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Torna alle news dal Cilento

Ci sono 3042 News in 305 pagine e voi siete nella pagina numero 231

A1 Femminile: Sassari - ITC Store Salerno
Salerno- Si torna in campo per la seconda fase del campionato di A1 femminile, che per il mini girone della Poule Scudetto vedrà impegante la capolista ITC Store Salerno (bonus di 4 punti), il Teramo ( 3 punti), il Sassari (2 punti ) e Futura FIGH (1 punto). Nella prima giornata di andata, l’ITC Store Salerno sarà di scena al PalaSantoru dove ad attenderla  ci sarà un Sassari agguerrito e motivato dal  cambio in panchina dove si registrerà l'esordio di Lorenzo Vosca. Questa che sta per iniziare è  la fase più importante della stagione, classica la prova del nove per il roster di Giovanni Nasta che dovrà dimostrare e confermare il primato. Dopo due settimane di stop, durante le quali le campionesse d'Italia si sono sottoposte ad un richiamo di preparazione, non resta che attendere il fischio d’inizio. Tra le giocatrici più attese del “Clasico” della pallamano femminile italiana, c'è sicuramente la salernitana Adele De Santis per molte stagioni punto di forza del Sassari. “Siamo pronte a ricominciare - dice De Santis - e a non perdere quello che abbiamo conquistato nel corso della prima fase. Adesso inizia il gioco duro perché ci scontreremo con le dirette rivali per lo scudetto, in gare ad alta tensione perché gli obiettivi delle altre compagini sono gli stessi. Questa fase – prosegue - è un po’ strana, è un anticipo dei play-off, i punti bonus serviranno ma la differenza è minima e ogni partita è decisiva. Per quanto riguarda il Sassari lo troveremo affamato di riscatto, essendo reduce da tre sconfitte contro di noi, inoltre credo che il cambio panchina può rappresentare una svolta caratteriale ma non determinante tecnicamente. Le giocatrici del Sassari sono tutte esperte hanno un gioco simile al nostro difesa dura e ripartenze veloci, l’allenatore potrà coordinarle. Noi abbiamo approfittato di questa pausa per recuperare gli acciacchi e  sappiamo  che in questa fase  bisogna stringere i denti, perché ognuna di noi è indispensabile.” Sabato la prima giornata in terra sarda, e comunque per le prossime gare l’ITC Store Salerno sarà sempre di scena fuori dalle mura amiche, fino al 10 marzo, inizio gare di ritorno. “Non sarà facile- conclude Adele De Santis - per noi fare a meno del nostro pubblico all’inizio di una fase così delicata, ma la voglia di non deluderli ce li farà sentire vicini anche in trasferta. Inoltre può avere anche lati positivi questo calendario che nella fase di ritorno ci vedrà di scena a Salerno, nelle gare decisive. La forma fisica è al top e soprattutto mentalmente siamo cariche.” (Pdo Salerno)
Inserito da Golfonetwork venerdì 17 febbraio 2012 alle 17:49 commenti( 0 ) -

Comunicato stampa Amministrazione Comunale Montesano S.M.

Il Sindaco, Donato Fiore Volentini, ha convocato per giovedì 23 febbraio 2012, alle ore 18, presso la Sala Polifunzionale di Montesano S/M, un consiglio comunale monotematico sulla istanza della Shell Italia Spa di ricerca di idrocarburi liquidi e gassosi in terraferma denominato "Monte Cavallo". Il Sindaco Fiore, sulla convocazione del Consiglio Comunale, dichiara: "Ho ritenuto, convocare un consiglio comunale monotematico sull'istanza di ricerca di idrocarburi in terraferma pervenutaci nella giornata di ieri dalla società Shell spa con l'obiettivo di divulgare questa notizia a tutta la cittadinanza montesanese e rimarcare ancor più la specificità del nostro territorio, in primis la vera grande risorsa di oggi che è l'acqua, che non si addice in alcun modo al petrolio". Conclude il Sindaco di Montesano: " A seguito della vicenda Terna, abbiamo definito il nostro Comune "Città ad alta sensibilità ambientale" proprio a ribadire la particolare attenzione per la salubrità e la bellezza incontaminata del nostro ambiente la cui tutela è compito primario della mia Amministrazione".

