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Ci sono 3042 News in 305 pagine e voi siete nella pagina numero 201

On. Donato Pica su vicenda forestazione e vicenda Shell nel Vallo di Diano

Nella seduta odierna del Consiglio regionale, la vertenza delle Comunità Montane e l’Ordine del giorni del Consigliere Pica sulla vicenda perforazioni petrolifere nel Vallo di Diano.

I Consiglieri regionali, Pica, Antonio e Gianfranco Valiante, Del Basso e D'Amelio del PD, Oliviero e Mucciolo del PSE, Giordano di IDV e Lonardo dell'Udeur, nella seduta odierna del Consiglio regionale hanno occupato simbolicamente l'aula in segno di protesta per la vertenza forestazione delle Comunità Montane che a tutt'oggi non hanno alcuna certezza circa lo stanziamento delle risorse finanziarie relative al residuo del 2011 ed all'intero anno 2012. In un successivo incontro con i predetti Consiglieri regionali, il Presidente del Consiglio on. Paolo Romano ha assunto l'impegno di richiedere un incontro urgente con il Presidente Caldoro per discute di tale problematica e per individuare le urgenti determinazioni da adottare. Nella seduta odierna del Consiglio regionale, inoltre, è stato approvato all’unanimità  l'Ordine del giorno proposto dal Consigliere salernitano Donato Pica,  condiviso da tutti i gruppi politici,  di netta contrarietà alle ricerche petrolifere nel territorio del Vallo di Diano da parte della compagnia petrolifera Shell.  L’ordine del giorno proposto da Pica impegna la Giunta regionale ad assume ogni idonea iniziativa per evitare tali insediamenti in un area protetta ed a forte vocazione ambientale. Soddisfazione per il voto positivo è stata espressa anche dai Consiglieri salernitani cofirmatari: Mucciolo e Gianfranco Valiante.

(addetto stampa Donato Pica)

Inserito da Golfonetwork martedì 27 marzo 2012 alle 20:41 commenti( 0 ) -

Polla: uomo di Sanza morto all'ospedale, sequestrata cartella clinica
Polla- Sequestrata la cartella clinica del paziente 45enne che sabato ha perso la vita cadendo da una porta finestra al secondo piano dell’Ospedale “Luigi Curto”. Una morte strana avvenuta in circostanze ancora tutte da chiarire.
Il 45enne originario di Sanza, ricoverato nel reparto di otorinolaringoiatria per accertamenti a seguito di una emorragia nasale, da quanto dichiarato dal direttore sanitario del nosocomio pollese, Nunzio Babino, nella tarda serata di venerdì evidenziava uno stato di agitazione che intorno alle 23,00 ha costretto i sanitari a somministrargli un calmante. Alle 3,00 circa della mattina seguente, in evidente stato confusionale, tenta di lasciare l’ospedale. Bloccato da un infermiere è riuscito a divincolarsi e scappare. Da qui iniziano i circa dieci minuti di blackout che hanno poi portato al ritrovamento dell’uomo sul marciapiede antistante la porta d’ingresso dell’ospedale in gravi condizioni. Secondo la ricostruzione del direttore sanitario, il 45enne, sfuggito al controllo dell’infermiere, ha attraversato il lungo corridoio, fuori dal reparto, ha imboccato una porta che conduce nell’ala occupata dall’amministrazione, con l’ausilio di un estintore ha abbattuto una vetrata della sala riunioni; sullo stesso piano ha forzato anche la porta dell’economato dove alcuni documenti, con evidenti segni lasciati dalle scarpe, ed una sedia, sono stati ritrovati sotto una finestra. Qui ha imboccato le scale che conducono al piano terra. Sceso di un piano, sembra, abbia aperto la porta finestra custodita con una robusta inferriata esterna, probabilmente l’ha scavalcata, ed a questo punto è caduto nel vuoto. Nel frattempo gli infermieri e la guardia in portineria lo stavano cercando. Babino riferisce che un vigilantes al piano terra ha intravisto l’uomo cadere nel vuoto, attraverso i vetri dell’altra finestra posta al piano inferiore. Di qui l’immediato soccorso con circa due ore di trattamento prima del trasferimento presso il “Ruggi D’Aragona” di Salerno dove l’uomo è morto per le gravi ferite riportate nella caduta.
Insomma una ricostruzione che lascia molti lati oscuri ed inesplorati e che meritano di essere approfonditi. Nella mattinata di ieri, lunedì, il magistrato inquirente, il dottor Rinaldi della Procura di Sala Consilina, ha disposto il sequestro della cartella clinica effettuato dai Carabinieri della stazione di Polla.
Intanto il corpo dell’uomo rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria che non ha ancora nominato il perito per l’eventuale esame autoptico. Sconcerto ed incredulità nella comunità di Sanza dove l’uomo viveva con la moglie e due bambine. Impiegato in una cooperativa sociale che ha in appalto la raccolta dei rifiuti solidi urbani nel comune ai piedi del Cervati, il 45enne era conosciuto e stimato per la sua semplicità e per la sua pacatezza. Due elementi, questi ultimi, che lasciano increduli coloro che lo hanno conosciuto e che porta assolutamente ad escludere un gesto volontario. (Lorenzo Peluso-Corriere del Mezzogiorno)
Inserito da Golfonetwork martedì 27 marzo 2012 alle 13:29 commenti( 0 ) -

