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Ci sono 3042 News in 305 pagine e voi siete nella pagina numero 269

Salerno: incontro tra i buyers e 100 operatori turistici

                   

Successo per percorsi turistici, enogastronomici e culturali. Napoli, Cilento, Costa d’Amalfi e provincia di Avellino in vetrina nell’ultimo week end: più di 100 operatori campani  tra albergatori, consorzi, associazioni di categoria e agenzie, hanno incontrato i tour operator invitati dall’Ente Provinciale per il Turismo di Salerno nell’ambito delle attività pianificate dall’Assessorato al Turismo e Beni Culturali della Regione Campania. Un educational tour di tre giorni finalizzato alla promozione dell’offerta turistica campana che ha riservato particolare attenzione agli appuntamenti della primavera e alle proposte di itinerari enogastronomici da integrare con percorsi culturali e naturalistici. Un programma pensato e organizzato anche in previsione degli eventi della Coppa America di primavera e di quelli del Forum delle Culture, per raccogliere indicazioni e richieste dagli operatori e per arricchire così la proposta turistica e culturale regionale.  Due i workshop organizzati per l’incontro tra buyers e sellers a Napoli (Hotel Mediterraneo) e a Salerno ( Grand Hotel). All’incontro di Napoli hanno partecipato tutte le principali realtà alberghiere della città, dal gruppo Naldi, al Romeo, da San Francesco al Monte al Parker’s, una serie di operatori per l’integrazione di ospitalià/trasporti/offerta culturale e quelli del comparto-eccellenze della penisola sorrentina.  A Salerno molto forte è stata la presenza delle aree turistiche “emergenti” come il Cilento, con la partecipazione di consorzi e singoli operatori anche del settore enogastronomico. Presenti inoltre gli operatori dell’Irpinia rappresentati da Federalberghi Avellino. Tra le novità si è parlato anche del nuovo brand “Grand Gourmet della tradizione millenaria”, un progetto che mira all’identificazione di pietanze e menù che alla qualità di prodotti tipici uniscano la capacità di rimandare alla storia e alla tradizione del territorio. “Per noi tour operator è stato un momento molto interessante, ricco di spunti e offerte – ha sottolineato Sandro Chiriotti, presidente e fondatore del Tour Gourmet uno degli operatori più importanti nella creazione di pacchetti di enogastromia -. Abbiamo avuto la possibilità di incontrare molti sellers, ognuno con proposte interessanti e in molti casi innovative.  La Campania offre tantissime opportunità di itinerari enogastronomici: dalla costa all’interno. Ho già previsto di tornare dopo le festività per la messa a punto di nuovi itinerari da inserire tra le mie proposte d’agenzia”.
“La formula dell’educational, con momenti di workshop e di visita, si conferma la più utile per la promozione del territorio – sottolinea Ettore Cucari, presidente di Fiavet Campania, che ha collaborato all’organizzazione – . Siamo molto soddisfatti delle attività avviate e crediamo che si debba continuare su questa strada, incrementando con altri educational, organizzati sia dai privati che dalle istituzioni. In un momento di crisi così importante, credo sia arrivato davvero il momento di rimboccarsi tutti le maniche e di puntare sul turismo, la nostra grande ricchezza e risorsa anche per l’occupazione”. L’educational tour curato dall’EPT di Salerno ha concluso le attività del progetto “Travel Trade Italia 2011” che, oltre alla presenza della Regione alla fiera di Rimini ad ottobre, ha portato  a novembre in Campania un gruppo di giornalisti stranieri e italiani specializzati in turismo, per un presstour di quattro giorni che ha esaltato le principali attrazioni di Napoli e Campi Flegrei, Salerno e Costa d’Amalfi, Caserta e l’Isola d’Ischia. (Francesco D'Ambrosio- Ept Salerno)

