Commissariamento ospedale cittadino: interviene il consigliere comunale di Eboli Libera Mario Di Donato Il consigliere comunale di Eboli Libera Mario Di Donato interviene in merito alla questione del commissariamento dell'ospedale cittadino, sostenendo la posizione assunta dai sindacati, in particolare dalla Cisl. "Per quanto riguarda le ultime polemiche che hanno investito il nostro ospedale, intendo assumere una posizione a favore del lavoro svolto dal dott. Mario Minervini. D'altronde, qualora un dirigente dovesse essere ritenuto non adeguato al suo ruolo, il buon senso vuole che venga sostituito, di certo non commissariato. Non condivido, in alcun modo, tale pratica. Occorre, inoltre, chiedersi come mai il commissariamento si sia abbattuto soltanto sull'ospedale di Eboli, dal momento che lo sforamento del budget non interessa soltanto il nostro nosocomio. Ebbene, - incalza Di Donato - ciò pone legittimi sospetti che si tratti di una vera e propria manovra politica, tesa a colpire e penalizzare ulteriormente il nostro ospedale. E in più, ancora oggi, sfugge come mai, nonostante la carenza di personale infermieristico e le numerose richieste di trasferimento presso il nostro ospedale, si continui a prediligere l'impiego di personale altrove, presso altri presidi ospedalieri. Ciò fa pensare ad una vera e propria manovra volta a determinare la chiusura del nosocomio per consunzione. In ogni caso, noi continueremo a difendere la sanità locale. La proposta sottoscritta da Eboli e Battipaglia è pienamente condivisibile e deve trovare il sostegno di tutte le forze politiche che hanno a cuore il diritto dei cittadini ad avere una adeguata assistenza sanitaria. Serve potenziare l'emodinamica, che deve essere portato a 24 ore, e garantire il mantenimento di reparti di grande rilievo. Ginecologia ostetricia e pediatria devono restare, così come anche malattie infettive, urologia e neurologia". Dalla Residenza Municipale, Eboli 27 novembre 2013
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