SALERNO - Si terrà domani 1 febbraio, a partire dalle 9 presso il Grand Hotel Salerno, la prima assemblea Congressuale della Filca Cisl di Salerno. Saranno i componenti nazionali e campani di categoria, il segretario generale regionale Lina Lucci, il segretario generale della Cisl di Salerno, Giovanni Giudice, e il segretario generale della Filca Campania, Giovanni D’Ambrosio, a presenziare all’appuntamento. Ad aprire i lavori sarà il segretario generale della Filca Salerno, Ferdinando De Blasio, che nella sua relazione affronterà i problemi legati al settore. “Arriviamo a questo nostro appuntamento, a conclusione di una fase intensa di assemblee, svolte sui luoghi di lavoro, nelle leghe comunali e di zona, durante le quali, i lavoratori iscritti hanno avuto modo di partecipare ad un momento di democrazia sindacale importantissimo: l’elezione dei 103 delegati in loro rappresentanza”, ha affermato De Blasio. L’assemblea di domani rappresenta l’immagine della metamorfosi in atto nell’ambito della Filca, e nella stessa Cisl: una trasformazione che passa attraverso il progetto di regionalizzazione e che seguirà l’elezione del nuovo Consiglio Generale Regionale, che avrà luogo l’8 aprile prossimo durante il Congresso della Filca Campania . “Stiamo reagendo: questi sono anni di svolta, questa è un’epoca che verrà ricordata: affrontare in modo sistematico una questione cosi ampia è impresa assai difficile , ma andiamo per gradi”, ha tuonato De Blasio. “Le imprese, ed in particolare le aziende legate al settore delle costruzioni, sono messe in ginocchio da tre fondamentali problematiche: i crediti che vantano con le pubbliche amministrazioni che, non solo non vengono saldati ma inducono una tale passività contabile da non permettere la continuazione dei lavori, ed in alcuni casi al fallimento delle stesse; in secondo luogo, la forte contrazione dei bandi di gara nel settore pubblico; infine la diminuzione degli investimenti privati, causati dalla consistente riduzione della concessione di credito da parte del mondo bancario. Il tutto senza dimenticare i tanti lavoratori licenziati e l’incremento esponenziale delle richieste di Cig ordinaria, straordinaria e in deroga e i tanti lavoratori disoccupati che oggi vanno alla ricerca di lavoro”. Nel 2012 ben 5.876 lavoratori hanno dato il loro contributo economico, attraverso l’iscrizione per delega, alla Filca Cisl di Salerno. “Per i prossimi anni la Filca salernitana in linea con i nuovi processi di riorganizzazione intende riconfermare la essenzialità del decentramento territoriale, guardando alle leghe comunali e di zona come spazi più prossimi ai luoghi di lavoro e di residenza dei lavoratori” (Cisl Salerno)
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