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Ci sono 2496 News in 250 pagine e voi siete nella pagina numero 21

Vertenza Eldo, a rischio 28 lavoratori tra Salerno e Pontecagnano

Vertenza Eldo, a rischio 28 lavoratori tra Salerno e Pontecagnano. Il 12 dicembre la Fisascat Cisl Salerno incontrerà i vertici del gruppo Damiani per scongiurare il rischio mobilità.
Vertenza Eldo, a rischio 28 lavoratori tra Salerno e Pontecagnano Faiano. Gli addetti del gruppo Damiani, imprenditore di Orta di Atella, potrebbero passare un Natale difficile. Da qualche mese, infatti, le maestranze dei grandi magazzini di elettronica presenti sul territorio provinciale, al centro commerciale Maximall nei Picentini e in via San Leonardo nel capoluogo, potrebbero rientrare presto nelle liste di mobilità. Una situazione aggravatasi dopo il dietrofront del gruppo Papino, interessato in autunno all'acquisizione dei due centri e defilatosi qualche giorno fa. In questo caos a rischiare sono i lavoratori, che potrebbero essere inseriti in una procedura di licenziamento collettivo. A tutelare gli interessi degli addetti al momento è Remo Criscuolo, segretario della Fisascat Cisl Salerno: “La situazione è drammatica”, ha affermato l'esponente del sindacato cislino di categoria: “A Salerno la merce inizia a non arrivare e anche a Pontecagnano Faiano il clima non è dei migliori. Noi vogliamo capire le intenzioni del gruppo Damiani di Orta di Atella. Vuole vendere o dismettere tutto? Il 12 dicembre, alle 12, terremo un incontro con la proprietà per capire il futuro di queste persone, che potrebbe avere ripercussioni in tutta la Campania”.
(Cisl Salerno)

Inserito da Golfonetwork giovedì 5 dicembre 2013 alle 16:31 commenti( 0 ) -

Comunicato stampa Cisl Salerno

Seconda rata Imu, spunta la possibilità di equiparare alla prima casa l’abitazione concessa in comodato d’uso, escluse quelle di lusso, dai genitori ai parenti di primo grado in linea retta: i figli. Per evitarla il proprietario dovrebbe cedere il diritto d’uso dell’immobile ai propri discendenti che lo utilizzano in comodato per abitazione. In tal modo, si potrà godere dell’esenzione dal pagamento dell’Imu, in quanto l’immobile verrebbe considerato come prima abitazione, se sono residenti nell’immobile.
La segreteria confederale della Cisl Salerno ed i pensionati della Fnp Cisl salernitana chiedono ai sindaci dei 158 Comuni del territorio di applicare la legge approvata lo scorso ottobre dal Governo Letta (articolo 2 del DL 102 del 2013).
Non sono rari in provincia, infatti, i casi di genitori che, al crescere della famiglia destinano la loro abitazione principale ai figli, adattandosi spesso a case meno spaziose. “Credo che le amministrazioni comunali del Salernitano abbiano la possibilità di dimostrare concretamente di venire in contro alle fasce più deboli della popolazione salernitana, soprattutto ai pensionati ”, ha detto Giovanni Dell’Isola, segretario generale della Fnp Cisl provinciale, “e a quelle alle persone anziane che hanno concesso in comodato d’uso l’abitazione ai propri figli. Con questa legge, che i Comuni che possono adottare, si darebbe la possibilità di non pagare l’Imu a soggetti che già sono stati colpiti da questa tassa in passato”. La nuova norma permetterebbe un risparmio concreto, in vista di un Natale che si preannuncia difficile per molte famiglie salernitane: “Parliamo di cifre importanti, visto che i livellidi tassazione sono alti e in molti casi oltre il 10 per mille. Dando questa possibilità a molte famiglie, che hanno acquistato un’abitazione con i risparmi di una vita e la stanno ancora pagando attraverso un mutuo, dare un reddito disponibile per fare fronte ad altre spese che in questo periodo non mancano. Ci auguriamo che questo nostro appello possa trovare accoglimento. E’ una cosa utile. Più del 50% delle pensioni in provincia di Salerno sono al di sotto dei 500 euro e significherebbe una boccata d’ossigeno per tante famiglie.   Non possiamo che apprezzare l’attenzione che questa volta è stata rivolta dal legislatore ai pensionati, per i quali in precedenza era stata prevista una salvaguarda estremamente limitata e che ora viene ampliata”. Al fianco dei pensionati della Cisl anche Matteo Buono, segretario generale del sindacato provinciale: “E’ una buona occasione per i Comuni di dimostrare che non sanno fare solo cassa gravando sui soliti noti”, ha affermato Buono. “Noi della Cisl sposiamo questa battaglia, che riteniamo di uguale importanza alle tante vertenze occupazionali sparse sul territorio. Applicare questa legge vorrebbe dire evitare l’ennesimo salasso, evitando il default definitivo di quel sistema su cui è fondata l’Italia e la provincia: la famiglia”.
(Cisl Salerno)