Integrazione scolastica dei non vedenti

Uici Salerno e Rotary Sala Consilina in favore dell'integrazione scolastica dei non vedenti
Mercoledi' 28 marzo la cerimonia di consegna
La sezione provinciale dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti "L.Lamberti" di Salerno grazie al contributo alla sensibilità del Rotary di Sala Consilina potrà donare ad un alunno non vedente un ausilio tecnologico utile per lo studio, per gli approfondimenti e per la lettura. Lo strumento fornito dal Centro Tiflotecnico regionale grazie al sistema di codifica Desy consentirà al ragazzo di poter  consultare audio libri potendo attraverso i vari comandi risentire le varie parti estrapolandole magari anche dal contesto generale con possibilità di modificare aumentando o diminuendo la velocità della voce in riproduzione. L'ausilio per la sua semplicità consentirà la piena autonomia del ragazzo nella gestione dei tempi e modi di studio del tempo libero da dedicare alla lettura. Questo particolare registratore digitale grazie alla sua leggerezza e piccolo peso è facilmente trasportabile e non è ingombrante. Il presidente della sezione UICI " L.Lamberti" di Salerno, Vincenzo Massa- Voglio ringraziare il dott. Macchia che ha voluto insieme a tutto il Rotary di Sala Consilina compiere un gesto di solidarietà di prossimità in favore di uno studente non vedente della cittadina del Vallo di Diano. Un bell'esempio di concretezza silenziosa e concreta di operare nel sociale a fianco di quelle associazioni che promuovono servizi per favorire pari opportunità e integrazione per tutti. In questo caso siamo onorati come Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di questa preferenza e ringraziamo gli amici rotariani per il gesto di grande vicinanza avuto nei confronti della nostra categoria -. (Vincenzo Massa)

Inserito da Golfonetwork martedì 27 marzo 2012 alle 13:25 commenti( 0 ) -

Cambio al vertice alla Prefettura di Salerno

Cambio al vertice lampo alla Prefettura di Salerno, Gerarda Maria Pantalone è la prima donna Prefetto di Salerno. A soli tre mesi dalla nomina di Ezio Monaco, Il Ministro dell’interno Cancellieri, ha dato via ad una serie di movimenti ai vertici delle Prefetture italiane. La Pantalone ha collaborato con l’ex Prefetto Marchione. Gerarda Maria Pantalone, è il nuovo Prefetto di Salerno. La prima donna Prefetto di Salerno. Sostituisce dopo solo tre mesi il suo collega Ezio Monaco, che al momento resta a disposizione senza ruolo della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Si tratta di una sostituzione lampo al vertice della Prefettura ma questa nomina è parte di una serie di altre, avvenute in tutta Italia, voluta dal Ministro degli Interni Annamaria Cancellieri. Il giro di nuove nomine ha interessato anche le prefetture di Avellino, Benevento oltre che Salerno.
Gerarda Pantalone prima di essere nominata Prefetto a Siena era distaccata presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri con un incarico di primo piano;
così come in precedenza ha svolto gran parte della sua carriera a Roma. Ed è proprio a Roma che il nuovo Prefetto di Salerno, anche se indirettamente
incrocia Salerno, lavorando assieme all’ex Prefetto di Salerno, Sabatino Marchionne.
Un caloroso saluto,vicinanza e benvenuto dal Cav. Attilio De Lisa da Sanza (Sa) al nuovo Prefetto di Salerno Gerarda Maria Pantalone formulando gli auguri
più sinceri ed un: in bocca al lupo.
Sanza (Sa) li 26-03-2012.
Cav. Attilio De Lisa