Inserito da Golfonetwork lunedì 19 dicembre 2011 alle 16:06 commenti( 0 ) -

Comunicato stampa Protezione Civile Gioi

Un Piano di emergenza comunale di Protezione Civile. Se ne è dotato il Comune di Gioi che ha inoltre deciso di provvedere alla costituzione del Gruppo Volontari Comunale di Protezione Civile. Per la costituzione e per l'addestramento dei volontari l'Ente ha incaricato l'esperto in materia architetto Giuseppe Ferrara. "Il primo incontro pubblico di presentazione si è tenuto, nell'aula consiliare di Gioi, lo scorso 1 dicembre, - spiega Ernesto Bianco consigliere delegato all'Ambiente e al territorio - e ne seguiranno altri cinque". L'architetto nell'incontro preliminare ha mostrato le caratteristiche e le competenze che il Gruppo dovrà assumersi nel gestire eventuali emergenze. "Del Gruppo possono far parte - aggiunge Bianco - cittadini di ambo i sessi che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, allo scopo di prestare la loro opera, senza fini di lucro o vantaggi personali, nell'ambito della protezione civile in attività di previsione, prevenzione e soccorso, nonché attività di formazione e addestramento nella stessa materia". L'ammissione al gruppo è subordinata alla presentazione di apposita domanda e all'accettazione della stessa da parte del primo cittadino Andrea Salati che in merito afferma: "La carenza di risorse economiche ed il venir meno di alcune attività proprie e tipiche di enti ed amministrazioni sovracomunali, ci ha spinto a formare di un  corpo di volontari da adibire ad attività di protezione civile". Il Comune provvederà ad equipaggiare i volontari e avrà l'obbligo di assicurarli contro infortuni, malattie o altro, nonché per la responsabilità civile verso terzi. "I volontari del gruppo - aggiunge Bianco - eserciteranno le attività previste seguiti da un Coordinatore e da quattro consiglieri, che costituiranno il Consiglio Direttivo del Gruppo". Il sindaco Salati invece si sofferma su un altro aspetto: "Siamo un territorio con un'ampia zona montana soggetta a rischio incendi e purtroppo negli ultimi decenni l'abbandono delle campagne ha aumentato molto questo rischio. Inoltre gran parte delle giovani generazioni conoscono sempre meno questo territorio, che non viene visto come una possibile risorsa. Per cui risulta di fondamentale importanza riuscire a coinvolgere nell'iniziativa, tutti coloro che conoscono il nostro territorio e che possono fornire una competenza importante nel gestire eventuali emergenze". Bianco soddisfatto della partenza dell'iniziativa conclude: "In questo modo si trasmette ai giovani che ne vorranno far parte, la conoscenza e la passione verso un territorio che rischia sempre più un forte degrado e verso cui abbiamo l'obbligo di rivolgere sempre più attenzioni". (Nicola Salati)

Inserito da Golfonetwork lunedì 19 dicembre 2011 alle 12:12 commenti( 0 ) -

Vallo della Lucania: nuova udienza processo Francesco Mastrogiovanni

13 Dicembre 2011,  ore 14, Tribunale di Vallo della Lucania
Nuova udienza processo contro i medici e gli infermieri imputati per la morte di Francesco Mastrogiovanni.
Sono stati sentiti i primi testimoni ammessi dal Presidente del Tribunale su designazione dei legali degli imputati:

- dr. Pantaleo Palladino - direttore sanitario dell’ospedale S. Luca di Vallo della Lucania (già sentito precedentemente come teste indicato dalla parte civile);
- dr. Pascale - responsabile Centro Igiene e Salute mentale di Agropoli;
- dr. Pace - responsabile Centro Igiene e Salute mentale di Sapri.

Senza le domande incalzanti dei legali delle parti civili e soprattutto dell’avvocatessa Caterina Mastrogiovanni -  legale della famiglia di Francesco Mastrogiovanni e cugina del maestro defunto - rivolte ai testi, dalle deposizioni di oggi emergerebbe un quadro di eccellenza della psichiatria locale.
Il direttore sanitario Pantaleo Palladino ribadisce che per lui: «la contenzione è una terapia;  non ci sono mai state proteste da parte dei familiari dei pazienti; visite periodiche e accessi al reparto per verificare danni causati dai pazienti… » ed altro.
Alla domanda dell’avvocatessa Mastrogiovanni che ha chiesto di conoscere la fonte delle sue conoscenze, il dr. Palladino – sostenitore della teoria del TSO = contenzione e della contenzione = terapia - ha risposto che sono «le conoscenze che ha un direttore sanitario di un presidio!».
Nel corso della sua deposizione il dott. Pascale afferma: «…i medici psichiatri della struttura di Agropoli che hanno effettuato sia pure saltuariamente turni lavorativi presso il reparto di psichiatria di Vallo della Lucania per sopperire alle carenze in organico,  oltre ad essere specializzati in psichiatria, sono stati valutati con il giudizio di ottimo; la contenzione  non mi sembra una modalità fuori dalla norma;  è stata applicata solo in casi eccezionali e mai oltre le dodici ore; i pazienti sono stati visitati accuratamente al loro ingresso: esame fisico,  esame psichico; in un paziente sedato può continuare lo stato di agitazione…» et similia.
L’avvocatessa Mastrogiovanni chiede al Dott. Pascale se fosse a conoscenza dell’oggetto del processo, della contenzione di cui è stato vittima Francesco Mastrogiovanni e che è durata ininterrottamente 82 ore, che non è stato alimentato, che non è stato mai slegato. Il medico psichiatra ha risposto che ha conosciuto la vicenda grazie ad una trasmissione televisiva.
Naturalmente anche per il dott. Pace i colleghi di Vallo della Lucania sono ottimi medici, anche se afferma che lui in due anni ha fatto solo due o tre contenzioni, annotandola sempre nel registro e non è durata mai oltre il tempo del suo turno (dodici ore). Senza volerlo, riconosce tacitamente che i colleghi di Vallo della Lucania hanno commesso degli errori.
Altri testi non si sono presentati e le prossime udienza sono stata fissate per il 17 e il 31 gennaio e il Presidente dott.sa Elisabetta Garzo ha chiesto ai difensori degli imputati di convocare per quelle date tutti i testi della difesa.
Merita di essere ricordata anche la puntualizzazione dell’avvocato Gioacchino Di Palma circa i soggetti che sono stati sentiti come testi. Per il legale di Telefono Viola non si tratta di testi ma di consulenti degli imputati. La presidente ha ammesso che,  all’infuori degli imputati,  a nessun altro potrebbe essere riconosciuta la qualifica di teste, ossia di persone che possano riferire sui fatti oggetto del processo.  
(Comitato verita' e giustizia per Francesco Mastrogiovanni - Giuseppe Galzerano)

