Cava dei Tirreni- Faceva shopping in pieno centro, utilizzando carte di credito e documenti d’identità falsi. La «brillante» idea del pregiudicato D.C. di 25 anni, residente nei quartieri spagnoli di Napoli, non ha avuto un felice epilogo. Il giovane è stato infatti subito acciuffato dal poliziotto di quartiere che stava svolgendo gli abituali servizi di controllo. Sulla patente di guida del malvivente era riportata la sua foto, ma intestata a persona inesistente, in suo possesso c’erano inoltre tessera sanitaria, una carta di credito e una tessera American Express. È scattata nei suoi confronti una denuncia in stato di libertà alla Procura di Salerno. È accusato dei reati di sostituzione di persona, possesso e fabbricazione di documenti falsi. E ancora una denuncia, questa volta nei confronti di una donna, è scattata dopo i controlli delle volanti . F.F., cinquantenne, aveva sottratto nel ristorante dove presta servizio, alcuni generi alimentari. Senza essere vista li aveva poi nascosti nella sua auto. La donna è accusata di appropriazione indebita. La scure degli uomini in divisa non si è fermata qui. Numerosi i posti di controllo effettuati nel fine settimana, che hanno portato al riscontro di un notevole numero di automobilisti sprovvisti della copertura assicurativa. Una raffica di contravvenzione al Codice della Strada è piovuta sui trasgressori, mentre i controlli continuano per accertare altre irregolarità. La sorveglianza della questura si incrementerà nei fine settimana, quando sono più frequenti risse, aggressioni e tafferugli, soprattutto in centro e nei locali frequentati dai giovani. La presenza dei poliziotti di quartiere si sta rivelando un efficace deterrente nei confronti della criminalità.
(Il Mattino) |