Il sindaco di Eboli Martino Melchionda: "Un primo risultato importante in vista di una generale revisione della riforma della giustizia. Ora serve battersi contro il trasferimento dell'Unep a Salerno. Il Ministero della Giustizia ha sospeso per cinque anni la chiusura della sede distaccata di Eboli del Tribunale di Salerno, accogliendo anche la pressante richiesta di poter continuare ad utilizzare la struttura che ospita la sezione di Eboli. L'Amministrazione Comunale, difatti, insieme all'associazione forense della Valle del Sele, da tempo si battono per difendere il diritto alla giustizia. Una recente nota del Ministero di Grazia e Giustizia, inoltre, sollecita tutti i presidenti di Corte d'Appello a provvedere, nel più breve tempo possibile, alla soppressione degli uffici Nep nelle sedi distaccate dei tribunali oggetto di soppressione, anche nel caso che - come ad Eboli - sia stata concessa una proroga quinquennale. A riguardo interviene il Consigliere Comunale Gerardo La Manna: "Il mantenimento della sede distaccata del Tribunale di Salerno nella nostra città rappresenta una bella notizia. Nel corso di questi cinque anni occorre adoperarsi affinché si giunga al definitivo mantenimento degli uffici giudiziari. Serve ora battersi contro il trasferimento dell'Unep - ufficio notifiche - a Salerno e agli enormi disagi che tale provvedimento arreca agli addetti al lavoro e ai nostri concittadini, che saranno costretti a recarsi fino a Salerno anche solo per effettuare una semplice notifica di un atto". A riguardo interviene il Sindaco di Eboli Martino Melchionda: "Insieme al senatore Cardiello, esprimo soddisfazione per il primo positivo risultato raggiunto. Il nostro tribunale resterà aperto per i prossimi cinque anni per smaltire l'enorme mole di lavoro che grava sugli uffici giudiziari. In ogni caso, l'Amministrazione Comunale continuerà ad opporsi con determinazione alla chiusura della sede distaccata di Eboli. Ora - prosegue il primo cittadino - non ci resta che sperare in una generale e più razionale revisione della riforma, affinché essa tenga conto delle esigenze della vasta area servita attualmente dalla sezione di Eboli. Quanto al trasferimento dell'ufficio notifiche, lo stesso dott. Matteo Casale, presidente della Corte d'appello di Salerno - con cui ho recentemente avuto modo di confrontarmi - condivide l'inopportunità di tale provvedimento, che prevede l'irrazionale trasferimento degli uffici a Salerno, apportando ulteriori danni alla giustizia locale. Purtroppo una specifica nota del capo dipartimento per l'organizzazione giudiziaria del Ministero di Grazie e Giustizia, impedisce, allo stato, di consentire la permanenza dell'ufficio Unep, adducendo motivazioni, peraltro, per nulla condivisibili e di natura meramente burocratica. Ebbene, pongo all'attenzione del senatore Cardiello anche questa problematica, serve impegnarsi per vincere anche questa battaglia. Come Amministrazione continueremo a fare la nostra parte - conclude Martino Melchionda - ora ci aspettiamo la definitiva revisione in Parlamento, e chiediamo al senatore Franco Cardiello di continuare a condurre questa battaglia in Senato, e di aiutarci ad incidere ai livelli decisionali più alti". Dalla Residenza Municipale, Eboli 12 settembre 2013
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