In questi giorni si sono succedute numerose voci circa un ipotetico lido a Cala Bianca, poi veloce, forse un po' troppo, c'è stata la smentita del Sindaco Romano, forse preoccupato della reazione violenta da parte di chi vuole proteggere le nostre terre da insediamenti selvaggi che potrebbero deturparne in modo irreversibile la naturale bellezza che le contraddistingue. In tutta questa confusione mediatica che ha fatto parlare tanto i cittadini e agitare gli ambienti politici locali, vorrei esprimere il mio libero pensiero: conoscendo le modalità di gestione del Sindaco Romano e le sue strane idee di utilizzo del territorio e delle sue potenzialità, viste le selvagge concessioni balneari del passato che hanno impedito ai cittadini di Camerota e ai numerosi turisti di usufruire di spiagge libere e incontaminate, viste le discutibili occupazioni delle nostre oasi naturali più belle d'Italia, credo che con il tempo Cala Bianca rischi di diventare come Baia degli Infreschi, cioè luogo che ormai ha perso definitivamente la sua naturalezza e il suo splendore, area completamente occupata e sfruttata senza alcun rispetto verso ciò che Dio ci ha donato. Io spero di essere subito smentito con i fatti, ma di certo non resteremo a guardare chi oggi vorrebbe mortificare la nostra terra, Cala Bianca è bella così e tale deve restare per sempre, anzi sarebbe bello tornare a vedere tutte le nostre baie inserite perfettamente nel parco marino e sgombere da qualsiasi cosa che possa solo lontanamente ricordare la presenza dell'inciviltà umana. Speriamo che "La più bella sei tu" non si trasformi in "La più sfruttata sei anche tu". Camerota: 27/08/2013 (Il consigliere Enzo Del Gaudio) |