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Ci sono 2496 News in 250 pagine e voi siete nella pagina numero 89

Moio della Civitella: comunicato stampa gruppo minoranza "Il Mulino"

Moio della Civitella- Il Comune di Moio della Civitella, già scosso dal recente rinvio a giudizio disposto dal G.U.P. del Tribunale di Vallo della Lucania nei confronti del sindaco GNARRA ANTONIO, del suo vice STIFANO CLAUDIO e del responsabile dell’ufficio tecnico comunale STIFANO ANGELO accusati a vario titolo di falso e turbativa d’asta nell’ambito della gara per l’assegnazione del servizio di mensa scolastica, torna in subbuglio a seguito dell’iniziativa di due consiglieri comunali di minoranza che hanno denunciato palesi violazioni del regolamento per il funzionamento del consiglio comunale. I consiglieri del gruppo “Il Mulino” – in rappresentanza di 1/5 del consiglio comunale – hanno infatti chiesto formalmente al Presidente del consiglio comunale (incarico che nel caso di Moio della Civitella è ricoperto dallo stesso sindaco GNARRA) sin dal 31/7 u.s. la convocazione del consiglio comunale con un ordine del giorno che prevedesse la discussione di due temi cruciali per la popolazione: da un lato la possibilità che i cittadini del comune di Moio della Civitella si costituiscano parte civile nel processo a carico dei vertici dell’amministrazione comunale così da tutelare pubblicamente l’onorabilità e la reputazione della cittadinanza moiese infangate dalle condotte illecite dei predetti vertici comunali;dall’altro la verifica dell’ammontare esatto dei debiti gravanti sul comune alla luce della richiesta di anticipazione pagamenti ai sensi del D.L. 35/13.Lo GNARRA ha pensato bene di impedire che – nel rispetto delle basilari regole democratiche – tali temi fossero oggetto di discussione pubblica ed ha in tutta risposta ignorato la richiesta dei consiglieri di minoranza: più in particolare ha lasciato trascorrere il termine di 20 giorni concessogli dalla legge ex art. 39 T.U. 267/00 per convocare il consiglio limitandosi a rispondere che “non ne ravvisava la necessità”.Nel timore che le sue beghe giudiziarie e i buchi di bilancio fossero noti alla popolazione ha dimenticato che la legge non gli permette di sindacare il merito delle richieste della minoranza tanto che la violazione di tale regola consente ai richiedenti di rivolgersi al Prefetto affinchè provveda egli d’imperio.Questa è poi stata la mossa dei consiglieri di minoranza che infatti lo scorso 27 agosto hanno chiesto formalmente l’intervento del Prefetto di Salerno dr.ssa Pantalone.Aldilà di come andrà a finire tale vicenda, resta il dato sconcertante che un sindaco non può (rectius, non potrebbe) utilizzare il comune come una cosa propria e trattare i cittadini come sudditi impedendo loro di giudicare le condotte e censurarle laddove fossero sbagliate o peggio ancora illecite.Sarebbe il caso di ricordare al sindaco GNARRA che i cittadini, nei cui confronti deve essere rispettoso, non sono solo quelli che lo hanno votato ma anche gli altri, quelli rappresentati dai consiglieri di minoranza, oggetto non a caso di quella tutela giuridica violata e calpestata dalle condotte denunciate di cui sopra. (Gruppo “IL MULINO”)

Inserito da Golfonetwork lunedì 16 settembre 2013 alle 12:24 commenti( 0 ) -

Cava de' Tirreni: morti due autotrasportatori sulla A 26
Sono ancora in corso gli accertamenti della Polizia stradale per appurare l'esatta dinamica dell'incidente stradale che ha provocato ieri la morte di due autotrasportatori sulla autostrada A26. Le vittime - Michele Sorrentino, di 44 anni, autista del camion, e Antonio Villani, 49, suo secondo, che al momento dell'incidente dormiva in cuccetta -, erano originari di Cava dei Tirreni e stavano viaggiando su un camion Iveco della ditta Smet Logistic di Salerno per trasportare ricambi per motori Fiat. Li avevano caricati a Grugliasco e li portavano allo stabilimento di Melfi. Per cause imprecisate il mezzo, che viaggiava sulla carreggiata Sud verso Genova, ha sbandato dalla prima alla terza corsia, poi ha fatto il salto di carreggiata sfondando il guard rail che divideva i due sensi di marcia.
Inserito da Golfonetwork lunedì 16 settembre 2013 alle 12:11 commenti( 0 ) -