Inserito da Golfonetwork domenica 18 dicembre 2011 alle 21:08 commenti( 0 ) -

Comunicato stampa Gelbison numero 93 (Gelbison - Sambiase)

VALLO DELLA LUCANIA - Uno scialbo zero a zero che se accontenta i padroni di casa della Gelbison che muovono la classifica, lascia sempre più giù il Sambiase che adesso deve sperare in un miracolo per la salvezza. La Gelbison schiera dal primo minuto il nuovo acquisto Anastasio, al posto dell'infortunato Pecora, si posiziona in campo con il classico 4/4/2 con la coppia Senè-Sica a far paura alla difesa avversaria dopo la maiuscola prova di domenica scorsa, mentre i giallorossi del Sambiase si oppongono con il 3/4/3. La prima occasione, al 3', è per gli ospiti che mettono paura a Spicuzza con Mandarano, il migliore dei suoi, che spizza di testa al centro dell'area e mette la sfera sui piedi di Fabio che tira ma non inquadra lo specchio. Sul ribaltamento di fronte è la Gelbison che va vicino al gol con Anastasio che recupera palla a centrocampo e tira da circa 30 metri; la palla sfiora il montante alla destra dell'estremo difensore Andreoli. La Gelbison preme sull'acceleratore per cercare di passare in vantaggio e così al 10' Braca tira una punizione dalla trequarti, rasoterra, indirizzandola verso la porta; la palla supera la barriera, ma si perde sul fondo. Al 19' sono ancora i vallesi a essere pericolosi con Borsa che crossa dalla sinistra al centro dell'area, dove aggancia Senè che si gira e di prima intenzione tira, ma la palla gli viene deviata da Porpora e si perde sul fondo. Il capitano Sica, al 25', imbecca in profondità Senè che brucia il suo diretto avversario e punta la porta, ma non si riesce a coordinare bene e la palla finisce fuori. Solo al 32' gli ospiti si fanno vedere in avanti, quando sfruttano un errore di Fariello che perde palla sull'attacco di Mandarano che serve l'accorrente Fabio che indirizza la palla verso lo specchio della porta, ma a pochi passi dalla linea trova l'opposizione di corpo di Braca. E' il migliore momento del Sambiase che al 37' sfrutta un batti e ribatti al limite dell'area vallese con il pallone che arriva a Mandarano che si coordina di destro, ma il tiro non è preciso e termina sopra la traversa. L'ultimo brivido della prima frazione è creato dalla Gelbison con Sica che batte un calcio d'angolo per Anastasio che svetta più in alto di tutti, ma la sfera termina sulla parte alta della traversa. Le squadre ritornano in campo, dopo la pausa, senza nessun cambiamento e già al 46' c'è la prima emozione. Melcarne recupera la sfera su un errato controllo di un difensore avversario e fa partire un tiro che viene parato in due tempi da Andreoli, sul seguente ribaltamento di fronte la palla termina in calcio d'angolo. Sulla battuta è Cordiano che si alza più di tutti, ma è bravo Spicuzza a bloccare prima che il pallone termini in rete. Da questo momento sulla partita cala il velo perché entrambe le squadre si confrontano a centrocampo senza riuscire a costruire nemmeno un'azione pericolosa almeno fino al 76 quando gli ospiti battono un corner con la palla che va sulla testa di Cordiano che indirizza la sfera verso l'incrocio dei pali alla sinistra di Spicuzza che non può far altro che guardare la palla terminare fuori di poco. Mister Santosuosso allora per dare più incisività all'attacco dei rossoblù fa entrare De Cesare al posto di Anastasio passando dal 4/4/2 al 4/3/3, ma nonostante una netta predominanza la Gelbison non riesce a concludere pericolosamente verso Andreoli. Anzi è il Sambiase che ha l'ultima occasione, all'86', con Mandarano che di testa colpisce in pieno la traversa. Dopo cinque minuti di recupero l'arbitro Fourneau manda tutti sotto la doccia. (Nicola Salati)
Tabellino
Gelbison (4/4/2): Spicuzza, Fariello, Melcarne, Borsa (dal 55' Grimuado), Pascuccio, Braca, Tulimieri, Anastasio (dal 77' De Cesare), Senè, Amarante, Sica. A disposizione: Brancale, Dell'Isola, Maiese, Passaro, Viciconte. Allenatore: Pasquale Santosuosso
