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Vallo della Lucania: comunicato stampa Gruppo Consiliare "Grande Vallo"

Parla il capogruppo d’opposizione Emilio Romaniello:
“C’E’ BISOGNO DI UNA NUOVA STAGIONE, NON SOLO A PAROLE”

Replica da parte del capogruppo consiliare “Grande Vallo”, Emilio Romaniello, alla nota intitolata “La concretezza amministrativa prima di tutto” diramata qualche giorno fa dal gruppo di maggioranza vallese, immediatamente giunto in soccorso del primo cittadino, che – dopo un comunicato stampa assai provocatorio post-consiglio comunale – aveva già ricevuto una piccata replica.
“Definire il nostro uno ‘sproloquio’ e parlare delle nostre parole come ‘squallidi attacchi personali’ - esordisce il capogruppo di opposizione - significa volere a tutti i costi deviare l’attenzione dai temi veri dell’attualità politico-amministrativa vallese, spostandoli sul terreno dell’arido scontro e della dialettica offensiva e deleteria. Da un gruppo che si definisce ‘nuovo’ e ‘giovane’ sarebbe lecito attendersi ‘innovazione nei metodi’ e anche ‘nuove forme di espressione politica’. Ed invece cosa accade? Accade che, per minimizzare le azioni messe in campo dall’opposizione in ordine al problema dell’ufficio postale di Pattano, il gruppo consiliare ‘LeAli per Vallo’ - velo di Maya d’un Sindaco in pieno delirio d’onnipotenza - pur di rincarare la dose di polemiche, non abbia altro mezzo che la falsificazione della verità, alla ricerca di un facile consenso, da ottenere più gettando discredito sugli avversari che per meriti propri”.
“E' stucchevole ritornare sulla primigenia politica delle azioni a difesa dell'ufficio postale di Pattano - continua Romaniello – ma, visto che il Sindaco insiste, chiarisca egli per primo perché la tanto sbandierata lettera del 26/07 risulta spedita solo il 1 agosto (prot. 10928, e quindi successivamente alla richiesta di convocazione consiliare a nostra firma, assunta al prot. 10901 del 30/07/12). Non è uno scandalo aver preso spunto dalla nostra iniziativa politica per intraprenderne altre... Ma sostenere ancora che è stato compiuto un 'grande lavoro' a difesa del presidio pattanese significa buttare fumo negli occhi ai cittadini, ai quali non bisogna mai negare la possibilità di conoscere la verità. Ricordare la dolorosa esperienza angellarese e accusare la precedente amministrazione di non essersi attivata è scorretto ed inconferente. Proprio sulla scorta della precedente esperienza - in cui a nulla valsero gli innumerevoli incontri che il dott. Bilotti (direttore di filiale di Sala Consilina) ebbe, su nostra richiesta, presso la casa comunale - stavolta abbiamo chiesto la convocazione ad hoc del Consiglio Comunale e proposto una delibera da inviare anche a Poste Italiane, per evitare che ancora una volta Vallo della Lucania fosse penalizzata in termini di soppressione di un’altra agenzia postale".
“Sulle riserve evidenziate circa l’introduzione del ruolo del vice-segretario comunale – prosegue Romaniello – il vero atteggiamento offensivo è nel modo usato dai LeAli nello stigmatizzare con sufficienza e altezzosità l’intervento dell’avv. Nicola Botti che, in Consiglio Comunale, ha prodotto, a nome del gruppo, le legittime osservazioni e contestazioni sull’argomento”.
"In ogni caso, leggendo ciò che i componenti della maggioranza scrivono – continua Romaniello – sembra che l’unica argomentazione che abbiano sia quella di usare come termine di paragone della loro “inazione” amministrativa ciò che il sottoscritto e le amministrazioni precedenti hanno (o non) fatto. Il Sindaco dimentica che in tutto il periodo che cita (1996-2011) c’era anche lui in Consiglio Comunale, in maggioranza prima, e – dal 2006 – all’opposizione. Quale controllo ha posto in essere? Se davvero ritiene siano state eseguite azioni poco chiare, perché non le ha mai denunciate? Vuol passare per un neofita, ma tale è solo quando parla di bilanci e di ‘patto di stabilità’ senza cognizione di causa. Il sottoscritto si guarda bene dal leggere elettrocardiogrammi o dal fornire diagnosi cardiache; perché lui si arroga il vanto di poter dare interpretazioni in materie