Montecorvino Pugliano: topi d'auto, smantellata centrale
Montecorvino Pugliano- Alle prime luci dell’alba di oggi i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Battipaglia, diretti dal Tenente Gianluca GIGLIO, hanno fatto irruzione all’interno di un autofficina sita nelle campagne di Montecorvino Pugliano. L’obiettivo, grazie ad una pressante attività di pedinamento di alcune persone sospettate di essere specializzate in furti di autovetture, era stato ritenuto dai Carabinieri come una possibile centrale di “lavorazione delle autovetture rubate. L’intuizione dei militari dell’Arma si è rivelata fondata quando all’interno dell’autofficina sono state trovate due persone, il titolare ed un aiutante, sorpresi proprio mentre erano intenti a sostituire le targhe di una Fiat Panda nuovo tipo, provento di furto consumato nella mattinata di ieri in danno di un 48enne di Cava de’ Tirreni, con quelle di altra autovettura risultata già radiata dalla circolazione. All’interno dell’officina, perquisita a fondo da una decina di Carabinieri, è stata rinvenuta anche una Renault Clio rubata a Salerno qualche giorno addietro e sulla quale erano state già montate le targhe di altra autovettura radiata dalla circolazione, ed ancora: portiere laterali; portelloni posteriori; cofani motore; tetti panoramici; paraurti anteriori e posteriori; cruscotti completi; cerchi in lega; sedili anteriori; motori completi ed altro vario materiale di carrozzeria e meccanico, il tutto ricavato dallo smontaggio di almeno nove autovetture di grossa cilindrata e di varie marche (in particolare Mercedes ed Audi). La perquisizione ha portato anche al ritrovamento di una centralina elettronica opportunamente modificata per la messa in moto delle auto e la neutralizzazione dei sistemi antifurto e di rilevamento satellitare del veicolo. Le due autovetture, del valore di circa 30.000 euro, sono state restituite ai legittimi proprietari, mentre il rimanente materiale, per un valore approssimativo che supera i 100.000 euro, è stato sottoposto a sequestro in attesa dell’esito degli accertamenti circa l’esatta provenienza, comunque sicuramente riconducibile allo smontaggio di altre autovetture oggetto di furto. I due personaggi trovati all’interno N.I 54enne di Bellizzi già noto ai Carabinieri per reati specifici ed il suo aiutante G.F. 49enne da San Gregorio Magno, incensurato, sono stati tratti in arresto. (Carabinieri)
Inserito da Golfonetwork lunedì 16 settembre 2013 alle 12:07 commenti( 0 ) -

Lancusi: scoperta casa di appuntamenti
Lancusi- La Stazione CC di Fisciano (SA) ha deferito in stato di libertà un 23enne di Mercato San Severino (SA), con precedenti di polizia, ritenuto responsabile del reato di favoreggiamento della prostituzione, poiché, in qualità di locatario di un appartamento ubicato nella frazione Lancusi, consentiva a due giovani donne dominicane di dimorarvi ed esercitare il meretricio. Queste ultime sono state proposte alla Questura di Salerno per l’applicazione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nei comuni di Fisciano e Calvanico per anni tre. A Mercato San Severino (SA) personale della locale Stazione ha rintracciato e tratto in arresto A.R., 58enne del luogo, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Salerno a seguito di condanna per il reato di ricettazione commesso nell’anno 2010, dovendo espiare la pena di mesi dieci di reclusione. L’arrestato è stato sottoposto al regime della detenzione domiciliare. Infine a Baronissi (SA) i carabinieri della locale stazione hanno rintracciato e tratto in arresto B.A., pregiudicato 35enne del luogo, in ottemperanza ad un decreto di sospensione cautelare della semilibertà emesso dall’ufficio di sorveglianza del Tribunale di Salerno a seguito di violazioni delle prescrizioni imposte. L’uomo è stato associato presso la casa circondariale di Salerno. (Carabinieri)
Inserito da Golfonetwork lunedì 16 settembre 2013 alle 12:04 commenti( 0 ) -