Inserito da Golfonetwork giovedì 5 dicembre 2013 alle 16:28 commenti( 0 ) -

Salerno: la dimensione europea delle capitali della cultura

Prima conferenza europea con le sei città italiane in gara per diventare Capitale Europea della Cultura nel 2019
10 DICEMBRE, ore 9.00,  AULA MAGNA DELL'UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI SALERNO
Promossa e organizzata dall’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi e dall’Università degli Studi di Salerno
Il 10 dicembre, a partire dalle ore 9.00, l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Salerno ospiterà una riflessione dedicata alla dimensione europea delle candidature. Cagliari, Lecce, Matera, Perugia, Ravenna e Siena entreranno in dialogo con Leeuwarden e La Valletta, le due capitali euopee del 2018 e l’attuale capitale Marsiglia.
Ciascun anno il titolo di "Capitale europea della cultura" è assegnato a città che esemplificano la ricchezza e la diversità della cultura europea. L'iniziativa, nata nel 1985, rappresenta oggi una delle manifestazioni culturali più prestigiose e di alto livello in Europa.
Le città possono essere designate come Capitali europee della cultura non solo in forza delle proprie caratteristiche intrinseche, ma in primo luogo per il programma di lavoro che intendono porre in essere durante l'anno di selezione, volto a valorizzare la molteplicità e la ricchezza delle culture presenti in Europa, a rafforzare i legami culturali che tengono unita l'Europa, a promuovere il contatto tra cittadini provenienti da differenti aree europee al fine di favorire la comprensione reciproca e così rafforzare la cittadinanza europea.
L'essere insignita del titolo di "Capitale europea della cultura" e attuare il programma di lavoro proposto rappresenta per la città anche un'occasione unica per elevare il proprio profilo internazionale, ricevere visibilità, incrementare il turismo locale, dare nuova vitalità alla vita culturale.
(Francesco Colucci)

Inserito da Golfonetwork giovedì 5 dicembre 2013 alle 10:27 commenti( 0 ) -

Salerno: CasaPound in piazza per dire no allo «Ius soli»

Salerno, 5 dicembre - In occasione della visita a Salerno del ministro per l’Integrazione Cècile Kyenge, CasaPound Italia scenderà in piazza sabato 7 dicembre per contestare la proposta di legge di cui il ministro è principale testimonial: il cosiddetto ‘Ius Soli’, ovvero la cittadinanza automatica per chiunque nasca sul territorio italiano. La manifestazione si svolgerà a partire dalle ore 10 in via Roma davanti il Palazzo di Città e proseguirà per tutta la mattinata in concomitanza con la partecipazione ad un convegno della stessa Kyenge.
“Viviamo- afferma il responsabile provinciale Cpi Luca Lezzi- in un paese con oltre 5 milioni di disoccupati, 100mila aziende fallite in un anno, 8 suicidi al mese per motivi economici ma per il ministro la priorità politica è rappresentata dalla cittadinanza per i figli degli immigrati. Solo una persona completamente scollegata dalla realtà può pensare che in un momento nel quale in Italia non c’è lavoro per i nostri figli e lo Stato non riesce a garantire ai propri cittadini un accesso adeguato e dignitoso ai servizi sociali la soluzione sia quella di favorire l’arrivo di migliaia di nuovi poveri spinti dalla prospettiva di una cittadinanza facile”.
“CasaPound Italia – conclude Lezzi – si opporrà con tutti i mezzi possibili a questa inaccettabile ipotesi di riforma che, unita ad immigrazione di massa, pressione fiscale asfissiante e delocalizzazione delle imprese all’estero, non farebbe altro che innescare un turbinio di disperazione e guerra tra poveri”
(CasaPound Italia Salerno)