Sambiase (3/4/3): Andreoli, Cristaudo, Curcio, Carrato, Porpora, Cordiano, Fabio (dal 55' Perri), Martello, Mandarano, Lio (dall'82' Okolie), Mercuri (dall'89'Santoro). A disposizione: De Sio, Morelli, Scarnato, Fiorentino. Allenatore: Alessandro Erra
Arbitro: Francesco Fourneau di Roma 1 (Corsini-Migliaccio)
Ammoniti: Braca, Senè, Amarante e Sica (G); Mandarano (S)
Angoli: 10 a 6 per il Sambiase
Recupero: 1 minuto il primo tempo e 5 minuti il secondo tempo
Spettatori: 400 circa di cui 40 ospiti
Note: Forte acquazzone a inizio partita. I tifosi ospiti sono entrati allo stadio a fine primo tempo. Prima dell'avvio del match un minuto di raccoglimento per ricordare il 19enne Vakaba Traorè giocatore della Civitanovese scomparso martedì.
Interviste
Pasquale Santosuosso (allenatore Gelbison): Abbiamo giocato bene i primi 25 minuti e se eravamo fortunati a sbloccare il risultato avremmo visto un'altra partita. Si tratta di partite che si possono risolvere solo con un episodio e noi non siamo stati bravi a cercarlo con convinzione. Di fronte comunque, come avevo detto in settimana, c'era un'ottima squadra che sta raccogliendo meno di quanto riesce ad esprimere in campo. La gara ha rappresentato ciò che dice il campionato: equilibrio in ogni momento con compagini che non partono mai sconfitte in partenza. Anastasio si è ben comportato alla prima con la casacca rossoblù, ma poi l'ho dovuto togliere per cercare di dare più pressione con un attaccante e vincere la partita. La salvezza la raggiungeremo di sicuro, ma non posso sapere a che quota di punti bisogna arrivare per essere al sicuro.
Alessandro Erra (allenatore Sambiase): E' un pareggio che non mi soddisfa perché le occasioni migliori sono state nostre. Siamo in un periodo in cui niente ci gira per il verso giusto visto che veniamo da quattro pareggi consecutivi che benissimo potevano essere trasformati in vittorie e ora non ci trovavamo al penultimo posto. Di fronte oggi abbiamo trovato una squadra molto forte e ben preparata. 

Inserito da Golfonetwork domenica 18 dicembre 2011 alle 20:11 commenti( 0 ) -

Salerno: De Luca ospite del PDO Handball Day

Salerno- Ospite gradito del PDO Handball Day, la tradizionale manifestazione pre natalizia organizzata dal club salernitano per gli allievi della Scuola di Handball, è stato, in questa edizione, il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca che, nonostante fosse stritolato da molteplici impegni istituzionali, ha voluto testimonoare dal vivo la sua presenza al fianco della società Campione d'Italia, capace in appena due anni, anche di costruite un formidabile settore giovanile. Stupito per la presenza di così tanti allievi, il primo cittadino, nel rimarcare una volta di più gli straordinari successi sportivi conquistati dalla PDO in queste stagioni, quasi una rarità nel deopresso panorama sportivo salernitano, ha avuto parole d'elogio e di sprone soprattutto per i più piccoli, quella che sarà la generazione futura della nuova Salerno.  “Stiamo lavorando per voi, stiamo costruendo una città più bella, una città che dovrà raggiungere livelli d'eccellenza anche nello sport proprio così come da anni sta facendo la PDO, autentico vanto della nostra città. Alle ragazze chiedo di farci rivevere le stesse emozioni di questi ultimi anni – ha detto De Luca – a questi splendidi bambini di crescere con sani principi di lealtà e correttezza. Questo sport non potrà che aiutarvo”. Al fianco del Primo Cittadino, confuso tra i dirigenti ed i tecnici della PDO Salerno, anche il presidente Provinciale del CONI, Nello Talento, da sempre al fianco della società retta da Mario Pisapia avendone, per primo intuito le capacità e le grandi potenzialità. Ospiti d’onore della serata erano, però, soprattutto i giovani atleti della scuola di handball che, al secondo anno di attività, ha confermato numeri importanti, segnalandosi tra le realtà giovanili più importanti sul territorio provinciale. A fare da cornice agli atleti erano le squadre di A1, A2 e la rappresentativa Under 14. Al termine della manifestazione sono stati premiati tutti gli atleti comn medagli ricordo della manifestazione. (PDO Salerno)