che non conosce? L'Assessore Miraldi, con dichiarazioni riprese dalla stampa nei primi giorni di agosto, ha ben chiarito i termini della questione relativa al patto di stabilità. E’ utile, tuttavia, sottolineare alcuni aspetti per contrastare le strumentalizzazioni che il Sindaco tenta di fare. I valori del patto di stabilità vengono definiti anno per anno e servono a parametrare pagamenti ed incassi di ciascun anno, per evitare aumenti incontrollati della spesa pubblica. Il sottoscritto - come già evidenziato in Consiglio Comunale nella seduta di approvazione del bilancio preventivo 2011 ed anche in sede di consuntivo del 2010 - ha consegnato situazioni economico-finanziarie in attivo, e, pertanto, le affermazioni del Sindaco su una presunta eredità negativa ricevuta sono errate e fuori luogo. Tutto ciò è confermato dall'esistenza (con iscrizione nei bilanci successivi) di costanti avanzi d'amministrazione. La gestione che va dal 1996 al 17/05/2011 (Sansone/Cobellis/Romaniello) ha sempre portato questi risultati, ed il patto di stabilità (cui il Comune di Vallo è soggetto sin dal 1999 ai sensi dell'art. 28 L. 448/98), fino al 31 dicembre 2010, è stato sempre rispettato, in quanto sono state messe in campo tutte le azioni politiche e tecniche tese a tale finalità. Nel 2011, viceversa, l’assenza di un’adeguata programmazione politica, anche alla luce di quanto predisposto dal Responsabile del Servizio economico e finanziario già nel monitoraggio del 30/06, ha fatto sì che la sola tecnica ha portato allo sforamento del patto ed all'applicazione della sanzione".
"Il sindaco - continua Romaniello - è in malafede quando sciorina i dati al 30 giugno. Prima di esporsi a brutte figure, dovrebbe analizzarli meglio e farsi spiegare - per esempio - che il monitoraggio di metà anno presenta un così elevato saldo finanziario negativo, pari a 4.138.203,05 euro - formato dalla differenza tra le spese EFFETTIVAMENTE sostenute a quella data (che contengono anche pagamenti di opere pubbliche) e le PREVISIONI di entrate correnti - in quanto le entrate, per ragioni di eccesso di prudenza da parte del Responsabile, sono state sottostimate. A fine anno, infatti, nel monitoraggio al 31/12 le entrate son diventate pari (anzi, di poco superiori) a quelle inizialmente preventivate, così che - con l'aumento parimenti intervenuto delle spese sostenute nei pagamenti effettuati - lo sbilanciamento è sceso ad € 2.669.985,43".
"Nessuna azione politica - chiosa Romaniello sul punto - è stata messa in campo dal Sindaco e dall'amministrazione (pur conoscendo i dati - peggiorativi - del monitoraggio semestrale): questa la verità! Perché nel 2011 non si è stati in grado di avere dalla Regione Campania l’erogazione dei finanziamenti delle opere pubbliche in corso, a differenza di quanto avvenuto, ad esempio, nell’esercizio precedente, e - per di più - con l’aggravante di non aver attivato quei rapporti di filiera istituzionale, tanto sbandierati nei festeggiamenti post vittoria elettorale? Perché non si é pensato, ad esempio, a deleghe di funzioni attraverso Unione di Comuni, che avrebbe sottratto al patto di stabilità le relative voci? Perché si qualifica come “senza precedenti” il piano di lotta all’evasione predisposto dall’attuale amministrazione, visto che già nel 1998 si era provveduto a metterne in campo uno? Quali sono le opere di risanamento attuate? l'innalzamento – forse - dell'addizionale comunale IRPEF portata allo 0,80%, con un aumento dello 0,30%, per compensare la sanzione di € 225.807,00 comminata all’amministrazione per lo sforamento del citato patto di stabilità?”
“Tacciare il nostro gruppo di fare opposizione preconcetta e distruttiva è, evidentemente, l’ulteriore conferma  dell’attività in cui il Sindaco riesce meglio, che è quella di travisare la realtà e (tentare di) piegarla alle sue convenienze”  - conclude il capogruppo Romaniello. “Dal responso elettorale in poi, a noi non difetta quella serenità di cui, viceversa, l’amministrazione Aloia pare abbia difficoltà a permeare il proprio approccio concreto ai problemi della Città… Che ha bisogno di una NUOVA stagione… non solo a parole!”

