Amalfi- Ancora una brillante operazione degli uomini della Compagnia Carabinieri di Amalfi. Infatti, i Carabinieri, agli ordini del Capitano Alberto Sabba, hanno scritto la parola fine ad una complessa e delicata indagine iniziata il 24 aprile scorso, quando, presso l’istituto di credito “Banco Di Napoli”, filiale di Maiori, due giovani sconosciuti, con il volto scoperto, avvalendosi di un terzo complice esterno “palo”, perpetravano una rapina mediante l’utilizzo di un “paralizzatore elettrico”, rinchiudendo gli impiegati, sotto chiave, all’interno di un archivio, asportando la somma contante di 13.500,00 euro per poi dileguarsi e far perdere le proprie tracce. Dagli elementi raccolti sono scattate le prime investigazioni che hanno subito una brusca accelerata il 31 maggio scorso, quando, presso l’istituto di credito “Monte Dei Paschi di Siena”, filiale di Positano, veniva messa a segno una analoga rapina che permetteva ai malfattori di asportare il bottino cospicuo di circa 30mila euro e 25mila dollari anche stavolta dileguandosi e facendo perdere le proprie tracce. L’analisi dei filmati delle telecamere a circuito chiuso e del modus operandi dei due eventi criminosi nonché le attività tecniche (rilievi dattiloscopici ed analisi dei flussi telefonici) poste in essere anche nella seconda circostanza, hanno permesso ai militari di accertare senza alcun ragionevole dubbio la corrispondenza tra gli autori della prima e quelli della seconda rapina. A quel punto su disposizione dei Sostituti Procuratori che hanno seguito e coordinato le indagini sin dal principio, Dott.sa Katia Cardillo e Dott. Antonio Cantarella, sotto l’alto coordinamento del Procuratore della Repubblica di Salerno Dott. Franco Roberti, venivano svolte le perquisizioni domiciliari a carico dei tre soggetti individuati dai militari dell’Arma ed alle prime luci dell’alba di questa mattina, nei comuni di Giugliano in Campania (NA), Qualiano (NA) e Villaricca (NA).
A finire in manette S. D. V., nato a Villaricca (NA), classe 1989, residente in Giugliano in Campania (NA), celibe, nullafacente, pregiudicato.
P. R., nato a Napoli, classe 1988, residente in Qualiano (NA), celibe, nullafacente, incensurato.
M. A., nato a Mugnano di Napoli (NA), classe 1985, residente in Villaricca (NA), celibe, imprenditore, incensurato.
I tre inconfutabilmente, con analogo modus operandi, sono stati riconosciuti, da quella stessa autorità giudiziaria, responsabili del reato di rapina in concorso e sequestro di persona in danno dei due Istituti di Credito e, perciò, sottoposti alla custodia cautelare in carcere presso la Casa Circondariale di Salerno – Fuorni, a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’operazione dimostra, ancora una volta, il silente operato dei Carabinieri impegnati, con spirito di sacrificio e dedizione, ma con grande orgoglio, nel proprio lavoro, sottolineando l’importanza di quanto fatto ma soprattutto di quanto non accaduto che, difficile a credersi, li rende ancor più orgogliosi. (Carabinieri) |