Inserito da Golfonetwork domenica 18 dicembre 2011 alle 19:40 commenti( 0 ) -

Positano: celebrazioni per l'anno della cultura e della lingua russa in Italia

Michail Semenov Un pescatore russo a Positano.
La presentazione del volume a palazzo Murat di Positano,per celebrare l'anno della cultura e della lingua russa in italia.
Nell'ambito delle celebrazioni dell'Anno della cultura e della lingua russa in Italia e della cultura e della lingua italiana in Russia, lunedì 19 dicembre, alle ore 17.00, all'Hotel Palazzo Murat di Positano, si svolgerà la presentazione del libro Michail Semenov Un pescatore russo a Positano, a cura di Vladimir Keidan e Michail Talaly ed edito dal Centro di Cultura e Storia Amalfitana.
La manifestazione, voluta dal Centro Editore e dal Comune di Positano, con la collaborazione dell'Hotel Palazzo Murat e con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Campania, della Provincia di Salerno, della Comunità Montana "Monti Lattari" e del Comune di Amalfi, consentirà di comprendere in che modo la cultura russa arrivò in Costa d'Amalfi e che peso ebbe nell'arricchimento della vita intellettuale del nostro territorio.
Alla fine della Rivoluzione d'Ottobre si riversò in Occidente una gran quantità di persone desiderosa di fuggire agli orrori della Guerra Civile e alle possibili repressioni da parte del bolscevismo vincente.
La Costiera negli anni Venti e Trenta si trasformò in un luogo privilegiato per l'emigrazione, soprattutto dagli artisti. Qui, sulla scia della cosmopolita Capri, si era formata un'atmosfera di stupefacente tolleranza, che permetteva la presenza di opinioni, cittadinanze e razze più diverse. Non di poco conto era il fattore economico: gli emigranti in miseria erano attratti dal basso costo della vita semplice e all'antica di questi posti.
Lo scrittore Michail Nikolaevi? Semënov  fu il primo a rivelare Positano ad un'ampia schiera di artisti internazionali. Il suo personaggio rimase impresso nella mente dei positanesi per il suo comportamento stravagante: egli andava incontro al mare in tempesta, passeggiava nudo per i propri possedimenti, affermando che era necessario un contatto totale con la natura. Amava passare le serate all'osteria, insegnando agli avventori i giochi d'azzardo. Aveva anche degli interessi sociali, tanto da organizzare una cooperativa di pescatori, la prima della zona. Tuttavia dai risultati delle ricerche di Vladimir Keidan negli archivi di Roma, è emerso che le sembianze del tipo strampalato e del bohémien amante del vino e delle donne, appartenevano in realtà ad un uomo dalla doppia personalità. Semënov abitava in un mulino, da lui acquistato nel 1916, destinato a diventare per molti emigranti una confortevole dacia. Epocale fu l'arrivo da Semënov  del coreografo Leonid Mjasin (francesizzato poi in Léonide Massine). Dopo questa visita la situazione culturale sulla Costiera Amalfitana cambiò sensibilmente. L'arrivo degli amici di Mjasin, personaggi del calibro di Igor' Stravinskij, Sergej Djagilev, Vazlav Nižinskij e dei membri della Compagnia dei Balletti Russi, come anche di artisti, musicisti e scrittori famosi, coinvolti nella colossale impresa di Djagilev: Pablo Picasso, Leon Bakst, Michail Larionov, Jean Cocteau, Erik Satie, Filippo Tommaso Marinetti ed altri con la loro cerchia cosmopolita, contribuì alla formazione di un nuovo clima creativo in Costiera. Questo proposito si realizzò nel 1924, quando Mjasin acquistò il piccolo arcipelago "De Li Galli". 'Don Michele' ne divenne una sorta di maggiordomo, organizzando i soggiorni sulle isole di amici e colleghi del coreografo. Fu questo avvenimento a rivelare la Costiera a molti artisti famosi europei ed americani (Mjasin lavorava spesso in America e col tempo per motivi di ordine pratico acquisì la cittadinanza americana).
Introdurranno la serata i saluti del sindaco di Positano Michele De Lucia e di Giuseppe Gargano del Centro di Cultura e Storia Amalfitana. Il coordinamento degli interventi  sarà a cura di Sigismondo Nastri e di Valeria Di Martino che passeranno la parola al giornalista e scrittore Carlo Knight che presenterà il volume, al professore Giovanni Camelia del Centro di Cultura e Storia Amalfitana e infine a Vladimir Keidan, docente di lingua e letteratura russa dell'Università di Urbino e curatore, insieme a Michail Talalay, dell'opera.
Nel corso della manifestazione verranno presentati inoltre l'intervista ai discendenti degli emigrati russi a Positano negli anni Trenta del Novecento, a cura di Alessandra Romano (montaggio e realizzazione tecnica a cura del Centro Video Conca), e le sequenze tratte da un filmato-intervista a Franco Zeffirelli in cui il grande regista ricorda la figura di Semenov. (Centro di Cultura e Storia Amalfitana)