(Gruppo Consiliare “GRANDE VALLO”)

Inserito da Golfonetwork venerdì 7 settembre 2012 alle 12:53 commenti( 0 ) -

Danni all'ambiente: sequestri e denunce a Camerota e Montano Antilia

ABUSI EDILIZI E DANNI ALL’AMBIENTE: DENUNCE E SEQUESTRI NEI COMUNI DI CAMEROTA E MONTANO ANTILIA.
 
IL CORPO FORESTALE DELLO STATO ACCERTA ABUSI EDILIZI, OCCUPAZIONE DI SUOLO DEMANIALE E TAGLIO BOSCO DI ALTO FUSTO ABUSIVI NEL PARCO NAZIONALE DEL CILENTO E VALLO DIANO.

Il Corpo Forestale dello Stato del C.T.A. di Vallo della Lucania, nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, non da tregua all’attività di contrasto agli eco-illeciti e di difesa del patrimonio ambientale:di recente sono stati scoperti, due manufatti ed uno scavo, entrambi abusivi, realizzati su area Demaniale con furto di materiale litoide nel comune di Camerota; la realizzazione di una pista in terra battuta e l’utilizzazione di un bosco di alto fusto non autorizzati, nel comune di Montano Antilia. Abusi edilizi e reati ambientali venivano perpetrati  nell’area Protetta del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, su area del Demanio Idrico-alveo  e  demaniale fluviale del fiume Mingardo, in aree S.I.C.(Sito di Interesse Comunitario) e in zone soggette a vincolo idrogeologico. Gli Agenti del Coordinamento Territoriale per l’Ambiente di Vallo della Lucania, unitamente a personale del Comando Stazione Forestale di Sanza, durante un servizio mirato alla prevenzione A.I.B. e repressione degli illeciti ambientali all’interno dell’area protetta del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, hanno scoperto in località “Mingardina-Vallone Bambuto” in agro di Camerota,  un’area di circa 2000 mq recintata con paletti in legno e rete metallica, ubicata sulla sinistra idraulica del fiume Mingardo, al cui interno veniva rinvenuti: uno scavo di circa m5x5x 3 da cui era stato prelevato furtivamente materiale litoide, due fabbricati di cui uno in fase di realizzazione di circa 20 mq e l’altro già ultimato di circa 45 mq, una roulotte priva di targa e legna deprezzata di pioppo e relative ceppaie accatastate ai margini delle colture ortive presenti. Da successive indagini, e sopralluogo congiunto con personale del Genio Civile, veniva accertato che i lavori e le opere riscontrate, erano state realizzate su suolo Demaniale, senza titoli autorizzativi, in modo del tutto abusivo,  modificando in modo sostanziale lo stato dei luoghi. Accertato l’abuso, gli uomini del Corpo Forestale dello Stato, ponevano sotto sequestro l’intera area, deferendo a piede libero alla competente Autorità Giudiziaria di Vallo della Lucania, il Sig. S.S. di anni 50,  in qualità di committente e occupatore abusivo dell’area, e il sig. M.P. di anni 34 in qualità di esecutore materiale dei lavori. Mentre il Comando Stazione Forestale di Montano Antilia, alla loc. “Lago” in agro di Montano Antilia,  zona  ricadente nel Sito di Interesse Comunitario denominato Monte Sacro, ha scoperto la realizzazione di una pista in terra battuta di circa mt.20 con una lunghezza media di mt. 3 circa, e un taglio di piante di alto fusto di specie castagno, non autorizzati. Infatti, dai rilievi eseguiti e da sopralluogo congiunto con il Responsabile dello sportello unico edilizia del comune di Montano Antilia, si è accertato che sia la pista in terra battuta, e il taglio delle piante di alto fusto,  venivano eseguiti senza qualsiasi titolo autorizzativi, da parte degli Ente preposti: Comune, Comunità Montana, Regione Campania settore foreste e ambiente, Ente Parco e Soprintendenza dei B.A.A.A.S.
Accertato gli illeciti, le giubbe verdi, deferivano alla competente A.G. di Vallo della Lucania, il sig. R.N. di anni 59, per i reati di: abuso edilizio, taglio abusivo di piante e distruzione e deturpamento di bellezze naturali. Continuano senza sosta, i controlli da parte degli uomini del Corpo Forestale dello Stato, diretti dal V.Q.A. SILEO Fernando, su tutto il territorio Cilentano,  finalizzati alla salvaguardia e alla tutela delle bellezze naturali.
(V.Q.A. Ing. Fernando Sileo - CFS Corpo Forestale dello Stato)

