proprio ai signori consiglieri che ci appelliamo, qualora non arrivassero le dimissioni che noi chiediamo, invitandoli a sfiduciare il sindaco Ferrari per l'amore che hanno per Sala Consilina e dei propri concittadini.
W Sala Consilina
Sala Consilina 21/04/2012
(Rosario Nicola Luisi - PDL Sala Consilina)

Inserito da Golfonetwork sabato 21 aprile 2012 alle 20:22 commenti( 0 ) -

Cava de' Tirreni: "La Spiritualità: risposta all'inquietudine dell'uomo"



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Inserito da golfonetwork sabato 21 aprile 2012 alle 20:00 commenti( 0 ) -

Manilia vince il premio mondiale per il miglior dolce alle nocciole

MONTESANO SULLA MARCELLANA. Cortemilia è un piccolo centro della provincia di Cuneo, nelle alte langhe piemontesi. Qui la nocciola è di casa. E vincere in queste terre il premio per il miglior dolce alle nocciole al mondo significa quasi toccare il cielo con un dito. C'è riuscito Giuseppe Manilia, maestro pasticcere di Montesano Scalo nel Vallo di Diano, che si è aggiudicato il riconoscimento più alto del "The Best dolce alle nocciole in the world", concorso organizzato dal Comune di Cortemilia, dall'Ente Fiera della Nocciola e dalla rivista di settore "Pasticceria Internazionale" con il patrocinio della Regione Piemonte.
Quattro le categorie in gara. Manilia ha sbaragliato la concorrenza nella sezione "La migliore libera interpretazione di un dolce alle nocciole del mondo", lì dove è emersa la creatività nell'incontro con la Nocciola del Piemonte IGP. Il miglior connubio è stato proprio quello creato dal giovane valdianese, tra i maggiori esponenti dell'AMPI (Accademia Maestri Pasticceri Italiani)
Manilia ha ottenuto da una giuria composta da giornalisti ed esperti del settore dolciario provenienti da tutto il mondo il punteggio più alto tra i vincitori delle quattro categorie.
Quello appena ricevuto nel cuneese è solo l'ultimo in ordine cronologico di una lunga serie di riconoscimenti per il pasticcere di Montesano. Sempre a Cortemilia, Manilia aveva conquistato il primo premio al concorso "Il miglior dolce alle nocciole d'Italia". Ed è di poco tempo fa il sigillo di "Gambero Rosso" che ha inserito il locale di Manilia, la pasticceria Orchidea, nella classifica dei migliori otto presidi italiani, stilata dalla prestigiosa rivista culinaria dopo aver selezionato oltre 500 pasticcerie su tutto il territorio nazionale.
(Vito Sansone)


Giuseppe Manilia

Inserito da Golfonetwork sabato 21 aprile 2012 alle 19:56 commenti( 0 ) -

CSTP: la Provincia anticipa 3 milioni di euro e scongiura blocco servizio

La Giunta provinciale, riunitasi in seduta straordinaria, ha deliberato un'anticipazione di cassa di circa 3 milioni di euro a favore del Cstp, relativamente alle mensilità di marzo e fino al 20 aprile 2012.
"Tale provvedimento - spiega il presidente della Provincia di Salerno, on. Edmondo Cirielli - è stato adottato per scongiurare l'interruzione di un servizio di interesse pubblico generale, provocata dai debiti accumulati in questi anni per effetto degli esuberi e degli sprechi della gestione di D'Acunto, uomo voluto dal sindaco De Luca".
"La somma anticipata dalla Provincia, di fatto - conclude - scongiura il blocco previsto per lunedì 23 aprile, ma non esime dalle responsabilità i tanti comuni debitori verso il Cstp, primo fra tutti, come al solito, il Comune di Salerno con ben 1.093.062 euro".      
Palazzo Sant'Agostino, 21 aprile 2012