Inserito da Golfonetwork sabato 17 dicembre 2011 alle 18:25 commenti( 0 ) -

Comunicato stampa Gelbison numero 91

VALLO DELLA LUCANIA - Gigi Anastasio è pronto all'esordio. Dovrebbe essere questa la novità più interessante della Gelbison contro il Sambiase. Il centrocampista proveniente dall'Agropoli prende il posto di Luca Pecora che in settimana ha accusato diversi problemi a un polpaccio che non gli consentono di scendere in campo. "E' una partita difficile. - ripete ai suoi il mister Pasquale Santosuosso - Il Sambiase è in serie positiva da tre partite e viene a Vallo con la forza di chi deve lottare per uscire dalla posizione di classifica in cui si trova. Secondo me il Sambiase vale molto di più e di sicuro verrà per dimostrarlo". Santosuosso, così come fa prima di ogni partita, non cerca alibi: "Noi dobbiamo giocare con l'umiltà con cui abbiamo affrontato gli scontri precedenti. Ho ripetuto in questa settimana molte volte ai ragazzi - aggiunge - di non farsi trarre in inganno dalla classifica del Sambiase. Infatti basta un risultato negativo per compromettere quanto di buono abbiamo costruito in queste giornate. Il girone è molto equilibrato e ti trovi subito impelagato a lottare per la salvezza". Sul campo sintetico del "Morra" la Gelbison dovrebbe scendere con Spicuzza tra i pali; difesa a quattro composta da Fariello, Pascuccio, Braca (al rientro dopo aver scontato la giornata di squalifica) e Melcarne; a centrocampo confermati Amarante e Borsa, ci dovrebbe essere l'esordio di Anastasio e una maglia per due tra Grimaudo e Tulimieri; in attacco confermato il duo Sica-Senè che ha regalato ai rossoblù la vittoria a Noto. L'arbitro dell'incontro è Fornerau di Roma. Intanto si stanno ultimando i preparativi per la manifestazione la "Scuola in rossoblù" che si tiene il prossimo 21 dicembre alle ore 10.30. I ragazzi degli istituti scolastici superiori di Vallo della Lucania incontreranno i giocatori della Gelbison; prevista una partita-esibizione tra i calciatori della prima squadra e una rappresentativa degli alunni. Nello stesso giorno sarà presentata anche l'iniziativa di tesseramento, a prezzi davvero agevolati, per gli studenti che così potranno seguire tutte le partite del girone di ritorno dei loro beniamini. (Nicola Salati)

Inserito da Golfonetwork sabato 17 dicembre 2011 alle 18:14 commenti( 0 ) -

Bovini vaganti sul raccordo stradale Salerno-Avellino

***AGGIORNAMENTO***
RIAPERTO AL TRAFFICO LO SVINCOLO DI BARONISSI SUL RACCORDO SA-AV E IL TRATTO COMPRESO TRA LO SVINCOLO E L'ALLACCIO A3 SALERNO-REGGIO CALABRIA. ERA STATO CHIUSO, IN DIREZIONE SUD, A CAUSA DELLA PRESENZA DI BOVINI VAGANTI.