Comunicato stampa Comune di Montesano su chiusura Tribunale Sala Consilina

Montesano S.M., 16.09.2013
In merito alla chiusura del Tribunale di Sala Consilina, interviene il Vice Sindaco di Montesano S.M., Giuseppe Rinaldi, il quale lancia un duro attacco nei confronti dei partiti che sostengono il Governo Letta. Rinaldi dichiara: "Nella speranza che la verifica tecnica della Commissione Manutenzione che si terrà a Lagonegro dia i risultati attesi dalle nostre comunità e si avvii, conseguentemente, la richiesta di deroga ex art.8 del D.Lgs 155/2012, bisogna prendere atto che questa vicenda mostra plasticamente ed oggettivamente l'inconsistenza e l'indifferenza dei partiti al Governo che hanno, letteralmente, mortificato il territorio del Vallo di Diano. I parlamentari, per così dire eletti nel nostro Collegio, e che ancora oggi sono lì a sostenere un Governo di cui fa parte il Ministro Cancellieri, dovrebbero trarre le dovute conseguenze ossia il fallimento della loro azione all'interno dei partiti che rappresentano, in cui si riconosco diversi Sindaci del nostro comprensorio, e che tanti consensi hanno ottenuto, negli anni, nel Vallo di Diano".
Aggiunge il Vice Sindaco Rinaldi: "Ascoltare e leggere le loro dichiarazioni di solidarietà mentre continuano a far parte del Governo che sopprime il Tribunale, in presenza di ragioni oggettive per la sua salvezza, è quantomeno offensivo nei confronti dei nostri cittadini che, guidati dai loro amministratori locali, associazioni e comitati del posto, e solo da loro, cercano ancora, disperatamente, di salvare il presidio di legalità di Sala Consilina".
Continua Rinaldi:" Il culmine di questa farsa della politica nazionale si è raggiunto quando un Vice Ministro, Sindaco della città in cui insiste la nostra Corte d'Appello, è intervenuto ad esprimere solidarietà invece di attivarsi presso il Governo di cui fa parte in maniera non marginale. Questo è davvero troppo!".
Conclude Rinaldi:"La responsabilità di questa ingiustizia, se verrà perpetuata, è da rinvenire nelle dinamiche dei partiti di maggioranza a livello nazionale e di lotte di becero campanilismo all'interno degli stessi. Se da un lato gli stessi partiti dicevano di lavorare per la salvezza del presidio di Sala Consilina, dall'altro lato, nelle stesse ore, lasciavano che il C.S.M., presieduto dal Presidente Napolitano e composto anche da rappresentanti dei partiti di maggioranza in Parlamento, procedesse alla nomina di altri otto magistrati presso il Tribunale di Lagonegro rinforzando, tecnicamente, quella pianta organica rispetto a Sala Consilina. E questo accadeva circa sei mesi fa'". 
(Comune di Montesano sulla Marcellana - Giuseppe Rinaldi)

