Petrolio nel Vallo di Diano. La Shell, con l'operazione Monte Cavallo, vuole cercarlo e chiede ad alcuni comuni di trivellare. La Shell ha depositato presso numerosi Comuni del Vallo di Diano progetti per il rilascio dei pareri di amministrazioni, previsti nell'ambito della procedura VIA in base alla L.R. 47/98. I tre nuovi permessi di ricerca della Shell prevedono, oltre ai rilievi sismici, la realizzazione di pozzi petroliferi esplorativi con relative postazioni e piste di accesso e gli stessi riguardano un ampio territorio interessato da aree protette nazionali e regionali, aree boscose e d'interesse paesistico ambientale, ricco di sorgenti e attività prevalenti di tipo agricolo e zootecnico. La risorsa petrolifera rappresenta un modello di sviluppo che mostra sempre più chiaramente i suoi limiti pertanto, dovrà essere al più presto superato per ragioni sociali, ambientali e di giustizia internazionale. Lo sviluppo di un nuovo modello attento alla sostenibilità ambientale, al corretto uso del territorio e delle risorse, appare l'unica strada per garantire alle future generazioni un orizzonte di serenità e sviluppo. NOI SIAMO PER UN MODELLO DÌ SVILUPPO CHE SALVAGUARDI I MONUMENTI LA NATURA, IL PAESAGGIO, LE FALDE ACQUIFERE, L'INTERO HABITAT NATURALE, CULTURALE E SOCIALE CHE RAPPRESENTA IL NOSTRO UNICO GIACIMENTO SFRUTTABILE E LA NOSTRA UNICA RICCHEZZA! FACCIAMO APPELLO ai Sindaci e alle popolazioni interessate ad un'attenta "valutazione". Bene comune o interessi di pochi!!!!!!
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