Inserito da Golfonetwork venerdì 7 settembre 2012 alle 12:48 commenti( 0 ) -

Silla di Sassano: auto finisce nel fiume Tanagro, illeso il conducente
Silla di Sassano- Questa sera un'auto, probabilmente per il manto stradale reso viscido dalla pioggia delle ultime ore, è finita fuori strada terminando la sua corsa, capovolgendosi, nel fiume Tanagro. Il sinistro è avvenuto nel tratto stradale della strada provinciale 11 che collega Sala Consilina con Sassano. Alla guida del veicolo un ragazzo di 18 anni del posto rimasto, per fortuna, illeso. Il giovane è stato soccorso con celerità dal personale del 118. Sul luogo dell'incidente sono pervenuti i Carabinieri della stazione di Sassano e i Vigili del Fuoco di Sala Consilina.
Inserito da Golfonetwork giovedì 6 settembre 2012 alle 21:29 commenti( 0 ) -

6 Settembre 2012: una delegazione del Gabon in visita all’Università di Salerno

Processi di internazionalizzazione e sinergie di ricerca: queste le chiavi di lettura dell’incontro fra una delegazione del sistema universitario del Gabon e i vertici dell’Ateneo di Salerno, presso i locali del Senato Accademico, giovedì 6 settembre.
Un incontro –  sollecitato dal Presidente della Repubblica di uno fra i più prosperi stati africani – che ha soprattutto focalizzato attenzione e riferimento alla rete di servizi messi in campo dalla Università salernitana.
“Università di antichissime tradizioni” – ha sottolineato il dr. Auberte M. Ndjila, Direttore Generale del Centro Nazionale Universitario di Libreville, Capitale del Gabon, che ha citato l’esperienza della Scuola Medica– “ma che oggi sviluppa una vera e propria eccellenza con l’arcipelago di strutture di supporto alle decine di migliaia di studenti iscritti presso l’Ateneo salernitano. Una realtà, pertanto, a cui guardiamo con particolare interesse anche in relazione ad eventuali iniziative di partnership”.
Grande attenzione, pertanto, è stata espressa dagli esponenti gabonensi alla realtà del Campus soprattutto in merito alle strutture deputate alla ristorazione, alle residenze, all’impiantistica sportiva, laboratoriale e bibliotecaria.
In rappresentanza della comunità universitaria di Salerno, il Prof. Antonio Piccolo, Presidente dell’Azienda Universitaria di Diritto allo Studio, ha tratteggiato alla delegazione africana le direttrici di sviluppo strutturale dell’Università di Salerno, auspicato intensi modelli di relazione internazionale e, nel solco della antica tradizione di accoglienza nei termini di crocevia culturale e scientifico dell’Università salernitana, ha delineato concrete prospettive di relazione e sinergia con la rete universitaria gabonense.
(Sandro Livrieri)