Inserito da Golfonetwork giovedì 5 dicembre 2013 alle 10:26 commenti( 0 ) -

Donato Pica: bene adeguamento ospedale Vallo della Lucania

Donato Pica : Bene adeguamento Ospedale Vallo della Lucania, speriamo in un'inversione di tendenza del Direttore dell'ASL.
Apprendiamo con piacere la notizia diffusa dall'ASL di Salerno, che ha approvato e finanziato un corposo progetto di adeguamento e di ristrutturazione dell'ospedale S. Luca di Vallo della Lucania.
Il presidio - dichiara Pica - va posto nelle condizioni migliori di funzionamento, al servizio di un territorio particolarmente complesso e  con infrastrutture stradali non sempre fruibili.
Auspichiamo - continua Pica - che questo sia il primo esempio di un'autentica inversione di tendenza da parte del Direttore Generale, che dovrebbe dedicare maggiore attenzione alla parte sud della Provincia.
Fino a questo momento - continua Pica - sono caduti nel vuoto tutti gli appelli tesi ad ottenere l'istituzione di un tavolo tecnico-amministrativo di confronto, allo scopo di definire gli investimenti necessari per l'utilizzo del plesso di Sant'Arsenio e per il rafforzamento di quello di Polla.
Restiamo in attesa, sperando che il silenzio dell'ASL non sia frutto di una valutazione politica.
Napoli, 4 dicembre '13
(Consigliere Regionale PD Donato Pica)

