NAVIGHI A 56k ?
Golfonetwork - IL PORTALE DEL GOLFO DI POLICASTRO (Salerno)

Golfonetwork su twitter Imposta Golfonetwork come pagina iniziale Aggiungi Golfonetwork ai preferiti Segnala Golfonetwork ad un amico o ad un'amica 
 Sei in: Home » news_cilento2013

 



Torna alle news dal Cilento


Salerno: confiscati agli eredi Cirillo beni per quattro milioni di euro
Salerno- Il G.I.C.O. (Gruppo di Investigazioni Sulla Criminalità Organizzata) del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Salerno ha eseguito la confisca, di beni immobili (fabbricati, appartamenti e terreni) complessi aziendali, autovetture e conti correnti intestati e/o riconducibili agli eredi del defunto Giuseppe Cirillo. La confisca del patrimonio illecitamente accumulato è stata disposta dal Tribunale di Salerno, su proposta della locale Procura della Repubblica - Ufficio Misure di Prevenzione -, nell’ambito del procedimento di prevenzione antimafia instaurato a carico del menzionato Cirillo Giuseppe. In particolare Giuseppe Cirillo, di origine salernitana ma emigrato in Calabria alla fine degli anni ’60, già condannato per associazione mafiosa, aveva creato una vera e propria organizzazione a delinquere dedita alle estorsioni e al racket nel territorio di Sibari (CS).Nel 1980 fu destinatario della misura di prevenzione della sorveglianza speciale di P.S., con obbligo di soggiorno a Serra de’ Conti inflittagli dal Tribunale di Cosenza e, successivamente, nel 1984 della misura patrimoniale della confisca. Con tale misura non furono aggrediti tutti i beni illecitamente accumulati dal Cirillo, che anche successivamente continuò a delinquere accrescendo nuovamente il suo patrimonio entrato, dopo la sua morte, nella disponibilità immediata o mediata dei successibili, nel caso de quo, degli eredi legittimi (non essendosi aperta la successione testamentaria). Il Tribunale di Salerno con l’odierno provvedimento, ha disposto la confisca del patrimonio detenuto dagli eredi di Giuseppe Cirillo, poiché ritenuto frutto del reinvestimento/reimpiego delle provviste illecite accumulate dal defunto. Le meticolose indagini condotte dalle Fiamme Gialle, che si sono avvalse anche delle dichiarazioni convergenti di vari collaboratori di giustizia, hanno evidenziato la disponibilità in capo agli eredi di beni sproporzionati rispetto ai redditi dichiarati (per lo più inesistenti).
Inoltre, gli accertamenti patrimoniali dei militari del G.I.C.O. hanno acclarato l’incapacità di un soggetto (prestanome) nella costituzione per il 95% di una società holding (oggetto del provvedimento ablatorio) operante nella distribuzione all’ingrosso di caffè. Sono stati confiscati 6 immobili (appartamenti e locali), un appezzamento di terreno, il capitale sociale e patrimonio aziendale della C. & E. Holding S.r.l., un centro di estetica denominato “Nautilus” ed un’autovettura, il tutto per un valore complessivo di circa 4 milioni di euro. Inoltre, è stata disposta la confisca dei saldi giacenti su 42 rapporti di conto corrente il cui ammontare è in corso di quantificazione. L’odierna operazione, dopo quella eseguita qualche giorno fa nei confronti del noto Antonio Campione, testimonia la centralità ed il ruolo del Corpo quale polizia economico-finanziaria a contrasto dei patrimoni e delle ricchezze in genere, illecitamente accumulate. (Guardia di Finanza)
Inserito da Golfonetwork martedì 13 agosto 2013 alle 19:25






Vuoi riservare il tuo nick?
Registrati su Golfonetwork:


Se sei un utente registrato:





Se non sei un utente registrato:




Già eseguito il login?




© 2026 Golfonetwork
Per non darvi mai meno del massimo.
Chi Siamo Privacy policy Segnala Golfonetwork.it ad un tuo amico/amica