Inserito da Golfonetwork martedì 27 marzo 2012 alle 13:22 commenti( 0 ) -

La memoria storica di “Voci dal lager” ricordata a “Primavera Einaudi”

Nella memoria di Giulio Einaudi si inserisce la persecuzione patita dai deportati politici durante il ventennio fascista: buon risultato per “Voci dal lager”, libro di Mario Avagliano, la cui presentazione ha riscosso un notevole successo al Punto Einaudi di Salerno. L’evento ha segnato il settimo appuntamento della rassegna “Primavera Einaudi 2012”
Oltre 6.800 ebrei, di cui solo 837 sopravvissuti, 650mila internati militari italiani (circa 50mila i morti), 24mila deportati politici (di cui 10mila morti), 5mila arrestati per motivi politici ed internati nei campi italiani e 100mila civili rastrellati e trasferiti in Germania come lavoratori coatti.
Sono alcuni degli impressionanti numeri della deportazione dall’Italia contenuti nel romanzo di Mario Avagliano (scritto a quattro mani con Marco Palmieri), “Voci dal lager”, che lo scorso sabato 24 marzo è stato presentato presso il Punto Einaudi di Salerno.
L’evento, rientrante nella rassegna “Primavera Einaudi 2012” (promossa dal Comune di Salerno – Assessorato alla Cultura, dal Punto Einaudi di Salerno e dall’Associazione culturale “Koinè” e dedicata al centenario della nascita di Giulio Einaudi), ha visto anche la partecipazione di Luigi Giannattasio, Presidente della sezione ANPI di Salerno, di Maria Teresa Fulco, Presidente dell’Associazione “Memorie”, e di Aldo Pavia, già Presidente dell’ANED (Associazione nazionale ex deportati).
«L’opera nasce dal desiderio di dare voce ad aspetti storici spesso trascurati, come è quello che riguarda i deportati politici – ha dichiarato Avagliano - Nel dopoguerra, infatti, gli ex deportati si trovarono immersi in un dolore che rifiutava l’espressione narrativa, nel tentativo di rimuovere un’esperienza inquietante. Alla loro paura di non essere creduti si aggiunsero il senso di colpa per essersi salvati, il desiderio collettivo di voltare pagina ed il rifiuto di editori, storici e mass media di ascoltare e far conoscere quanto era accaduto».
«“Voci dal lager” nasce proprio con l’obiettivo di dar voce a quanti hanno subito in prima persona i nefasti dell’Olocausto e della persecuzione nazifascista. Il libro ha pertanto una duplice finalità: recuperare fonti inedite, che altrimenti rischierebbero di andare perdute, e colmare quel vuoto di conoscenza che ha interessato un periodo importante della nostra storia», ha aggiunto il coautore Avagliano che è stato coadiuvato dall’attrice Antonella Parisi e da Claudio Bartiromo della Direzione Einaudi Campania nella lettura di alcune pagine del suo ultimo lavoro editoriale.
All’interno del testo, infatti, grande spazio è dedicato alle lettere, ufficiali e clandestine, ai diari segreti ed ai biglietti (molti dei quali scritti di fortuna) lanciati dai deportati dalle tradotte ferroviarie. «Una scelta, quella di utilizzare documenti privati, che vuole conferire al volume una maggiore incisività, proprio perché mette in risalto aspetti di cronaca reale», ha poi concluso il giornalista e storico originario di Cava de’ Tirreni (Sa), Mario Avagliano.
(Raffaele Pisapia - Michele Lanzetta)