Inserito da Golfonetwork mercoledì 4 dicembre 2013 alle 18:03 commenti( 0 ) -

Vertenza forestazione. Non sarà un Natale felice

Vertenza forestazione. Non sarà un Natale felice per i 104 operai della Irno Solofrana di Calvanico. Sbloccata solo una mensilità delle 17 arretrate
Vertenza Comunità Montana Irno Solofrana, non sarà un Natale tranquillo per i 104 operai idraulico forestali di Calvanico. Sarà pagata entro le prossime 48 ore una sola mensilità delle 17 arretrate, ma qualcosa sembra sbloccarsi sul piano della trattativa che dura ormai da tre anni. I sindacati restano fiduciosi che questa volta Palazzo Santa Lucia mantenga gli impegni assunti, anche se non mancano le critiche al presidente Stefano Caldoro per come ha gestito nel complesso la situazione. “Vogliamo responsabilità da parte di tutti”, ha affermato Aniello Garone, segretario della Fai Cisl provinciale, stamane nel corso della conferenza indetta insieme ai colleghi di Flai Cgil e Uila Uil. “Martedì sera abbiamo parlato con i componenti dello staff del Governatore, i dottori Rocco e Di Trapani, che ci hanno assicurato che sarà trovata una soluzione per il periodo 2012, quello non coperto da rendicontazioni e accordo di programma che è di 8 mesi. Per il 2013, invece,  sarà sottoscritto in breve tempo un altro accordo di programma relativo ai progetti di quest’anno per il finanziamento del 30% sulla somma totale dei 60 milioni di euro che corrispondono a 4 mensilità circa. Speriamo che questo avvenga entro Natale, anche se non saranno festività felici per tutti”. Alla Comunità Montana, quindi, ora toccherà presentare una analisi dettagliata degli otto mesi del 2012 non rendicontati. Ma quella di oggi è stata una conferenza stampa, dove non sono mancate critiche alla classe politica: “Fino ad ora la Regione ha barato. Adesso vogliamo un cambio di direzione. L’assessore Nugnes e il Governatore Caldoro ora, dopo i tanti proclami, devono agire e fare in fretta. In passato diciamo che c’è stata una cattiva comunicazione tra Regione e Comunità Montana, ma ora queste persone, dopo non aver mangiato per tre giorni ed essersi incatenati davanti a Palazzo Santa Lucia, devono essere rispettati con i fatti. Arriveremo alla fine di questa vicenda molto presto, ma sono stati davvero 3 anni di sacrifici pagati anche con il sangue. Ci vuole molto più impegno a non fare qualcosa che a farla. In questo caso Regione e Comunità Montana sono stati formidabili. Le ultime rendicontazioni sono state presentate solo l’11 novembre scorso. E’ una vergogna”.
A fargli eco è stato il segretario generale della Flai Cgil Salerno, Giovanna Basile: “Sono stati stanziati solo 160mila euro per uno stipendio, che forse non sarà nemmeno pagato per intero. Onestamente questo non ci basta. Noi chiediamo rispetto per il lavoratori e il loro salario. Non ci si può palleggiare tra Enti, qui si muore di burocrazia”. A rincarare la dose c’ha poi pensato Ciro Marino, segretario generale della Uila Uil: “Io vorrei capire cosa fanno Regione e Prefettura, perché sul commissariamento di questi Enti decidono di non decidere. Una situazione analoga si sta registrando nella Comunità Montana degli Alburni, dove i lavoratori non sono pagati da mesi e i funzionari dell’Ente hanno deciso che i fondi arrivati giorni fa, 1.400.000 circa, saranno impiegati per pagare i contributi previdenziali. Ma stiamo scherzando? Stiamo ricevendo il fango più totale da tutti. La verità è che la Regione non ne vuole più sapere degli idraulico-forestali”. A dire la sua è stato anche Raffaele Tancredi, segretario generale della Fai Cisl Avellino: “La verità è una sola: Caldoro la finisca di dire bugie e organizzi, una volta per tutte, questo famoso di tavolo di concertazione per discutere della riforma della legge 11 del 1996”. 
(Cisl Salerno)


Inserito da Golfonetwork mercoledì 4 dicembre 2013 alle 17:58 commenti( 0 ) -

Minori a rischio, Iannuzzi scrive al prefetto e promuove l'affido familiare

SALERNO. E' in aumento in provincia di Salerno il numero di minori costretti a vivere in situazioni difficili. L'sos arriva dal consigliere provinciale, nonché neuropsichiatra Salvatore Iannuzzi, che ha chiesto l'intervento del prefetto per verificare l'efficacia del lavoro svolto dai Piani di Zona. "Oggi in Provincia centinaia di bambini vivono in condizioni di semi abbandono o peggio ancora  "parcheggiati" in comunità educative, senza alcuna relazione familiare - dichiara Salvatore Iannuzzi - Troppe famiglie vivono in condizioni di disagio psico-sociale e non sono in grado di sostenere i propri figli. Su questo purtroppo non ci sono dubbi. È invece importante promuovere l'affido familiare come strumento di accoglienza capace di dare stabilità a un minore in difficoltà". Ecco perché Iannuzzi ha scritto al prefetto, al presidente della Provincia Antonio Iannone e a tutti i sindaci del salernitano. "E' cresciuto in forma esponenziale il numero di minori non accompagnati -  mette in chiaro il consigliere - e a fronte di tanto non è cresciuta la cultura e la pratica dell'affido familiare, vale a dire una strategia di aiuto ai minori provenienti da famiglie difficili, prevista dal legislatore da circa un trentennio, intesa a garantire ai cittadini minori più sfortunati l'esercizio del diritto ad una famiglia". In pratica l'affidamento è una situazione di temporaneità, il minore viene affidato ad una famiglia disponibile fino quando la famiglia naturale non superi le difficoltà e gli ostacoli per la crescita del minore. Naturalmente non si tratta di una sostituzione di affetti perché comunque è garantito il mantenimento di rapporti con la famiglia d'origine. "La famiglia - spiega Iannuzzi - rappresenta l'ambiente nel quale il bambino cresce, sviluppa le proprie potenzialità, apprende le regole del vivere civile, progetta il suo futuro, ma anche il luogo nel quale viene plasmata la sua struttura psichica, vale a dire il luogo che garantirà o meno un sano sviluppo mentale della persona". Se prima l'affido era soprattutto derivante da un disagio sociale, oggi si scontra con la grande precarietà economico- lavorativa che ricade sui bambini che hanno bisogno di un altro contesto positivo dove giocare, correre e studiare. Diritti fondamentali che non per tutti sono scontate. "Dare una sana famiglia ai bambini che vivono in situazioni di disagio - conclude Iannuzzi - significa non solo incoraggiare scelte di amore e buone prassi di solidarietà ma anche e soprattutto prevenire la crescita di disturbi neuropsichiatrici infanto-adolescenziali, assicurare alla società di domani uomini sani e garantire diritti costituzionali di tutela dei cittadini minori".
(Salvatore Iannuzzi)

