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S.S. SAPRI |
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Sapri: Bardet (38' st Robustelli), Velotti, Giudice (1 ' st Monforte), Salese (12' st Caputo), Astarita, Schioppa, Ferrara, D'Andria, Marino, Nigro, Gallinaro. All. Rogazzo.
Arbitro: Sacchi di Macerata Messina. La ripresa si apre con un doppio tentativo di Nigro e
Gallinaro, non precisi. Dal pari al raddoppio siciliano, frutto di un'altra giocata individuale che frutta
la ventesima rete stagionale di Di Napoli. Tutto finito? Allora non avete fatto i conti con D'Andria che
approfitta di una clamorosa dormita della difesa di casa per beffare D'Urso e riaprire la gara. Siamo al 12 ' del secondo tempo e sugli spalti cala il gelo. Ci vuole il miglior Di Napoli per riportare il Messina in corsa. E su una palla velenosa dell'ex Salernitana un mezzo miracolo lo fa
Bardet. Poi Rogazzo decide di mandare in campo per i dieci minuti finali Mariano Robustelli tra i pali ed è il giusto premio per chi ha sputato l'anima per la maglia. Il pari, comunque, non arriva. Le prossime settimane dovranno essere di riflessione. Ha
ragione Rogazzo a ritenersi soddisfatto per la salvezza anticipata, ma il Sapri era da play-off. E allora non resta che valutare, a bocce ferme, quel che potrebbe e dovrebbe essere. Senza
Rogazzo? Può darsi. (Gianfranco Pensavalli)
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