Inserito da Golfonetwork martedì 27 marzo 2012 alle 13:17 commenti( 0 ) -

Università di Salerno: dialoghi con il Maestro Andrea Antonio Dalia
Le attività didattiche in un Ateneo, nel vivo di un’intensa stagione di ricerca, non possono che emanciparsi dalla quotidianità per diventare veri e propri “dialoghi” fra docente e studenti.
Si costruisce, dunque, un vero e proprio “magistero”, una Scuola nel senso compiuto del termine che si sviluppa per elaborazioni successive, lungo dinamiche cognitive e comunitarie complesse.
Andrea Antonio Dalia, scomparso nel 2008, è stato “maestro” per generazioni di studenti salernitani di Giurisprudenza, punto di riferimento scientifico, caposcuola sul versante della ricerca nella procedura penale, interlocutore sensibile ed attento in relazione al terreno di frontiera fra teoria giurisprudenziale, prassi procedurale, genesi della norma e cambiamento sociale.
“DIALOGHI CON IL MAESTRO ANDREA ANTONIO DALIA” è l’evento organizzato dalla Facoltà di Giurisprudenza e dal Dipartimento di Diritto Pubblico e Teoria e Storia delle Istituzioni, lunedì 2 aprile, con inizio alle ore 10.30 presso l’aula “Dalia”.
Sono previsti gli interventi dei Prof. Raimondo Pasquino, Prof. Lucio De Giovanni, Prof. Enzo Maria Marenghi, Cons. Matteo Casale, Cons. Antonino Siniscalchi, Prof. Alberto Amatucci, Prof. Luigi Egiziano, Prof. Francesco Lucrezi, Prof. Massimo Panebianco, Dott. Pierluigi Sartori, Prof. Pasquale Stanzione, Prof. Luigi Torraca, Dott. Girolamo Daraio, Dott. David Federico, Dott. Gianfranco Fiore.
Un’occasione preziosa, pertanto, che l’Università di Salerno mette in campo non solo per celebrare il ricordo dell’uomo e del docente, ma anche per segnare l’attualità del suo insegnamento in ordine a studi e ricerche di straordinaria e sostanziale modernità.
(Alessandro Livrieri)
Inserito da Golfonetwork martedì 27 marzo 2012 alle 13:14 commenti( 0 ) -

Comunicato Anas

A3 Salerno-Reggio Calabria, Anas: riunione del Comitato operativo di viabilità presso la Prefettura di Potenza per definire il piano per l’esodo di primavera 2012
All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, i rappresentanti delle Prefetture di Salerno e Cosenza, i dirigenti Anas dei Compartimenti dell’A3 e per la viabilità della Basilicata, la Polizia stradale e le Forze dell’Ordine competenti per territorio
Si è svolta presso la Prefettura di Potenza, la riunione del COV (Comitato Operativo di viabilità) per definire il piano messo a punto da Anas e Polizia stradale per l’esodo di Pasqua e dei ponti di Primavera 2012 per la gestione del traffico lungo l’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria.
All’incontro, presieduto dal Capo di Gabinetto dott. Luca Rotondi, hanno partecipato, oltre ai dirigenti Anas dei Compartimenti dell’A3 e per la viabilità della Basilicata, i rappresentanti delle Prefetture di Salerno e Cosenza, la Polizia stradale, le Forze dell’Ordine e gli Enti locali competenti per territorio.
Anche quest’anno è stato redatto un piano che prevede l’impiego di uomini e mezzi per garantire sicurezza e assistenza a chi viaggia sull’A3 Salerno-Reggio Calabria e per la gestione dei flussi di traffico in direzione del Cilento e delle località turistiche della Basilicata e della Calabria. Il tutto attraverso una costante azione di monitoraggio della traffico autostradale in collaborazione con la Polizia Stradale  e mediante una tempestiva informazione all’utenza.
Sia per le festività pasquali, che per il successivo periodo relativo ai tradizionali ponti di primavera del 25 aprile, del 1° maggio e del 2 giugno, è prevista la riduzione lungo l’intero tracciato dei cantieri mobili e l’attivazione di postazioni multioperative in corrispondenza dei tratti autostradali interessati dai cantieri inamovibili. In particolare in Basilicata tra Padula e Lauria  e in Calabria, nell'alto cosentino, tra Mormanno e Campotenese, tra Altilia e Falerna e nel reggino. La rimozione dei cantieri mobili è prevista anche sulle strade statali individuate come percorsi alternativi.
In occasione dell'esodo di primavera saranno rese disponibili due corsie per senso di marcia nel 2° macrolotto, in particolare dal 5 al 10 aprile  dalla Galleria ''Casalbuono'' (Km 115,750) allo svincolo di Lagonegro Nord (km 123,800). Per il periodo che va dal 24 aprile al 2 maggio saranno fruibili le due corsie dalla Galleria '' Tempa Ospedale” (km 117,300) allo svincolo di Lagonegro Nord (km 123,800).
L’Anas ha redatto un calendario dei giorni in cui è previsto traffico critico sul tratto campano e lucano dell’A3, sia per le partenze che per i rientri, in particolare dal pomeriggio del 5 aprile alla mattina di sabato 7 aprile in direzione sud, dalla serata del lunedì in albis fino alla tarda mattinata di martedì 10 aprile in direzione nord. Inoltre traffico intenso è previsto anche nel pomeriggio di martedì 24 aprile, il 27 e 28 aprile, ovvero il week-end che precede il ponte del 1 maggio e da venerdì 1 a domenica 3 giugno in occasione della festa della Repubblica. (Raffaele La Pietra)