Inserito da Golfonetwork venerdì 17 febbraio 2012 alle 12:43 commenti( 0 ) -

Comunicato Cisl Salerno

Cantieri edili: Marchesano (Filca Cisl) chiede più controlli alle forze dell'ordine

AGROPOLI - Aumento dei controlli e nuove norme per gli appalti. A chiederlo a gran voce, dopo il blitz dei finanzieri in un cantiere di Vietri sul Mare la scorsa settimana, è Peppe Marchesano, segretario della Filca Cisl Salerno. "Con la crisi c'è bisogno di incrementare i controlli sui cantieri e per questo plaudo all'iniziativa messa in campo dai finanzieri a  Vietri sul Mare. Ma bisogna tenere d'occhio anche il Cilento, che è terra fertile per chi non vuole rispettare le regole. La legge italiana sulla sicurezza è davvero valida, bisogna solo applicarla e farla applicare", ha affermato l'esponente della Filca Cisl provinciale. "alcune aziende hanno una visione corta e possono, infatti, pensare di cercare una scorciatoia per risparmiare i costi sulla sicurezza, ipotizzando che quella sia la strada giusta". Marchesano  non usa mezzi termini ed è un fiume in piena sulla questione: "Quando avvengono i controlli  sulla sicurezza c'è sempre inadempienza da parte dell'impresa sui dispositivi di protezione individuale a quella collettiva che va dalla mancanza del casco alle impalcature. Per questo le forze dell'ordine e l'Ispettorato del lavoro hanno un ruolo importante. Noi senza di loro possiamo fare poco se non far intervenire i nostri tecnici che hanno solo il potere di consultazione e informazione e sto parlando del Cpt e dell'EdilSicura . Un operaio attualmente non si sognerebbe mai di denunciare il titolare di un'impresa che alla fine di ogni mese gli garantisce uno stipendio seppur minimo e, a volte, senza contributi".  Marchesano da tempo è impegnato sul territorio del Cilento che, scosso dal caso dell'omicidio del Sindaco di Pollica Acciaroli, Angelo Vassallo, è ritornato sotto i riflettori dei media per la questione dei cantieri edili e le varie speculazioni nel settore: "Il Cilento, rispetto alla Costiera Amalfitana, è un territorio ghiotto per questa gente che amo definire senza scrupoli. Una terra dove l'idea malsana della cementificazione selvaggia, mette a repentaglio la vita di poveri operai. Per il sindacalista della Filca Cisl, il fatto che la crisi, che già colpisce i lavoratori in termini economici, può finire con l'essere pagata dagli stessi operai addirittura sulla loro pelle è un dato reale: "Il lavoro delle forze dell'ordine è importante. Sìano effettuati  controlli a tappeto nei cantieri disseminati lungo tutto il Cilento e il territorio salernitano. Nella Filca Cisl provinciale troveranno un forte alleato". (Cisl Salerno)

Inserito da Golfonetwork venerdì 17 febbraio 2012 alle 12:36 commenti( 0 ) -

Il Carnevale Amidiano 2012 torna alla carica

Tutto pronto per il secondo appuntamento del Carnevale  Amidiano, previsto per domenica 19 febbraio. Giunto alla sua seconda edizione quest'anno ha scelto di concentrarsi sul tema della carica dei 101, perchè fedelissimi e simpatici sono gli amici dell'associazione socio culturale Amidia, promotori e organizzatori dell'iniziativa e pronti a concedere al pubblico teggianese animazione e puro divertimento.
Una sfilata di carri e maschere allegoriche riempirà le principali piazze di Teggiano grazie al sostegno ricevuto dalla cittadinanza Teggianese, dal comune di Teggiano e dal Forum dei giovani di Teggiano con la preziosa collaborazione del Liceo artistico "Pomponio Leto".
La partenza è prevista alle ore 9.30 dal piazzale del supermercato Sei Mio; lungo l'itinerario e nelle principali piazze delle frazioni teggianesi  sono previsti balli di gruppo, animazione e tanto divertimento per creare un clima di coinvolgimento e di puro divertimento.
L'obiettivo è coinvolgere adulti e piccini in un evento comune e all'insegna del puro divertimento. La partecipazione è aperta a tutti e con pranzo a sacco. Se le condizioni climatiche dovessero essere avverse la manifestazione verrà posticipata alla domenica successiva.
(Ufficio Stampa Amidia)