Inserito da Golfonetwork lunedì 16 settembre 2013 alle 11:49 commenti( 0 ) -

Comunicato stampa: Saut Gioi Cilento - aggiornamenti 16 settembre

Una lettera al sindaco di Agropoli Franco Alfieri, che sta lottando per tenere aperto l'ospedale cittadino, e a quello di Sala Consilina Gaetano Ferrari, che sta battagliando contro la soppressione del tribunale, in maniera che le varie rivendicazioni cittadine possano essere unite in un'unica battaglia per salvare i servizi essenziali nel Cilento e Vallo di Diano. E' quella che è stata scritta dal primo cittadino di Gioi Andrea Salati che sta cercando di salvare contro la possibile cancellazione il presidio Saut presente nel proprio Comune e che serve nel sistema urgenza-emergenza tutto il Cilento collinare interno. "Gioi - scrive Salati - è una realtà di certo diversa da quella delle vostre cittadine, ma è pur sempre, in questo momento, una realtà ferita in un territorio circostante mortificato che si vuol rendere sempre più marginalizzato, perché periodicamente sottoposto a tentativi di cancellare i servizi  essenziali. Realtà, quindi, accomunate da uguali vicissitudini, come si possono accomunare tante altre che nei vari settori della vita pubblica subiscono la spoliazione di servizi essenziali  all'insegna del risparmio, semmai reinvestito in territori più remunerativi a livello elettorale".
Il primo cittadino di Gioi ha coniato una frase in tal senso "la politica si deve riappropriare del proprio ruolo" perché "…di certo non si possono mantenere i servizi solo facendo ricorso alla giustizia amministrativa, ne vanno di mezzo la credibilità delle istituzioni e anche le già povere casse comunali, a carico dei cittadini. Penso siete a conoscenza delle battaglie condotte per scuole, poste, strade, sanità e altri servizi essenziali nel quotidiano. Quando credi di aver avuto bloccato - confessa Salati - le scellerate decisioni prese ai danni di un territorio già penalizzato che coniuga i verbi difettivi a livello economico, si ricomincia perché la politica non è intervenuta per bloccare con provvedimenti ad hoc il danno che gli si sta perpetrando".
Dopo aver fatto riferimento alle condizioni per cui il Saut deve continuare a restare aperto visto che serve una popolazione di circa 15mila abitanti in un territorio vasto e variegato con difficoltà di spostamenti, vista la precarietà della viabilità e del trasposto, Salati avanza la proposta agli altri due suoi colleghi: "Continuerò, con l'aiuto degli amministratori di ogni appartenenza e degli abitanti  a lottare su tutti i fronti, mentre mi risuona nella mente forte quella frase 'La politica deve riappropriarsi del proprio ruolo'. Chissà sia la volta buona per dare dignità ai nostri territori e alle popolazioni che vi abitano, che ci onoriamo di rappresentare, non certo di amministrare onde dare fiducia ai più anziani e speranza ai più giovani. Ci possiamo riuscire unendo le forze per gli intenti comuni che sono quelli della nostre popolazioni a favore del proprio territorio, solo così costringeremo la politica a riappropriarsi del proprio ruolo", ha concluso la missiva Salati.
Intanto domani (17 settembre) alle ore 17.30 presso l'aula consiliare del Comune di Gioi in piazza Andrea Maio si terrà il Consiglio Comunale con all'ordine del giorno proprio la chiusura del Saut cittadino.
(Nicola Salati)

Inserito da Golfonetwork lunedì 16 settembre 2013 alle 11:47 commenti( 0 ) -

Comunicato stampa Pd Teggiano



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Inserito da Golfonetwork domenica 15 settembre 2013 alle 21:26 commenti( 0 ) -

Giffoni Valle Piana: trovato cadavere in un dirupo
Giffoni Valle Piana- E’ di Gregory Esposito, di 23anni, il cadavere trovato oggi in un dirupo di Giffoni Valle Piana (Salerno) dai Vigili del Fuoco del comando provinciale di Salerno che hanno utilizzato un elicottero per raggiungere il punto del ritrovamento. Del giovane non si avevano notizie da domenica sera, quando era uscito dalla sua abitazione per andare a fare jogging. (E.N)
Inserito da Golfonetwork sabato 14 settembre 2013 alle 19:39 commenti( 0 ) -