Inserito da Golfonetwork giovedì 6 settembre 2012 alle 20:01 commenti( 0 ) -

Cinecibo; Miano: "Opportunità per valorizzare Dieta Mediterranea"
"Il festival internazionale del cinema a tema gastronomico in programma a Castellabate è un'opportunità importante per valorizzare l'enorme patrimonio paesaggistico, culturale ed ambientale della provincia di Salerno e, in particolare, del Cilento, patria della Dieta Mediterranea". Lo ha dichiarato l'assessore all'Agricoltura, Mario Miano, alla presentazione di "Cinecibo" che si svolgerà a Castellabate dal 10 al 16 settembre.
"La tutela e la diffusione della Dieta Mediterranea - ha aggiunto il presidente del Parco nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, Amilcare Troiano - attraverso frammenti di film che appartengono alla storia del cinema nazionale ed internazionale, è sicuramente uno dei modi migliori per affermare uno stile di vita che l'Unesco ha dichiarato Patrimonio dell'Umanità".
Una settimana di seminari, mostre, convegni, degustazioni, lungometraggi proiettati in riva al mare, documentari e cortometraggi, caratterizzeranno l'evento. La sezione cortometraggi e documentari vedrà in gara opere inedite dedicate alla valorizzazione ed alla promozione della Dieta Mediterranea, patrimonio immateriale dell'Umanità, di cui il territorio del Cilento è storicamente la patria. Una giuria, composta da professionisti del settore e presieduta da Alessandro Siani, la cui presidenza onoraria è affidata a Michele Placido, decreterà le opere vincitrici. Alla presentazione hanno  presoo parte, tra gli altri, l'assessore provinciale all'Agricoltura, Mario Miano, il dirigente del settore Turismo, Ciro Castaldo, il presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e degli Alburni, Amilcare Troiano, il vicesindaco del Comune di Castellabate, Luisa Maiuri.
(Ufficio stampa Provincia di Salerno)
Inserito da Golfonetwork giovedì 6 settembre 2012 alle 19:56 commenti( 0 ) -

Cibo e … dintorni: 11° Salone Internazionale dell’Alimentazione

Salerno- Il 24, il 25 settembre e il 26 settembre 2012, presso il Grand Hotel di Salerno, avrà luogo il Salone Internazionale dell’Alimentazione 
Cibo e … dintorni, evento giunto ormai alla sua XI edizione. Gusto, sapore e tradizione: ecco le tre caratteristiche che definiscono  in tre semplici vocaboli l’evento gastronomico che per eccellenza rappresenta la città di Salerno.
La formula, ormai consolidata nel corso degli anni, continuerà a prevedere una parte tecnica, dedicata esclusivamente agli incontri tra domanda ed offerta, ed una parte espositiva rivolta anche al pubblico.
La fiera verte principalmente sul confronto diretto tra buyers internazionali provenienti da più parti del mondo e  produttori delle aziende coinvolte nell’ambito della manifestazione: dunque l’incontro prenderà vita attraverso un workshop, vero e proprio percorso guidato grazie al quale verrà data la possibilità alle aziende presenti di stipulare accordi commerciali. Apertura sui mercati nazionali ed internazionali portando fuori le tradizioni gastronomiche presenti in fiera: questo il principale obiettivo che accompagna da sempre la manifestazione “Cibo e … dintorni”, oltre che promozione turistica e tutela dell’agroalimentare italiano e dei suoi territori.
Nelle precedenti edizioni, le aziende partecipanti hanno potuto incontrare operatori provenienti da circa 48 paesi di tutto il mondo, selezionati attraverso una ricerca mirata, finalizzata alla distribuzione dei prodotti enogastronomici in linea con le capacità del produttore: è così che diventa possibile l’internazionalizzazione  delle aziende attivando flussi di esportazione.
Aeon Global Merchandising Co. LTD, gruppo globale con il maggior reddito di funzionamento nel settore vendita al dettaglio del Giappone nel 2011, rappresenta la novità assoluta di quest’edizione. Il Giappone, nuovo partner commerciale, parteciperà infatti alla manifestazione tramite la Camera di Commercio Italiana di Tokio. Per il 2012 i paesi individuati per la selezione di buyer, che incontreranno gli espositori in appuntamenti programmati b2b, ed i relativi partner coinvolti sono la Francia, il Belgio, l’Olanda, la Spagna, l’Inghilterra e poi ancora USA, Israele, Portogallo, Romania e Bulgaria.
Per quanto riguarda le aziende produttrici, oltre le adesioni dei singoli produttori, sono state organizzate collettive da parte dell'ANICAV, della CCIAA di Benevento, della CCIAA di Viterbo, del Distretto Industriale Agroalimentare Nocera Inferiore - Gragnano, dell'Assessorato all'Agricoltura della Provincia di Salerno e del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Inoltre ricordiamo altri importanti promotori istituzionali del progetto: Assessorato all’Ecologia ed alla Tutela dell’Ambiente della Regione Campania, Provincia di Salerno, Comune di Salerno, Autorità Portuale di Salerno.
(Matilde Pisaturo - Area Comunicazione Cibo e dintorni)