Inserito da Golfonetwork venerdì 17 febbraio 2012 alle 12:30 commenti( 0 ) -

Convegno su normativa antisismica a Sala Consilina

"Rischio sismico ed evoluzione normativa". Sabato 1 febbraio un convegno sul tema a Sala Consilina (SA).
Su iniziativa del Consigliere regionale Donato Pica, domani, sabato 18 febbraio 2012, alle ore 17,30 presso l'auditorio delle scuole elementari in via Matteotti, si terrà un convegno per discutere del "Regolamento regionale di attuazione per il governo del territorio, sul rischio sismico e l'evoluzione normativa in materia". A confrontarsi con la platea di amministratori locali e tecnici operanti nel comprensorio del Vallo di Diano saranno l'ing. Raffaele Tarateta, dell'Ordine degli Ingegneri di Salerno; l'arch. Teresa Rotella, dell'Ordine degli architetti di Salerno; il prof. Luigi Moretti, docente di costruzioni in zona sismica, presso l'Università di Salerno; l'urbanista, esperto in pianificazione, dottor Sebastiano Conte. Ai saluti del sindaco di Sala Consilina, Gaetano Ferrari, seguirà l'introduzione del Consigliere regionale Donato Pica in merito alle recenti norme attuate dal Consiglio regionale della Campania in materia di rischio sismico. "Credo sia utile confrontarsi sul regolamento che disciplina i procedimenti amministrativi di formazione dei piani, territoriali,
urbanistici e di settore, previsti dalla legge regionale 22 dicembre 2004, n. 16 e del regolamento di attuazione in materia edilizia che disciplina gli articoli sullo sportello unico dell'edilizia nonché gli accertamenti di conformità delle opere abusive rispetto alla Legge regionale n.16/2004" ha dichiarato il Consigliere regionale Donato Pica.
Napoli, 17 febbraio  2011
(Lorenzo Peluso)

Inserito da Golfonetwork venerdì 17 febbraio 2012 alle 12:27 commenti( 0 ) -

Gorga di Stio (Sa): valorizzazione del fagiolo regina

Gorga di Stio (Sa), 18-19 febbraio 2012
Tutto pronto a Gorga di Stio (Sa) per l'iniziativa di valorizzazione del "Fagiolo Regina", che si terrà sabato 18 e domenica 19 febbraio nel centro del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.
La due giorni sarà dedicata alla degustazione del legume, che sarà offerto sotto forma di zuppe, stufati e altre gustose ricette tradizionali sulle tavole imbandite nelle cantine  e nei palazzi gentilizi  del centro storico di Gorga. La manifestazione sarà anche occasione per dibattere sulle possibilità di sviluppo dell'economia locale: esperti del settore scientifico, economico ed agroalimentare indicheranno le strategie da adottare per favorire l'immissione sul mercato del "Fagiolo Regina" e creare una filiera che, attraverso la commercializzazione del prodotto tipico, incentivi l'ospitalità rurale e il turismo sostenibile. La manifestazione, finanziata con fondi del PSR Campania 2007-2013  (Piano di Sviluppo Rurale, misura 313), è organizzata dal Comune di Stio (Sa), guidato dal sindaco Pasquale Caroccia, ed è realizzata dall'Ente per lo sviluppo  sostenibile "I piccoli campi srl", presieduto da Anna Pina Arcaro.

Il programma:

Sabato 18 febbraio
- PRESENTAZIONE DELL'INIZIATIVA DI VALORIZZAZIONE DEL FAGIOLO REGINA (Gorga, Centro di Educazione Ambientale, ore 16)
- DEGUSTAZIONE DEL FAGIOLO REGINA (centro storico, DALLE 18)
- PREMIAZIONE DEL MIGLIOR PIATTO (centro storico, ORE 21)
- "LI CUNTI CANTANNO " CHITARRA BATTENTE E CANTI DI DOMENICO CAMPITIELLO, MAESTRO LIUTAIO DI STIO

Domenica 19 febbraio 
- WORKSHOP  "STRATEGIE ETICHE DI MICROFILIERA"  (Gorga, Centro di Educazione Ambientale, ore 16, a cura dell'Ente per lo sviluppo sostenibile "I piccoli campi srl").
Interventi di: Rosa Pepe (CRA/Centro di Ricerca per l'Orticoltura di Pontecagnano, Sa, referente del progetto Agrigenet Informa); Massimo Zaccardelli (ricercatore presso il  CRA/ Centro di Ricerca per l'Orticoltura di Pontecagnano, Sa);  Enrica De Falco (Facoltà di Farmacia UNISA), Antonio Vacca (nutrizionista), Mario Infante (endocrinologo), Maurizio Del Bufalo (consulente Onu), Gerardo Russo (esperto di comunicazione e marketing). Coordina il giornalista Enzo Landolfi.   
- DEGUSTAZIONE DEL FAGIOLO REGINA (centro storico, DALLE 18)
- A TAVOLA CON LA STAMPA (centro storico, ORE 21)
- MUSICA E FOLKLORE CON L'ORGANETTO DI GIUSEPPE CIULLO, CAMPIONE NAZIONALE