Campania, Anas: chiuso provvisoriamente lo svincolo di Baronissi sul raccordo Sa-Av, in direzione sud, per la presenza di bovini vaganti. L’Anas comunica che, a causa della presenza di bovini vaganti, è stato provvisoriamente chiuso al traffico lo svincolo di Baronissi, in direzione sud, sul raccordo autostradale Salerno-Avellino. Sul posto sono presenti il personale  Anas, le Forze dell’Ordine, il Corpo Forestale e l'Asl per allontanare  i bovini dalla sede stradale e garantire la massima sicurezza alla circolazione. Al momento il traffico in uscita e in ingresso allo svincolo di Baronissi e in direzione Salerno viene deviato sulla viabilità locale. (Raffaele La Pietra)

Inserito da Golfonetwork sabato 17 dicembre 2011 alle 11:52 commenti( 0 ) -

Salerno: istituiti nuovi nuclei della Polizia provinciale
Salerno- La Giunta provinciale, su relazione del presidente Edmondo Cirielli, ha deliberato l’istituzione dei Nuclei operativi di Protezione Civile, di Polizia Stradale e di Polizia ittico-venatoria, quali unità organizzative speciali del corpo di Polizia Provinciale. Sempre su relazione del presidente Cirielli, è stato approvato il protocollo d’intesa da sottoscrivere tra Federmanager, Confidustria Salerno e Provincia di Salerno per l’adesione al progetto “I turismi – II management della filiera”, per l’attuazione di iniziative congiunte per la promozione del territorio della provincia di Salerno. Su relazione dell’assessore Antonio Fasolino, la Giunta ha approvato lo schema di Protocollo d’intesa “Patto dei Sindaci – un impegno per l’energia sostenibile”, tra la Provincia di Salerno e l’Autorità di Ambito “Sele”, ed ha affidato all’ingegnere Nello Polese, professore ordinario presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, il ruolo di coordinatore tecnico delle attività per l’aggiornamento e/o rielaborazione del Piano Energetico Ambientale Provinciale (PEAP), svolte sia dall’Università degli Studi di Salerno, sia dal settore Ambiente – servizio Ecologia ed Energia. Su relazione dell’assessore Salvatore Arena, è stata approvata la bozza di convenzione tra l’Amministrazione provinciale di Salerno e l’Associazione Italiana Biblioteche (AIB) – Campania, e la convenzione tra l’Amministrazione provinciale di Salerno e la Società Salernitana di Storia Patria. Inoltre, su relazione dell’assessore Sebastiano Odierna, è stata deliberata l’adesione alla proposta progettuale dal titolo “Rosarno…e poi?”, che ha l’obiettivo di favorire l’emersione del “lavoro nero” e di altre situazioni di sfruttamento lavorativo ai danni di cittadini extracomunitari, così da predisporre interventi mirati a tutela delle persone coinvolte, informare l’opinione pubblica sulla problematica e contribuire allo sradicamento del fenomeno. Infine, su relazione dell’assessore Antonio Iannone, la Giunta ha approvato il regolamento recante la disciplina delle attività del servizio per la Formazione Professionale. (Provincia di Salerno)
Inserito da Golfonetwork venerdì 16 dicembre 2011 alle 19:44 commenti( 0 ) -

Il Lions Club Salerno Host presenta “Il ciclo di vita dell’acqua”

