Gli "accordi e ricordi" di Ron trionfano a Ravello ricordando l'amico Lucio Dalla. Sul palco anche Lina Sastri e l'omaggio artistico di Mimmo Palladino Ieri sera tutto esaurito sul palco del Belvedere di Villa Rufolo a Ravello per lo spettacolo-concerto che Ron ha concepito espressamente per il festival, dedicato all'amico di sempre Lucio Dalla. Il cantautore pavese, accompagnato dalla violoncellista Giovanna Famulari ed il pianista Fabio Gangi, ha rivissuto paesaggi e memorie della sua longeva carriera in un'atmosfera del tutto suggestiva che ha visto la straordinaria partecipazione di Lina Sastri, interprete insieme a Ron delle celebri melodie Caruso e 4/3/1943, oltreché lettrice appassionata dei racconti di Dalla Agnese delle Cocomere e Agata, scritti dal cantautore bolognese circa dieci anni fa. Sul palcoscenico a picco sul mare Ron ha poi riproposto i suoi grandi titoli modellando attraverso aneddoti e canzoni la storia di un uomo e di un artista appassionato, in 42 anni di musica, nella dimensione cameristica del trio, in modo da permettere alle parole e alle note di risaltare con potente e profonda semplicità. Ad esaltare la poesia della performance, la scenografia di Mimmo Palladino, che con la scultura “Il dormiente”, opera carica di significati affettuosi e molto apprezzata dallo stesso Dalla, ha voluto omaggiare l'amico recentemente scomparso. In chiusura di spettacolo è stata portata in scena a sorpresa una grande torta per Ron, che ha festeggiato proprio ieri il suo compleanno. (Elisabetta Castiglioni) |