Il menù
Crostini con crema di fagioli; bruschette di fagioli; pizzette con fagioli; scarole e fagioli; insalata di fagioli; borragine e fagioli; fagioli alla cilentana; orecchiette pancetta cicorie e fagioli; vellutata di fagioli e  castagne  con spezzatino di cinghiale; pasta e fagioli; soffritto e fagioli;  lagane e fagioli; cinghiale con crema di fagioli; fagioli con salsiccia in umido;  cotrecchie (cotiche) e fagioli; crostata di fagioli; gnuoccoli e fagioli con involtini di cotica e crostini; lasagna con fagioli al forno;  torta della Regina, dolci.

Gorga: storia, natura, tradizioni
Gorga,  dal tardo latino gurges-tis, gorgo, fiotto d'acqua,  è un piccolo borgo di 353 anime, posto a 536 metri sul livello del mare, incastonato alle pendici di Monte Le Corna da cui sgorga il fiume Alento. Ricca di boschi, castagneti, fonti, la piccola frazione di Stio, all'alba dell'anno Mille, era già un'importante colonia basiliana. Qui i monaci edificarono chiese, monasteri  e ben cinque mulini, facendo di Gorga e Stio  due centri di scambio importanti e strategici per tutto il Cilento interno. Ben pochi sono i resti di quel che rappresentò Gorga al tempo della grande permanenza basiliana nel Cilento: del più antico cenobio, il Monastero di Santa Maria Capogrosso, non rimane traccia, così come della Grancia di San Lucido, di cui si ha notizia sino al 1167, e del Monastero di San Gennaro. Ben conservate, invece, la Chiesa di San Gennaro, testimonianza dalla grande devozione per il santo partenopeo, e la cappella di Santa Sofia, venerata in molte località del Cilento interno.
(Gerardo Russo - Silvana Romano - Rosamaria Morinelli)