Martedì 20 dicembre, alle ore 17.00, il Salone “A. Genovesi” della Camera di Commercio di Salerno ospiterà il Service “Il ciclo di vita dell’acqua”, organizzato dal Lions Club Salerno Host. Prestigiosi relatori illustreranno il funzionamento del sistema di distribuzione idrica e l’importanza del bene primario “acqua” per tutte le attività umane. In programma anche una mostra fotografica
Illustrare ai cittadini il funzionamento e le relative problematiche del sistema di distribuzione idrica, affinché il bene primario “acqua” sia utilizzato con maggior rispetto e senza dannosi depauperamenti: è la mission del Service “Il ciclo di vita dell’acqua”, organizzato dal Lions Club Salerno Host ed in programma martedì 20 dicembre, alle ore 17.00, presso la Camera di Commercio di Salerno.
L’evento è stato presentato questa mattina presso l’Unione Costruttori Salernitani nel corso di una conferenza stampa alla quale sono intervenuti Tommaso De Martino, Presidente del Lions Club Salerno Host, e Federico Ritonnaro, Direttore tecnico della Ritonnaro Costruzioni S.r.l.
La genesi dell’iniziativa, che rientra nelle “rinnovate” finalità del Lions Club salernitano di svolgere un servizio per i cittadini, è collegata all’emergenza idrica verificatasi lo scorso anno, allorquando, in seguito ad eventi piovosi eccezionali, una condotta dello schema idrico del basso Sele restò danneggiata, causando gravi deficienze di approvvigionamento per la città di Salerno.
In quell’occasione, al fine di ridurre i disagi, furono attuate procedure di turnazione, deviazione ed integrazione delle risorse idriche. Un’emergenza di carattere tecnico ben presto trasformatasi in emergenza sociale, che andava oltre il disagio del singolo cittadino, investendo anche l’economia della popolazione. In alcuni casi la discriminazione del servizio tra le varie zone della città veniva percepita come una discriminazione addirittura “sociale”.
In realtà il sistema di distribuzione idrica rappresenta un’infrastruttura complessa, la cui gestione, sebbene possa apparire semplice in termini puramente tecnici, resta legata al grado di sviluppo e di avanzamento tecnologico di cui la stessa infrastruttura gode. Ed in tale ottica i promotori del Service hanno pensato che fornire una giusta informazione su come funziona il sistema, e su come è fatto in particolare quello di Salerno, possa servire a trasferire al cittadino un’informazione tale da renderlo più consapevole nell’uso di un “servizio” e di un “prodotto”, come l’acqua, di vitale importanza. Oggi l’acqua è un bene primario, oggetto di grossi investimenti economici, fonte di lavoro per migliaia di persone, ma allo stesso tempo è un bene la cui immediata, e presumibilmente dovuta, disponibilità fa sì che il singolo utente la tratti senza rispetto, facendo in modo che un bene così prezioso si depauperi.
E le tematiche trattate nell’ambito del Service “Il ciclo di vita dell’acqua” potranno servire a far aprire il rubinetto con maggiore responsabilità, a far guardare l’acqua con maggiore rispetto e “simpatia” ed a far capire che per garantire un servizio, che spesso si ritiene dovuto e gratuito, è necessario contribuire singolarmente, ciascuno per quanto è nelle proprie possibilità.
Appuntamento fissato alle ore 17.00 di martedì 20 dicembre presso il Salone “A. Genovesi” della Camera di Commercio di Salerno. Dopo gli “Indirizzi di Saluto”, a cura del Presidente Tommaso De Martino e di Guido Arzano, Presidente della Camera di Commercio di Salerno, la parola passerà ai prestigiosi relatori. L’ing. Biagio Marinelli, Tecnico dell’Autorità di bacino dei fiumi Liri–Garigliano e Volturno, si occuperà di “Censimento e captazione della risorsa idrica”; l’ing. Federico Ritonnaro, Direttore tecnico della Ritonnaro Costruzioni S.r.l., illustrerà la “Storia dell’acquedottistica italiana”; l’ing. Alfredo Iodice, Dirigente di Salerno Sistemi S.p.A., relazionerà su “Le fonti di approvvigionamento di Salerno ed il sistema di distribuzione e controllo”; il dott. Mariano Mucio, Presidente di Salerno Sistemi S.p.A., analizzerà “L’impatto sociale delle infrastrutture idriche ed i costi di gestione e distribuzione”. Al dott. Gianfranco Sava, Vice Governatore del Distretto Lions 108 YA, saranno invece affidate le conclusioni. Il Service sarà accompagnato dalla mostra “Imago Vocis” – Mostra fotografica sui laghi campani.
Ha spiegato stamani in sede di conferenza stampa l’ing. Federico Ritonnaro: «Vivendo “professionalmente” le diverse realtà nazionali di gestione del servizio idrico, mi sono reso conto che nella nostra città, sebbene tra mille difficoltà conseguenti a fatti culturali e sociali, vi è un’eccellenza: nel corso del suo servizio, infatti, il gestore è stato capace di attuare interventi sul sistema tali da farne oggetto di convegno in tutta Italia tranne che a Salerno. Il Service avrà un carattere sì tecnico, ma puramente divulgativo. Racconteremo il percorso che l’acqua svolge da quando nasce a quando esce dal rubinetto. Con l’aggiunta di una breve digressione storica. Tutti sanno, infatti, che noi italiani siamo stati dei grossi “acquedottisti”: basti riflettere che Roma era servita duemila anni fa da un volume idrico che New York ha raggiunto solo nel 1985. Ci soffermeremo, quindi, anche sulle modalità operative, sia costruttive che di gestione, del servizio di due millenni addietro, che scopriremo essere identiche a quelle odierne, nel bene e nel male».
«L’iniziativa rientra tra le direttive che ci siamo dati come sodalizio: cercare di essere più tra la gente della nostra città e svolgere dei servizi di informazione usufruendo delle “nostre” professionalità, coadiuvate ove possibile dalla eccellenze cittadine», ha chiosato Tommaso De Martino, Presidente del Lions Club Salerno Host. (Raffaele Pisapia - Michele Lanzetta)

Inserito da Golfonetwork venerdì 16 dicembre 2011 alle 19:43 commenti( 0 ) -


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