 

Inserito da Golfonetwork giovedì 6 settembre 2012 alle 19:52 commenti( 0 ) -

Ascea - Convegno Vaticano II
Nei giorni 10 e 11 settembre a "Villa Sacro Cuore" di Ascea, nei pressi dell'antica Elea, uno scelto numero di studiosi di Storia del cristianesimo e delle Chiese analizzerà i "Vota et Consilia" dell'Episcopato dell'Italia Meridionale nella fase ante preparatoria del Concilio Vaticano II.
E' un convegno rivolto principalmente a docenti e cultori di storia del cristianesimo e delle chiese. È rivolto altresì agli studenti delle Facoltà Teologiche, degli Istituti Teologici e di Scienze Religiose e a tutti coloro che vogliono approfondire le proprie conoscenze circa il Concilio Vaticano II e la Chiesa. Tra i relatori saranno presenti il Prof. Philippe Chenaux e S. E. Mons. Francesco Milito che offriranno la piattaforma di base. I prof. Festa, Messina, Sportelli, Tanzarella e Zito interrogheranno gli archivi diocesani delle cinque regioni ecclesiastiche. Mons. Semeraro e i proff. Giustiniani e Rossi modereranno i lavori. Le conclusioni sono affidate al prof. Andrea Milano. Organizzato dall'Istituto Superiore di Scienze Religiose di Vallo della Lucania e dal Pontificio Comitato delle Scienze Storiche, con il patrocinio della Conferenza Episcopale Campana e della Diocesi di Vallo, il convegno si inserisce nelle iniziative che vogliono celebrare il 50° Anniversario dell'apertura ufficiale del Concilio (11 ottobre 1962).
(Direttore Istituto Scienze Religiose Mons.Giovanni Di Napoli)



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Inserito da Golfonetwork giovedì 6 settembre 2012 alle 19:48 commenti( 0 ) -

On. Donato Pica: interrogazione Piano di rientro sanitario regionale

Piano di rientro sanitario Regione Campania – Il Consigliere regionale Donato Pica presenta Interrogazione al Presidente Stefano Caldoro.

