7 luglio 2012 - Si è concluso a Forchia (Bn) il secondo dei tre giorni del convegno per 3.474 testimoni di Geova provenienti dall'area centrale di Napoli e provincia, insieme a zone del Salernitano : Piana del Sele, Cilento e Vallo di Diano. Anche oggi, come ieri, il programma ha evidenziato come il cuore simbolico influisce sull'adorazione e sul comportamento. Il momento più atteso della giornata è stato il battesimo dei nuovi aderenti che è avvenuto per immersione completa in acqua. Esserne immersi significa morire rispetto alla vita di un tempo, invece, venirne fuori significa iniziare a vivere per fare la volontà di Dio. Il passo biblico di Efesini 3:20 alla base della trattazione che ha preceduto l'effettiva cerimonia, indicava chiaramente ciò che devono fare i nuovi: "Da' il tuo cuore a Geova". L'obiettivo del discorso è stato quello di mettere in evidenza come il cuore - simbolo delle emozioni e delle facoltà mentali - se rivolto a Geova, piuttosto che alle effimere cose materiali, permette di avere serenità e felicità durature. Infatti nel mondo la media dei nuovi battezzati è di circa 5.000 a settimana. Nello scorso anno 263.131 sono stati i nuovi in tutto il mondo che hanno aderito alla confessione religiosa. 7.600.000 testimoni si radunano in 109.403 congregazioni in oltre 236 paesi e territori. In Campania operano circa 30.000 testimoni . L'organo ufficiale dei testimoni di Geova è la Torre di Guardia che ha una tiratura di oltre 42.100.000 copie in 194 lingue. (Antonio Loguercio)

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