Inserito da Golfonetwork martedì 27 marzo 2012 alle 13:13 commenti( 0 ) -

Il sindaco di Eboli Martino Melchionda incontra il questore De Iesu

Il questore assicura il prosieguo del  supporto di unita' specializzate della Polizia di stato. Nel frattempo prosegue il pattugliamento della fascia costiera per contrastare lo sfruttamento della prostituzione.
Si è svolto un importante incontro fra il Sindaco di Eboli Martino Melchionda - accompagnato dal Comandante della Polizia Municipale Vincenzo Gallo - ed il Questore di Salerno Antonio De Iesu.
Il motivo dell'incontro è stato fare il punto della situazione sulle attività di pattugliamento straordinario in corso da alcune settimane nella aree periferiche della nostra città.
Il Questore ha garantito, a questo proposito, che le operazioni di controllo serrato del territorio proseguiranno senza soluzione di continuità, anche avvalendosi di unità specializzate della Polizia di Stato, come il Nucleo Prevenzione Crimine
Sta procedendo, nel frattempo, il pattugliamento congiunto da parte delle forze dell'ordine  lungo la fascia costiera, allo scopo di debellare il fenomeno dello sfruttamento della prostituzione.
L'operazione che si è svolta oggi - in cui  sono state impegnate due pattuglie della Polizia Municipale guidate dal Capitano Dura, le unità della Polizia Provinciale agli ordini del Capitano Luigi De Simone ed i militari della Stazione dei Carabinieri di Santa Cecilia, comandata dal Maresciallo Forcina - ha portato al fermo di tredici prostitute rumene,  che sono state condotte presso la Caserma dell'Arma  per essere identificate.
"L'attività di controllo interforze - dichiara il Sindaco di Eboli Martino Melchionda - sta iniziando a dare i primi buoni risultati.
Essa proseguirà nel corso dei prossimi mesi, allo scopo di garantire ai residenti ed ai turisti maggiore sicurezza e tranquillità.
L'Amministrazione comunale  - prosegue il sindaco Melchionda - continua, dimostrandolo  con  fatti concreti,  ad essere  attenta  ai problemi reali dei cittadini ebolitani..
Infatti l'attività di controllo che - su nostra richiesta - è stata posta in essere dalle forze dell'ordine è a tutto campo, capillare e a vasto raggio in tutto il territorio comunale.
L'obiettivo - conclude il primo cittadino  - è quello di colpire quelli che sono veri e propri santuari dell'illegalità, che alimentano  il dilagare di questi fenomeni criminali che,  giustamente, allarmano  i nostri concittadini, spaventati dall'idea che delinquenti  senza scrupoli penetrino nelle loro case per derubarli.".
(Dalla Residenza Municipale, Eboli 26 marzo 2012)