Depositata questa mattina in Consiglio regionale della Campania una Interrogazione a risposta scritta. all’indirizzo del Presidente dell’esecutivo, Stefano Caldoro, da parte del Consigliere regionale salernitano, Donato Pica, in merito alla necessità di una rivisitazione complessiva del Decreto n. 49/2010 relativo al Piano di rientro sanitario regionale. Nella Interrogazione, l’esponente regionale del Pd mette in evidenza che pur condividendo le esigenze e le aspettative relative all’applicazione del Piano di rientro sanitario,, si sottolinea nel contempo la necessità, più volte evidenziata, di una rivisitazione complessiva in tutta la Regione Campania del Decreto n. 49/2010 a seguito di una valutazione attenta ed approfondita delle caratteristiche reali e dei bisogni dei territori urbani e periferici. “La Provincia di Salerno, tra le più estese d’Italia, con una popolazione pari a circa 1.100.000 abitanti, non può assolutamente vedere esclusi dal sistema dell’urgenza/emergenza alcuni presidi ospedalieri a nord ed a sud della Provincia stessa quali Scafati, Roccadaspide ed Agropoli -  dichiara Pica - oggettive e comprovate motivazioni, legate da un lato all’entità del bacino di utenza (circa 500.000 abitanti, sicuramente non riconducibili alle sole strutture di Nocera Inferiore e Sarno, senza dimenticare l’utenza proveniente dai Comuni limitrofi dell’area vesuviana), dall’altro all’isolamento territoriale, all’insufficienza della rete viaria di collegamento (Roccadaspide) e alla posizione baricentrica, nonchè al notevolissimo flusso turistico della stagione estiva (Agropoli); fanno auspicare un’iniziativa immediata con la quale il Commissario ad acta avvii una revisione organica e generale dell’attuale disciplina dei servizi sanitari, come da me già richiesto con atti ed interrogazioni precedenti e precisamente in data 18/05/2010” ha concluso Pica. Nella Interrogazione si chiede: se e come il Presidente Caldoro, intende procedere, così come accaduto in merito alle legittime esigenze delle Province di Avellino, Benevento e Napoli, ad una rivisitazione complessiva del Decreto n. 49/2010 tenendo in debito conto le peculiarità già evidenziate della Provincia di Salerno e valutando in maniera approfondita le condizioni e le modalità di erogazione del servizio in tutte le Province della stessa Regione Campania.

(addetto stampa On. Donato Pica)

Inserito da Golfonetwork giovedì 6 settembre 2012 alle 15:23 commenti( 0 ) -

Sala Consilina: Carabiniere salva dalle fiamme signora anziana
Sala Consilina- Incendio in un'abitazione (per la precisione una mansarda) di via Godelmo ieri a Sala Consilina. Risultava intrappolata nella dimora una signora anziana. Il Carabiniere Vincenzo Santamaria appartenente alla Compagnia di Sala Consilina in forza al Nucleo Radiomobile, in borghese, notava fumo fuoriuscire in maniera sospetta dall'edificio e, prontamente, si attivava per salvare la signora portandola in spalla fino al piano terra. Terminato il primo intervento di soccorso, il militare riusciva a mettere in salvo anche altre due persone. Successivamente i Vigili del Fuoco hanno domato le fiamme.
Inserito da Golfonetwork giovedì 6 settembre 2012 alle 12:57 commenti( 0 ) -

Salerno: arrestati i rapinatori dell'ufficio postale di Fratte
Salerno- Ieri sera i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Salerno hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Salerno su richiesta della locale Procura della Repubblica nei confronti di tre pregiudicati salernitani, ritenuti responsabili della rapina a mano armata effettuata lo scorso 26 marzo ai danni dell'Ufficio Postale di Piazza Galdi a Fratte. Si tratta di Massimo Sica 39enne, Enrico Alfano di 32 anni e Claudio Sabbatino 28enne. Nei confronti del Sica, già detenuto in carcere per la tentata rapina ai danni del supermercato DIMEGLIO di via Prudente del 14 dicembre scorso, il G.I.P. ha disposto la custodia cautelare in carcere. Mentre Alfano è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Sabbatino, invece, ha l'obbligo di dimora nel comune di Salerno. Il provvedimento restrittivo giunge a conclusione di un'attività investigativa svolta dai Carabinieri a partire dai primissimi momenti successivi alla rapina, quando, dopo pochi minuti, fu rinvenuto il ciclomotore utilizzato dai rapinatori per la fuga. Le indagini hanno consentito agli investigatori di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico del SICA e dell'ALFANO, ritenuti gli autori materiali della rapina, mentre il SABBATINO è indagato per favoreggiamento, poichè responsabile di aver occultato il ciclomotore e gli abiti utilizzati dai malviventi per commettere il delitto. (Carabinieri)
Inserito da Golfonetwork giovedì 6 settembre 2012 alle 12:44 commenti( 0 ) -


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