Cstp; Ciccone: "Ecco tutta la verità"
Mentre il sindaco di Salerno insulta e minaccia scompostamente e inutilmente, la giunta Provinciale risolve i problemi praticamente. Nella riunione di questa mattina si è, infatti, stabilito di provvedere ad anticipare circa 3 milioni di euro da destinare al Cstp per scongiurare il paventato blocco delle corse causato dallo stop ai rifornimenti di gasolio. Sono risorse che il nostro Ente fornisce, mettendo mano alla proprie casse, in attesa che arrivino i trasferimenti regionali. Coerentemente a quanto abbiamo sempre fatto, manteniamo la regolarità dei pagamenti al consorzio, anzi li anticipiamo per salvare l'azienda e il servizio a una utenza che altrimenti sarebbe restata drammaticamente appiedata. Ci comportiamo, cioè diversamente da altre amministrazioni, che hanno mantenuto negli anni posizioni debitorie dannosissime per i bilanci del Cstp, perché chiunque sa bene che una sofferenza di cassa porta a indebitamento e, dunque, a un aggravio delle spese di gestione. Ci pare, tuttavia, di cogliere da passate e attuali dichiarazioni del primo cittadino di Salerno la volontà di arrivare alla creazione di un'azienda comunale di trasporto pubblico, cosa che spiega il comportamento ostruzionistico adottato nei confronti della gestione del Cstp. Il vero obiettivo sarebbe, dunque, probabilmente questo, mascherato da una troppo teatrale e poco credibile volontà di salvare il Cstp. Si vorrebbe cioè smantellare il consorzio per intraprendere un'avventura che poi non si sa bene in che modo affronterebbe la scadenza delle gare di appalto previste per legge dello Stato entro qualche mese.
La storia di questi ultimi giorni testimonia nella sostanza la differenza di atteggiamento e di stile tra l'Amministrazione provinciale e i vertici del Comune di Salerno. Noi abbiamo sempre mantenuto gli impegni e adottato un comportamento rispettoso delle altre Istituzioni senza cadere in forme di isteria, degne di impresari di avanspettacolo. Che dire invece del primo cittadino di Salerno? Insulti, minacce, arroganza! Qualunque sia la considerazione che si ha di una personalità politica, vale la pena sempre ricordare che essa va rispettata in quanto rappresenta il nostro Stato. Mai andrebbero usate parole come "cialtroni" o "peracottari" più adatte a una lite da bar. Questo linguaggio, oltre a non sortire nessun effetto concreto, porta invece all'isolamento la città di Salerno con ripercussioni già verificate nel corso della storia amministrativa del capoluogo (il riferimento è alle estenuanti ed annose liti tra De Luca e le amministrazioni regionali succedutesi negli anni). Il nostro atteggiamento è, invece, sempre stato fermo nel rivendicare i diritti del territorio salernitano, ma rispettoso e conscio della necessità di un civile protocollo istituzionale. Incommentabili poi le oscure minacce di far finire qualcuno in galera. Se è conoscenza di fatti illegali li denunci alla magistratura e non si limiti a pronunciare "avvertimenti" che, per rispetto all'Istituzione comunale, non voglio definire. Tanto più che arrivano da una persona che è pluri-inquisita e rinviata a giudizio per concussione, quindi farebbe più bella figura a non dare lezioni di legalità a nessuno. Senza contare le inqualificabili minacce rivolte al presidente del Cstp Santocchio di denuncia per interruzione di pubblico servizio, permettendosi anche di coinvolgere il prefetto Pantalone con un richiamo quasi al dovere. De Luca pensa forse di essere una sorta di dominus territoriale assoluto cui tutti debbano inchinarsi?
Ma tutto questo è solo una sgradevole parentesi, come gli sgraziati manifesti del Pd, un partito che, solo per il buco finanziario lasciato in Regione Campania, dovrebbe star zitto per almeno 10 anni. L'importante comunque è che adesso si sia riusciti a trovare una soluzione per rimediare a una emergenza che rischiava di tagliare le gambe a tanti lavoratori e utenti del Cstp.
Palazzo Sant'Agostino, 21 aprile 2012
L'Assessore ai Trasporti e Mobilità
Romano Ciccone