Comunicato stampa Pd Salerno

Un occasione persa per il fiume Sarno - la Regione Campania e l'ass. Cosenza riducono la riqualificazione del fiume Sarno ad una fredda operazione d'Ingegneria idraulica. Nella giornata di giovedì si è tenuta presso il circolo PD di Nocera Inferiore, una riunione promossa dalla Segreteria Provinciale PD che ha visto la partecipazione dei segretari e di numerosi consiglieri comunali delle città dell'Agro e dell'alta Valle del Sarno.
Oggetto della riunione è stata l'analisi del  "GRANDE PROGETTO -COMPLETAMENTO DELLA RIQUALIFICAZIONE E RECUPERO DEL FIUME SARNO" promosso dalla Regione Campania, l'ARCADIS e l'Autorità di Bacino, verso il quale urge a nostro avviso, come ha già fatto dal circolo di Nocera Inferiore, fare un po' di chiarezza. Occorre fare una premessa: non siamo contrari per principio all'idea di un Grande Progetto per il fiume Sarno, ma alle modalità con cui la Regione Campania e l'ARCADIS si è rapportata al territorio, in maniera invasiva e senza momenti di confronti costruttivi con molte amministrazioni ed i portatori di interessi locali.  
Tutto ciò ha prodotto un progetto che non ha nulla a che vedere con la riqualificazione ed il recupero del fiume Sarno e del suo bacino, visto che trattasi esclusivamente di interventi d'ingegneria idraulica volti a MITIGARE gli effetti del rischio idraulico, prodotti dalle esondazioni attraverso vasche di laminazione, vasche d'esondazione e sistemazione di alcuni tratti arginali.
Nel GPS non è previsto, infatti, alcun intervento volto alla riqualificazione e alla bonifica dei terreni, nonché del fiume, prevedendo alcuni interventi solo nello stretto ambito dell'alveo del fiume Sarno e del torrente Solofrana, che appaiono anche di dubbia efficacia.
In questi mesi tutta la discussione intorno al progetto e alle sue conseguenze è restato un dibattito per pochi, per quei pochi interessati maggiormente ai 217  milioni di euro da spendere, che ai 60 ettari di suolo agricolo, pari a circa 98 campi da calcio, che sorgeranno lungo il fiume e che prendono il nome di vasche di laminazione (o esondazione).
Tale atteggiamento rende tutto l'iter al quanto bizzarro e a dir poco opaco, basti pensare che ad oggi centinaia di famiglie non hanno ancora la consapevolezza degli espropri che subiranno (a soli 4€ A MQ, un vero e proprio FURTO), di cui però è già stata avviata la procedura.
Con questo non intendiamo minimamente demonizzare il tema delle esondazioni a 20 o 100 anni, ma riteniamo insufficiente e pericolosa la filosofia che sottende al progetto presentato, che difficilmente in una regione civile ed europea potrebbe definirsi definitivo, vista la mancanza addirittura della "CARTA DI RISCHIO RESIDUO" che è stata disciplinata dalla stessa Regione nel 2010.
La redazione della Carta del Rischio Residuo consente, infatti, di capire materialmente la finalità del progetto di mitigazione del rischio nelle aree a valle degli interventi. 
Un altro elemento che salta immediatamente all'occhio è la sproporzionata ed iniqua distribuzione delle vasche solo su pochi comuni, sopratutto lungo la Solofrana e nel comune di San Valentino Torio, il che non vuole essere un approccio campanilistico al problema, ma serve a sottolineare il paradosso che l'estremo sacrificio di alcune comunità e dei suoi cittadini produrrà non la soluzione, ma solo una limitata riduzione del rischio di esondazione nei comuni che oggi maggiormente sono soggetti ad allagamenti.
Il PD della Provincia di Salerno insieme al gruppo in Consiglio Regionale ed i Circoli territoriali dell'Agro-Nocerino e alta valle del Sarno, avrà nelle prossime settimane una lente d'ingrandimento puntata su questo progetto e sulla Commissione VIA  (paradosso dei paradossi composta dagli stessi soggetti proponenti il Progetto) che da qui a qualche settimana dovrà esprimere un parere rispondendo alle numerose eccezioni promosse dai Comuni, dalle associazioni e dai privati cittadini. Riteniamo per tanto saggio, interrompere questa corsa contro il tempo per la realizzazione di un'opera, che dovrebbe, stando alle carte, essere COMPLETATA, COLLAUDATA E RENDICONTATA entro DICEMBRE 2015, immaginando più utile chiedere all'UE una proroga per il finanziamento o lo spostamento alla annualità 2014-2020, per dare il giusto tempo per la verifica e la sacrosanta rimodulazione e modifica dello stesso progetto, tenendo conto questa volta sì della RIQUALIFICAZIONE E DEL RECUPERO del fiume Sarno e del suo intero bacino, rendendo protagonisti, questa volta, si spera, gli enti e le comunità locali.
Salerno, 14 settembre 2013
(Mauro Calatola)