Inserito da Golfonetwork giovedì 16 febbraio 2012 alle 20:17 commenti( 0 ) -

Comunicato stampa Associazione Imprenditori Vallo di Diano

Gli imprenditori associati all’AIV manifestano il loro sconcerto di fronte alla semplicità con cui i Sindaci del territorio ed il Presidente della Comunità Montana si sono apprestati a liquidare, con un secco no, la vicenda “estrazione di petrolio” nel Vallo di Diano. “I nostri amministratori stanno mettendo il carro davanti ai buoi. – ha dichiarato il Presidente dell’Associazione  Imprenditori  Vallo  di  Diano  Valentino  Di  Brizzi  –  Stando  alle  dichiarazioni emerse dalla stampa, infatti, apprendiamo la non volontà dei nostri Sindaci a concedere la possibilità  alla  Shell  Italia  spa  di  eseguire  una  valutazione  tecnica  mirata  a  VERIFICARE  l’esistenza di un potenziale accumulo di idrocarburi economicamente sfruttabili.” “Non  possiamo  consentire  –  continua  Di  Brizzi  –  che  il  moralismo  espresso  da  alcuni amministratori,  parte  dei  quali  non  toccano  con  mano  le  difficoltà  economiche  dei  nostri cittadini e delle nostre aziende, si traduca nell’ennesima opportunità bruciata per portare nella nostra  terra  una  crescita  socio-economica. Mi  pare  -  prosegue  Di  Brizzi  -  che  stiamo ragionando  come  quando  in  Italia  si  decise  di  essere  contrari  al  nucleare,  a  causa  dei potenziali  rischi  alla  salute  degli  abitanti,  e  poi,  fummo  costretti  ad  accettare,  senza  poter battere ciglio, che le centrali ci venissero posizionate in Francia a pochi chilometri, come se un’esplosione nucleare in Francia non ci avesse coinvolto. Quella vicenda, pertanto, ha avuto come conseguenza che i rischi ce li siamo assunti tutti, mentre il risparmio energetico, pari a circa il 50% dei costi dell’energia, è stato beneficio esclusivo dei francesi.” “Abbiamo avuto negli anni vari rappresentanti istituzionali, anche parlamentari, sia di centro destra che di centro sinistra e mai nessuno si è preoccupato di cercare le ragioni per cui la nostra terra risulta avere, già da moltissimi anni (e a prescindere dal petrolio), una così elevata
percentuale di mortalità a causa di tumori. Oggi – va avanti il Presidente dell’AIV – che, in un momento di tale crisi economica ci si presenta la possibilità che il ns. sottosuolo ci possa offrire una nuova fonte di ricchezza, ci riempiamo la bocca di parole quali impatto ambientale ed inquinamento. Ci siamo mai chiesti se l’inquinamento dei giacimenti della Val d’Agri esiste e, se si,  in  quale  percentuale  condiziona  la  ns.  vita  e  il  ns.  territorio?  E  se  così  è  come  faranno  i sindaci  a  spiegare  ai  cittadini  e  alle  imprese  che le  royalties  sul  petrolio  potranno  essere beneficio  esclusivo  della  Regione  Basilicata  e  degli  Enti  locali  lucani,  che  la  ricaduta occupazionale che una tale attività comporterebbe a noi e ai nostri disoccupati non interessa e  che  i  benefici  energetici  non  valgono  quanto  l’impatto  visivo  di  un  giacimento  di estrazione????? “Ci stiamo sentendo raccontare che siamo un territorio a vocazione agricola e turistica, ma abbiamo mai fatto i conti di quanto PIL, attualmente, viene prodotto nel Vallo di Diano dal turismo e dall’agricoltura e di quanti effettivi posti di lavoro sono creati da tali attività??? Cosa hanno fatto i nostri amministratori, parte dei quali sono presenti nelle ns. istituzioni da più di 10 anni, per potenziare le nostre attività turistiche ed agricole???? ”  “Il  mio  parere  –  conclude  Di  Brizzi  –  è  che  non  possiamo  continuare  ad  agire  in  modo semplicistico.  Dire  NO  è  sempre  la  soluzione  meno  complicata,  ma  i  nostri  amministratori devono comprendere che prima di chiudere la porta in faccia ad una situazione che ha le potenzialità  per  garantire  la  stabilità  economica  di  tanti  territori,  è  necessario    valutare  con serietà il rapporto costi-benefici di tale richiesta.” “Inoltre – termina Di Brizzi – sono convinto che tale decisione, che ha ed avrà una ricaduta economica sulle tasche di tutti gli abitanti del territorio (e potenzialmente anche sull’impatto ambientale  dei  paesi  dove  viviamo)  non  possa  essere  assunta  da  pochi,  ma  debba  essere affidata alla voce ed alla volontà dei cittadini.”
(Associazione Imprenditori Vallo di Diano)

Inserito da Golfonetwork giovedì 16 febbraio 2012 alle 20:10 commenti( 0 ) -

Salerno: traffico illecito di rifiuti speciali al porto

Salerno- I funzionari dell’Agenzia delle Dogane, unitamente a militari del Gruppo di Salerno – 2° Nucleo Operativo, nell’ambito dei quotidiani controlli effettuati all’interno dell’area portuale sulle merci in entrata ed in uscita dal territorio nazionale hanno rinvenuto, all’interno di un furgone 3.500 chilogrammi di rifiuti speciali pericolosi, pronti per l’esportazione. Il furgone, destinato in Ghana, è stato individuato grazie all’esame documentale svolto dall’Ufficio Integrato di Analisi dei Rischi, che vede operare, in sinergia, funzionari della Dogana e militari delle Fiamme Gialle, su documenti che riportavano quale causale dell’esportazione il reimpiego della merce in altri cicli produttivi e classificazione della merce diversa da quella reale. Il controllo della merce invece, attuato in collaborazione con tecnici ispettori dell’ARPAC di Salerno, ha consentito di appurare che i beni destinati all’esportazione, di proprietà di un cittadino ghanese, residente in Liguria, non sarebbero mai stati reimpiegati atteso che la merce era costituita da 267 batterie per autoveicoli usate al piombo (rifiuti speciali pericolosi) e da motori contenenti clorofluorocarburi altamente nocivi per l’ambiente. La non corretta indicazione della merce in bolletta doganale ed il trasporto della stessa con componenti altamente inquinanti costituiva violazione agli artt. 483 del c.p. e 259 del d. lgs. n. 152/2006, in relazione all'art. 26, lettera a, b, d ed e del Reg. CEE n. 259/93, così come modificato dal Reg. CE n. 1013/2006, per cui si procedeva al sequestro dell’intero carico. L’extracomunitario è stato denunciato per aver tentato una spedizione illecita trasfrontaliera di "rifiuti speciali pericolosi", in assenza delle prescritte autorizzazioni delle autorità competenti.

(Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Salerno)

Inserito da Golfonetwork giovedì 16 febbraio 2012 alle 13:19 commenti( 0 ) -

Comunicato stampa CilenVallo

Proposta: Funivia Sala Consilina- Madonna di Castello

Il progetto per la costruzione di una funivia da Sala Consilina a Monte Madonna di Castello, come collegamento diretto tra città e montagna, è un tema che sta particolarmente a cuore all' Associazione Cilenvallo.
Straordinario l'interesse dimostrato in questo anno di attività dal l'associazione per la mobilità e il turismo sostenibile. Con questa proposta  vogliamo legare due percorsi, uno è il trasporto  sostenibile per il centro storico…quindi studiare dove allocare le fermate delle cabine, due l'attrattiva turistica. Secondo le prime stime, l'investimento iniziale, con finanziamenti Europei e Regionali, dovrebbe essere bilanciato nei successivi dieci anni con una  ricaduta per l'intero territorio del Vallo di Diano. Dove darebbe sbocchi per nuove occupazioni nel comparto turistico e commerciale. Noi come associazione non vogliamo sostituirci agli organi competenti (amministrazione comunale), ma in un periodo dove mancano  le idee vogliamo dare il nostro contributo da cittadini di questa terra.
Quando l'ultimo albero sarà stato abbattuto, l'ultimo fiume avvelenato, l'ultimo pesce pescato, vi accorgerete che non si può mangiare il denaro. (Anonimo)
CilenVallo
Il Presidente
Rosario Nicola Luisi

Inserito da Golfonetwork giovedì 16 febbraio 2012 alle 12:55 commenti( 0 ) -

Comunicato Circolo sinistra ecologia e liberta' Vallo di Diano

Petrolio nel Vallo di Diano
Gli iscritti di SEL Vallo di Diano manifestano in modo compatto il loro NO alle trivellazioni nel Vallo per la ricerca di petrolio nel territorio.
La SHELL Italia E. & P. S.p.A. ha avviato le ultime procedure per una ricerca che è tanto dannosa quanto inutile. Dannosa perché, a guardare la valutazione di incidenza ambientale allegata agli atti dalla stessa Shell, il nostro territorio, la nostra acqua e la nostra aria saranno inevitabilmente compromessi già nella fase delle ricerche, per non parlare poi dei danni ambientali possibili, conseguenti le effettive trivellazioni per la realizzazione dei pozzi petroliferi;
ma soprattutto unanime è il nostro no, perché anche laddove ci fosse davvero il petrolio, siamo certi che finiremmo come i paesi della Val d'Agri che, a parte il deturpamento del territorio, non hanno avuto alcun beneficio sostanziale.
Noi di SEL siamo contrari, perché veramente crediamo a un'altra idea di sviluppo e di vivibilità di questa terra.
Noi di SEL siamo pronti a seguire questa storia sino in fondo, a vigilare e a batterci in trasparenza e legalità contro questa follia.
Noi di SEL siamo pronti a supportare con il nostro tempo, le nostre competenze, le nostre voci, tutte le amministrazioni comunali che, sensibili a questa tematica, intendono opporsi a questo nuovo tentativo di perforazione petrolifera.
Daremo il nostro contributo per informare, pubblicizzare, supportare qualsiasi iniziativa volta a dire NO alla SHELL.
Gli iscritti di SEL Vallo di Diano promuovono la costituzione di un comitato contro i pozzi petroliferi nel Vallo, che sia aperto a tutte le forze politiche, alle associazioni, agli ordini professionali, a tutti i cittadini che vogliano impegnarsi per questa nuova campagna di libertà.
Il Comitato avrà sede in via Mezzacapo, palazzo Quattro Torri
Chiunque volesse partecipare può farlo chiamando ai numeri:
3208410698
3208053617
per contattare  il Comitato:
noalpetrolio@ gmail.com

per contattare SEL:
seldianotanagro@gmail.com

Inserito da Golfonetwork giovedì 16 febbraio 2012 alle 12:55 commenti( 0 ) -


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