Inserito da Golfonetwork sabato 21 aprile 2012 alle 19:53 commenti( 0 ) -

Una preziosa opera di Ippocrate donata alla biblioteca provinciale di Salerno

Ravera: "Salerno non e' la citta' di Ippocrate, questo e' uno strafalcione che va corretto"
SALERNO – “Salerno non è la città di Ippocrate, ma è città ippocratica. Non siamo riusciti a convincere i direttori generali che si sono succeduti a correggere questo strafalcione”. Lo ha detto il presidente dell’Ordine dei medici e degli odontoiatri della Provincia di Salerno, Bruno Ravera nel corso della cerimonia di donazione della Cinquecentina “Opere complete di Ippocrate” - pubblicate da Francesco Minizio Calvo nel 1525 -  alla Biblioteca Provinciale, da parte del dott. Giuseppe Lauriello, primario ospedaliero e storico della medicina che si è svolta  questa  mattina, sabato 21 aprile, nella Sala delle Conferenze dell’Ordine dei  Medici e degli odontoiatri della Provincia di Salerno (via SS. Martiri Salernitani 31 - Salerno).
Il presidente Bruno Ravera, oltre a sottolineare "quanto questo evento rappresenti un momento molto importante per la nostra città", ha anche esposto una panoramica di quali che sono i compiti di un “buon medico che non deve mai dimenticare di essere paziente, disponibile e capace”. Ravera, poi, ha anche spiegato “quali sono le regole per un buon vivere, seguendo una corretta alimentazione e uno stile di vita sano”.
"La Biblioteca provinciale più antica d'Italia - aggiunge Barbara Cussino, dirigente del Settore Musei e Biblioteche della Provincia - si completa di un'altra importante opera".
"Siamo onorate - rimarca Vittoria Bonani, direttrice della Biblioteca Provinciale - di questa donazione anche perché ci mancava questa pietra miliare dell'opera di Ippocrate, in assoluto il padre della medicina. Tanti altri illustri salernitani dovrebbero seguire l'esempio del dott. Lauriello".
L’imponente opera,  di oltre 800 pagine, comprende 80 libri suddivisi in libri a contenuto etico,  libri di clinica e patologia, libri di chirurgia, libri di ostetricia, ginecologia e pediatria, libri di anatomia e fisiologia, libri di terapeutica e dietetica. "Ippocrate - sottolinea il dott. Lauriello - è fondamentale nella storia e nell'evoluzione della medicina perché sono i suoi libri che per la prima volta mettono al centro dello studio l'uomo e i casi clinici analizzati concretamente".
Sono intervenuti anche Mario Colucci, presidente del Centro Studi Hippocratica Civitas e Pio Vicinanza, presidente della Nuova Scuola Medica Salernitana i quali hanno spiegato che "questa donazione è solo il primo appuntamento delle Giornate della Scuola Medica Salernitana, giunte alla XIII edizione, che hanno per tema "La tradizione di Ippocrate nella storia della medicina".
A margine dell'incontro, il presidente Ravera ha anche parlato della Facoltà di Medicina dell'ateneo salernitano e ha detto: "mi attengo alle dichiarazioni responsabili fornite dal Rettore Raimondo Pasquino. All'origine del problema ci sono state delle incomprensioni ma sono convinto che la situazione sia in via di superamento. Per quanto riguarda l'Ordine dei Medici annunciamo ufficialmente che metteremo a disposizione della Facoltà una Biblioteca virtuale molto aggiornata che verrà collocata nella nostra sede". (Francesca Blasi)


Inserito da Golfonetwork sabato 21 aprile 2012 alle 19:50 commenti( 0 ) -


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