Inserito da Golfonetwork martedì 27 marzo 2012 alle 13:12 commenti( 0 ) -

Cava de' Tirreni: "Reato di clandestinità", giovedì la presentazione
Giovedì 29 marzo, presso il Palazzo di Città di Cava de' Tirreni (Sa), sarà presentato "Reato di clandestinità", libro-verità sulla vita da clandestino dell'autore Moussa Koita. L'appuntamento è organizzato dall'Associazione "Koine", dall'agenzia di comunicazione MTN Company, dall'industria poligrafica Grafica Metelliana e dal Comune di Cava de' Tirreni in collaborazione con l'Associazione "Eugenio Rossetto", il Punto Pace Pax Christi di Cava e la Caritas diocesana.
363 pagine autobiografiche sulla vita da clandestino: è "Reato di clandestinità", il libro-verità di Moussa Koita, che sarà presentato giovedì 29 marzo, alle ore 18.00, al Palazzo di Città di Cava de' Tirreni (Sa). L'appuntamento è organizzato dall'Associazione culturale "Koine", dall'agenzia di comunicazione integrata MTN Company, da Grafica Metelliana e dal Comune di Cava de' Tirreni in collaborazione con l'Associazione "Eugenio Rossetto", il Punto Pace Pax Christi di Cava e la Caritas diocesana.
77 i capitoli del romanzo dell'autore senegalese "approdato" in Italia un po' per lavoro, un po' per necessità. Napoli e Milano le prime tappe del suo viaggio alla ricerca di fortuna, iniziato con il "classico" rito per chi arriva nella bella Penisola: il "vu cumprà", il venditore ambulante. In Africa ha lasciato la moglie e tre figli e tanta voglia di tornare per veder risplendere sul volto dei suoi cari lo stesso sorriso che lo ha accompagnato in tutti questi anni.
«"Reato di clandestinità" è un libro che nasce da una volontà di ribellione verso la legge sull'immigrazione varata dal Governo italiano nel 2002», afferma l'autore. Comunemente definita anche legge Bossi-Fini, il provvedimento prevede che l'espulsione, emessa dal Prefetto della Provincia dove viene rintracciato lo straniero clandestino, sia immediatamente eseguita con l'accompagnamento alla frontiera da parte della forza pubblica. Gli immigrati clandestini, privi di validi documenti di identità, vengono poi portati in centri di permanenza temporanea, al fine di essere identificati.
«Trovo ingiusto - continua Koita - che, dopo diversi anni di attività durante i quali ha anche pagato i contributi allo Stato, se un immigrato perde il proprio lavoro debba essere processato da un Tribunale e rispedito a casa». Attualmente Moussa Koita vive a Pordenone, dove è arrivato agli inizi del decennio. Un lavoro stabile lo ha trovato, anche se gli effetti della crisi economica nazionale non hanno lasciato scampo nemmeno a lui. È in cassa integrazione, una situazione che lo accompagna dal marzo del 2010, ma che a breve dovrebbe ristabilirsi. Nel frattempo svolge attività di volontariato presso l'Associazione "San Pietro Apostolo Onlus" di Azzano Decimo, il braccio operativo nel sociale della Bcc di Pordenone. (Raffaele Pisapia - Michele Lanzetta)



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Inserito da Golfonetwork martedì 27 marzo 2012 alle 13:09 commenti( 0 ) -

Salerno: ennesimo furto all'ufficio postale di Fratte
Salerno- Ha fruttato un bottino di 500 euro la rapina messa a segno stamani da due maviventi all'ufficio postale del quartiere Fratte del capoluogo. I due rapinatori che avevano il volto coperto, uno da un casco, l'altro da un passamontagna, sotto la minaccia di una pistola hanno asportato la somma di denaro. Poi si sono dileguati in sella ad un ciclomotore facendo perdere le proprie tracce. Sul posto i Carabineri che hanno eseguito numerosi posti di controllo e diverse perquisizioni domiciliari nella zona. (Ansa)
Inserito da Golfonetwork lunedì 26 marzo 2012 alle 18:57 commenti( 0 ) -


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