Inserito da Golfonetwork mercoledì 4 dicembre 2013 alle 11:30 commenti( 0 ) -

Centro Juba Salerno e le Zampogne di Daltrocanto: insieme sotto l'albero

Ljubav in croato si legge juba e vuol dire "amore" ed è proprio per amore che l'associazione di volontariato, "Juba Sport onlus", da oltre trent'anni si occupa a Salerno di riabilitazione motoria e psichica. Lo fa attraverso lo sport, i laboratori didattici ed il teatro, utilizzando terapie moderne ed efficaci.
Giovedì 19 Dicembre 2013 alle ore 19, presso la propria sede sociale, sita in Via Raffaele Mauri 63, l'Associazione apre le porte a tutta la comunità Salernitana per una serata a sostegno dei propri progetti. Un invito rivolto a tutti coloro che avranno voglia di conoscere e sostenere "Juba Sport onlus" e le sue attività.
Una serata all'insegna del Natale e delle sue tradizioni, i suoi suoni e i suoi sapori.
Il suono delle "Zampogne di Daltrocanto" porterà con se le più classiche melodie del Natale del Sud Italia, mentre i presenti, tra un giro di tombola e una fetta di panettone, potranno conoscere l'Associazione e le sue attività.
Durante la serata una raccolta fondi a sostegno dei progetti di "Juba Sport onlus" permetterà a tutti di contribuire a consolidare questa importantissima realtà. Con il ricavato, sarà possibile potenziare le attrezzature per le terapie dei ragazzi e continuare nell'opera di ristrutturazione della sede.
(Juba Sport Onlus - Daltrocanto)

Inserito da Golfonetwork mercoledì 4 dicembre 2013 alle 11:30 commenti( 0 ) -

Governance ambientale, sviluppo e lavoro: incontro all'Università di Salerno

Si terrà venerdì  6 dicembre all'Università degli Studi di Salerno l'incontro sul tema "Governance ambientale locale:  nuove direttrici di sviluppo e lavoro".  L'appuntamento è fissato per le h 10:00 presso l'aula P/1 della Facoltà di Scienze MM.FF.NN.  per seguire le relazioni di Angelo Zoppi dell'Associazione Italiana Scienze Ambientali e di Daniel Signorelli membro del Consiglio Didattico Scienze Ambientali, chiamati a  illustrare le prospettive e il ruolo nuovo dei laureati in Scienze Ambientali nel contesto economico ed occupazionale attuale.
Interverrà, quindi,  Vincenzo Quagliano della QS & Partners che cura  il programma di  animazione territoriale del progetto Life+ SUN EAGLE a titolarità della Seconda Università di Napoli. Il progetto coinvolge l'ANCI Campania, il Laboratorio CRAET, la Provincia di Salerno, 17 Comunità Montane, 200 Comuni singoli e associati dell'Italia meridionale, oltre alle strutture transazionali  Development Agency for South Epirus e Etanam s.a.  Quagliano Illustrerà le azioni di progetto, le tematiche, lo stato di attuazione, oltre alle azioni di sostegno per la Governance  Ambientale a livello locale e le opportunità in campo energetico, sensibilizzando contemporaneamente i giovani ad "intraprendere" attraverso  il  crowdfonding e altre opportunità regionali, nazionali e dell'U.E..
Seguiranno gli interventi sulla "Green economy e le nuove opportunità di lavoro" di Michele D'Elia e Gianluca Cammarano dell'Associazione Avalon.  Roberto Mandato modererà gli interventi e coordinerà il dibattito conclusivo sulle opportunità per i giovani laureati e laureandi di valorizzare nuove filiere economiche e produttive quali  l'ambientale e l'energetica  nel contesto meridionale.
Salerno  5/12/2013 - Team Progetto Maieutica