Inserito da Golfonetwork sabato 14 settembre 2013 alle 17:19 commenti( 0 ) -

Eboli: 420.000 euro per la sistemazione della strada rurale Cioffi

IL SINDACO DI EBOLI MARTINO MELCHIONDA: "UN INTERVENTO IMPORTANTE CHE GUARDA ALLE PERIFERIE E AL COMPARTO AGRICOLO DEL NOSTRO TERRITORIO"
Oltre 400 mila euro saranno investiti nella sistemazione della strada rurale "Cioffi", nel Comune di Eboli.
L'intervento è stato ammesso a finanziamento dalla Regione Campania con fondi del Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013.
Il tratto che sarà sottoposto ad intervento, lungo circa 5 chilometri, ha inizio dall'incrocio con la strada provinciale n. 416, immediatamente a sud del centro abitato Cioffi, e termina, dopo aver attraversato una parte della zona agricola, sempre sulla strada provinciale n. 416, circa 1,5 chilometri più a sud del precedente incrocio.
I lavori consentiranno la sistemazione, l'adeguamento ed il ripristino dell'arteria agricola.
Lo scopo è quello di migliorare la viabilità, rendendo più sicuro il transito e più agevole il trasporto delle produzioni realizzate nelle zone rurali.
"L'obiettivo dell'intervento - spiega l'assessore ai Lavori Pubblici Dino Norma - è quello di migliorare la percorribilità del tratto di strada interessato e l'accessibilità ai centri aziendali presenti nella zona, consentendo la valorizzazione delle attività agricole, e creando un importante supporto allo sviluppo dell'economia locale.
I lavori in progetto consistono nella sistemazione e nel completamento della sovrastruttura della sede stradale, ed altre opere atte a garantire la funzionalità della stessa. L'arteria seguirà l'andamento del tracciato esistente e l'attuale sagoma stradale, senza modificare l'assetto geologico e idrologico dell'area".
"Un importante intervento - dichiara il consigliere comunale Pasquale Salviati -per la nostra città, che conferma l'attenzione che l'Amministrazione riserva anche alle aree periferiche ed ai suoi cittadini.
L'intervento renderà più agevole lo spostamento in una zona dove sono presenti numerose attività agricole, aiutando il lavoro dei produttori, e favorendo, dunque, anche lo sviluppo dell'economia locale".
"La sistemazione della strada di Cioffi, - dichiara il Sindaco di Eboli Martino Melchionda - guarda ad una preziosa risorsa del nostro territorio, al comparto agricolo, e alle nostre produzioni locali.
Pur in condizioni economiche difficilissime siamo riusciti a mettere in campo un insieme di interventi capaci di migliorare l'assetto urbano della nostra città, riservando attenzione, non solo al centro cittadino, ma anche alle nostre popolose periferie.
Entro la fine del mese, un importante cantiere verrà aperto in pieno centro cittadino, partono i lavori del piano di riqualificazione di via Buozzi, e nei prossimi sei mesi, Eboli - unica città ammessa a finanziamento in Campania, insieme a Napoli - vedrà anche l'inizio dei lavori previsti nel Piano Città.
Siamo stati tra i primi a sottoscrivere la convenzione con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, insieme ad altre  grandi città italiane.
Ebbene, gli interventi inseriti nel Piano Città, unitamente a quelli di riqualificazione urbana del quartiere presso via Buozzi e del quartiere presso piazza Regione Campania, determineranno un importante processo di rigenerazione urbana di una vasta area della nostra città". 
Dalla Residenza Municipale, Eboli  14 settembre 2013

Inserito da Golfonetwork sabato 14 settembre 2013 alle 17:17 commenti( 0 ) -


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