Salerno- Un debito da saldare, le difficoltà economiche, l’incubo di finire sulla bocca di tutti: alla fine due coniugi di Salerno hanno piegato la testa davanti alle pretese di M. P., 41 anni, personaggio già noto alle forze dell’ordine. La coppia di coniugi doveva restituire al 41enne settecento euro ma, visto che i due non potevano onorare il debito ridando la medesima cifra, l'uomo ha deciso di farsi pagare 'in natura', costringendo la donna a prostituirsi. Il 41enne è stato arrestato con le accuse di estorsione, violenza carnale e violazione della legge Merlin dagli uomini della divisione anticrimine della Questura di Salerno. Il 41enne, già noto alle Forze dell'Ordine, è stato arrestato alla fine delle indagini che hanno preso il via dopo la denuncia sporta dai coniugi nell'agosto del 2011: l'uomo ha minacciato la donna più volte, affermando che l'avrebbe picchiata ed avrebbe ucciso il marito utilizzando un grosso coltello da cucina se lei non avesse accettato di prostituirsi. I poliziotti hanno accertato che la donna fu effettivamente costretta, per alcuni giorni, a prostituirsi nella zona orientale di Salerno, notoriamente frequentata da prostitute, per poi consegnare all'uomo tutti i soldi ricavati per saldare il debito, inoltre la donna fu costretta ad avere un rapporto sessuale col 41enne che voleva 'testare la merce' prima di proporla ai possibili clienti.
(Polizia di Stato) |