Inserito da Golfonetwork mercoledì 4 dicembre 2013 alle 11:30 commenti( 0 ) -

Eboli. Area Pip: la giunta approva lo schema di accordo

Area Pip: la giunta approva lo schema di accordo per la rateizzazione del saldo per l'assegnazione dei lotti. Il sindaco di Eboli Martino Melchionda: "Un provvedimento di grande importanza che va incontro alle esigenze dei nostri imprenditori"
La Giunta Municipale, con deliberazione n. 450 del 20 novembre 2013, ha approvato lo schema di accordo di rateizzazione per il saldo del conguaglio del prezzo dell'assegnazione in proprietà dei lotti in area Pip.
Si tratta di una misura già auspicata dalla società consortile; il conguaglio delle maggiori spese di esproprio delle aree Pip - pagato dal Comune agli espropriati e determinato in base alla misura stabilita dalle sentenze della Corte di Appello di Salerno - dovrà essere rimborsato in 20 anni con rate costanti semestrali, e precisamente versate nel mese di maggio e novembre.
L'accordo di rateizzazione viene applicato immediatamente per gli assegnatari di lotti in area Pip per i quali la Corte di appello di Salerno ha già definito gli oneri di esproprio e l'Ente, riconoscendoli come debiti fuori bilancio, ha contratto un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti.
La sottoscrizione del medesimo accordo per gli altri assegnatari dei lotti viene rinviata all'esito dell'approvazione del piano di riequilibrio pluriennale da parte della Corte dei Conti.
I concessionari dei lotti possono, in ogni caso, decidere se avvalersi o meno della facoltà di rateizzazione concessa dalla delibera.
"Dopo l'avvio - dichiara l'assessore alle Attività Produttive Francesco Bello - dei lavori in area Pip, viene compiuto un altro importante passo in direzione degli imprenditori della nostra città, che in un periodo di crisi come questo, vanno sostenuti.
L'Amministrazione Comunale, con tale provvedimento, intende andare incontro a chi ha investito, e continua a farlo,  energie e risorse nella nostra area industriale.
Per questo abbiamo scelto di dilazionare nel tempo gli importi dovuti per il conguaglio per gli espropri, dando una valida risposta agli imprenditori, e, al contempo senza gravare, in alcun modo sui nostri cittadini".
"Le sentenze - dichiara il Sindaco di Eboli Martino Melchionda - relative ad opposizioni ad indennità di espropri dei lotti dell'area P.I.P hanno condannato il Comune al pagamento di una considerevole somma, per la quale è stata prevista l'accensione di un apposito mutuo in deroga.
Ora, l'Amministrazione, con questa delibera, esprime la precisa e piena volontà di accogliere le istanze e le difficoltà che gli imprenditori possono incontrare, concedendo una considerevole dilazione del pagamento.
Un provvedimento che cerca di alleviare una situazione annosa e che insieme alle altre iniziative previste in area Pip intende sostenere e rilanciare la nostra area industriale".
Dalla Residenza Municipale, Eboli 3 dicembre 2013

Inserito da Golfonetwork martedì 3 dicembre 2013 alle 21:04 commenti( 0 ) -


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